martedì 15 dicembre 2015

Teaser Tuesdays #103


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Era la prima volta che si affidava del tutto alla decisione di Johnny. Quei duecentoquarantotto dollari rappresentavano un problema per lui irrisolvibile. Avessero trovato qualche spicciolo, sarebbe servito per una Coca. Con due dollari si andava al cinema. Spremendosi le meningi, Blaze arrivava a pensare di potersi concedere una trasferta fino a Portland per andare a un cinema di prima. Fatto sta che per una somma di quella entità la sua immaginazione non era adeguata. L'unica cosa che gli veniva in mente erano i vestiti. A Blaze i vestiti non interessavano.
"Scappiamo", propose John. La sua faccia magra era accesa di eccitazione.
Blaze rifletté. "Vuoi dire... per sempre?"
"No, solo finché durano i soldi. Andiamo a Boston... mangeremo nei grandi ristoranti invece che al Mickey D. .. ci prendiamo una stanza in albergo... andiamo a vedere giocare i Red Sox... epoi.. poi..."
Non seppe andare avanti. Era sopraffatto dalla gioia. Saltò su Blaze, ridendo e picchiandogli la schiena. Sotto i vestiti il suo corpo era magro, leggero e sodo. La sua faccia bruciava come una caldaia contro la guancia di Blaze.
"Hai ragione", disse Blaze. "Sarebbe bello." Ci pensò su. "Gesù, Johnny, Boston? Boston!"
"Un vero pisciatoio da re!"
Cominciarono a ridere. Blaze trasportò Johnny in un giro completo intorno al capanno, ridendo con lui e scambiando pacche con lui. Finalmente John gli chiese di fermarsi.
"Qualcuno ci sentirà, Blaze. O ci vedrà. Mettimi giù." >>



Stephen King (con lo pseudonimo Richard Bachman)


Qual è il vostro teaser? ^_^



giovedì 10 dicembre 2015

Segnalazione: La sposa di Caelen di Suzan Tisdale


Segnalazione! ^_^
Oggi siamo liete di presentarvi La sposa di Caelen di Suzan Tisdale.



Titolo: La sposa di Caelen
Autrice: Suzan Tisdale
Genere: Romance storico
Casa editrice: Nessuna (romanzo autopubblicato)
Pagine: 423 (lunghezza stimata)
Prezzo: € 3,77 (Amazon.it), € 3,77 (Kobo Store)
Formato: .azw (Amazon), .epub (Kobo)


Trama

Si dice che l’acqua delle terre dei McPherson abbia proprietà magiche…

Il clan MacPherson è in pace con i suoi vicini da oltre cento anni. Ma la pace è messa a dura prova quando Fiona McPherson diventa capoclan dopo la morte di suo marito.Più famosa per le sue doti guerresche che per la sua bellezza, Fiona rifiuta le numerose proposte di matrimonio che le arrivano senza alcuna ragione apparente. È a capo del suo clan, ma rimane una donna. E i suoi pretendenti non desiderano lei, ma le sue terre. E Fiona è disposta a lottare fino alla morte per conservarle.
Si dice che Caelen McDunnah abbia perso il senno…
Caelen McDunnah, capo del clan McDunnah, non ha alcun desiderio di risposarsi. Preferisce continuare a portare il lutto per la morte della sua prima moglie e del loro figlio, anche se da quel giorno sono trascorsi sedici anni. Fino a quando non incontra la splendida e fiera Fiona McPherson.
Noto per la sua abitudine di scatenare risse per semplice noia o per follia – nessuno è certo del motivo preciso – Caelen si ritrova all’improvviso nel bel mezzo di una serie di conflitti a cui non vuole partecipare. Ma sarà più che disposto a farlo se ciò significherà poter avere Fiona McPherson.

Tutte le dicerie hanno un minuscolo fondo di verità. 




L'autrice

Suzan vive nel Midwest con il suo splendido marito, falegname di professione, e il più giovane dei loro quattro figli. La famiglia accetterà volentieri qualunque donazione in denaro volta al nutrimento di quel gigante di un metro e novanta del loro figlio diciassettenne.Suzan vive nel Midwest con il suo magnifico marito e il più giovane dei loro quattro figli. La famiglia accetterà volentieri qualunque donazione in denaro volta al nutrimento di quel gigante di un metro e novanta del loro figlio diciassettenne.


Per oggi è tutto. Buona serata a tutti e ... BUONA LETTURA! ^_^



lunedì 7 dicembre 2015

Recensione: Cioccolata per due di Lolly Winston

Una lettura più recente che non mi è piaciuta granchè. La metto oggi che sicuramente molte di voi saranno a ponteggiare e avranno di meglio da fare che girare per i blog.

Titolo: Cioccolata per due
Titolo originale: Good grief (Suona tipo: Buon cordoglio)
Autore: Lolly Winston
Edizione: Piemme
Prezzo: 5,00€ (ma non sono certa sia quello di copertina)
Trama: Sophie ha trentasei anni e in pochi mesi ha perso tutto: il marito, la felicità e il peso forma, cancellato da interi barattoli di gelato ingurgitati nel cuore della notte. Quando anche il lavoro e la stabilità economica la abbandonano, sola e con un disperato desiderio di ricominciare a vivere, decide di accettare l'invito di un'amica a trasferirsi nell'Oregon e trova lavoro come cameriera in un bistrò. Ma la vita non è una favola e Sophie è costretta a smettere i panni della vedova affranta per adottare quelli della neo-single in lotta con uomini inetti e clienti incontentabili. Solo l'amicizia con Crystal, una tredicenne un po' psicotica, la relazione con Drew e la scoperta che l'amore per il cibo - oltre a far ingrassare - può anche diventare una fonte di reddito, riusciranno a restituirle la felicità. Amore, lacrime, dolcezza e una giusta dose di ironia: gli ingredienti essenziali per un romanzo indimenticabile.

Voto: 5/10
Una volta aprivi un chick-lit e ti aspettavi la protagonista mollata dal bastardone di turno, che tocca il fondo, eccetera eccetera. Ultimamente apro uno di questi libri e salta fuori la vedova inconsolabile e triste.
Ora, al di là del fatto che i maschietti farebbero bene a toccarsi, che la loro sorte è decisamente peggiorata, Signore Autrici, la vogliamo fare meno tragica? Perché se c'è lo stronzo di turno, noi ci indigniamo, ci sentiamo offese, parteggiamo per la protagonista e tutte quelle belle cose lì che ci rendono piacevole la lettura; se ci troviamo davanti un povero Cristo crepato, e che dobbiamo fa? Se non sei sposata, ti immedesimi malino e magari il libro non ti attira, se invece sei sposata, capace che ti piglia l'angoscia di ritrovarti nella stessa situazione e il libro lo lanci dal finestrino del treno, che non si sa mai e magari leggerlo porta sfiga.
Io ho rischiato (senza dire niente al marito che magari chiedeva il divorzio), ma alla fine potevo farne a meno. Anche se ammetto che, in alcuni aspetti, si discosta un po' da altre letture simili.
sì, c'è il bello di turno (un attore di teatro, niente di meno), ma la storia sembra più concentrata tra Sophie e Crystal che non sull'amore.
Crystal è uno dei tentativi di Sophie di riprendere a vivere. Decide infatti di diventare una 'sorella maggiore' (credo che sia un'attività americana di volontariato, l'ho trovata già altre volte) e, sull'onda dell'entusiasmo, accetta di prendersi cura di una ragazza praticamente adolescente. Scelta che all'inizio si rivela disastrosa. La ragazzina è indisponente, scontrosa, incendiaria e, soprattutto, autolesionista. La cosa non è molto approfondita e il racconto rimane sui toni leggeri proprio del genere, anche se un po' più cupi del solito. Non so dire se avrei preferito maggior cura a discapito magari del relax che può offrire una storia simile.
Nonostante questa piccola variante, che alla fine ho apprezzato, tutto il resto del librino mi è sembrato scricchiolante.
Tante situazioni sono scontate e sembrano inserite 'per contratto': la suocera invadente, l'amica strana, il lui che ci ripensa (se no la storia è troppo corta)... Tra l'altro senza che ci sia un minimo di approfondimento o di motivazione.
Tante piccolezze che sul momento non disturbano, al massimo aggiungono un po' d'ironia, ma che, ripensando al romanzo nel suo insieme lo rendono eccessivo per un verso e poco curato per l'altro.
E il finale praticamente non esiste. Si sta leggendo una scena, si volta pagina e non c'è altro. Fine libro. Non ho apprezzato.
I personaggi principali, Sophie e Crystal, non sono male. Un po' scontate a volte, ma almeno sono caratterizzate. Tutti gli altri vanno dall'abbozzato al solo accennato e non ci sono molte possibilità di giudicarli e valutarli.
Lo stile, invece, è stato scorrevole e piacevole agevolando moltissimo la lettura anche in quei punti in cui la storia rischiava di cadere nel melodramma. In pratica una storia scritta in forma piacevole, ma niente di più.
Una domanda ancora continua a girarmi in testa: secondo Piemme, quale donna di 35 anni ha le ciabatte a coniglietto?

domenica 6 dicembre 2015

Sotto l'albero di Natale 2.0

Eccomi all'ultima, bellissima, iniziativa.
Questa volta l'idea viene dalle vulcaniche Mys e Mel di The bookshelf.
Di cosa si tratta?
Molto semplicemente di stilare una lista di 10 'desideri' natalizi a tema più o meno libresco che ci piacerebbe vedere esauditi da chi partecipa. A mia volta cercherò di esaudire i piccoli desideri degli altri.
Non c'è bisogno di comprare niente, basta semplicemente pensare a tutto ciò che magari abbiamo a casa e che non usiamo.
Questo è il Regolamento:


  • Se siete bloggeraprite un post nel vostro blog. Il post dovrà comprendere questo regolamento (in modo che chiunque legga sappia di cosa si tratta), una lista di 10 desideri e la lista dei partecipanti con il link alla loro wishlist natalizia.
  • Una volta che avete deciso di partecipare, passate a commentare questo post con il link della vostra wishlist. Man mano aggiornerò la lista dei partecipanti, così che tutti possano averla sott'occhio e vedere quali desideri possono realizzare,
  • Se siete lettorilasciate un commento con la vostra wishlist e il vostro indirizzo email. Provvederò io a creare una pagina apposita in cui racchiudere tutte le wishlist di chi ha un blog.N.B: l'indirizzo email serve in modo che possiate essere contattati da chi ha voglia\possibilità di esaudire uno dei vostri desideri.
  • ATTENZIONE: non è obbligatorio realizzare desideri. Lo scopo di questa iniziativa è regalare sorrisie questo può essere fatto anche solo con un commento gentile.
  • Cosa si può desiderare? Vi lascio direttamente le parole di Alexiel, perché credo che non potrei dare una spiegazione migliore:
Qualsiasi cosa che sia attinente al nostro piccolo universo letterario: magari desiderate un libro e una di noi lo possiede, molte di noi hanno romanzi che non vogliono più o di cui vogliono sbarazzarsi, ciò che a uno non piace potrebbe portare il sorriso sul volto di qualcun altro; ebook e pdf di libri che cercate da tempo, in fondo sappiamo tutti che ne abbiamo a bizzeffe e loro attendono solo di essere letti; segnalibri, quaderni, anche solo una storia. C'è chi ha la mania di collezionare cartoline per inserirle nei libri, chi preferisce i segnalibri, c'è chi adora scrivere a mano e si riempie di blocchi o di post-it e chi scrive racconti per passione e potrebbe condividerne uno o magari siete un autore e potete regalare una copia del vostro romanzo autografata.
Insomma potete desiderare ciò che volete, dalle cose più semplici, magari anche legate a un fandom ("Vorrei leggere una Fanfiction su Shadowhunters in cui si approfondisce il rapporto tra Alex e Magnus", "Vorrei un disegno di Tris e Four di Divergent"), a quelle che richiedono un minino sforzo ("Vorrei un segnalibro con il mio nome sopra", "Vorrei il romanzo Fangirl di Rainbow Rowell), fino alle più complicate ("Vorrei una nuova libreria IKEA perché la mia è piena", "Vorrei una copia autografata di Allegiant").
L'importante è che si tratti di cose che desiderate e le altre persone partecipanti all'iniziativa cercheranno - nel loro piccolo - di realizzare questi desideri. È chiaro che non potrò pagare una libreria nuova a nessuno, ma magari posso regalare un libro che ho e non leggo. Mi raccomando, ricordatevi di aggiornare la vostra pagina con i vari partecipanti e se aderite all'iniziativa provate a realizzare i desideri degli altri, non è un obbligo, ma non è molto corretto sperare solo di vedere realizzati i propri desideri senza fare nulla per gli altri. Non dovete fare regali che includano spendere dei soldi, non è richiesto, a volta basta un follower in più, un commento, un consiglio per rendere felice qualcuno.
Ripeto, non ci sono obblighi, nessuno vi punterà una pistola alla testa perché realizziate i sogni degli altri, né è garantito che i vostri desideri verranno esauditi, però ricordatevi che è Natale enon c'è niente di più bello che sapere di avere reso qualcuno un po' più felice.


Drusie 

Quindi...
Cari 'Elfi' partecipanti a 'Sotto l'albero di Natale 2.0', quest'anno è stato abbastanza pessimo, caotico, faticoso e bruttino in generale. Però io ho cercato di essere buonissima e di tirare avanti lo stesso. E ancora vado, però... insomma, un pensierino fa sempre piacere e tira su il morale, per cui, me lo fate un regalino?
Come suggerito da Mel e Mys, ecco qui la mia listina. Per stilarla ho tenuto conto di due 'perle di saggezza':
- Basta chiedere. A volte è sufficiente ed è impensabile di quanto sia semplice
- Non chiedere mai. Potresti essere accontentato. Ossia, tenere presente le possibili conseguenze di ciò che si chiede :D

1) Il librino 'Il diario di London Lane'. So che ci sono state recensioni contrastanti, ma a me incuriosisce troppo e non riesco a trovarlo. Mi va bene qualunque formato, dal cartaceo, al pdf, all'epub, a quello che avete. Se volete disfarvene ^^
2) Libri, ovviamente. Essendo onnivora non ho un genere che prediligo da elemosinare, ma adoro spaziare su tutto. Un libro che non vi è piaciuto, un copia doppia, vecchi libri un po' muffiti che stanno solo lì ad occupare spazio, un ebook che invece avete adorato e che volete diffondere... qualunque cosa. Se avete dei cartacei mi piacerebbe tanto che ci mettessi dentro una piccola dedica. Anche solo gli auguri di Natale.
3) Perle di saggezza. Le raccolgo da una vita. Molte sono tratte dai libri, ma anche frasi e battute che ho sentito o che mi hanno detto in un momento di bisogno. Ultimamente la mia ricerca si è fatta ardua, voi ne avete?
4) Tè! Di qualsiasi gusto, provenienza, formato! Lo adoro e ne ho da diverse parti del mondo. Mi piace sceglierlo giorno per giorno e gustarlo magari leggendo un vecchio libro polveroso.
5) Un template personalizzato per il mio angolino. La mia fantastica consocia è bravissima a scovare template e gadget per caratterizzare La biblioteca, ma saremmo felici di avere qualcosa di unico fatto solo per noi.
6) Ricette di cucina! La mia terza grande passione. Che siano ricette singole, vecchi giornali, libri, ritagli, ricette di famiglia, di amiche, futuristiche. Io sono qui in attesa di sperimentare.
7) Penne e fogli per scrivere! Scrivo su tutto, perfino fogli recuperati chissà dove, ma non mi bastano mai per cui, con gran scontento di mio marito, sono sempre in cerca di qualunque cosa sia composto di carta utilizzabile. E di penne ovviamente.
8) Guest post. O meglio, guest recensioni. Ci piacerebbe tanto ospitare recensioni di altre blogger sul nostro angolino. Se c'è un libro che vi è piaciuto tanto e che volete far conoscere il più possibile mandateci pure il testo (meglio in html così manteniamo la vostra esatta impostazione), noi ci limiteremo ad aggiungere in testa che è un guest post e a segnalare l'autore e il blog originale. E a condividerlo come facciamo con i nostri.
9) Una cena con Piero Angela o Franco Di Mare o Roberto Vecchioni o Franco Battiato. Così, chiedere non costa niente e vi ho lasciato pure la scelta dell'ospite :D
10) Un milione di euro. Casomai vi avanzasse. (Mi accontento anche di cifre più piccole :D:D:D:D:D)


E qui tutti gli altri partecipanti di cui mi impegnerò ad esaudire i desideri:

The bookshelf
Chronicles of a bookaholic
Inside a book
Leggendo viaggiando
L'albero delle mele
Il baule d'inchiostro
Mari and the books
Le lettrici impertinenti
The bookish teapot
Divoratori di libri
Progetto felice
Otiumentis
Da una stella cadente all'altra
Gotta read 'em all
Ink addicted
Il tempo dei libri
Reading is believing
Flowerstardust
Hay Lin Bau Bau
Il salotto del gatto libraio
Hook a book
Libri & popcorn
The secret life of a book
My caffè letterario
La soffitta di Amelia
Le mie parole
Tra le righe e oltre
The avid reader
Il lounge di una sognatrice
Ariadne' diary
The enidian saga
Universi incantati
Every book has its story
Feeling reading

Wishlist lettori (Bianca Marconero; Alice Merati; Serena; The teeny tiny à tout faire; Lexi)

Bene. Per adesso è tutto. Ora scappo a pranzo, poi inizierò a fare l'elfetto e a vedere se riesco ad esaudire qualche piccolo desiderio ^^

E voi? Vi unite a questa bella iniziativa?




La LibRidinosa!: Challenge 2016–Le LGS sfidano i lettori

Ed ecco l'ultima sfida 2016 che ho trovato ^^

Si inizia il 21 Dicembre. Anche in questo caso spero che la mia memoria mi supporti :D



La LibRidinosa!: Challenge 2016–Le LGS sfidano i lettori: Eccoci illustrissimi lettori,  avete assaporato la nostra mancanza? Ma noi non ve ne diamo il tempo, siamo come il prezzemolo, spuntiamo ov...

LeggendoViaggiando: BOOKOPOLY READING CHALLENGE 2016! ISCRIZIONI!

Ed ecco qui un altra challenge di due ragazze carinissime.

Anche in questo caso hanno ideato davvero un gioco che si preannuncia divertente.

E spero di riuscire a seguirlo ^^

LeggendoViaggiando: BOOKOPOLY READING CHALLENGE 2016! ISCRIZIONI!: Non mi sembra vero, eppure eccoci qui, manca solo un mese e ci saremo lasciati alle spalle questo 2015...anche voi, come me, siete già...

MasterReader 2.0: Reading challenge di Lucrezia Scali

Buon giorno.
Oggi giornata di comunicazioni ^^
Per il 2016 ho deciso di partecipare ad un po' di challenge e iniziative varie e questa è la prima che ho trovato.
Ideata da Lucrezia Scali (www.lucreziascali.it) consiste nel leggere una serie di libri entro un tot di tempo.

Questo a grandi linee il regolamento (tratto così com'è dal blog di Lucrezia)

REGOLAMENTO
MasteReader è una gara letteraria a tappe e ogni lettore dovrà affrontare il tema scelto per superarla, e quindi poter passare allo step successivo.
Se per qualche motivo un lettore non riuscisse a leggere il numero dei libri richiesti nella tappa, la sua partecipazione sarà conclusa e vincerà un premio di consolazione.
La prima tappa non avrà vincolo di “scadenza” per partecipare. Ogni lettore potrà decidere di aderire anche due settimane prima della scadenza ovvio che, una volta terminata la prima tappa, potrà passare alla successiva solo chi avrà letto quanto richiesto, e non si potranno più avere nuove iscrizioni.
Ogni tappa prevede la lettura obbligatoria di 6 libri, più la possibilità di ottenere dei punti extra che cambieranno di tappa in tappa.
E questo il calendarietto creato da Lucrezia:
I libri da leggere per la prima tappa sono i seguenti (ci ho messo anche i libri che intendo leggere così non mi scordo)
  • Uno dei libri più “vecchi” che attende ancora di essere letto: Il cimitero dei libri dimenticati 01 - L'ombra del vento (Acquistato poco dopo l'uscita, programmato ogni anno nella mia TBR mentale e dimenticato ogni volta. E' il momento)
  • Un libro che avete comprato esclusivamente per la copertina: (ci devo pensare. In italiano è difficile che acquisto qualcosa per la copertina. Più facile qualcosa in inglese.)
  • Il libro più recente che avete acquistato: 9 giorni di Gilly MacMillian (Dipenderà anche da quando leggerò il libro legato a questo punto)
  • Un libro che avete comprato su suggerimento di un amico: La ragazza dallo scialle rosso di Linn Ullmann (Consigliato caldamente dalla suocera. Penso valga lo stesso ^^)
  • Un libro che vi siete pentiti di aver acquistato, magari in seguito a commenti negativi: (Anche questo ci devo pensare.)
  • Il primo libro che vi capita tra le mani, quindi scegliete senza pensarci troppo: quando è il momento, pesco ^^
Che dite ce la faccio?
A leggere sì. E' ricordarmi di partecipare il problema U_U





mercoledì 2 dicembre 2015

W. W. W. ... Wednesdays #81

Buon pomeriggio!
Non so da voi, ma dalle mie parti oggi è stata una giornata piena di sole, così caldo che sembra primavera. Questo mi mette decisamente di buon umore ^_^
A volte penso che mi piacerebbe essere come certi animale e andare in letargo nei mesi freddi. Subito dopo, però, penso che per tutto quel periodo non potrei leggere e... ehm... mi tengo il freddo, va! XD
Ma veniamo al mio WWW di oggi.
Buona lettura!


A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)


What are you currently reading?


 Stalker
Clarissa Wild



Procede, lentamente ma procede. Considerando che è la mia prima esperienza con un libro in lingua inglese, e che il mio inglese è ad un livello pressoché scolastico, allora posso ritenermi soddisfatta dei progressi. ^^


Tu mi cercherai - Tangled Series
Emma Chase



Librino leggero e rilassante. Mi sta piacendo molto, perché anche se non brilla per originalità, i personaggi sono piacevoli e danno vita a situazioni e scambi di battute decisamente esilaranti. Non è neppure eccessivo nella frequenza di scene hot, come spesso capita nei romanzi di questo genere, ed apprezzo molto anche questo aspetto. Poi lo stile della Chase mi soddisfa parecchio.


What are you recently finish reading?


La confessione - This man trilogy #1
Jodi Ellen Malpas



3/10

Questo libro, l'intera trilogia racchiusa in un solo malloppone, risponde alla domanda "quale libro hai letto recentemente?" solo perché non è contemplata la domanda: "quale libro butteresti nella pattumiera?" U_U
Di fatto, non ho finito neppure il primo. Non ne potevo decisamente più di nessuno dei personaggi. I due principali sono quelli che mi hanno fatto scappare la pazienza più degli altri. "Scappare" è anche un eufemismo, eh. Lui dovrebbe incarnare lo stereotipo del maschio alfa dominante. No.. incarna un cane perennemente in calore, del tutto irragionevole, schizzofrenico e con i modi di pensare, nonché di agire, di un uomo preistorico, che la afferra e se la porta dietro come un pacco!! Per di più ha il potere di trovarsi sempre dove sta lei. Ma non hai un cacchio da fare?!
Lei.. è una rincretinita, tendenzialmente alcolizzata che cambia idea ogni cinque secondi netti, incapace di fare pace con sé stessa, affetta da chissà quale disturbo della personalità, così che capita spesso che si ritrovi il cervello scollegato dal corpo: pensa una cosa - con convinzione assoluta!! - e nel mentre sta già facendo il contrario, pari pari. Una tizia priva di ogni volontà propria e in calore pure lei! Gli altri personaggi non si discostano molto. Hanno tratti caratteriali così estremizzati da risultare surreali.
E non vi cito le situazioni... fuori dal mondo!
Ogni tre pagine, una scena di sesso, descritta minuziosamente ma letta una, lette tutte.
Per creare un'idea di legame forte, l'autrice ha pensato bene che lui, Jesse-l'uomo-senza-età, dovesse cimentarsi in ogni genere di schifezze anni luce lontane dall'essere erotiche. Es: leccare i residui di dentifricio rimasti sulle labbra di lei dopo che ha sputato nel lavandino.
Non potete vedere la mia faccia ma vi assicuro che è parecchio disgustata.
Questo è un romanzo ripetitivo, noioso e volgare. L'ho portato avanti perché volevo scoprire l'età di lui ma a circa cinquanta pagine dalla fine del primo libro, ossia dopo la seconda leccata di dentifricio, mi sono detta che vivo benissimo senza saperlo... e ho sospeso la lettura a tempo indeterminato!



Forever - I Lupi di Mercy Falls #3
Maggie Stiefvater



7/10

Ho titubato un pochino sul giudizio da dare a questo libro. Questo capitolo conclusivo della serie mi ha convinta un pochino meno dei precedenti. Non posso essere negativa perché, di fatto, mi è piaciuto. Ma non mi ha soddisfatta a pieno. Grace e Sam languono troppo per buona parte del libro. Lui si strugge per l'assenza di lei. Lei sembra troppo concentrata su sé stesse per essere una ragazza innamorata che si è trovata in una situazione che conosce bene, che ha provato la mancanza e le paure che turbano Sam. Mi sembra fredda, soprattutto rispetto al primo romanzo, ecco. E non mi è piaciuta molto. Cole e Isabel, i loro battibecchi attraverso i quali cercano di trovarsi, ravvivano il tutto. Loro mi sono piaciuti parecchio, al contrario della coppietta.
Nell'insieme non me la sento di dare un voto basso, né di stroncarlo. Trovo che la storia si trascini un pochino, come se tergiversasse senza grossi colpi di scena o fatti particolarmente rilevanti, fino a culminare nelle ultime pagine in un finale che ho prima ritenuto che fosse troppo affrettato e buttato lì, ma che poi ho trovato molto intenso, malgrado la vicenda si svolga nel giro di poche pagine. Il finale è un po' troppo aperto per i miei gusti, avrei preferito qualcosa di più ... definito.
E' una bella trilogia, questo è indubbio. Ho adorato i lupi di Mercy Falls e sul finale ci è scappata anche la lacrimuccia ^^''


What do you read next?

Sono parecchio incerta su cosa leggere dopo. Vorrei Il miniaturista, ma vorrei anche smaltire qualche cartaceo che affolla il mio comodino, cominciando da Chi perde paga di Stephen King!
Deciderò al momento. ^_^


Bene, per oggi è tutto.
Voi cosa state leggendo, avete letto e pensate di leggere? Segnalateci le vostre letture <3







martedì 1 dicembre 2015

Teaser Tuesdays #102

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^



<< I’m sitting on the couch in the meeting room, waiting for someone to approach me, but all the potential parents give me the stink eye. I guess it’s because of the cuts and bruises on my face from getting in a fight again. I can’t help it; the kids here just won’t stop annoying me. It’s like they enjoy getting all up my back or something. The caretaker comes up to me and gives me a side look.
“Why aren’t you talking with them?”
“Well, I can’t just go up to them, can I?” I say. “No, but you can at least present yourself a little more … appealing,” she says, clearing her throat.
She always does that when she disapproves of me, so I hear it all day long.
“Try to put a little more effort into this, will you?” she says. “I don’t want you to be stuck here forever.”
I nod as she walks away to meet other potential parents with a fake smile on her face. What she actually meant was that she wants to get rid of me as quickly as possible because I’m a nuisance to this place, but she’ll never say that to my face. It was bad enough that she actually mentioned my parents to me, even though I don’t remember anything about them. I guess that’s life. People just screw you over until you screw them back. That’s my motto from now on, anyway. With my hands folded on my lap, dangling my legs off the couch, I look at all the other kids talking with their potential parents, wishing someone was interested in me … enough to see past the layers of anger. >>




Clarissa Wild

Qual è il vostro teaser, invece? ^_^



lunedì 30 novembre 2015

Recensione: Follia di Patrick McGrath

Un romanzo angosciante che pure ho adorato. Un'analisi psicologica incredibile e un finale che va oltre.
Da rileggere.

Titolo: Follia
Titolo originale: Asylum
Autore: Patrick McGrath
Edizione: Adelphi
Prezzo: 12,00€
Trama: Inghilterra, 1959. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre, con apparente distacco, il caso clinico più perturbante che abbia incontrato nella sua carriera – la passione letale fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra dell'ospedale, e Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio particolarmente efferato. È una vicenda cupa e tormentosa, che fin dalle prime righe esercita su di noi una malìa talmente forte da risultare quasi incomprensibile – finché lentamente non ne affiorano le ragioni nascoste. «Emersi da una lettura che probabilmente avrà avuto poche interruzioni – senza ricorrere a sensazionalismi plateali, McGrath è un maestro nel­l'arte di non mollare la presa – ci si potrà domandare semmai in che categoria collocare questo libro avvincente ... Libro in ogni caso di atmosfere e di inquietudini sotterranee, tali da creare un disagio che a molti non dispiacerà. Ricordate la Gwendolin di Oscar Wilde? "Che tensione intollerabile" osservava quella saggia giovinetta. E continuava: "Speriamo che duri".

Voto: 8/10
Follia è stato un romanzo che mi ha presa moltissimo, ma su cui ho avuto bisogno di riflettere un bel po' per capire come parlarne.
Non è una bella storia, nel senso che è angosciante, sordida, folle.
L'autore fa parlare lo psichiatra che ha in cura i due reali protagonisti, Stella e Edgar, e lo fa con i toni pacati e distaccati che dovrebbe avere un medico.  Attraverso le sue trascrizioni (non è il termine corretto, ma non riesco a spiegarmi meglio) e la sua analisi, osserviamo la vicenda fin dall'inizio, dai primi contatti tra i due, fino al totale coinvolgimento. Soprattutto di Stella.
Lei infatti parla e racconta al dottore ciò che è accaduto, e lui può trarne le sue conclusioni; Edgar invece rimane sempre defilato e non parlerà praticamente mai, obbligando lo psichiatra a mere supposizioni. L'esperienza e la bravura nel suo campo lo portano a considerarle quasi corrette, ma la conferma non avviene mai.
Stella dunque, donna fragile e insoddisfatta che, fin da subito, appare inadatta alla vita isolata e abitudinaria a cui il lavoro del marito la costringe. Una vittima perfetta per uno come Edgar, se non che, nel corso del romanzo, appare chiaro che, più che carnefice e vittima, i due sono complici.
Ma preferisco tornare alla storia. il modo in cui rimane invischiata, le bugie che si racconta, i meccanismi mentali che sviluppa (abilmente analizzati dal medico) mi hanno affascinata. Perché sono reali, avendoli io stessa riscontrati (con esiti meno funesti) in altre persone. La spirale psicologica che si innesca mi ha catturata e tenuta incollata alle pagine.
Per non parlare del finale, totalmente inaspettato, in cui la mente perversa, arriva a livelli di astuzia tale da battere perfino la logica fredda del dottore.
Anche lui merita due parole. Per tutto il libro si mantiene freddo, altezzoso e anche un po' arrogante, studiando i due come fossero cavie e pavoneggiandosi con le sue intuizioni e deduzioni. Sul finale invece, commette l'errore fatale che nessun medico dovrebbe mai fare. Vero che questo lo riporta ad una dimensione un po' più umana, ma le conseguenze sono gravi.
Nonostante il senso di ansia e di aspettativa che crea di continuo, il linguaggio del romanzo si mantiene molto pacato, da psichiatra. Ho trovato questa scelta coerente con l'idea che a narrare fosse il medico, basandosi sui suoi appunti e le sue deduzioni. Ho apprezzato anche l'abilità di mantenere un buon ritmo narrativo, che coinvolge il lettore, pur nascondendo abilmente le tecniche che lo hanno reso possibile.
Un romanzo drammatico, ma bellissimo in sé, con una storia completa, ben narrata e con personaggi caratterizzati e molto approfonditi.

mercoledì 25 novembre 2015

W. W. W. ...Wednesday #80

Buon giorno.
uuuh un po' a spizzichi e bocconi, ma siamo arrivate alla puntata numero 80! Sono contenta. E speriamo il prossimo anno di essere brave e arrivare alla 100 ^^
Incrocio le dita si da ora che altrimenti son sicura non ci arrivo.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Jessie Burton
Sono finalmente nel cuore della storia e ammetto che, dopo un inizio di misteri e stranezze, sono iniziati e colpi di scena a ruota e, oltre a lasciarmi a bocca aperta (Johannes U_U) dannoa nche un sacco risposte. peccato che portino anche tante altre domande. Non se ne esce.
Lo stile mi piace immensamente, ricco di dettagli e particolari quasi fosse una delle miniature citate nel libro. Sembra davvero di essere lì con Petronella (Nella è orribile, non riesco a chiamarcela) e di provare le sue stesse sensazioni. Non vedo l'ora di finirlo.


Bellezza crudele
Rosamund Hodge
Ho trovato nel GDL di Leda e Denise lo spunto per iniziarlo e ammetto che si lascia legegre davvero bene. Ho concluso sia la prima che la seconda tappa in meno di un giorno. Cioè, sono ai 2/3 del libro. in linea generale la trama in sè non mi dispiace, però tante cose non mi convincono. Le descrizioni sono bellissime e ricche di particolari, ma la storia mi sembra un po' vuota. Tra magia ermetica e dei greci e latini ho l'impressione che l'autrice abbia messo un po' troppa carne al fuoco. La protagonista, Nyx, è tendenzialmente antipatica e ripete troppo spesso quanto odia la sua famiglia, anche la gemella Astraia, e poi si sente in colpa perché la odia. Trovo inutile la figura di Shade, si forma un triangolo che non ha molto senso secondo me. Viene inoltre presentata come un retelling di La bella e la bestia, ma sembra più Barbablu. Aspetterò di vedere il finale.

Lo svedese
Robert Karjel
E' abbastanza intrigante e, dopo le prime pagine, ho iniziato a chiedermi quale dei due fosse lo svedese del titolo, se Grip o N.
La storia si alterna su tre diversi periodi (dal 2004, dal 2006 e dal 2008) ma per ora non è stato difficile tenere il filo. Sono più o meno a metà, e sono sempre più curiosa di capire come andrà avanti. purtroppo posso dire pochissimo perché rischio di fare spoiler. Spero solo che non finisca in qualcosa di eccessivo ed esagerato tipo i romanzi di Clive Cussler o Douglas Preston.


What are you recently finish reading?

Erika Johansen
Voto 6/10
Non è un capolavoro. Più un copia le idee qua e là e appiccicale tutte insieme. Siamo in un futuro in cui, per qualche motivo non spiegato, l'umanità è retrocessa (idea già usata dalla Bradley), la futura regina è stata nascosta da bambina affinchè non venisse uccisa (esempi a iosa), ha dei gioielli magici (idem come prima), un regno portato al disastro da un reggente incompetente e infido...
Abbiamo perfino una specie di Robin Hood e un demone che salta fuori a richiesta...
Poi traditori e nemici ovunque.
Alcuni passaggi sono troppo semplicistici e alcuni dialoghi scontati.
Eppure, alla fin fine, è un libro carino. L'ho letto agevolmente e, dalla metà in poi anche abbastanza velocemente. la prima parte invece mi ha annoiata.

What do you read next?

Prima o poi ce la faccio. Incrociate le dita per me:

Ladri di sogni (The Raven cycle 02)
Maggie Stiefvater

E poi, ingolosita dalle tante recensioni positive, una delle mie new entry:

9 giorni
Gilly MacMillan


E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 24 novembre 2015

Teaser Tuesdays #101

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!


Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<<  Mi metto davanti a Billy. «Sentite, ragazzi, credo ci sia stato un piccolo malinteso».
«Io invece credo che non siano affari tuoi».
Ammetto: «Non avete idea di quanto vorrei che fosse vero. Ma sfortunatamente, non lo è. Il mio amico pensava che la ragazza avesse bisogno di aiuto. Si stava preoccupando per lei.. tutto qui. Non è morto nessuno».
«Il tuo amico ha fatto un grosso errore a provarci con la mia ragazza. Gliela farò pagare». Poi mi sputa sui piedi.
Che classe.
Mi è passata la voglia di risolverla in modo diplomatico. «Be', se proprio devi fare lo stronzo...».
La ragazza cerca di intervenire. Mette una mano sul petto del tizio, mentre con l'altra gli massaggia il braccio, cercando di placare la bestia selvaggia. «Non ha fatto niente. Lascia perdere, Blair».
Non posso trattenermi dal ridere. «Blair? Ti chiami Blair? Cristo santo, ci credo che sei così arrabbiato. Hai la mia più sincera comprensione». Tengo gli occhi fissi sulla banda di cretini, poi faccio cenno a Matthew. «Vedi cosa succede quando i genitori non stanno attenti al nome che danno ai figli? E' il tuo destino».
Nel caso non l'abbiate capito da soli.. no, non sono spaventato dallo sbruffone della confraternita. Perché lui, come la maggior parte dei bulli, è una fighetta. I veri duri, gli uomini davvero pericolosi.. sono pacifici. Non hanno bisogno di fare scena o di preannunciare tutto il dolore che stanno  per infliggerti. Lo fanno e basta, prima ancora che tu abbia la possibilità di avere paura. O di prevederlo.>>


Emma Chase




Qual è il vostro teaser? ^_^

lunedì 23 novembre 2015

Recensione: Anna vestita di sangue (Anna 01) di Kendare Blake

Ricordo che questo è stato protagonista di uno dei nostri mini GDL e che, alla fine, lasciò insoddisfatte entrambe.
Questa la mia opinione.

Titolo: Anna 01 - Anna vestita di sangue
Titolo originale: Anna dressed in blood
Autore: Kendare Blake
Edizione: Newton Compton
Prezzo: 12,00€
Trama: Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?

Voto: 6/10
La prima cosa che ho pensato quando l'ho finito è stata: la gatta frettolosa fece i gattini ciechi.
Dico subito che il libro mi è piaciuto e che, in virtù di questo, il voto ha oscillato tra il 6 e il 7 fino all'ultimo.
Ho scelto quello più basso perchè ho cercato di vederlo in maniera oggettiva.
La storia non mi è sembrata particolarmente originale. Leggendola non ho avuto la brutta impressione di già sentito, ma basta un minimo sforzo e, cambiando la creatura soprannaturale, se ne possono citare molti con una trama simile. Non lo considero comunque un difetto, non è stato questo a fargli abbassare il voto. Fosse stato originale glielo avrebbe alzato, ma il non esserlo non glielo ha abbassato.
No, il problema grosso di questo libro, da cui derivano gli altri, è l'essere breve. Le oltre 200 pagine sono troppo poche per approfondire qualunque cosa e ne risulta una storia 'fantasma': piatta, superficiale e quasi inconsistente. Ci sono solo i fatti e raccontati di corsa.
Anna è posseduta da un demone potentissimo, evocato da una strega abbastanza esperta. Lo liberano, in circa due minuti, quattro ragazzini di cui solo uno mezzo stregone.
La battaglia finale, contro un mostro fortissimo (ci vanno in sei a combatterlo), dura 4 pagine. Quattro contate. Non amo i brodi allungati, ma qui si è esagerato in senso contrario.
Emozioni del momento: nulle. Non si dice quasi niente su ciò che provano i partecipanti, di conseguenza il lettore è tagliato fuori. Un mero spettatore che non si annoia perché non ne ha il tempo.
I più danneggiati dalla brevità sono i personaggi. Cas è la voce narrante, eppure il suo approfondimento psicologico è minimo. Per tutti gli altri è inesistente, perfino per Anna che, in teoria, sarebbe la coprotagonista.
Non hanno sorte migliore i sentimenti, che ci sono, ma il lettore li scopre solo perché ad un certo punto c'è scritto. Qualche dubbio sull'amore di Cas viene, ma è confortante la conferma di Thomas. Rincuora scoprire di aver ben interpretato quei pochi accenni.
Cas stesso ad un certo punto scopre che gli amici si sono nascosti a pomiciare e il lettore cade dalle nuvole. A posteriori si ricordano due frasi (DUE) che indicano un avvicinamento, ma solo sforzandosi era possibile coglierli subito.
Frettolosità a parte lo stile dell'autrice non è male. Conserva un buon ritmo e una buona alternanza tra descrizioni e dialoghi.
Un po' troppi stereotipi tra i personaggi secondari.

venerdì 20 novembre 2015

Segnalazione: Emma Books

Buonasera carissimi.
Dedichiamo questo venerdì a due segnalazioni per la casa editrice digitale EMMA BOOKS. ^_^


Titolo: Aidan - Principi azzurro sangue
Autore: Paola Gianinetto
Editore: Emma Books
Collana:Shadow
Formato: L
Prezzo: € 4,99

Trama


Da quasi quattrocento anni, Aidan Kane nutre la propria immortalità di incrollabile ironia e della passione di migliaia di donne. Alle occasionali amanti concede un assaggio della sua sublime arte amatoria di dio del sesso, regalando loro un pezzetto di paradiso in cambio di attimi in grado di rompere la monotonia dell’eternità. Poi, una sera, lei entra nella sua vita.

Phoebe. La piccola ninfa dai capelli rossi e gli immensi occhi verde prato, destinata a farlo cadere dal sottile filo su cui cammina, in bilico, da quattro secoli. L’agnellino coraggioso che per ottenere quello che vuole si infila senza paura nella tana del lupo, che guarda la tigre dritto negli occhi, perché sa che quello è il suo destino.

Costretto suo malgrado a starle accanto per proteggerla, Aidan scoprirà che, dei due, è lei quella più forte. Travolto dal piccolo vulcano dai capelli di fiamma, si lascerà prendere per mano e trascinare in fondo al pozzo, fino ad affrontare il suo terribile segreto, il mostro che per secoli aveva tenuto in catene.
In una cornice fuori dal mondo, dove tutto ha avuto inizio, i due si scontreranno e solo uno ne uscirà vincitore.

Ma niente è mai come sembra.


L'AUTRICE

Paola Gianinetto vive a Torino e lavora da molti anni come adattatrice di dialoghi per la tv. Ha cominciato a scrivere i suoi romanzi solo molto tardi, il giorno in cui ha deciso di provare a mettere nero su bianco una delle tante storie che si raccontava da sempre e ha capito che era quello che le mancava per essere veramente felice. Da allora si dedica ai suoi libri in ogni momento libero, dividendosi come può tra due mondi per lei altrettanto importanti, quello reale e quello fantastico. Per Emma Books ha pubblicato il romance Qui per te e la saga “Principi Azzurro Sangue”, composta dai romanzi Kyler, Patrick, Liam e Aidan e dalla novella Blu oltremare. “Principi Azzurro Sangue” è una raccolta di fiabe per adulti, nelle quali il protagonista è un vampiro, un archetipo, esattamente come il principe azzurro delle fiabe: le due figure si fondono in una, esistono in uno spazio e in un tempo che, pur essendo reali, trascendono la realtà stessa. Perché, come diceva Gianni Rodari, “la fiaba è il luogo di tutte le ipotesi” e noi, da adulti come da bambini, abbiamo bisogno di credere che tutto sia possibile.



Titolo:Il principe pirata
Autore: Sabrina Grementieri
Editore: Emma Books
Collana: Vintage
Formato: S
Prezzo: 1,99 euro



Trama


1480. Isabella, figlia illegittima del Duca di Nardò, vive con la madre nel Castello di Roca, in Salento. I colori vividi di quella terra selvaggia rispecchiano la sua indole ribelle e caparbia. Durante una delle sue brevi fughe alla Grotta della Poesia, una baia solitaria dalle acque cristalline, Isabella incontra Haydin, corsaro affascinante e tenebroso. Il nascondiglio di Isabella è dunque ora violato, la serenità turbata dalla scintilla della passione, mentre la tranquilla vita di Roca è sconvolta dalle incursioni dei Turchi. L’attrazione tra la giovane e il pirata che esplode con violenza è troppo rischiosa per entrambi, ma il desiderio tenace che contrae lo stomaco e lascia senza parole è impossibile da dimenticare…


L'AUTRICE
Sabrina Grementieri è nata a Imola quarant’anni fa. Circa. Laureata in Lingue e specializzata in Scienze Politiche con indirizzo internazionale, ha vinto una borsa di studio per studiare in Germania, ma il suo grande amore resta l’Italia, Paese dove vive e che ama celebrare nei suoi libri. Ha cambiato mille lavori in cerca della strada giusta e, ora che è moglie e madre, non ha ancora messo la testa a posto. Tre sono però le costanti che l’hanno accompagnata in questi anni: la passione per i viaggi, per la lettura e per la scrittura. Tra i suoi romanzi, Una seconda occasione (EEE-book, 2012), Noccioli di ciliegie (Amazon, 2014) e Celeste era il mare (Rizzoli Youfeel). Ha pubblicato anche numerosi racconti: Il Principe del mare, tra i finalisti del premio “Salento in Love”, C’era una volta, all’interno dell’antologia E dopo carosello tutti a nanna – storie di donne e mamma Rai (EWWA) e Dolci Sorprese, nell’antologia Voci a Matera (Emma Books).




Link utili


EMMA BOOKS


Gli ebook sono in vendita online su Bookrepublic, Amazon, Kobo, Apple e su tutti gli altri store.


Per oggi è tutto. Vi lasciamo augurandovi un buon week end e .... BUONA LETTURA! ^_^

mercoledì 18 novembre 2015

W. W. W. ...Wednesday #79

Buon giorno.
Riprendo la parola dopo un pochetto di tempo ed ecco qua, fnalmente si è mosso qualcosa tra le mie letture! C'è da dire che sono riuscita anche a dedicarmici con un po' più di assiduità (per mia fortuna e piacere).
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

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Jessie Burton
Un libro che mi sta confondendo molto.
Nel matrimonio di Petronella ci sono molti segreti e stranezze, primo fra tutti, il fatto che il marito non la sfiori praticamente mai. Sono ancora abbastanza all'inizio, per la situazione è davvero curiosa e non vedo l'ora di scoprire di più.

Erika Johansen
Non conoscevo questo romanzo e l'ho preso quando ho notato che da altre blogger era molto atteso. Il web si è un po' diviso e anche io ammetto di propendere più per il lato negativo.
Sono circa a metà ma ci sono davvero troppe cose che mi lasciano perplessa. Ad alcune spero di ricevere risposta nel corso della storia (tipo come fa Fetch a parlare come uno di 100 anni, quando ne ha sì e no 25), altre temo siano leggerezze dell'autrice. Prima fra tutti la location. Pensavo fosse un altro mondo. Invece siamo in un posto che una volta si chiamava America, dove usano le sterline e dove la città si chiama Nuova Londra. Quindi nel futuro, mi viene da pensare, ma non è un distopico, bensì un medievaleggiante. Scomparse infatti tutte le tecnologie. Sta cosa mi perplime.
Poi questo Tearling è un posto di agricoltori. E questi si scannano per 4 coltivatori di pomodori. Ora, da che mondo è mondo si vogliono le zone con le miniere, con i metalli, con le vie d'acqua. Non i campi di grano. Potrei capire zafferano, spezie, caviale. Ma l'insalata?
Poi la regina rossa vuole un tributo di 250 persone al mese. 3000 l'anno. Da circa 20 anni. Più o meno 60.000 persone. E ho capito che servono schiavi, ma questi mangiano! Mi aspetto di scoprire prima o poi che, arrivati lì, buona parte vengano trucidati subito. Altrimenti mi sa di numeri sparati a caso per fare effetto.
Altra cosa: il regno è al disastro e alla nuova regina nessuno ha detto niente in virtù di una non precisata promessa. Ma che follia è? Così la poveretta arriva lì credendo di trovare un regno e si ritrova problemi di ogni sorta e zero preparazione. 
L'arrivo della regina è di una faciloneria impressionante.
E mi aspetto spiegazioni sull'incapacità dello zio di trovarla per 19 anni. Roba che manco Malefica della Bella addormentata nel bosco ci ha messo tanto. E lì c'erano le fate a proteggerla. Qui due vecchietti.
Speriamo nella seconda metà che migliori.

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Maurizio de Giovanni
Voto 9/10
Ammetto di aver oscillato tra l'8 e il 9. Ho dato 9 a libri che considero di un livello un po' più su, ma alla fine ho pensato al solo 'Gelo' senza fare paragoni.
E Gelo è un bel libro, scritto magistralmente, con personaggi veri, sfaccettati, affascinanti e reali. Forse la trama principale non brilla, ma il filone secondario mi è piaciuto moltissimo, soprattutto per i colpi di scena che riserva.
Poi adoro gli angolini che De Giovanni riserva alle storie private dei personaggi. Niente di troppo lungo che spezzi la storia e distragga il lettore, bensì paragrafini. Intermezzi piacevoli che permettono di curiosare dietro le tende rendendo i personaggi parte di vicende umane e non avulsi dalla realtà come detectives robot. Così la serie va avanti. E alcuni di questi sotto intrighi sono arrivati ad un punto di svolta. Spero che accada qualcosa di positivo nel prossimo libro.
Che attendo con molta impazienza.

Matt Haig
Voto 7/10
Caruccio. E' il primo pensiero che mi è venuto in mente al termine di questo racconto semi fantascientifico. La trama non è niente di eclatante, anzi, forse è anche un po' vista e rivista (un vonnadoriano viene spedito da noi perché qualcuno ha risolto un'equazione matematica che ci farà evolvere enormemente, ma secondo loro noi siamo troppo arretrati, rozzi e violenti per poterla gestire; così lui ha l'ordine di eliminare la soluzione e di uccidere tutti coloro che sono a conoscenza della soluzione), però le riflessioni dell'alieno su noi umani mi sono piaciute. E anche i consigli che da a Gulliver (che sarebbe suo figlio. O comunque il figlio dell'umano di cui ha preso il posto.) Se riesco ve li posto uno di questi giorni (togliendone alcuni che fanno un po' spoiler). Molto bello il finale, ma forse lo dico perché è andato come speravo che andasse. 

What do you read next?
E' arrivato!!! Lui:

Ladri di sogni (The Raven cycle 02)
Maggie Stiefvater
Tempo che finisco quelli che ho in corso e posso iniziarlo! il primo libro ha decantato abbastanza.

Bellezza crudele
Rosamund Hodge
Ce lo avevo lì da quando è uscito (non tanto, ok) perché ero curiosa. Poi ho iniziato a trovare pareri contrastanti e la curiosità è aumentata. Quando ho letto che Denise di Reading is believing e Leda di Dreaming fantasy organizzavano un GDL su questo libro ho colto la palla al balzo. Temo che mi ritroverò dal lato dei detrattori, ma spero di no.

Uhm... due libri di genere simile... magari ci scapperà anche qualcos'altro nel mezzo.
Lo spero più che altro.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 17 novembre 2015

Teaser Tuesdays #100



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!


Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Chissà perché stanotte penso agli abbracci.
Ne abbiamo passate tante, insieme. Abbiamo condiviso sogni, speranze. Abbiamo immaginato, a occhi spalancati, ogni tipo di futuro, anche il più folle.
E tante sono state le vittorie contro la vita che si metteva di traverso, a te come a me. Perché non credere, anche per me è stato difficile, certe volte. Però poi c'eri tu, e tutto mi sembrava diverso; in due le battaglie sono più facili da combattere.
Mi pare impossibile che tu non ci sia più.
Mi pare impossibile non poterti chiamare, proprio adesso che sento il vento ululare e penso al freddo che c'è fuori. Mi piacerebbe parlare con te, anche senza sentirti al mio fianco. Mi aiuterebbe.
Stanotte io penso agli abbracci.
Quando si avverte la mancanza della pelle si immagina subito il sesso. Ma è nell'abbraccio che ci si perde, non credi? Quando i corpi aderiscono senza difese, senza barriere. L'abbraccio è rassicurante. >>



Maurizio de Giovanni




Teaser n°100! :D 
Dedicato al protagonista del nostro ultimo GDL <3

Qual è il vostro teaser, invece?

lunedì 16 novembre 2015

Recensione: L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrick Backman

Per la serie 'passiamo le ore a scrivere recensioni e poi scordiamoci di pubblicarle', questa e le prossime recensioni sono di libri che ho letto già da un po', che a suo tempo ho recensito e che poi mi sono bellamente dimenticata di pubblicare. Per cui anche se arrivano adesso sappiate che le ho preparate quando la lettura era ancora fresca. (Sono una blogger senza speranza)
La prima che ho recuperato è quella di uno dei libri, e dei personaggi, che più o amato dall'inizio di quest'anno: il quasi sessantenne Ove!

Titolo: L'uomo che metteva in ordine il mondo
Titolo originale: En man som heter Ove (che suona più o meno come: Un uomo di nome Ove)
Autore: Fredrick Backman
Edizione: Mondadori
Prezzo: 18,00€
Trama: Ove ha 59 anni. Guida una Saab. La gente lo chiama "un vicino amaro come una medicina" e in effetti lui ce l'ha un po' con tutti nel quartiere: con chi parcheggia l'auto fuori dagli spazi appositi, con chi sbaglia a fare la differenziata, con la tizia che gira con i tacchi alti e un ridicolo cagnolino al guinzaglio, con il gatto spelacchiato che continua a fare la pipì davanti a casa sua. Ogni mattina alle 6.30 Ove si alza e, dopo aver controllato che i termosifoni non stiano sprecando calore, va a fare la sua ispezione poliziesca nel quartiere. Ogni giorno si assicura che le regole siano rispettate. Eppure qualcosa nella sua vita sembra sfuggire all'ordine, non trovare il posto giusto. Il senso del mondo finisce per perdersi in una caotica imprevedibilità. Così Ove decide di farla finita. Ha preparato tutto nei minimi dettagli: ha chiuso l'acqua e la luce, ha pagato le bollette, ha sistemato lo sgabello... Ma... Ma anche in Svezia accadono gli imprevisti che mandano a monte i piani. In questo caso è l'arrivo di una nuova famiglia di vicini che piomba accanto a Ove e subito fa esplodere tutta la sua vita regolata. Tra cassette della posta divelte in retromarce maldestre, bambine che suonano il campanello offrendo piatti di couscous appena fatti, ragazzini che inopportunamente decidono di affezionarsi a lui, Ove deve riconsiderare tutti i suoi progetti. E forse questa vita imperfetta, caotica, ingiusta potrebbe iniziare a sembrargli non così male...

Voto: 8/10
Eccomi a parlarvi di questa storia che, pur con alcuni punti che non mi sono piaciuti, mi ha molto colpita e coinvolta.
Siamo in Svezia, in un quartiere residenziale, e conosciamo Ove, cinquantanove anni, che alle 6 del mattino fa il giro per controllare che tutti i regolamenti siano rispettati. E' un uomo inquadrato, pratico, fedele ai principi e intransigente (è, manco a dirlo, una questione di principio). Nonostante il gesto abitudinario di controllare il quartiere, lo conosciamo in un momento della vita non facile: qualche tempo addietro ha perso la moglie e il venerdì precedente lo hanno mandato in pensione, "così può fare quello che vuole". In realtà questo lo fa sentire totalmente inutile e ha preso la sua decisione.
I nuovi abitanti del quartiere però, sembrano avere un disperato bisogno di lui, in quanto Patrick è l'uomo più imbranato del mondo e Parvaneh una straniera già mamma di Treanni e Setteanni e molto incinta di un terzo arrivo.
L'autore ricorre al trucco di fare un primo capitolo al tempo presente e poi tornare indietro di qualche settimana per spiegare come tutto è iniziato. Presentati i personaggi principali fa un ulteriore salto indietro, all'infanzia di Ove, dove si forma il suo carattere, e all'incontro con Sonja.
Per la maggior parte del romanzo i capitoli si alternano tra passato e presente fino a convergere formando un filo unico. Anche le emozioni che suscitano sono diverse: quelle di oggi sono per lo più di impronta comica, strappano sorrisi e qualche risata, quelli di ieri sono più tosti, mostrano il dolore, le difficoltà, le reazioni alle difficoltà, ma sono anche teneri, per l'amore che lega Ove e Sonja, che sono diversissimi e sembrano non avere niente in comune. Come scrissi a suo tempo, è una delle più belle storie d'amore di cui abbia mai letto. Qualche passaggio mi ha anche commossa.
Ho accennato anche a punti che non mi sono piaciuti. Si tratta di due aspetti: ho trovato alcune situazioni (soprattutto tra quelle al tempo presente) un po' forzate, sia come interventi, che come incontri e tempistiche. Diciamo che non sembrano del tutto naturali.
L'altro aspetto riguarda alcuni personaggi, soprattutto Patrick, davvero troppo imbranato, e Parvaneh che mi è sembrata eccessivamente impicciona nei confronti di un vicino appena conosciuto.
Ove invece, mi è sembrato decisamente reale e ben caratterizzato. Forse perché (lo dico? Ma sì, lo dico) mio marito gli somiglia davvero molto. Ho quindi una sorta di copia vivente del protagonista.
Io somiglio a Sonjia? Sì. Per cesti aspetti sì. Probabilmente è questo che mi ha fatto amare molto questo romanzo.
Il finale è tenero e commovente.
Mi è piaciuto anche lo stile dell'autore, improntato alla velocità e all'immediatezza. Capitoli non troppo lunghi e frasi brevi e incisive hanno dato un bel ritmo alla mia lettura permettendomi di divorare la storia.
Altra cosa che mi è piaciuta è che, pur trattando gli argomenti in modo leggero, dice tante cose, parla al cuore e permette tante riflessioni.

mercoledì 11 novembre 2015

W. W. W. ... Wednesdays #78

Buongiorno!
Se, e sottolineo SE, pc e connessione dovessero decidere di collaborare, quest'oggi, dovrei riuscire a pubblicare il mio WWW di questo mercoledì.
Incrociate le dita per me, che io vado un pelino scomoda a digitare a dita incrociate :D

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:



What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?


La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)


What are you currently reading?


Maggie Stiefvater


Ultimo capitolo della saga dei Lupacchiotti che tanto mi piacciono :)
Anche se devo ammettere che sono a metà libro e di lupi se ne sono visti pochi. Comunque il libro mantiene accesa la curiosità e coinvolge nelle vicende dei personaggi. Aspetto di scoprire quale epilogo attenda i lupi di Mercy Falls.


Maurizio de Giovanni


Questo è uno di quei librini da cui non mi staccherei mai!
Maurizio de Giovanni è un eccellente narratore e i Bastardi del commissariato di Pizzofalcone sono personaggi autentici, tosti con tutte le loro umane fragilità. Sfaccettati e profondi. Personaggi che entrano nel cuore. E, certamente, sono entrati nel mio cuore e in quello della mia Consocia <3
Come già detto dalla Dru, Gelo è il prescelto del nostro mini GDL e, ormai, siamo agli sgoccioli. Il caso secondario, seguito dalla azzeccatissima (io e la Dru concordiamo: è tanto tanto azzeccatissima! :D) coppia Aragona/Romano, è ormai risolto con un risvolto inatteso che ci ha lasciate a bocca aperta. Adesso siamo concentratissime sul caso principale, su cui lavora tutta la squadra e dal quale sembrano dipendere le sorti del commissariato e dei Bastardi.
Sono così presa che leggo ovunque. Non aspetto di avere il momento per leggere, me lo creo! Sabato mattina, per raccontarvene una, sono abilmente, furtivamente e tempestivamente sfuggita all'assalto delle "mamme" che mi avrebbero coinvolta in una delle solite chiacchierate trite e ritrite impedendomi di dedicare quell'oretta di attesa alla lettura.. e mi sono felicemente appartata con i miei Bastardi <3 
Ci sono librini che vanno a rilento... ma Gelo è tra quelli che divoriamo.



What are you recently finish reading?


Maggie Stiefvater


Voto 7/10

Devo essere sincera, non sapevo cosa aspettarmi dal secondo capitolo di questa saga. Ho letto Shiver e il finale non lasciava molti sospesi su cui poggiare il secondo libro, dove il lieto fine aveva chiuso un pochino la storia. Mi sono comunque immersa nella lettura fiduciosa, visto quanto ho amato i lupi di Shiver. E devo dire che sono stata molto lieta di scoprire che la rosa dei protagonisti si arricchisce con Cole e Isabel. Con la "perdita" di Beck, e con Sam e Grace che avevano raggiunto un loro equilibrio, la storia rischiava di arenarsi. Invece la Stiefvater ha promosso Isabel, mostrandoci anche il suo punto di vista, e ci ha donato un personaggio meraviglioso: Cole St. Clair.
Reclutato da Beck, Cole è un cantante di successo, ribelle, sfrontato, menefreghista e arguto, ma in una condizione emotiva e psichica tale da perdersi. L'essere lupo è per Cole un'ancora di salvezza. Una via di fuga da se stesso, da ciò che non vuole essere. 
In questo punto della storia, Sam e Grace risultano un pochino più marginali, almeno fino a quando Grace si ritrova a fare i conti con il suo passato e con il lupo che è rimasto intrappolato dentro di lei.
Nell'insieme mi è piaciuto molto, nonostante la tristezza di fondo che appesantisce i capitoli dedicati a Sam o a Grace. Molto abile la Stiefvater ad intervallare, e stemperare, con l'umorismo e la sagacia di Cole, gli interventi al vetriolo di Isabel, e l'inizio di una burrascosa "amicizia" tra loro.



What do you read next?

Temo che riprenderò in mano due librini che ho parcheggiato un pochino: Stalker di Clarissa Wild e il primo mattone della This man trilogy di Jodi Ellen Malpas.


Voi invece? Cosa state leggendo, avete letto e prevedete di leggere? ^_^