venerdì 21 dicembre 2012

Recensione: Perfetti di Scott Westerfeld


Titolo: Perfetti (Uglies trilogy 02)
Autore: Scott Westerfeld
Edizione: Mondadori
Prezzo: 13,00
Trama (tratta da www.ibs.it): Nell'isola dei Neoperfetti vive chi si è sottoposto all'intervento chirurgico che elimina ogni difetto fisico. Anche Tally, appena compiuti i 16 anni richiesti dalla legge, si è operata. Ora è bellissima, e sulla fronte esibisce uno splendido tatuaggio mobile con motivi tribali. Ma è davvero tutto perfetto nell'Isola? Tally sente che in questo infinito party immerso nel lusso hi-tech c'è qualcosa di sbagliato. E di spaventoso. Quando le arriva un messaggio dal suo passato di brutta, ricorda all'improvviso che l'operazione per diventare perfetti, interviene anche sulle menti. Tally si era offerta volontaria per sperimentare una cura che guarisse da quelle lesioni e ora deve trovare il coraggio di prenderla insieme a Zane, il suo nuovo ragazzo. Una sfida piena di rischi perché le autorità non hanno nessuna intenzione di lasciare in vita chi è in possesso di informazioni tanto compromettenti. Meglio dimenticare tutto di nuovo o fuggire verso il passato?

Secondo appuntamento con Tally Youngblood e la sua banda, anche se stavolta è leggermente diversa. Persi gli amici 'brutti' dopo l'operazione, adesso vive felice e inconsapevola sull'isola perfetta dei neo perfetti, assieme a Peris, Shay e un sacco di nuovi amici.
Eppure qualcosa la turba e quando ad una festa incontra uno Speciale, qualcosa si smuove.
Si smuove e mette in moto qualcosa che non sarà più possibile fermare. Che Tally e Zane non vogliono fermare, anche se la ragazza si fa prendere dai dubbi. Del resto li aveva sempre avuti.
Il secondo capitolo della saga ripercorre, in maniera anche eccessiva, fatti già accaduti nel primo. Lì una Tally ancora brutta è fermamente decisa a farsi operare, qui, finalmente perfetta, non sembra rimpiangere troppo le sue vicissitudini. Solo perchè non le ricorda? Per la verità a volte ho avuto l'impressione che anche lei, come l'amico Peris, non disdegnasse troppo la vita da perfetta. Nonostante una mente da speciale, come le viene detto, lei è comunque molto condizionata dal modo in cui è cresciuta, e per tutto il libro si ha l'impressione che, più che desiderare le cose, ci si ritrovi incastrata nel mezzo. Non è un'eroina molto 'attiva', non è decisa. Pensa qualcosa, ne parla, poi sono gli altri a proseguire, talvolta anche spronandola, perchè lei tentenna, è insicura, indecisa. Almeno fino ad un certo momento della narrazione, anche fifona.
Poi sembra ritrovare se stessa e da lì ... niente, accadono più o meno le stesse cose accadute nel primo libro. E questo non mi è piaciuto granchè. Forse quello che accade avrà senso nel terzo libro, ma tutte le pagine sulla Riserva mi sono sembrate inutili e noiose, non che una brutta copia di quelle su Fumo.
Anche il finale, sinceramente, non mi ha colpito più di tanto. In questo caso, meno finale del precedente, perchè interrompe la storia in un momento in cui è assolutamente necessario andare avanti per poter chiudere il cerchio.

giovedì 20 dicembre 2012

Recensione: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins


Titolo: La ragazza di fuoco
Autore: Suzanne Collins
Edizione: Mondadori
Prezzo: 17,00€
Trama (tratta da www.ibs.it): Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...

Se non avete ancora letto il primo libro e avete intenzione di farlo vi invito a non proseguire nella lettura, perchè pur evitando di fare spoiler sul libro presente, è impossibile non farne sul precedente.
Bene Katniss ha vinto gli Hunger games, è uscita viva dall'arena, ha salvato il suo 'amato' e adesso vive nel villaggio dei vincitori assieme alla sua famiglia. Ma capitol city non ha dimenticato il suo trucco e, soprattutto, non ha perdonato.
Non intendo inoltrarmi troppo in ciò che avviene, ma una cosa mi sento in dovere di dirla: questo libro è identico al primo. Non simile, non uguale come sostanza, ritmo o altro. E' proprio identico in tutto e per tutto. 
Ha la stessa trama, accadono le stesse cose, ci sono le stesse idee, si svolge allo stesso modo. E questo lo rende, purtroppo, noioso.
Tutto qui?
No, perchè l'autrice, per non farlo, appunto, uguale uguale (cosa in cui, come dicevo, ha fallito) ha aggiunto un paio di cose, utili più per preparare il terreno al terzo volume, che non per reale utilità della trama.
O meglio, sono e saranno utili, non ne dubito, il punto è che, introdotti questi elementi, allora una parte del libro diviene inutile e ridondante, come se ci fosse la necessità di far accadere qualcosa di eclatante ma senza le idee per sfruttare le novità. Quindi queste ultime vengono presentate,, ma poi si torna allo schema solito, ai fatti conosciuti, ad un approdo sicuro. E il lettore si ritrova a pensare: sì, ma che c'entra? Perchè ha scelto di proseguire così? Non poteva inventarsi qualcosa di diverso?
Io penso di sì, ma è evidente di no.

lunedì 10 dicembre 2012

Recensione: La torre dei sussurri di Olivier Bleys


Titolo: La torre dei sussurri
Autore: Olivier Bleys
Edizione: Piemme
Prezzo: 18,50€ (Il mio è in prestito)
Trama (tratta da www.ibs.it): Nella Parigi elegante e misteriosa di fine Ottocento, crocevia di modernità  superstizione, sta per sorgere un edificio azzardato e innovativo: una torre di ferro alta più di 300 metri. Sarà l'emblema della Grande Esposizione Universale del 1889. Eiffel, l'ideatore, ha già radunato l'équipe che parteciperà al progetto. Tra gli altri, ci sono due ingegneri: Armand, arrivato dalla campagna fresco di laurea, e Odilon, parigino di nascita. I due diventano amici e Odilon guida l'altro alla scoperta della città. Città che, dietro al fermento progressista, è un brulichio di irrazionalità. Ovunque si tengono sedute spiritiche, persone di ogni ceto si rivolgono ai medium per entrare in contatto con l'aldilà, in cerca degli affetti perduti o di consigli. E la torre, questo mostro di cui tutti parlano e che molti temono e osteggiano, è un catalizzatore di curiosità e stranezze. Quando Roseline, la donna di cui Armand si è innamorato, scompare, si scatena per la città una corsa per ritrovarla. È morta, come parrebbe, o qualcuno la tiene prigioniera? E perché? Nella ricerca, diventa chiaro ai due amici che non è solo la vita della ragazza a essere in pericolo. Anche la torre stessa corre dei rischi. Qualcuno trama affinché il simbolo di Parigi non veda mai la luce. 

Letto a scatola chiusa e, per questo, non mi ha delusa, in quanto non avevo aspettative dettate dalla
quarta di copertina o da recensioni. Tempo fa sono andata in libreria con una collega, ciascuna ha preso due libri con la promessa di scambiarceli. Quando lei ha finito i suoi, me li ha passati. Ho iniziato dal Il giardino degli incontri segreti per poi passare a questo. Me lo ha prestato e, nella mia testa, semplicemente, dovevo leggerlo, per questo non mi sono preoccupata di andare a curiosare la trama o leggere recensioni. Devo dire che come tecnica è molto efficace. Non crea aspettative e permette di scoprire il libro passo passo. Leggendola adesso, come sempre ci sono incongruenze e il titolo è diverso, ma, per una volta, preferisco quello italiano, più misterioso anche se meno coerente.


domenica 9 dicembre 2012

Recensione: I veleni della dolce Linnea di Arto Paasilinna


Titolo: I veleni della dolce Linnea
Autore: Arto Paasilinna
Edizione: Iperborea
Prezzo:  13,00 €
Trama (tratta da www.ibs.it): Nel giardino di una casetta rossa, nella quieta campagna dei dintorni di Helsinki, un'esile vecchietta sta annaffiando la sua aiuola di violette. Le rondini volteggiano cinguettando, i calabroni ronzano, un gatto sonnecchia sul prato. Ma l'idillio, ahimè, è solo apparente: la vita tranquilla di Linnea Ravaska, ottuagenaria vedova di colonnello, è avvelenata da una banda di malfattori che piomba ogni mese dalla capitale per estorcerle la pensione. Lo snaturato nipote Kauko e i suoi degni accoliti non si accontentano di derubarla, ma devastano tutto quanto si trovano davanti, torturano il gatto, picchiano per gioco, saccheggiano, sporcano, distruggono, senza che Linnea osi ribellarsi, fino al fatidico giorno in cui il troppo è troppo.


Quando ho manifestato il desiderio di avvicinarmi a Paasilinna, questo è stato uno dei titoli che mi è stato raccomandato. Devo dire che, avendo già letto anche altre sue opere, il consiglio si è rivelato corretto: tra i tre, è quello che mi  piaciuto di più.

sabato 8 dicembre 2012

Recensione: I sette quadranti di Agatha Christie


Rieccomi finalmente alle mie amate recensioni! E per l'occasione sono anche 'tornata' ad uno dei miei primi 'amori' gialli: la Signora del giallo in persona, Agatha Christie. Anche se devo dire che non è uno dei suoi lavori più emozionanti.

Titolo: I sette quadranti
Autore: Agatha Christie
Edizione: Mondadori
Prezzo:  6,20 €
Trama (tratta da bol.it ): Che cosa si può fare se Gerald Wade continua a svegliarsi tardi e a presentarsi per ultimo a colazione? Ovvio, comprare una sveglia, anzi otto sveglie da nascondergli sotto il letto. Ed ecco quindi che gli amici di Gerald, ospiti come lui in una aristocratica dimora di campagna, sono pronti ad organizzare una bella burla. Lo scherzo però, per qualche strano motivo, è destinato a tramutarsi in tragedia e per il simpatico gruppo di giovani perditempo inizia una drammatica avventura. Ma tra di loro c'è anche qualcuno, come la spericolata lady Eileen Brent, che è pronto ad accettare la sfida e a buttarsi a capofitto in una indagine destinata a coinvolgere i servizi segreti e una misteriosa organizzazione di individui pronti a tutto, anche all'omicidio. Ma come districare il bandolo della matassa? Unico indizio, le parole "sette quadranti", il cui significato è quanto mai ambiguo. Scritto nel 1929, e pieno dell'elegante verve dei ruggenti anni Venti, "I sette quadranti" è un romanzo che si stacca dal solito filone giallo della Christie per comporre una eccitante e frenetica spy-story.

Non la migliore Christie, ma sempre incredibilmente perfetta.

martedì 4 dicembre 2012

Altre librerie: altri giveaway natalizi

L'aria natalizia ha contagiato veramente tanto i bloggers libreschi e si sono veramente scatenati.
Oggi, ho continuato a scuriosare qua e là e ho trovato altre chicche che potrebbero interessarvi. A me, sicuramente interessano, altrimenti non ve le proporrei. (Per aprire la pagina dei giveaway sui relativi Blog, cliccate sulla parola BLOG in maiuscolo di ogni annuncio)

lunedì 3 dicembre 2012

Altre librerie: giveaway in giro per i blog

Bene, bene, bene, a Natale sono tutti più buoni e anche i vari bloggers in giro per la rete hanno deciso di sommergere i propri lettori di regali. Anzi, visto l'argomento, di libri!!!
Ne ho trovati veramente per tutti i gusti e con piacere ve li presento, chissà che non troviate quel certo libro che stavate cercando?

Recensione: Il giardino degli incontri segreti di Lucinda Riley


Finalmente riesco a 'celebrare' la nuova veste grafica del blog con una recensione! Tra tutte quelle in attesa, ho scelto proprio questo libro perché mi sembrava il più adatto, pur non avendo niente a che fare con il Natale. Però è un bel libro, dolce, e mi sembrava adatto.


Titolo: Il giradino degli incontri segreti
Autore: Lucinda Riley
Edizione: Giunti 
Prezzo: 9,90 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta da narrativa.giunti.it ):
Da bambina, Julia trascorreva molte ore felici nella incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di orchidee. Quando per un terribile colpo del destino la sua vita viene sconvolta, Julia – ormai un’affascinante e affermata pianista – torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia. Spera con tutto il cuore che Wharton Park la aiuti a capire che direzione prendere, co­me è avvenuto in passato. Da poco, però, la tenuta è stata rilevata dal carismatico e ribelle Kit Crawford che, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato in villa un diario risalente al 1940, forse appartenuto proprio al nonno di Julia. E, mentre con l’avanzare dell’inverno l’attrazione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia sente la necessità di scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche il futuro di Julia.

Devo ammettere che mi ha piacevolmente colpito pur non essendo un libro perfetto.

venerdì 30 novembre 2012

Altre librerie: Atelier dei libri Giveaway

Come non detto, torno prima del previsto (si nota che le cose stanno migliorando?)
Girovagando per i blog che tanto appassionatamente seguo, su quello di Glinda (Atelier dei libri) ho scoperto un bellissimo Giveaway di Natale:


Titolo: A nudo per te (Crossfire #1)
Data di uscita: 20 Novembre 2012
Titolo Originale: Bared to you
Editore: Mondadori 
Autore: Sylvia Day
Prezzo: € 14,90
Pagine:336  


Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan. Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano. Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo.  Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore. Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre. Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare. 
Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione. A nudo per te è il primo romanzo della Crossfire Trilogy che ha raggiunto subito i vertici delle classifiche americane e inglesi, diventando in pochissime settimane un bestseller internazionale. Una storia unica e indimenticabile, un mix esplosivo di erotismo e seduzione: A nudo per te è questo e molto di più.


Si dice che questo libro possa piacere a chi ha amato le 50 sfumature ...
Per la verità io non credo che un libro ne attiri un altro e, soprattutto, per certe storie, dipende molto dall'abilità dell'autore, per cui, perché non dargli una possibilità?
A voi interessa?

lunedì 26 novembre 2012

Anteprima: Il bacio della morte di Marta Palazzesi

Salve miei carissimi.
Il mio periodo catastrofico non è finito, quindi la testa per mettervi su una bella recensione ... neanche a parlarne. Però come ben sapete, anche solo parlare di libri mi rilassa e mi concede minuti di evasione pertanto, nei piccoli ritagli di tempo, vago tra i molti blog che spio in cerca di idee di lettura e anticipazioni.
Proprio oggi, sul blog della Giunti, ho trovato un'anteprima interessante e una bella iniziativa: l'editore, infatti, offre la possibilità a 10 persone di diventare Y Ambassador!
Come sapete La Banda è curiosa e intraprendente e la mia piccola Dru non ha comunque freni quando si tratta di libri per cui eccoci qui a fare la nostra parte presentandovi la prossima uscita del gruppo editoriale:

Il bacio della morte
di
Marta Palazzesi

Non conosco questa autrice ma la Giunti promette di far avere notizie nei prossimi giorni, quindi attendiamo pazienti, per il momento ci ha lasciato la copertina del libro e la sua trama.
Eccole qui:


E' suggestiva non credete? A me è piaciuta molto questa immagine, soprattutto per i capelli rossi e le rose che richiamano il titolo.
E questa è la trama, che mi è piaciuta ancora di più:




Ecco. Un bel romanzo dove la protagonista sa cosa è cosa vuole diventare, pur con tutte le difficoltà che ci possono essere.
Allora, non ispira anche voi?

Recensione: Hunger games di Suzanne Collins


Titolo: Hunger games
Autore: Suzanne Collins
Edizione: Mondadori
Prezzo: 14,90 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta da www.lafeltrinelli.it): In un futuro post apocalittico, una brutale selezione decide le sorti di milioni di giovani: dodici ragazzi e dodici ragazze, scelti per estrazione in una lotteria, sono costretti a partecipare agli Hunger Games, un terrificante reality show in cui vince.,. chi resta in vita. Offrendosi di entrare nel programma al posto della sorella minore, Katniss si ritiene già morta. Ma l'istinto di conservazione scorre forte nelle sue vene e quando si troverà a dover scegliere tra sopravvivenza e umanità, vita e amore, non sarà possibile dare niente per scontato.

Sinceramente sono riuscita ad apprezzarlo solo quando mi sono liberata da un'idea martellate e incessante: è un plagio.
O, se non lo si vuole considerare un plagio, ricalca comunque al 90% un'altra storia, più vecchia e altrettanto famosa, Battle Royale. Non solo, nel prosieguo della lettura, non ho potuto fare a meno di avvertire anche gli echi di due film, anche questi piuttosto famosi: Highlander (con il leggendario 'ne rimarrà soltanto uno') e The running man (soprattutto per quanto riguarda l'aspetto del gioco).
Tra l'altro questa impressione è rafforzata da un inizio lento e poco interessante, che si fa leggere ma non entusiasma.
Al momento dell'arrivo nella grande città, però, le cose sembrano iniziare a girare e la storia decolla veramente, tenendo il lettore abbastanza incollato alle pagine. Almeno fino al finale, tiracchiato un po' per le lunghe in generale, ma con alcuni momenti che danno l'impressione di 'affrettato'.

Recensione: I delitti di uno scrittore imperfetto di Mikkel Birkegaard


Titolo: I delitti di uno scrittore imperfetto
Autore: Mikkel Birkegaard
Edizione: Longanesi
Prezzo:  18,60 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta da www.ibs.it ): In attesa dell'uscita del suo nuovo romanzo, Frank Føns vive rinchiuso in una villa sul mare del Nord. È solo. A tenergli compagnia, l'immancabile bottiglia di whisky e i ricordi. Ricordi dei tempi in cui i suoi thriller non lo avevano ancora reso uno degli autori più famosi in Danimarca, e lui era solo un giovane squattrinato, un marito innamorato e un padre felice. Ora tutto è cambiato. Il successo, si sa, ha un prezzo. Quello che Føns ancora non sa è quanto sia alto. Lo capisce quando la polizia ritrova il cadavere di una ragazza annegata nelle acque del porto di una tranquilla cittadina costiera, morta in circostanze che sembrano copiate minuziosamente dal romanzo che è in procinto di presentare alla fiera del libro di Copenaghen. Ma perché qualcuno dovrebbe ispirarsi a un omicidio del suo libro? E in quanti possono conoscere il contenuto di un'opera ancora inedita? Føns è un uomo difficile, incline a non pochi vizi e capace di attirare su di sé un notevole interesse femminile: la sconcertante analogia fra i due delitti lo sconvolge e lo induce a iniziare un'indagine tutta sua. Quando si trova a Copenaghen per la fiera, vede compiersi un altro omicidio del tutto simile a uno di quelli descritti in un suo romanzo. La stessa efferata violenza, la stessa insopportabile crudeltà. Solo allora la possibile coincidenza assumerà i connotati di una vera e propria persecuzione, di un folle gioco fra lo scrittore e un lettore, a quanto pare, molto attento. E sempre un passo avanti...

Bene, questo per me è il classico esempio di un libro brutto.
Ora, il termine 'brutto' è generico, banale, abusato, tutto quello che volete, ma è quello che meglio ricalca l'impressione che ne ho avuto. Non è scritto male, non è banale, non ha, generalmente, grossi difetti, è semplicemente brutto. Almeno per me.

Recensione: L'amante dell'Orsa Maggiore di Sergius Piasecki


Titolo: L'amante dell'orsa maggiore
Autore: Sergius Piasecki
Edizione: Oscar Mondadori
Prezzo: Tutti quelli trovati erano usati, non so il costo in libreria (Il mio è una vecchia edizione in prestito)
Trama: La vita di un gruppo di contrabbandieri nel periodo tra le due guerre al confine tra Polonia e ex URSS raccontata da uno di loro.

Devo ammettere che recensire questo libro non è stato facile. Anzi, decidere se farlo o meno non è stato facile. Il perchè è presto spiegato: me ne sono innamorata  e vorrei che tutti lo leggessero, contemporaneamente, oggettivamente, riconosco che non è un libro che possa piacere a tutti, anzi, probabilmente molti lo troverebbero noioso e pesante, quasi senza senso. Veder sminuire, o non apprezzare, qualcosa che si ama, non fa mai piacere.
Alla fine però ho preferito per il sì, cercando di illustrare cosa mi ha colpito di questo racconto.

giovedì 15 novembre 2012

Guardando al futuro 01

Salve miei carissimi.
La mia Drusie è impelagata in tre recensioni abbastanza impegnative e non ha i librini sottomano per concluderle come piace a lei quindi ... visto il momentaneo stallo, ci è venuto in mente di guardare, non al passato, bensì al futuro. Pertanto armati di mouse e un po' di pazienza, ci siamo fatti un giretto on line per vedere cosa c'è in arrivo in libreria. Di tutto di più, ovviamente. Abbiamo selezionato qualcosa, scegliendo sia ciò che potrebbe piacere alla mia bimba, sia qualcosa che non sembra male a priori.

Prossimamente troverete in libreria:

lunedì 12 novembre 2012

Recensione: Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams



Titolo: Guida galattica per gli autostoppisti
Autore: Douglas Adams
Edizione: Mondadori
Prezzo: dai 9,50€ ai 12,50 € a seconda del sito consultato (Il mio è in prestito)
Trama (tratta dal sito di Anobii): 
Le stravaganti vicende di Arthur Dent e Ford Prefect, surreali e irriverenti viaggiatori delle Galassie sempre alle prese con avventure che hanno per scenario l'intero universo. Una ironica ed avvincente raccolta di storie nata da una fortunatissima serie ideata dal noto sceneggiatore Douglas Noel Adams e trasmessa dalla BBC.

Nonostante la prima edizione risalga al 1979, questo libro è tremendamente attuale. E tremendamente divertente nel suo mettere in luce i difetti e le contraddizioni degli esseri umani.
Il libro inizia con Arthur Dent che ha un problema: voglio costruire una tangenziale che passa precisa per il punto su cui sorge la sua casa. Ma questo problema lo affliggerà per poco, in quanto circa 10 minuti dopo, verrà salvato per miracolo dall'alieno Ford Prefect (mescolatosi agli umani per studiare la terra), in quanto la 
Terra sarà distrutta per ... far posto ad un'autostrada intergalattica. Ognuno ha i suoi problemi, nella galassia.
Il libro è sostanzialmnete un'alternanza tra le avventure di Arthur e Ford e la notizie tratte dalla 'Guida galattica per gli autostoppisti' che da il titolo al libro.
per aggiornare la Guida, Ford viaggia tra i pianeti e lo incontriamo quando si trova sulla Terra. Salva se stesso e Arthur facendosi dare un passaggio proprio dai 'bulldozer spaziali'.
Anche qui però, avranno i loro problemi, e così via in un susseguirsi di avventure paradossali e impossibili. Anzi improbabili.

domenica 11 novembre 2012

Recensione: Giovani, carine e bugiarde di Sara Shepard

Titolo: Giovani, carine e bugiarde (Le bugie hanno gambe bellissime)
Autore: Sara Shepard
Edizione: Newton Compton Editori
Prezzo: 12,90 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta dal sito di Amazon.it):
Philadelphia. Nell'esclusivo quartiere di Rosewood quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d'amore. L'intellettuale Aria ha una storia con un professore; Hanna, fashionist incallita, è continuamente a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro ragazze dall'aria ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro "scherzetti", capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima... E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz'altro Alison, che non vede l'ora di rovinare la vita alle sue ex compagne, che sono state tanto, tanto cattive...

Ok, questo libro è la versione giovanile di Desperate Houswives, con un pelo di mistery in più.
La storia inizia quando le protagoniste sono in seconda media, praticamente poco più che bambine, intente a combinarne una delle loro. Alison, Ali, è la capa indiscussa, la più spigliata, attiva, carina, amica di tutte e, soprattutto quella che conosce tutti i loro segreti (che sono, comunque, segreti da ragazzine più o meno). Qualcosa però, inizia a scricchiolare tra le amiche e quando Spencer, esasperata, le dice di 'sparire', Ali in un certo senso lo fa, perché esce dalla porta e non torna più. Poco dopo le amiche si perdono di vista e le ritroviamo circa tre anni più tardi, separate e piuttosto diverse.

lunedì 5 novembre 2012

Recensione: Gli zombi non piangono di Rusty Fischer


Titolo: Gli zombi non piangono
Autore: Rusty Fischer
Edizione: Giunti
Prezzo: 12,00 €
Trama (tratta dal sito di Giunti)
Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. 
Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata.
Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto...
Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.

Nel raccogliere i dati per questa recensione ho notato che, come sempre o quasi, nella trama proposta ci sono inesattezze. Io sinceramente non ho trovato scritto da nessuna parte che Maddy è terrorizzata dai morti viventi. E' terrorizzata sì, ma da una coppia di compagni di scuola piuttosto alternativi che si divertono a  spaventarla. E quindi si spaventa, mi sembra una cosa logica. Oltretutto ha un hobby piuttosto singolare, che dubito avrebbe se fosse così spaventata.

giovedì 1 novembre 2012

Recensione: La variante di Lüneburg di Paolo Maurensig


Titolo: La variante di Lüneburg
Autore: Paolo Maurensig
Edizione: Adelphi
Prezzo: 8,00 €
Trama (tratta dal sito di Adelphi):
Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. È un incidente? Un suicidio? Un omicidio? L’esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un’altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera. Asciutto, lucido, teso, questo romanzo ha rivelato Paolo Maurensig.

Bene. La prima cosa che mi viene da dire è che questo libro mi ha lasciato piuttosto contraddetta e con sentimenti contrastanti: se da un lato riconosco la bellezza intrinseca dell'opera, soggettivamente non mi ha fatto fare salti di felicità.
Cercherò di darne chiare spiegazioni.
Innanzi tutto la trama da copertina: totalmente fuorviante. Sì c'è un morto e in fondo si scopre anche il motivo, ma in tutto il libro non c'è traccia di indagini o investigazioni.

venerdì 26 ottobre 2012

Benvenuti

Benvenuto!
Che tu sia un ascoltatore casuale della Banda o che tu la conosca bene, ti auguriamo di trascorrere momenti piacevoli in questo lido, magari sbirciando informazioni su quel libro che da tempo ti consigliano o che da giorno occhieggia dalla vetrina della libreria.

Questo luogo nasce come costola a Il mondo di Dru, dove già esisteva una 'Biblioteca di Drusie' sotto forma di rubrica riepilogativa delle mie letture. E dove (!!!), siamo smemorati, ma non così tanto, avevamo dichiarato di non avere voglia/tempo/eccetera per tenere un blog di recensioni.
Le ultime parole famose! 
Avevamo altresì detto, nel medesimo luogo qualche post prima o dopo, che la vita può cambiare ogni giorno e bene vengano i cambiamenti soprattutto se positivi.
Così eccoci qua.

No! Non siamo così sbarellati da alzarci la mattina con le idee opposte a quelle del giorno prima, semplicemente, ci è stata chiesta una collaborazione, che di per sè non era neanche questo grande impegno, si trattava, appunto, di leggere libri e recensirli. Cioè la cosa che Drusie sa fare meglio (leggere libri), quanto alle recensioni, ci è stato assicurato che basta lo stile 'da lettore' e che nessuno, giustamente, si aspetta una critica letteraria degna di Umberto Eco (che se no  potevano benissimo chiederla all'esimio prof).
La nota dolente era che il nostro tanto amato Anobii non era sufficiente, o meglio, troppo dispersivo, anonimo e giù una sequela di difetti che a noi, sinceramente, più di tanti problemi non ce li avevano dati, ma tant'è, ognuno ha le sue esigenze.
Così siamo rimasti un po' lì indecisi tra rifiutare e imbarcarsi in quest'impresa.
Il punto è ... vi sembrano, i membri della Banda, gente che si tira indietro? Soprattutto se l'aiuto te lo chiede un'amica o simil tale? Certo che no!
Così nonostante il caos più totale a lavoro, il caos più totale negli affari privati, il caos più totale ovunque ... abbiamo accettato, con grande scorno di chi si chiede come faremo a fare tutto. Fatti nostri, siamo tanti no?

Per quest'avventura però, saremo ancora di più. Sì perchè non contenti di complicarci la vita per noi, travolgiamo anche quella altrui. Così, dato che le cose, se le si fanno, ci piace che siano fatte bene, per i contenuti 'ranges' da soli, come si dice, ma per grafica e fiocchetti, abbiamo bellamente scaricato la patata bollente su ... la Patatina, manco a dirlo. Che di grafica ne capisce molto più di tutta la Banda messa insieme, che, generalmente se riesce a modificare un template, è solo perchè ci ha passato tipo una settimana. La nostra Dil invece in una nottata e 1 frase in croce (visto che siamo ad Halloween, qualcosa in tema) ci ha tirato fuori questo posticino delizioso che ci è piaciuto tanto tanto ^_^
E visto che 'squadra che vince non si cambia' e Banda e grafica non andranno d'accordo neanche nei secoli a venire, il blog nasce e si sviluppa come una collaborazione, e tale spero rimanga, anche nei contenuti, giacchè Dil, nel suo, di blog, tiene una rubrica bellissima chiamata 'Perle dai libri', in cui regala un pezzettino di ciò che sta leggendo. A Dru personalmente è stato molto utile in un paio di occasioni, per cui v'invitiamo anche a sbirciare sul suo blog, qui.
Ovviamente qualsiasi contributo vorrà dare alla Biblioteca, è liberissima di inoltrarlo ^_^

Bene, la chiacchiera non ci manca mai (e meno male che abbiamo pochissimo tempo), ma finiamo qui di riempirvi la testa di fatti nostri e vi lasciamo al motivo per cui siete qui: i LIBRI!!!
Iniziando subito con quello che è stato la causa scatenante di tutto questo.
Un bacio
La vostra Dru