venerdì 31 ottobre 2014

Segnalazione: L'estate del bene e del male di Miranda Beverly-Whittemore


Buon pomeriggio carissimi lettori. ^_^
La Biblioteca apre anche oggi con una gradita segnalazione.
Il romanzo che vi presentiamo, già in libreria dal 29 ottobre, ha ottenuto un notevole successo negli Stati Uniti, vendendo oltre 200.000 copie. L'estate del bene e del male di Miranda Beverly-Whittemore è:

"Un avvincente suspense psicologico, un gotico contemporaneo che affascina, mentre accompagna il lettore dalla luce di un'estate perfetta alle oscure profondità dell'animo umano."




Titolo: L'estate del bene e del male
Autore: Miranda Beverly-Whittemore
Editore: Sonzogno
Pagine: 416
Prezzo: € 18.50; ebook € 11,99
Traduzione di Maura Parolini e Matteo Curtoni
ISBN 978-88-454-2589-9
Trama:  Dopo aver vinto una borsa di studio per un college prestigioso dell'East Coast, l'intelligente ma ordinaria Mabel Dagmar si trova a essere compagna di stanza della ricca e capricciosa Genevra Winslow. Mabel viene subito stregata dal mondo aristocratico di Ev e, contro ogni previsione, tra le due ragazze nasce una forte amicizia. Così quando Ev invita Mabel a passare l'estate a Winloch, la centenaria proprietà di famiglia affacciata su un lago del Vermont dove il potente clan Winslow ama radunarsi, Mabel accetta senza pensarci due volte. Lì, tra bagni di mezzanotte, gite in barca, feste e fuochi d'artificio, Mabel si rende conto di avere trovato tutto ciò che ha sempre desiderato: l'amicizia, l'amore, il lusso e, soprattutto, per la prima volta nella sua vita, la sensazione di far parte di qualcosa di bello e felice. Tuttavia, a mano a mano che l'estate avanza, Mabel avverte che sull'abbagliante perfezione dei Winslow si allungano ombre inquietanti che affondano le radici in un tempo lontano. Mentre indaga sui loro segreti, Mabel si ritrova a lottare con i demoni del suo stesso passato e scopre che a volte il Bene non è altro che una maschera. E che nell'eden di Winloch si nasconde un Male che forse solo lei è in grado di fermare. La ragazza dovrà scegliere: affrontare l'orrore che batte nel cuore del clan e farsi cacciare da quel paradiso, oppure lasciarsi sedurre dallo splendente futuro che le viene offerto.


L’autrice



Miranda Beverly-Whittemore (1976), americana, figlia di etnologi, è cresciuta in Africa. Vive a Brooklyn con la sua famiglia.

Il suo sito è http://mirandabw.com/





Buon fine settimana e ... BUONA LETTURA! ^__^



giovedì 30 ottobre 2014

Segnalazione: Città senza eroi di Roberto Gerilli e Giacomo Bernini


Buonasera! ^_^
In concomitanza con l'evento Lucca Comics & Games 2014 che si svolge, per l'appunto a Lucca in questi giorni, partendo da oggi, siamo liete di segnalare Città senza eroi. Per gli autori, Roberto Gerilli e Giacomo Bernini, è l'esordio nella narrativa fantastica. Un romanzo a metà strada tra il fantasy e il pulp, dove umore e azione sono gli ingredienti principali.
Città senza eroi sarà presentato al Lucca Comics & Games 2014.
Tutte le informazioni in merito potete reperirle QUI.



Elfi malavitosi. Uomini divorati dall'odio. Sacerdoti stravaganti. 
Maghi mercenari. E un’assassina coi tacchi a spillo. 
Non sono eroi. Sono pedine. Potrebbero salvare la Città. O distruggerla.


Titolo: Città senza eroi
Autori: Roberto Gerilli e Giacomo Bernini
Editore: UTE LIbri
Pagine: 316
Prezzo: 15€
ISBN: 9788867360758

Sinossi

Tra gli sterili confini delle Wasteland, le fatiscenti baracche della periferia e i futuristici grattacieli del centro, si intersecano le insidiose vicende di esseri umani ed esseri fantastici costretti a condividere le loro vane esistenze in una Città dilaniata dall’odio e dal razzismo.
Gli Uomini, favoriti dalla Legge, abusano della tecnologia per dominare gli altri esseri che, relegati nei bassifondi, sono marchiati come Inumani e perseguono, a loro volta, i più spregevoli scopi fomentando un clima di violenza e paura.
Armi, poteri extrasensoriali e ogni sorta di magia sono benvenuti e accettati laddove le speranze lasciano il posto alla più cupa rappresentanza della morte, perché in un luogo dominato dalle Leggi, sembra non esserci spazio per alcuna moralità. In questa polveriera sociale si sviluppano le vicende di molti personaggi, per altrettante storie, intrecciate in una trama eterogenea di volti, fatti, pensieri ed emozioni.
Città senza eroi è un intreccio di storie ma, soprattutto, una fusione di generi letterari: fantascienza, fantasy, thriller e pulp, in un condensato di azione e sarcasmo che coinvolge, diverte e appassiona. Una storia priva di stereotipi e priva di eroi.


Breve biografia degli autori

Roberto Gerilli, nato ad Ancona nel 1980, laureato in Ingegneria Elettronica, vive da sempre a Falconara Marittima. Appassionato di letteratura, cinema e serie tv, è membro dello staff di Speechless Magazine e Diario di Pensieri Persi. Ha pubblicato diversi racconti in varie antologie cartacee e digitali.

Giacomo Bernini, nato a Venezia nel 1983, laureato in Ingegneria Informatica, oggi lavora a Falconara Marittima. È stato premiato in alcuni concorsi per racconti di genere fantastico. Nel 2013 ha vinto il concorso Chrysalide Emozioni in Metamorfosi – sezione Urban Fantasy, indetto dalla Mondadori.

Link utili

Il sito ufficiale
Città senza eroi su Facebook
Città senza eroi su Goodreads
Booktrailer

#CittàSenzaEroi


A noi non resta che augurarvi BUONA LETTURA! ^__^

martedì 28 ottobre 2014

Teaser Tuesdays #63

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 



Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< «Chi erediterà la casa destinata a Stine?» chiese Harry automaticamente.
«Gli altri nipoti» la voce di Grette era piena di rancore. «E adesso, suppongo che controllerete se hanno un alibi.»
«Non credi che dovremmo farlo?» chiese Harry.
Grette stava per rispondere , ma cambiò idea quando incrociò lo sguardo di Harry. Invece, si morse il labbro inferiore.
«Spiacente» disse, passandosi una mano sulla testa. «Naturalmente dovrei esservi grato per tutto quello che state facendo. Ma è soltanto che tutto mi sembra così insensato. Perché anche se lo catturerete non potrò essere risarcito per quello che mi ha fatto. Neppure la pena di morte potrebbe farlo. Perché perdere la vita non è la cosa peggiore che può capitare ad un essere umano.» Harry sapeva già quale sarebbe stata la conclusione. «La cosa peggiore è perdere la persona per la quale si vive.» >>

Jo Nesbø

Qual è il vostro teaser? ^__^


lunedì 27 ottobre 2014

Recensione: Perdonami Leonard Peacock di Matthew Quick

Titolo: Perdonami, Leonard Peacock
Titolo originale: Forgive me, Leonard Peacock
Autore: Matthew Quick
Edizione: Salani
Prezzo: 14,90 €
Trama: Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, Leonard Peacock ha deciso: uscirà di casa con una pistola nello zaino e la userà contro il suo ex migliore amico. E poi contro se stesso. Prima di andarsene, vuole dire addio alle persone più importanti della sua vita: Walt, il suo vicino di casa fissato con i film di Bogart; Baback, il compagno di classe che suona splendidamente il violino; Lauren, la ragazza di cui è innamorato; e Herr Silverman, che insegna Storia dell'Olocausto, l'unico professore di cui si fidi. Parlando con loro, Léonard, quasi senza volerlo, semina indizi di un suo terribile segreto, mentre il tempo che lo separa dal gesto fatale si assottiglia. Dall'autore del "Lato positivo", una storia che affronta con realismo toccante la fragilità e la dolcezza di un'età in cui tutto è possibile. Un romanzo che parla con passione e leggerezza della solitudine di essere giovani, della difficoltà di crescere e di accettarsi. Ma anche un inno alla speranza: c'è sempre qualcosa per cui vale la pena di combattere, di non mollare, una scialuppa di salvataggio nel mare burrascoso dell'adolescenza.

Voto: 8/10
Eccomi a parlarvi di un libro che ha affascinato la mia consocia grafica e catturato me tenendomi incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
L'inizio perché è uno di quelli a cui non puoi non prestare attenzione. Leonard compie 18 anni e sta preparando dei regali. E' lui che gli fa agli altri, perché nessuno sa o ricorda che è il suo compleanno.
Dopodiché ha intenzione di compiere un omicidio-suicidio. Lo dice fin da subito quindi è impossibile ignorarlo e andare avanti come se niente fosse.
Con questo 'pretesto' l'autore porta i lettori a spasso per la vita di Leonard, passata e presente. Per ogni dono e persona vengono narrati episodi del passato, aneddoti, i motivi per cui quella persona è importante per il ragazzo.
E questo è un ulteriore pretesto per mostrare i sentimenti di Leonard, la sua rabbia, la sua solitudine, il suo modo di esprimersi e di sfogarsi, le origini del suo pensiero e la persona che è oggi.
Bravissimo Quick a scavare e analizzare tale pensiero, a ricostruire i percorsi mentali, le connessioni e le reazioni che, se viste dall'esterno senza una base, potrebbero risultare incomprensibili.
Personalmente vi ho colto anche un sottilissimo invito a non banalizzare mai le azioni altrui. A non dire mai 'Bè, tutti qui? Era questo il motivo?'. Vero che ciò che passa Leonard difficilmente può considerarsi banale, ma ciò che ferisce qualcuno non dovrebbe esserlo mai.
Leonard poi, al di là della fissa omicidio - suicidio, è un ragazzo davvero dolce, che fino all'ultimo, con i suoi gesti, non fa altro che chiedere un po' di attenzione. Il metodo è quello un po' contorto degli adolescenti, e non c'è da stupirsi che, pur cogliendolo, gli altri non riescano ad andare a fondo. Non osano spingersi oltre.
Sembra voler fare qualcosa Walt, il vicino che gli chiede più volte se è tutto a posto e gli dice alcune cose importanti, ma la mancanza della giusta reazione (quella che Leonard ha posto dentro di sé affinché si confidi), spinge il protagonista a svicolare.
Più bello l'intervento di Herr Silverman, anche se, a voler essere pignoli, rischia di arrivare tardi. Però lui è, assieme, al protagonista, uno dei personaggi più belli. Ne ho amato il carattere positivo e la storia.
Terribile la madre. L'ho detestata dall'inizio alla fine e avrei tanto voluto prenderla a calci. Un antigenitore. Egocentrica, egoista, incapace ... stronza. Non mi piacciono gli insulti, ma lei me li tira fuori. E il brutto è che non è neanche grottesca o eccessiva. E' realistica. Ci sono madri così purtroppo.
Sulla vittima designata, Asher Beal, ex amico di Leonard, invece, non riesco ad esprimermi. Compare per una frazione e lo si conosce attraverso le parole di Leonard, ma se da un lato anche lui sembra una vittima (di qualcun'altro, da cui poi derivano i comportamenti contro il protagonista), dall'altro considerarlo una vittima delegittima la condanna, che invece è giusto che ci sia. Ok, anche lui è una vittima, ma comunque ha sbagliato e comunque dovrebbe pagare.
In ogni caso la condanna di Asher non è il fulcro della storia. Diciamo che sembra il pretesto per raccontarla.
Bellissime le lettere dal futuro. All'inizio mi lasciavano perplessa, ma quando ne ho scoperto il senso mi hanno quasi commossa.
Lo stile di Quick è semplice e scorrevole. Descrive bene i sentimenti e gli stati d'animo pur senza discorsi elaborati o grandi giri di parole. Scarne le descrizioni ed essenziali i dialoghi. Carina l'idea delle note che sembrano scritte da Leonard stesso (il romanzo è in prima persona).
Un romanzo bello, con un bellissimo protagonista, che mi ha conquistata e mi è rimasto nel cuore.
Peccato per il finale un po' amaro.




venerdì 24 ottobre 2014

Segnalazione: Graffiti di silenzio di Antonio Aschiarolo


Buon pomeriggio carissimi lettori.
Siamo giunti all'ultimo appuntamento, ci auguriamo ultimo per il momento, con l'autore Antonio Aschiarolo. Il nostro spazio segnalazioni e/o anteprime, oggi è dedicato ad una raccolta di poesie dal titolo Graffiti di silenzio.



Titolo: Graffiti di silenzio
Autore: Antonio Aschiarolo
Genere: raccolta di poesie
Casa editrice: self publishing
Pagine: 51
Prezzo: 1,19 euro
Formato: mobi

Sinossi
"Graffiti di silenzio" è una raccolta di poesie in cui emerge in superficie il suggestivo romanticismo dell'autore che, con fertile estro creativo e inesauribile sfogo sentimentale, tinge ogni pagina di emozione.
L'ombra cede il passo al sogno che veglia costantemente su ogni verso in un clima misterioso e magicamente simbolico. L'orma della passione e l'eco del dolore, il senso della spiritualità e dell'amore trovano riparo nella libera visione del mondo.



La raccolta di poesie "Graffiti di silenzio" è presente esclusivamente su Amazon: http://goo.gl/tYjwgH


Link utili:
http://ilrespirodellapoesia.blogspot.it/
https://www.facebook.com/antonioaschiaroloscrittore
https://twitter.com/A_Aschiarolo
https://plus.google.com/u/0/+AntonioAschiarolo/posts


Buon weekend a tutti e ... BUONA LETTURA <3 ^_^

martedì 21 ottobre 2014

Teaser Tuesdays #62



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 



Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Max e il mago si scambiarono un'occhiata; lo avevano sentito entrambi. Il sorriso svanì e Cain recuperò in fretta il cupo aspetto di un predatore affamato e sanguinario.
«Molto furbo» mormorò.
Max deglutì, pronto al peggio.
Il mago aprì una mano davanti a lui e Max, pietrificato, vide ciascun dito trasformarsi in una lunga lama. A pochi metri di distanza, Roland gridò di nuovo. Cain si girò a guardarsi alle spalle e Max si lanciò verso il bordo della nave. L'artiglio si chiuse sulla sua nuca e lo fece voltare lentamente, finché si ritrovò faccia a faccia con il Principe della Nebbia.
«Peccato che il tuo amico non sia abile nemmeno la metà di te. Forse dovrei accordarmi con te. Sarà per un'altra volta» spuntarono fuori le labbra del mago.
«Arrivederci, Max. Spero che dall'ultima volta tu abbia imparato a fare immersioni.»
Con la forza di una locomotiva, il mago scagliò Max in aria, rigettandolo in mare. >>



Carlos Ruiz Zafòn


Qual è il vostro teaser? ^_^

lunedì 20 ottobre 2014

Recensione: Città di cenere di Cassandra Clare


Titolo: Shadowshunter The mortal instrument 02 - Città di cenere
Titolo originale: City of ashes
Autore: Cassandra Clare
Edizione: Mondadori
Prezzo: 10,00 €
Trama: Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.


Voto: 6/10

Ok, so che alcuni fan della saga inorridiranno per questo voto non proprio eccelso, ma non me la sono sentita di dare di più.
Seconda puntata nel mondo creato dalla Clare, piuttosto illeggibile se preso da solo. Lo dico per esperienza personale: quando ho deciso di iniziare, ho clamorosamente sbagliato e sono partita da questo, non capendoci niente. O meglio, qualcosa si capisce, ma i riferimenti al primo libro erano talmente tanti che dopo 50 pagine ho dedotto dovesse esserci un pregresso.
Quindi se volete leggerla, partite dal primo, perché questo capitolo prosegue una storia già iniziata e ha un episodio successivo.
Sì, vi accade qualcosa, c'è una piccola parte che si conclude, una bella battaglia finale (ok, 'bella' è forse eccessivo, ma è comunque meglio di tante altre che ho letto) e una piccola sottotrama completa, ma buona parte dei fili rimangono scoperti e interrotti.
L'ambientazione e il mondo creati dall'autrice sono fantastici. Tutta la struttura su cui si basa l'esistenza degli shadowshunters è consistente e ben costruita. La storia ha una sua logica, fornisce le spiegazioni giuste e lascia quelle rimandabili a momenti più opportuni.
L'impressione che ne ho avuto è che l'autrice scrivesse sapendo ciò che stava scrivendo. Ho percepito che nella sua testa la storia fosse chiara e questo le ha permesso di fare, in generale, un buon lavoro.
Il suo mondo, pur essendo di fantasia, è ben integrato con quello reale e questo lo rende credibile e fa sentire il lettore presente e coinvolto. Non ho avuto nessuna difficoltà ad immaginare luoghi e scene.
Perché un voto così basso?
principalmente per due motivi.
Il primo è quasi banale: il libro contiene uno spoiler enorme su un fatto che si scoprirà in futuro (lo so perché è, appunto, spoilerato) e io non l'ho gradito. Avrei preferito rimanere lì con l'ansia e la curiosità. Invece niente.
Il secondo è, per me, quello più grosso, e non sono stata disposta a passarci sopra: i personaggi.
Non mi piacciono. I secondari mi sono indifferenti, i principali mi suscitano antipatia.
Simon è quello che sopporto di meno, mi sembra patetico e insignificante, messo lì solo per fare triangolino. E' seguito da Clary e Jace che, diciamocelo, sono due lagne. E ho capito i drammi familiari e l'adolescenza, ma fanno venire voglia di sparargli e risolvere il problema alla radice. Non lo si fa perché non si sa a chi tirare per primo.
Isabel e Alex? Un filino capricciosi e ancora non del tutto definiti.
Si parla tanto di Magnus Bane (a cui l'autrice ha dedicato 10 racconti a parte), ma in due libri non mi ha particolarmente entusiasmata. Spero nei successivi.
Sì, ho intenzione di proseguire con questa saga, perché la storia generale mi piace e l'ambientazione m'intriga e magari migliorano pure i personaggi. O il mio giudizio su di loro.
Lo stile della Clare è scorrevole e piacevole da leggere; le descrizioni sono buone, inquadrano bene scene e immagini senza caricarle troppo e coinvolgono il lettore senza spezzare l'azione. Sui dialoghi ho avuto momenti alterni, alcuni mi sono sembrati banalotti, mentre altri hanno tirato fuori il mio lato emotivo (molto belli quelli nel regno delle fate e quello di Clary e Valentine).



mercoledì 15 ottobre 2014

W. W. W. .. Wednesdays #48


Hello! Oggi è mercoledì e torna il w...w...w...wednesdays, proveniente dal blog Should be reading, ma che io ho scoperto da qualche altra parte.
Il W. W. W. sta per tre semplici domande:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?

Bene, ecco le mie risposte settimanali:



What are you currently reading? 


Shadowhunters - Città di cenere
Cassandra Clare


What did you recently finish reading? 



La perfezione del male
David Morrell


What do you think you'll read next?




Perdonami, Leonard Peacock
Matthew Quick



E voi? Cosa avete letto, state leggendo e leggerete? ^_^

martedì 14 ottobre 2014

Teaser Tuesdays #61



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 



Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Alle due e venti ho il treno per Milano.
A pranzo mia madre aveva preparato pasta al pesto e peperonata.
Di solito mi lancio sulla pasta al pesto come potrebbe lanciarsi sulla sua puledra uno stallone che torna dal ritiro spirituale.
Ma oggi mi limito a una mela.
Non voglio arrivare nella capitale della moda con il fiato di un labrador malato di colite.
Così sul treno il mio stomaco emette strani borbottii e a un certo punto la ragazza seduta davanti a me alza gli occhi e mi guarda divertita.
- Sto facendo le prove per uno dei miei spettacoli da ventriloquo - dico, facendole uno dei miei sorrisi da esperto di tecniche di seduzione.
- Davvero?
- No, scherzavo... è che non ho ancora pranzato..
- Vuoi una caramella? - chiede.
Visto?
Il mio sorriso e la mia simpatia sono irresistibili.
La preda già mi offre dolciumi.
- Grazie - dico. E mi caccio in bocca due capsule verdastre, grosse come mandorle.
Cazzo!
Con cosa mi sta avvelenando la pendolare folle?
- Sono un po' forti - dice.
E non mi poteva avvisare prima?
Non poteva dire che erano petardi alla menta?
Annuisco con la bocca aperta. >>



Tiziana Merani

Qual è il vostro teaser? :D

lunedì 13 ottobre 2014

Recensione: La perfezione del male di David Morrell

Titolo: La perfezione del male
Titolo originale: Murder as a fine art
Autore: David Morrell
Edizione: Nord
Prezzo: 14,90€ cartaceo - 9,90€ ebook
Trama: Londra, 1811. Nel giro di alcuni giorni, due famiglie vengono trucidate nelle loro case. La popolazione è terrorizzata e chiede a gran voce alla polizia di chiudere il caso. Sebbene le prove siano controverse e indiziarie, viene arrestato un certo John Williams, che s’impicca in prigione prima del processo. Nessuno scoprirà mai se fosse davvero lui il colpevole…
Londra, 1854. Thomas De Quincey è tornato in città. È passato molto tempo da quando, nei salotti dell’aristocrazia e della ricca borghesia, il suo nome era sulla bocca di tutti, a causa dello scandaloso pamphlet L’assassinio come una delle belle arti, in cui lo scrittore aveva avuto l’ardire di lodare la perizia omicida di John Williams. Eppure proprio quel libro provocatorio, che all’epoca lo aveva reso una celebrità, rischia adesso di costargli molto caro. Perché qualcuno ha sterminato un’intera famiglia, replicando fin nei minimi dettagli gli omicidi di quarantatré anni prima. È inevitabile che De Quincey diventi subito il principale indiziato, non solo della polizia, ma soprattutto dell’opinione pubblica, ansiosa di sfogare la propria rabbia contro di lui. Aiutato dalla giovane nipote e da un investigatore di Scotland Yard, De Quincey ha un’unica possibilità per dimostrare di essere innocente: scoprire chi è il vero assassino. Un assassino colto e raffinato che ha consacrato la sua vita all’arte del delitto, un assassino sfuggente come la nebbia notturna che striscia lungo le strade della città, un assassino che ha già pianificato ogni mossa per colpire la sua prossima vittima: Thomas De Quincey

Voto: 6/10

Oggi vi riporto in epoca vittoriana con un 'nuovo' giallo tra le fumose vie di Londra.
Qualcuno sta replicando dei vecchi delitti piuttosto efferati e, nel corso del libro, cerca di far ricadere la colpa su Thomas De Quincey, scrittore drogato e spregiudicato che qualche anno prima aveva scritto libri piuttosto discutibili sul lato artistico del male e dei crimini.
La storia è molto particolare e ben caratterizzata, i personaggi e i modi di fare rispettano l'epoca e anche i dialoghi sono condotti con distacco e cortesia. Sono talvolta un po' pomposi, ma fanno sorridere.
Il racconto alterna i punti di vista dei vari personaggi compreso quello dell'assassino e questa è una cosa che mi piace sempre molto.
Anche la scoperta del responsabile avviene con calma e permette al lettore di seguirla abbastanza, anche se non del tutto.
Ci sono stati dei momenti in cui mi sono chiesta in che modo fossero arrivati a tali conclusioni. Anche alcune scelte dei personaggi non mi sono state chiarissime e, soprattutto verso la fine, mi sarebbe piaciuto leggere un paio di passaggi in più. Si capisce cosa accade nel non scritto, ma io avrei proprio voluto leggerlo.
Il detective della storia, Ryan, non emerge. Certo, segue le indagini (e viene perfino accusato di essere il killer a causa dei suoi capelli rossi), ma di lui abbiamo pochissime informazioni, soprattutto a livello caratteriale ed emotivo.
Stessa cosa per Becker, poliziotto che lo affianca nelle indagini.
Il vero protagonista è Thomas De Quincey, scrittore discutibile e anche persona discutibile in quanto totalmente dipendente dal laudano (è un farmaco, ma anche una droga). Non mi ha esaltato molto, l'ho trovato eccessivamente pomposo ed arrogante, per niente simpatico. Alcuni suoi atteggiamenti infantili non hanno aiutato. Meglio la figlia, Emily, che si mostra forte e determinata a seguire il padre, molto alla moda tanto da attirare qualche sguardo di disapprovazione, ma non ostinata e irragionevole. Una caratteristica che me l'ha fatta apprezzare, soprattutto in relazione alla situazione femminile dell'epoca.
La cosa che ho apprezzata meno è lo stile. L'autore scrive come se fosse vissuto all'epoca o come se avesse ritrovato un manoscritto, ma si sente che è un'imitazione.
Ho letto libri scritti in epoca vittoriana e, per quanto io non sia in grado di citare esempi precisi, sono diversi.
Ho letto anche apprezzabilissimi romanzi scritti in tempi più recenti ma ambientati nell'800. Anche in questo caso in genere è chiaro che il libro è stato scritto dopo, ma è un'imitazione palese che rispetta le regole e lo stile. Ha, per questo, una sua armonia piacevole e godibile. Un po' come dire "sì, non è vittoriano, ma sei stato bravo a rispettare i canoni".
Qui invece, è venuto fuori una specie di ibrido bruttino, che non coinvolge e stanca un po'.
Una storia che poteva essere bella e divertente, ma a cui, alla fine, ho dato un voto basso per i tanti 'No' che ho pensato durante la sua lettura.
Se non sbaglio ne è stato fatto un film. In questo caso credo che la pellicola non sia male, perché ho l'impressione che sia una di quelle storie che rende meglio in video che sulla carta.

venerdì 10 ottobre 2014

Segnalazione: La rinascita di Hans di Antonio Aschiarolo


Buonasera!
Ci ritroviamo oggi per il terzo appuntamento con l'autore Antonio Aschiarolo, lietissime di segnalare un romanzo breve dal titolo La rinascita di Hans.



Titolo: La rinascita di Hans
Autore: Antonio Aschiarolo
Genere: romanzo breve
Casa editrice: self publishing
Pagine: 43
Prezzo: 1,99 euro
Formato: epub / mobi
Sinossi: All'interno di questo romanzo breve, si delinea il percorso interiore del poeta Hans tra vicissitudini umane e parabole romantiche. La vita assume contorni magici, l’amore per la solitudine porta all’ascesa artistica e le venature dell’animo si colorano di pura magia.
Come potrà il poeta Hans uscire dal tunnel oscuro dei suoi giorni e riappropriarsi della sua vita? In che modo la vena artistica gli sarà d'aiuto?
Isbn: 9788868853181
Lingua: italiano



Gli ebook sono presenti in tutti gli store online  e su Google Play.


Link utili:





giovedì 9 ottobre 2014

Spacci e Dispacci #6






Buonasera carissimi lettori.
Oggi ho il piacere (soprattutto perché sono nelle mie manine ed affollano il mio comodino XD) di presentarvi le mie new entry libresche.
I miei acquisti dell'ultimo mese.
Confesso che sto disperatamente cercando di darmi un limite ma, tendenzialmente lo.. valico.
E' una battaglia persa.. ^_^''
Veniamo ai protagonisti di questo appuntamento con Spacci e Dispacci.



Mi ami e non lo sai di Tiziana Merani. Sul libro esposto, quello che poi ho acquistato, era appuntata una breve recensione che ha attirato la mia attenzione più del libro in sé. Generalmente non sono il tipo di lettore che si lascia suggestionare (in bene o in male) dalle recensioni. Così, come San Tommaso, prima ho sbirciato il libro e, alla fine, l'ho preso. ^_^

Io ti cercherò di Emma Chase. L'ho aspettato e ... cercato :D
Ho già letto Non cercarmi mai più e Cercami ancora; non mi hanno delusa, per cui... ho preso anche il terzo capitolo della trilogia.




Nemesi di Jo Nesbø. Sto leggendo, e amando, tutta la serie dell'ispettore Harry Hole. Questo mese è il turno di Nemesi. ^_^
I Bastardi di Pizzofalcone e Buio per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni. In questo caso mi sono piacevolmente lasciata guidare sia dalle recensioni entusiastiche della Drusie, sia dalle nostre chiacchierate private, ulteriori elogi allo scrittore e alle vicende, magnificamente narrate, dei Bastardi di Pizzofalcone.

Bene. Per oggi direi che è tutto.
Su su, ditemi.. quanti e quali bei librini hanno trovato il loro posticino nelle vostre librerie?


mercoledì 8 ottobre 2014

W. W. W. Wednesdays #47


Hello! Oggi è mercoledì e torna il w...w...w...wednesdays, proveniente dal blog Should be reading, ma che io ho scoperto da qualche altra parte.
Il W. W. W. sta per tre semplici domande:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?

Bene, ecco le mie risposte settimanali:




What are you currently reading? 


David Morrell


What did you recently finish reading? 

Con le peggiori intenzioni
Alessandro Piperno


What do you think you'll read next?


Cassandra Clare


E voi? Cosa state leggendo, avete letto e leggerete?





martedì 7 ottobre 2014

Teaser Tuesdays #60


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 



Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Mi porto la bottiglietta alle labbra proprio mentre sta per finire la frase così non devo rispondere, ma lui aspetta con la forchetta in una mano e il coltello nell'altra davanti al suo piatto vuoto. Sto quasi per dirgli che sono affaracci miei, quando all'improvviso mi viene in mente che tre uova sono ancora sul fuoco.
Senza pensarci, poso la bottiglietta, gli prendo il piatto e tiro fuori le uova dall'acqua.
A. Mani. Nude.
Non ci faccio neanche caso perché ho le mani gelate e l'acqua è piacevolmente calda (per non dire bollente) e, secondo quanto ho letto a pagina 68 della guida, gli zombi non sentono dolore, perciò.. Guardo il piatto di papà, sorrido e penso, Gli piaceranno un sacco, poi alzo gli occhi e vedo la sua faccia. E' scioccato. Scioccato.
«Maddy,» grida balzando su dalla sedia per controllare le mani con fare professionale «stai bene?»
«Che c'è?» chiedo cercando di ritrarre le mani perfettamente intatte, ma la sua presa è più forte dei miei superpoteri zombi (che ho scoperto di aver leggendo pagina 32 della Guida).
Mi tiene le mani sollevate e se le rigira fra le sue esaminandole da ogni punto di vista: sono bianche, proprio come un istante prima che le immergessi nell'acqua bollente per tirare fuori le uova. Niente segni, né ferite, né vesciche, non c'è nemmeno un vago arrossamento. >>


Rusty Fischer
Recensione QUI

Qual è il vostro teaser?

lunedì 6 ottobre 2014

Recensione: Con le peggiori intenzioni di Alessandro Piperno

Titolo: Con le peggiori intenzioni
Autore: Alessandro Piperno
Edizione: Mondadori
Prezzo: 9,50 €
Trama: L'irresistibile ascesa e l'inevitabile decadenza dei Sonnino, facoltosa famiglia di ebrei romani, e dei loro amici, sodali, fiancheggiatori e nemici; un viaggio nella storia italiana attraverso il succedersi delle generazioni. Il risultato è un efficace affresco dell'alta borghesia romana.

Voto 6/10

Volevo parlarvi di questo libro già da un po', ma ho preferito far passare qualche giorno per raccogliere le idee. Purtroppo, anche se il tempo è passato, non so ancora cosa dirvi perché idee non ne ho.
L'ho letto a scatola chiusa prendendolo a caso dalla pila dei libri da leggere senza ricordare niente della trama o dei motivi per cui era lì, quindi non avevo aspettative, di nessun tipo, che potessero venir deluse. Nonostante questo il libro non mi ha lasciato niente. Non ho neanche capito fino in fondo il senso di tutto il racconto.
Vi ho trovato fin da subito commenti più o meno velati antisemiti da parte di una famiglia di ebrei. Mi sono chiesta quale fosse l'intenzione. Provocazione? Satira? Ironia? Non sono riuscita a capirlo.
La storia è raccontata dal nipote, ma verte per metà sul nonno Bepi, dipinto come una persona affascinante e mondana e causa delle fortune e sfortune della famiglia.
Eppure non è neanche un'epopea familiare. I racconti sembrano servire solo al protagonista per giustificare i suoi comportamenti.
Ho provato a prenderla come un'analisi adolescenziale, ma Daniele non sembra un adolescente più o meno normale, bensì una persona piuttosto disturbata, ossessionata dalle calze delle donne, da Gaia e da tutti quelli che gli stanno attorno.
Non mi ha suscitato nessuna empatia, bensì molta noia, indifferenza e un po' di ribrezzo.
Troppe le riflessioni e le digressioni nel racconto che allungano e tediano, oltre a spezzare la narrazione e a far perdere il lettore (almeno me).
E questo mi fa tornare alla domanda iniziale: qual è il senso del libro? (e il motivo per cui lo avevo messo tra quelli da leggere?)
Forse lo scopo era quello di mostrare come, le azioni di un nonno, possono influenzare i rapporti e la vita sociale del nipote? Una spiegazione che non mi soddisfa. Con questa base il comportamento di Daniele rimane inspiegabile e diviene ancor più strano tutto il parlare di Bepi.
Comunque lo guardi continua a sembrarmi solo un racconto arrabbiato contro le ingiustizie del mondo senza che tali ingiustizie ci siano realmente e senza suscitare empatia e partecipazione.
No, francamente non mi è piaciuto. Nel voto ho cercato di essere un po' più oggettiva (a qualcuno potrebbe piacere e trovarvi anche un senso), ma più di 6 proprio non mi sento di dare.

venerdì 3 ottobre 2014

Segnalazione: L'angelo e il mugnaio di Antonio Aschiarolo


Buonasera!
Eccoci con voi per il secondo appuntamento con l'autore Antonio Aschiarolo e le sue bellissime opere. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi una favola per adolescenti e adulti dal titolo L'angelo e il mugnaio.


Titolo: L'angelo e il mugnaio
Autore: Antonio ASchiarolo
Genere: favola per adolescenti/adulti
Casa editrice: self publishing
Pagine: 9
Prezzo: 0,99 euro
Formato: epub / mobi
Isbn: 9786050314212
Sinossi: Il messaggio che il racconto porta con sé, accomunato dal binomio fede - amore, parla incisivamente all'anima, relegando dietro a un muro l'apparenza e la futile bellezza umana. Ricca di significati e di intense riflessioni, la favola tratteggia il grande spirito umanitario di un mugnaio che, dopo una vita di sofferenze e di sacrifici, troverà l'adeguata e inaspettata ricompensa.


Potete trovare l'ebook ai link che seguono:

LaFeltrinelli: http://goo.gl/wZaDW1

Rizzoli: http://goo.gl/gWZYKF

Ibs: http://goo.gl/tA6Shl

E in tutti gli store online.


I siti dell'autore:

http://ilrespirodellapoesia.blogspot.it/

https://www.facebook.com/antonioaschiaroloscrittore

https://twitter.com/A_Aschiarolo

https://plus.google.com/u/0/+AntonioAschiarolo/posts


Buon week end a tutti e .... BUONA LETTURA!! ^___^


mercoledì 1 ottobre 2014

W. W. W. Wednesdays #46

Hello! Oggi è mercoledì e torna il w...w...w...wednesdays, proveniente dal blog Should be reading, ma che io ho scoperto da qualche altra parte.
Il W. W. W. sta per tre semplici domande:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?

Bene, ecco le mie risposte settimanali:


What are you currently reading? 

Con le peggiori intenzioni
Alessandro Piperno


What did you recently finish reading?


Gina L. Maxwell


What do you think you'll read next?


David Morrell

E voi? Cosa state leggendo, avete letto, leggerete?