venerdì 30 novembre 2012

Altre librerie: Atelier dei libri Giveaway

Come non detto, torno prima del previsto (si nota che le cose stanno migliorando?)
Girovagando per i blog che tanto appassionatamente seguo, su quello di Glinda (Atelier dei libri) ho scoperto un bellissimo Giveaway di Natale:


Titolo: A nudo per te (Crossfire #1)
Data di uscita: 20 Novembre 2012
Titolo Originale: Bared to you
Editore: Mondadori 
Autore: Sylvia Day
Prezzo: € 14,90
Pagine:336  


Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan. Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano. Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo.  Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore. Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre. Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare. 
Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione. A nudo per te è il primo romanzo della Crossfire Trilogy che ha raggiunto subito i vertici delle classifiche americane e inglesi, diventando in pochissime settimane un bestseller internazionale. Una storia unica e indimenticabile, un mix esplosivo di erotismo e seduzione: A nudo per te è questo e molto di più.


Si dice che questo libro possa piacere a chi ha amato le 50 sfumature ...
Per la verità io non credo che un libro ne attiri un altro e, soprattutto, per certe storie, dipende molto dall'abilità dell'autore, per cui, perché non dargli una possibilità?
A voi interessa?

lunedì 26 novembre 2012

Anteprima: Il bacio della morte di Marta Palazzesi

Salve miei carissimi.
Il mio periodo catastrofico non è finito, quindi la testa per mettervi su una bella recensione ... neanche a parlarne. Però come ben sapete, anche solo parlare di libri mi rilassa e mi concede minuti di evasione pertanto, nei piccoli ritagli di tempo, vago tra i molti blog che spio in cerca di idee di lettura e anticipazioni.
Proprio oggi, sul blog della Giunti, ho trovato un'anteprima interessante e una bella iniziativa: l'editore, infatti, offre la possibilità a 10 persone di diventare Y Ambassador!
Come sapete La Banda è curiosa e intraprendente e la mia piccola Dru non ha comunque freni quando si tratta di libri per cui eccoci qui a fare la nostra parte presentandovi la prossima uscita del gruppo editoriale:

Il bacio della morte
di
Marta Palazzesi

Non conosco questa autrice ma la Giunti promette di far avere notizie nei prossimi giorni, quindi attendiamo pazienti, per il momento ci ha lasciato la copertina del libro e la sua trama.
Eccole qui:


E' suggestiva non credete? A me è piaciuta molto questa immagine, soprattutto per i capelli rossi e le rose che richiamano il titolo.
E questa è la trama, che mi è piaciuta ancora di più:




Ecco. Un bel romanzo dove la protagonista sa cosa è cosa vuole diventare, pur con tutte le difficoltà che ci possono essere.
Allora, non ispira anche voi?

Recensione: Hunger games di Suzanne Collins


Titolo: Hunger games
Autore: Suzanne Collins
Edizione: Mondadori
Prezzo: 14,90 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta da www.lafeltrinelli.it): In un futuro post apocalittico, una brutale selezione decide le sorti di milioni di giovani: dodici ragazzi e dodici ragazze, scelti per estrazione in una lotteria, sono costretti a partecipare agli Hunger Games, un terrificante reality show in cui vince.,. chi resta in vita. Offrendosi di entrare nel programma al posto della sorella minore, Katniss si ritiene già morta. Ma l'istinto di conservazione scorre forte nelle sue vene e quando si troverà a dover scegliere tra sopravvivenza e umanità, vita e amore, non sarà possibile dare niente per scontato.

Sinceramente sono riuscita ad apprezzarlo solo quando mi sono liberata da un'idea martellate e incessante: è un plagio.
O, se non lo si vuole considerare un plagio, ricalca comunque al 90% un'altra storia, più vecchia e altrettanto famosa, Battle Royale. Non solo, nel prosieguo della lettura, non ho potuto fare a meno di avvertire anche gli echi di due film, anche questi piuttosto famosi: Highlander (con il leggendario 'ne rimarrà soltanto uno') e The running man (soprattutto per quanto riguarda l'aspetto del gioco).
Tra l'altro questa impressione è rafforzata da un inizio lento e poco interessante, che si fa leggere ma non entusiasma.
Al momento dell'arrivo nella grande città, però, le cose sembrano iniziare a girare e la storia decolla veramente, tenendo il lettore abbastanza incollato alle pagine. Almeno fino al finale, tiracchiato un po' per le lunghe in generale, ma con alcuni momenti che danno l'impressione di 'affrettato'.

Recensione: I delitti di uno scrittore imperfetto di Mikkel Birkegaard


Titolo: I delitti di uno scrittore imperfetto
Autore: Mikkel Birkegaard
Edizione: Longanesi
Prezzo:  18,60 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta da www.ibs.it ): In attesa dell'uscita del suo nuovo romanzo, Frank Føns vive rinchiuso in una villa sul mare del Nord. È solo. A tenergli compagnia, l'immancabile bottiglia di whisky e i ricordi. Ricordi dei tempi in cui i suoi thriller non lo avevano ancora reso uno degli autori più famosi in Danimarca, e lui era solo un giovane squattrinato, un marito innamorato e un padre felice. Ora tutto è cambiato. Il successo, si sa, ha un prezzo. Quello che Føns ancora non sa è quanto sia alto. Lo capisce quando la polizia ritrova il cadavere di una ragazza annegata nelle acque del porto di una tranquilla cittadina costiera, morta in circostanze che sembrano copiate minuziosamente dal romanzo che è in procinto di presentare alla fiera del libro di Copenaghen. Ma perché qualcuno dovrebbe ispirarsi a un omicidio del suo libro? E in quanti possono conoscere il contenuto di un'opera ancora inedita? Føns è un uomo difficile, incline a non pochi vizi e capace di attirare su di sé un notevole interesse femminile: la sconcertante analogia fra i due delitti lo sconvolge e lo induce a iniziare un'indagine tutta sua. Quando si trova a Copenaghen per la fiera, vede compiersi un altro omicidio del tutto simile a uno di quelli descritti in un suo romanzo. La stessa efferata violenza, la stessa insopportabile crudeltà. Solo allora la possibile coincidenza assumerà i connotati di una vera e propria persecuzione, di un folle gioco fra lo scrittore e un lettore, a quanto pare, molto attento. E sempre un passo avanti...

Bene, questo per me è il classico esempio di un libro brutto.
Ora, il termine 'brutto' è generico, banale, abusato, tutto quello che volete, ma è quello che meglio ricalca l'impressione che ne ho avuto. Non è scritto male, non è banale, non ha, generalmente, grossi difetti, è semplicemente brutto. Almeno per me.

Recensione: L'amante dell'Orsa Maggiore di Sergius Piasecki


Titolo: L'amante dell'orsa maggiore
Autore: Sergius Piasecki
Edizione: Oscar Mondadori
Prezzo: Tutti quelli trovati erano usati, non so il costo in libreria (Il mio è una vecchia edizione in prestito)
Trama: La vita di un gruppo di contrabbandieri nel periodo tra le due guerre al confine tra Polonia e ex URSS raccontata da uno di loro.

Devo ammettere che recensire questo libro non è stato facile. Anzi, decidere se farlo o meno non è stato facile. Il perchè è presto spiegato: me ne sono innamorata  e vorrei che tutti lo leggessero, contemporaneamente, oggettivamente, riconosco che non è un libro che possa piacere a tutti, anzi, probabilmente molti lo troverebbero noioso e pesante, quasi senza senso. Veder sminuire, o non apprezzare, qualcosa che si ama, non fa mai piacere.
Alla fine però ho preferito per il sì, cercando di illustrare cosa mi ha colpito di questo racconto.

giovedì 15 novembre 2012

Guardando al futuro 01

Salve miei carissimi.
La mia Drusie è impelagata in tre recensioni abbastanza impegnative e non ha i librini sottomano per concluderle come piace a lei quindi ... visto il momentaneo stallo, ci è venuto in mente di guardare, non al passato, bensì al futuro. Pertanto armati di mouse e un po' di pazienza, ci siamo fatti un giretto on line per vedere cosa c'è in arrivo in libreria. Di tutto di più, ovviamente. Abbiamo selezionato qualcosa, scegliendo sia ciò che potrebbe piacere alla mia bimba, sia qualcosa che non sembra male a priori.

Prossimamente troverete in libreria:

lunedì 12 novembre 2012

Recensione: Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams



Titolo: Guida galattica per gli autostoppisti
Autore: Douglas Adams
Edizione: Mondadori
Prezzo: dai 9,50€ ai 12,50 € a seconda del sito consultato (Il mio è in prestito)
Trama (tratta dal sito di Anobii): 
Le stravaganti vicende di Arthur Dent e Ford Prefect, surreali e irriverenti viaggiatori delle Galassie sempre alle prese con avventure che hanno per scenario l'intero universo. Una ironica ed avvincente raccolta di storie nata da una fortunatissima serie ideata dal noto sceneggiatore Douglas Noel Adams e trasmessa dalla BBC.

Nonostante la prima edizione risalga al 1979, questo libro è tremendamente attuale. E tremendamente divertente nel suo mettere in luce i difetti e le contraddizioni degli esseri umani.
Il libro inizia con Arthur Dent che ha un problema: voglio costruire una tangenziale che passa precisa per il punto su cui sorge la sua casa. Ma questo problema lo affliggerà per poco, in quanto circa 10 minuti dopo, verrà salvato per miracolo dall'alieno Ford Prefect (mescolatosi agli umani per studiare la terra), in quanto la 
Terra sarà distrutta per ... far posto ad un'autostrada intergalattica. Ognuno ha i suoi problemi, nella galassia.
Il libro è sostanzialmnete un'alternanza tra le avventure di Arthur e Ford e la notizie tratte dalla 'Guida galattica per gli autostoppisti' che da il titolo al libro.
per aggiornare la Guida, Ford viaggia tra i pianeti e lo incontriamo quando si trova sulla Terra. Salva se stesso e Arthur facendosi dare un passaggio proprio dai 'bulldozer spaziali'.
Anche qui però, avranno i loro problemi, e così via in un susseguirsi di avventure paradossali e impossibili. Anzi improbabili.

domenica 11 novembre 2012

Recensione: Giovani, carine e bugiarde di Sara Shepard

Titolo: Giovani, carine e bugiarde (Le bugie hanno gambe bellissime)
Autore: Sara Shepard
Edizione: Newton Compton Editori
Prezzo: 12,90 € (Il mio è in prestito)
Trama (tratta dal sito di Amazon.it):
Philadelphia. Nell'esclusivo quartiere di Rosewood quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d'amore. L'intellettuale Aria ha una storia con un professore; Hanna, fashionist incallita, è continuamente a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro ragazze dall'aria ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro "scherzetti", capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima... E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz'altro Alison, che non vede l'ora di rovinare la vita alle sue ex compagne, che sono state tanto, tanto cattive...

Ok, questo libro è la versione giovanile di Desperate Houswives, con un pelo di mistery in più.
La storia inizia quando le protagoniste sono in seconda media, praticamente poco più che bambine, intente a combinarne una delle loro. Alison, Ali, è la capa indiscussa, la più spigliata, attiva, carina, amica di tutte e, soprattutto quella che conosce tutti i loro segreti (che sono, comunque, segreti da ragazzine più o meno). Qualcosa però, inizia a scricchiolare tra le amiche e quando Spencer, esasperata, le dice di 'sparire', Ali in un certo senso lo fa, perché esce dalla porta e non torna più. Poco dopo le amiche si perdono di vista e le ritroviamo circa tre anni più tardi, separate e piuttosto diverse.

lunedì 5 novembre 2012

Recensione: Gli zombi non piangono di Rusty Fischer


Titolo: Gli zombi non piangono
Autore: Rusty Fischer
Edizione: Giunti
Prezzo: 12,00 €
Trama (tratta dal sito di Giunti)
Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. 
Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata.
Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto...
Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.

Nel raccogliere i dati per questa recensione ho notato che, come sempre o quasi, nella trama proposta ci sono inesattezze. Io sinceramente non ho trovato scritto da nessuna parte che Maddy è terrorizzata dai morti viventi. E' terrorizzata sì, ma da una coppia di compagni di scuola piuttosto alternativi che si divertono a  spaventarla. E quindi si spaventa, mi sembra una cosa logica. Oltretutto ha un hobby piuttosto singolare, che dubito avrebbe se fosse così spaventata.

giovedì 1 novembre 2012

Recensione: La variante di Lüneburg di Paolo Maurensig


Titolo: La variante di Lüneburg
Autore: Paolo Maurensig
Edizione: Adelphi
Prezzo: 8,00 €
Trama (tratta dal sito di Adelphi):
Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. È un incidente? Un suicidio? Un omicidio? L’esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un’altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera. Asciutto, lucido, teso, questo romanzo ha rivelato Paolo Maurensig.

Bene. La prima cosa che mi viene da dire è che questo libro mi ha lasciato piuttosto contraddetta e con sentimenti contrastanti: se da un lato riconosco la bellezza intrinseca dell'opera, soggettivamente non mi ha fatto fare salti di felicità.
Cercherò di darne chiare spiegazioni.
Innanzi tutto la trama da copertina: totalmente fuorviante. Sì c'è un morto e in fondo si scopre anche il motivo, ma in tutto il libro non c'è traccia di indagini o investigazioni.