martedì 31 marzo 2015

Teaser Tuesdays #80


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Lei pazientò finché la prima ondata di entusiasmo di Giles per il nostro vecchio amico non si fu un po’ calmata, poi disse: «Credevo di averle spiegato, signor Van Hoosier, che il medico ha ordinato riposo assoluto per Florence. Non vogliamo che si agiti troppo, non è vero?».
Theo sorrise. «Devo ammettere, signora, che non capisco bene come l’agitazione possa avere qualche effetto sulla caviglia di qualcuno, ma in ogni caso mi è stato assicurato da un autorevole esperto in medicina che le farà bene avere un po’ di compagnia», rispose e le riferì quello che aveva detto il dottore, omettendo la precauzione riguardante sé stesso.
La signorina Taylor si morse il labbro e replicò: «Benissimo, vieni con me, Giles, è ora di fare lezione adesso. Potrai vedere il signor Van Hoosier più tardi».
Quando Theo ed io fummo di nuovo soli, chiacchierammo ancora un po’. Io bisbigliai spiegandogli quello che doveva fare con i biglietti, nel caso in cui li avesse recuperati, e quello che doveva dire a Hadleigh. A questo punto, lui si alzò in piedi e, con tono vagamente teatrale, mi domandò: «Dimmi, c’è qualche libro che ti serve dalla biblioteca?». Dava le spalle allo specchio e faceva ballare le sopracciglia per  indicare che non parlava sul serio. Compresi immediatamente quali erano le sue intenzioni. Con il pretesto di andare in biblioteca per me, poteva salire nella torre e prendere i biglietti. Gli chiesi il Macbeth. >>



John Harding


Qual è il vostro teaser? ^_^




lunedì 30 marzo 2015

Recensione: Le vite impossibili di Greta Wells di Andrew Sean Green

Titolo: Le vite impossibili di Greta Wells
Titolo originale: The impossible lives of Greta Wells
Autore: Andrew Sean Green
Edizione: Bompiani
Prezzo:18,00€
Trama: 1985. Dopo la morte del suo amato fratello gemello Felix, e la fine della lunga relazione con il compagno Nathan, Greta Wells decide di iniziare un trattamento psichiatrico. Ma la cura ha effetti collaterali inattesi, e Greta si ritrova trasportata nelle vite che avrebbe potuto vivere se fosse nata in epoche diverse. Nel 1918, in cui Greta è un’adultera bohémienne; e nel 1941, dove Greta si scopre invece madre e moglie devota. Anche se lontane nel tempo e diverse tra loro, le tre vite di Greta Wells hanno innegabili affinità: sono tutte segnate da tensioni famigliari e scelte difficili, da perdite e doni del destino, e in ciascuna vita c’è un prezzo da pagare per riuscire a spuntarla. Così la Greta del 1985 scopre che le sue alias sono imprevedibili, uniche, come forse lo è anche lei. Perché questo viaggio nel tempo è un viaggio all’audace scoperta di se stessa. Mentre la cura volge al termine, e il tempo avrà svelato i suoi paradossi, Greta dovrà scegliere quale se stessa voler essere, quale tempo e vita abitare. Avvolto da un’atmosfera magica, Le vite impossibili di Greta Wells non è solo un romanzo che racconta un viaggio nel tempo, ma delinea il ritratto struggente e indimenticabile di una donna dalla complessità inesauribile, cui neppure il tempo può tracciare i confini. 

Voto: 7/10
Lo ammetto? Ma sì, lo ammetto: c'è stato un momento, all'inizio, in cui ho temuto fosse una copia di 'Il bizzarro incidente del tempo rubato', che non mi è piaciuto, e sono rimasta indecisa se sospenderlo per un po' o continuare.
Ho optato per la seconda e per fortuna, perché alla fine si è rivelato abbastanza carino e interessante.
Il presupposto è che ci sono infiniti mondi paralleli con infinite 'repliche' di noi stessi, che vivono vite con elementi simili alla nostra, ma indipendenti (molti Sliding doors, per chi ha visto il film).
tre Greta Wells di tre diversi mondi devono sottoporsi ad elettroshock ed è così che iniziano a saltare da un mondo all'altro scambiandosi. L'autore ha optato per una differenziazione temporale per cui abbiamo 1918, 1941 e 1985.
il libro è in prima persona e al lettore viene permesso di seguire solo la Greta del 1985. Nonostante questo punto di vista parziale, fino a circa la metà la narrazione è chiara e ben distinta, si seguono bene le vicende e la Greta '85 riesce comunque a spiegare cosa accade sia a lei che alle altre due. Dalla metà in poi invece (forse anche più di metà, verso la fine), ammetto di aver iniziato  afare confusione, a non capire più quale vita stesse vivendo. Sì, ad ogni salto è riportato l'anno in cui si trova, ma facevo comunque confusione tra le situazioni, soprattutto per quanto riguardava Felix (il gemello di Greta). Ho inoltre avuto più volte dubbi sul conto dei salti, ma ammetto di non aver mai fatto il calcolo preciso.
Per quanto riguarda i personaggi sono piuttosto indecisa. Non sono brutti, ma manca un buon tratteggio per apprezzarli in pieno. il punto di vista soggettivo non aiuta. La Greta del 1985 ha una spiccata adorazione per il gemello Felix e tende ad essere ipercritica e poco oggettiva verso tutti gli altri, dando di loro immagini poco lusinghiere (eccetto appunto lui e la zia). La presenza massiccia del gemello nei pensieri della protagonista fa sì che il vero fulcro della storia sembrano quasi lui e i suoi problemi legati all'omosessualità nelle varie epoche. Avrebbe potuto andarmi bene se anche questi, purtroppo, non fossero risultati scarsamente approfonditi.
La zia Ruth assomiglia un po' troppo alla zia Mame di Dennis e, secondo me, accetta troppo facilmente i salti della nipote, ma dato il suo carattere potrebbe anche accadere.
Per finire Nathan, marito di Greta, che è assente in quasi tutto il libro, fa una magra figura nel 1941 (se non sbaglio le storie) e torna nell'anonimato.
E' un po' un peccato, perché erano dei buoni personaggi che potevano essere sfruttati meglio.
Lo stile dell'autore è piuttosto riflessivo, tanti ragionamenti, pochi i dialoghi, forse anche a causa di personaggi con chiare difficoltà di comunicazione.
Come dicevo, nonostante le chiare indicazioni temporali, io ho finito per fare confusione tra le storie e nel finale mi sono sentita un po' trascinata senza che riuscissi a seguire.
A vederlo nell'insieme un libro carino, ma senza approfondimento. L'autore aveva molto materiale e molti argomenti a disposizione ma si è limitato a cenni su tutti senza andare veramente a fondo di nessuno. Peccato.

venerdì 27 marzo 2015

Segnalazione Autore: Salvatore Adamo

Buon pomeriggio a tutti!

Dedichiamo lo spazio, generalmente occupato dalle segnalazioni, ad un autore che da oggi fino al lunedì 30 marzo, sarà a Roma per presentare il suo romanzo di esordio.
L'autore è Salvatore Adamo e il romanzo si intitola La notte... l'attesa.

Noi abbiamo già pubblicato la segnalazione tra le novità in uscita dalla casa editrice Fazi Editore.
QUI potete leggere la trama di La notte.. l'attesa e un accenno biografico sull'autore.

Approfittiamo di questo post per augurare a tutti voi un buon weekend ^_^
Baciottoli a profusione e, come sempre..

Buona lettura! <3 ^_^










mercoledì 25 marzo 2015

W. W. W. .. Wednesdays #60

Ben ritrovati, carissimi. La Drusie mi ha lasciato il via libera per il WWW di oggi ^_^
Veniamo subito alle mie letture.


A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?


La biblioteca dei libri proibiti
John Harding



Questo librino è un po' ambiguo. Sono ben oltre la metà eppure non mi è ancora veramente chiaro dove voglia arrivare. Mi pare che ci sia tanto mistero che avvolge più situazioni, lasciandole poco chiare. Aspetto di finire il librino e vedere svelati i vari arcani. Per il momento mi limito a dire che non è brutto brutto. Lo stile dell'autore, soprattutto, mi piace. Però non basta.


Anna vestita di sangue
Kendare Blake


Librino in lettura con la mia consocia.
A questo romanzo è bastato un solo capitolo per farmi innamorare ^_^
C'è da dire che la Dru mi ha incuriosita di brutto, perché lei lo ha cominciato un giorno prima di me e ne ha tessuto le lodi. E, in effetti, almeno ad ora, non mi ha delusa. Mi sta intrigando la trama e i personaggi, gatto dispettoso compreso, mi piacciono moltissimo.
Di sicuro non faccio fatica alcuna a trascurare il librino di sopra a favore di questo qui. :P


What are you recently finish reading?

Mr. Mercedes
Stephen King



Voto 9/10

Il Re dell'horror ha fatto di nuovo centro!
Anche se questo suo lavoro non può essere inserito tra gli horror, infatti si tratta di un thriller, King è riuscito comunque a creare il giusto clima da incubo, mostrando il male nella sua forma più diabolica: quella umana.
E cosa c'è di più spaventoso della consapevolezza che il male si annida tra noi, nella persona del vicino anonimo e solitario, piuttosto che nel collega di lavoro, dell'amico con cui ci si confida o... nel tecnico dei computer e nell'omino dei gelati? Ben poco, direi.
Questa incarnazione del male prende il nome di Brady Hartsfield. Una personalità disturbata che si cela freddamente dietro la maschera del bravo ragazzo che accudisce la madre, che ha seri problemi di alcolismo, svolgendo ben due lavori per riuscire a sbarcare il lunario.
Brady Hartfield in realtà è Mr. Mercedes.
King è stato bravissimo anche in questo, a svelare fin da subito l'identità del serial killer poiché il suo scopo non era quello di lasciarlo scoprire al lettore, ma consentire a quest'ultimo di assistere ad una spietata partita a scacchi tra il male e il bene.
Il bene è rappresentato da lui, Bill Hodges. Investigatore in pensione, solo e in piena crisi depressiva che, ai tempi della strage perpetrata da Mr. Mercedes, ne ha seguito il caso senza riuscire a risolverlo.
Ed è proprio Mr. Mercedes, con una lettera puramente provocatoria in cui si vanta della propria impresa, a dare inizio alla caccia e a fornire, inconsapevolmente, uno scopo ad Hodges.
Il romanzo alterna i punti di vista di Brady e di Hodges. Il primo impegnato in un piano diabolico per eliminare Hodges, per poi uscire di scena con un'altra strage per cui venga ricordato per sempre.
Il secondo motivato come mai a catturare colui che gli sfuggito quando era ancora in servizio.
King ha tessuto la tela delle indagine incastrando alla perfezione ogni dettaglio senza lasciare nulla al caso. L'ho trovato geniale quando, nel corso dei ricordi di Hodges sulle indagini svolte, si accenna alla maschera che Brady indossava il giorno della strage, poi ritrovata sul sedile della Mercedes. La maschera del clown malvagio di un film.
Quel clown è il protagonista di IT. ^_^
Che dire.. lo stile crudo con l'utilizzo di un linguaggio a volte anche forte (e scurrile, ma assolutamente appropriato!), i personaggi ben caratterizzati, la suspance che non manca, come non mancano i colpi di scena.. il tutto fa di questo romanzo un vero capolavoro che consacra Stephen King anche nel genere thriller.


What do you read next?

Uhmmm.. sono parecchio indecisa. Avevo pensato di cominciare The Vincet boys ma poi l'ho accantonato. Magari riprendo in mano quel librino.

Bene. E' tutto per oggi.
Voi cosa state leggendo, avete letto e pensate di leggere? ^_^




martedì 24 marzo 2015

Teaser Tuesdays #79




Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<<In strada avrebbero dovuto fare attenzione: se qualcuno di loro avesse riconosciuto Christabel per quella che era sarebbero nati dei problemi.
Naturalmente Christobel era in grado di spazzarne via una dozzina per volta con un semplice gesto delle sue mani bianche e ben curate, ma era meglio non andare a cercar guai. Le confraternite religiose tendevano ad abbandonarsi ad atti estremi durante la notte di Ognisanti, come se quell'aria di pericolo diffuso che si respirava per le strade, quell'aria di innaturalità e di forze contrarie rispetto alle loro ristrette credenze, ne autorizzasse la reazione violenta - legittima difesa contro un aspetto del mondo in cui non si riconoscevano e che desideravano ardentemente cancellare.
Odio, intolleranza, brutalità.
L'altra faccia dell'amore di Dio.>>


Virginia De Winter


Qual è il vostro teaser?




lunedì 23 marzo 2015

Recensione: Insolito e crudele di Patricia Cornwell

Non ho parlato di Calliphora, ma almeno questo ve lo recensisco. La mia opinione non cambia, anche se è solo il quarto della serie.

Titolo: Insolito e crudele (Kay Scarpetta 04)
Titolo originale: Cruel & Unusual
Autore: Patricia Cornwell
Edizione: Mondadori
Prezzo: 9,00€
Trama: Mentre Ronnie Joe Waddell sta per salire sulla sedia elettrica, la dottoressa Kay Scarpetta, capo dell'Istituto di medicina legale della Virginia, è intenta ai preparativi necessari per eseguirne l'autopsia. Ma la morte dell'uomo non è il solo evento di cui Kay debba occuparsi in quella fredda notte di dicembre. Poche ore prima, infatti, è stato ritrovato un ragazzino di tredici anni con il corpo orribilmente mutilato: un episodio di violenza sessuale che mostra inquietanti affinità con l'assassinio, risalente a oltre dieci anni prima, per cui Waddell è stato condannato. Ma allora, chi è salito sulla sedia elettrica?


Voto: 6/10
Ho letto diversi racconti con protagonista Kay Scarpetta, non in ordine temporale, e devo ammettere che preferisco i primi, tra cui questo.
Siamo nei lontani anni '90, dove i pc erano più o meno all'inizio (si parla di 486!) e i cellulari non esistevano ancora. Perfino il lumalite, che ora si vede in moltissimi telefilm, aveva appena fatto la sua comparsa.
Nonostante quest'ambientazione 'preistorica', ho trovato la storia carina e ben orchestrata, anche se con elementi talmente comuni a tutti gli altri romanzi che alla fine mi sono diventati noiosi.
Prima di tutto ce l'hanno sempre tutti con Kay Scarpetta. Ogni volta c'è qualcuno che vuole screditarla, sottometterla o addirittura farla fuori. Una porta sfiga peggio della signora Fletcher, con la differenza che Kay si porta sfiga da sola.
Poi c'è sempre il fantastico trio che l'adora nonostante lei sia un filo rincoglionita in certe cose (non nel suo lavoro, lì è brava) e anche piuttosto rompiballe, che pensa a salvarle la pelle, sempre facendole mille raccomandazioni a cui lei puntualmente disobbedisce mettendosi ancora più nei guai.
Per finire è troppo protagonista, tanto da oscurare un po' la vicenda che, almeno in questo caso, si risolve con un effetto a sorpresa che mi ha fatto storcere un po' il naso: il colpevole che salta fuori all'improvviso senza che si sia mai visto prima nel corso del libro.
Per il resto una storia carina, come dicevo, che scorre e si legge bene.
Abbastanza accurato l'approfondimento psicologico dei personaggi, soprattutto del cattivo di turno.
Kay è una donna ancora tosta (in libri più recenti perde un po' di smalto) e forte, con un carattere deciso, anche se mostra la sua debolezza e quanto sia facile ferirla.
Lucy è ancora una ragazzina diciassettenne ribelle e già genio dei computer. Una di quelle persone che non è facile amare e che non apprezzano nessuno perché difficilmente incontrano qualcuno loro pari.
Pete Marino si mantiene sempre uguale: grosso, scontroso e menefreghista verso la propria salute. Attendo che gli venga un infarto ad ogni libro, ma anche lui è bello resistente. Ammetto che non mi è mai piaciuto granchè.
Ultimo degno di menzione è Benton Wesley che ancora vive con la moglie e contribuisce con le proprie conoscenze a stabilire che il killer non è come tutti gli altri e che con lui le teorie non servono (cosa che dice in tutti i libri. mi viene sempre da pensare: sei inutile! In realtà ha alcune buone intuizioni).
Lo stile è scorrevole e piacevole, si lascia leggere bene. Carine le descrizioni, i paragoni e le metafore. Ciò che mi piace poco, è il modo di 'istruire' il lettore: lunghi dialoghi in cui i personaggi stessi spiegano cosa è accaduto. Avrei preferito 'vederlo' durante il racconto.

venerdì 20 marzo 2015

Segnalazione: Affari d'amore di Patrizia Violi


Buon pomeriggio carissimi ^_^
Per il nostro oramai consueto appuntamento con le Segnalazioni, oggi vi proponiamo Affari d'amore, il romanzo di Patrizia Violi pubblicato dalla casa editrice Emma Books.




Titolo: Affari d'amore
Autore: Patrizia Violi
Collana LOVE
Editore: Emma Books
Prezzo: € 4,99

Trama

Tre generazioni di donne disposte a tutto pur di vivere nel lusso. La nonna, Beatrice, reginetta di bellezza d'antan, è la matriarca che con il suo carattere volitivo e cinico detta legge. Ha addomesticato figlia e nipoti al credo di famiglia: meglio non lavorare ma cercare uomini sponsor. Isabella, la figlia, ex modella, è mantenuta da un ricco e gretto fidanzato che sopporta a stento. Mentre Angelica, la nipote prediletta, si è accasata con un uomo che ha il doppio dei suoi anni ma un bel conto in banca. Poi c'è Viola, la sorellina di sedici anni che arrotonda mettendo foto hard sul web. Ma questa ditta di belle senz'anima rischia il collasso quando irrompe un elemento destabilizzante: l'amore. Per la prima volta Angelica prova sensazioni mai sperimentate e pensa finalmente di ribellarsi alle squallide regole di famiglia. Il suo cuore congelato comincia a sciogliersi per Luca, un barista bello, giovane e spiantato. Uno scandalo per mamma e nonna, che non tollerano questo sciagurato cambiamento di rotta, perché sanno che il potere delle emozioni è pericoloso e ingovernabile. Per questo tentano in ogni modo di riportarla sulla "retta" via. Vinceranno le ragioni del cuore o quelle del portafoglio? Angelica abdicherà nel nome dell'interesse famigliare o si toglierà gli anelli di Pomellato per preparare insalate nel bar di Luca, il suo primo, vero grande amore?


L'autrice

Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume, collabora con Oggi e Graphe.it . È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net che le ha procurato un grandissimo successo in rete, in tempi non sospetti, ancora prima di Facebook. Ha scritto il romanzo Una mamma da URL (Baldini & Castoldi). Per Emma ha pubblicato Love.com e Affari d’amore.



Link utile: Emma Books


Per questa settimana è tutto. Vi auguriamo buon weekend e BUONA LETTURA! ^_^





mercoledì 18 marzo 2015

W.W.W. ...Wednesdays #59

Buon giorno. Bottino magro questa settimana. Tra cene, cenini e pranzi vari, il tempo per leggere si è ridotto moltissimo. Del resto è anche vero che avevo tantissima carta tra le mani dalla scorsa settimana.
Vediamo come sono messe le mie letture.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Troppe cose. In genere cerco di fare la brava, poi capitano dei momenti in cui, per un motivo o per l'altro, inizio 500 libri tutti assieme e non ne vengo fuori più.
Attualmente mi fanno compagnia:

AAVV

Non amo l'horror moderno, ma quello classico sì e questa raccolta prometteva diversi racconti che avrebbero potuto piacermi. Il primo racconto non mi ha delusa, spero che prosegua allo stesso modo anche con gli altri. Mi è piaciuta anche l'introduzione sul perché piacciono libri e film dell'orrore e cosa ci cerchiamo (molto blanda come analisi, però carina e comprensibile da tutti).

Vina Jackson

Speravo di finirlo ieri, ma poi mi sono messa a scrivere recensioni e mi mancano ancora una cinquantina di pagine. L'unica cosa da commentare la tengo per quando l'avrò finito.

Mordecai Richler

Proseguendo nella lettura il nostro rapporto è migliorato. più che raccontare una vera e propria storia, l'autore sta delinenado, attraverso un punto di vista soggettivo, un personaggio molto particolare, scorretto, antipatico, arrogante e con un sacco di difetti, ma a leggerlo risulta decisamente simpatico.

Daniela Piazza

Mea culpa, l'ho un po' trascurato e non ho fatto progressi. Prometto che ne resto della settimana avrà tutta la mia attenzione.

Erin Morgenstern

Prosegue la mia rilettura (ormai sono nella terza parte) e la mia riscoperta di questo libro unico. Riscoperta non solo perchè tanti particolari li avevo dimenticati, ma soprattutto perché, alla luce di alcuni studi sulle discipline orientali, mi sono resa conto che è un libro altamente taoista. Che fosse voluto o meno, ammetto che per me questa scoperta ha aumentato il piacere della lettura.

What are you recently finish reading?

AAVV
Voto 7/10
Avviso subito che non pensavo di farne una recensione perché si tratta di molti racconti di autori diversissimi tra loro, dovrei in pratica fare delle mini recensioni di ogni raccontino e non credo di averne la voglia e il tempo (ok, non ce l'ho). Però il libro mi è piaciuto molto. Le case stregate hanno sempre avuto un certo fascino per me e adoro leggerne. Poi mi spavento (nonostante la veneranda età) e per qualche giorno sobbalzo a tutti gli scricchiolii di casa mia (che avendo tutti i mobili di legno massello scricchiola parecchio) però continuo a cercarle. Mi piacciono di più le leggende e le storie vere, ma anche queste hanno svolto bene il loro ruolo. Per carità alcune non mi sono piaciute e, non solo non le ho trovate horror, ma neanche mi hanno spaventata, però la maggior parte si è fatta leggere con piacere.
La racconta in generale è davvero ben fatta. Tante idee diverse e tanti autori diversi (soprattutto mostri sacri della letteratura horror) hanno creato davvero un bel mix di 'paure' per tutti i gusti. Mi è piaciuto che le storie non fossero solo gotiche o vittoriane, ma anche moderne, cioè ambientate in case di oggi. Tutte però, con riferimenti al maligno e a demoni e crudeltà varie. Altra associazione di molte storie (non tutte) è associare il soprannaturale con i topi, soprattutto se grossi e schifosi, e dargli più forza di notte.
Ribadisco che non amo Stephen King (anche se il suo racconto è uno di quelli che mi ha spaventata di più), ma se conoscete qualche altro autore con storie di case stregate siete pregati di dirmelo: ne cerco ancora.

What do you read next?

Rimane solo lei perché ancora non abbiamo iniziato. Devo recuperare il libro:

Kendare Blake.


E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?


martedì 17 marzo 2015

Teaser Tuesdays #78

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< La domenica mattina presto, prima della doccia, Janey gli insegna a usare l'iPad. Hodges sguscia Sotto l'Ombrello Blu di Debbie, trovando un nuovo messaggio di Mr. Mercedes. E' breve e sintetico:Ti aprirò le chiappe, nonnetto.
«Già, ma raccontami che cosa provi davvero», commenta, sorprendendosi a ridere.
Janey esce dal bagno avvolta in un asciugamano, circondata dal vapore tipo effetto speciale di Hollywood. Gli domanda perché stia sghignazzando. Hodges le mostra il messaggio. Lei non lo trova tanto divertente.
«Spero tu sappia quello che stai combinando, Bill.»
Pure lui se lo augura. Di un particolare è sicuro: non appena tornato a casa, tirerà fuori dalla cassaforte della camera da letto la Glock .40 che usava in servizio, portandosela dietro di nuovo. Il Castigamatti non basta più.
Il telefono accanto al letto matrimoniale comincia a trillare. Janey risponde, riabbassando la cornetta dopo una breve conversazione. «Era zia Charlotte. Vuole che l’Allegra Brigata si riunisca a colazione tra cinque minuti. Credo sia ansiosa di arrivare a Sugar Heights per mettersi a controllare l’argenteria.»
«D’accordo.»
«Mi ha anche comunicato che il materasso era troppo duro e che è stata costretta a prendere un antistaminico per colpa dei cuscini di gommapiuma.»
«A-ah. Il computer di Olivia è ancora nella villa?»
«Certo, nello studio.»
«Puoi chiudere a chiave la stanza in modo che non ci mettano piede?»
Lei si ferma mentre si sta agganciando il reggiseno, bloccata per un attimo in quella posa, i gomiti all’indietro, un perfetto archetipo della femminilità. «Ma figurati, dirò di non entrarci, punto e basta. Non mi lascerò intimidire da quella donna. E Holly? Riesci a capire una sola parola dei suoi discorsi?»
«Credevo che a cena avesse ordinato sberle e risotto.»
Janey crolla sulla sedia dove la scorsa notte stava piangendo, solo che in quel momento singhiozza dal ridere. «Tesoro, sei un ottimo detective.»
«Dopo il funerale, non appena avranno levato le tende..»
«Al massimo entro giovedì. Se si fermano di più, dovrò ucciderli.»
«E nessuna giuria al mondo potrebbe condannarti. Non appena se ne saranno andati, porterò il mio amico Jerome a dare un’occhiata a quel computer. Lo farei prima, ma..»
«Non lo lascerebbero in pace. E lo stesso succederebbe a me.»
Hodges concorda, ripensando allo sguardo vispo e indagatore di Charlotte.
«Ma la conversazione sull’Ombrello Blu non sarà scomparsa? Credevo sparisse ogni volta che abbandonavi il sito.»
«Non sono interessato all’Ombrello Blu, ma ai fantasmi che tua sorella sentiva di notte.»





Stephen King


Stupendo! ^_^
Che ne pensate? E qual è il vostro teaser? Segnalatecelo e saremo liete di leggerlo! <3


lunedì 16 marzo 2015

Recensione: Hallucination orbit di Vari Autori

Scusate, ma ho trovato la trama solo in inglese.

Titolo: Hallucination orbit
Autore: Vari
Edizione: Delos
Prezzo:30,00€
Trama: Twelve science fiction stories which explore the complexities and limitations of the human mind as it responds to unusual situations, bizarre societies, and unorthodox problems. Includes a brief analysis of each story.

Voto:6 /10
Una bella raccolta di racconti fantascientifici ad opera di vari autori piuttosto noti nel genere. Purtroppo ho restituito il libro prima di annotare la data, ma direi che è antecedente agli anni '80, o comunque non posteriore.
Il mio voto non è molto alto per due motivi principali: uno personale, non sono una fan del genere, lo leggo, riesco ad apprezzare alcuni passaggi, ma raramente è una mia scelta; l'altro è dato proprio dall'età del libro, i racconti e lo stile sono un po' condizionati dall'epoca in cui sono stati scritti e non sono particolarmente entusiasmanti. L'unico che mi sia piaciuto davvero è Orbita di allucinazione che da il titolo alla raccolta.
la caratteristica interessante, comunque, non sono i racconti come tributo agli autori, bensì come esempio di situazioni estreme. a fine libro infatti, uno psicologo spende due parole sul senso di ogni racconto rapportandolo talvolta alle persone reali, tal'altra alla società o ad altri elementi. Gli argomenti sono vari: solitudine, violenza, conflitto di regole (in un complicatissimo racconto di Asimov), conflitto tra generazioni, impossibilità di contrattare, sono alcuni di quelli che ricordo.
Visto in quest'ottica il tutto mi è risultato più interessante. Mi sono divertita a cercare di capire l'argomento, la 'situazione estrema' che veniva rappresentata, ma ammetto di non esserci riuscita quasi mai.
Nonostante questo non consiglierei di affannarsi per cercare di leggerlo. Se incuriosisce l'aspetto psicologico si può fare qualche tentativo in biblioteca (non so neanche se è ancora in vendita), lo stesso vale per gli appassionati (che forse hanno già trovato i racconti nelle opere degli autori); tutti gli altri... leggetelo se proprio vi capita.

venerdì 13 marzo 2015

Spacci e Dispacci #9


Buonasera carissimi lettori ^_^
Fatto un po' di golosi acquisti libreschi che sono qui a condividere con voi <3
Avevo accumulato abbastanza puntici sulla tessera di Giunti da raggiungere un discreto sconticino. Mi ero ripromessa di approfittare dello sconto senza esagerare, ma ogni volta è una conferma: è una battaglia persa. Quando varco la soglia di una libreria, vengo colta da un'improvvisa e folgorante perdita di memoria.

Cosa avevo pensato prima di varcare la soglia? Eh? Ahm.. Uhm.. Oh.. non ricordo. Boh.. allora non era importante. xD

In libreria esiste un solo buon proposito: I LIBRI!!!

Ho scelto cinque romanzi di altrettanti autori di cui ho già letto in passato e che mi sono piaciuti. Potrei dire di essere andata "a colpo sicuro" .. ma non è detto.
Ecco i miei tesori, impilati insieme ad altri, sul comodino.





La ragazza senza volto di Jo Nesbø. Continua la mia avventura (storia d'amore? <3) con Harry Hole. Questo nuovo episodio, però, rimarrà un po' lì, in attesa. Chissà, magari con la Dru ce lo teniamo per un GDL futuro. ^_^
Le luci di settembre di Carlos Ruiz Zafòn. Di questo scrittore ho già letto Il Principe della nebbia. S.U.P.E.N.D.O! Mi è piaciuto moltissimo, per cui approccio a questo romanzo con grande ottimismo.
La ragazza di pietra di Brian Freeman. Era da un po' che ci giravo intorno a questo librino. Ho letto Polvere alla polvere e Jonathan Stride, il protagonista, mi aveva convinta. La ragazza di pietra è il sequel di Polvere alla polvere. In realtà si tratta di una saga di cui questo è il sesto volume. Un giorno, chissà, mi deciderò a recuperare anche i volumi precedenti.
Raven Boys - Ladri di sogni di Maggie Stiefvater. Come già detto in passato.. il primo volume di questa serie non mi ha esaltata. Però non mi ha neanche delusa a tal punto da non voler leggere il secondo. E, infatti, l'ho preso. A dirla tutta, a parte la trama e gli intrecci della vicenda che mi rimane abbastanza insipida, è Blue, la protagonista femminile, che non mi piace neanche un pochettino. In compenso mi piace Ronan! ^.^
Gelo - per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni. Ho ancora da leggere Buio - per i Bastardi di Pizzofalcone ma non ho dubbi: lo adorerò <3<3<3

Per i cartacei è tutto.
Passiamo agli ebook ^_^





The Vincent Boys e The Vincent Brothers
Glines Abbi

A momenti sono due anni che voglio leggere questi due librini!!
Bé, come si dice? Meglio tardi che mai. Questi qui non li ho comprati, sono un regalino della mia consocia preferita <3<3<3



L'uomo che metteva in ordine il mondo
Fredrik Backman

Anche questo è un regalino della mia consocia preferita. Lei è rimasta affascinata dal romanzo, ancor di più dall'attempato, brillante, Ove. E ne ha parlato in termini tanto entusiastici e divertiti da incuriosire anche me. Vedremo!


E con Ove si chiude la mia bella carrellata libresca.
Per questo appuntamento con Spacci e Dispacci è  veramente tutto!
La Dillina vi saluta. Alla prossima e .... BUONE LETTURE A TUTTI ^_^



mercoledì 11 marzo 2015

W.W.W. ... Wednesdays #58

Eccomi di ritorno su questa rubrica ^_^
Onestamente ero tranquilla nel lasciare la parola alla mia consocia perché avrei dovuto essere abbastanza impegnata. Invece qualcuno mi ha graziata e ho avuto più tempo a disposizione. Anche per leggere.
Si prospetta un post un po' lunghetto, spero che avrete la pazienza di leggerlo tutto.
Se mi dimentico qualche librino, gli troverò un posto nel prossimo w.w.w.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:

What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Troppe cose. In genere cerco di fare la brava, poi capitano dei momenti in cui, per un motivo o per l'altro, inizio 500 libri tutti assieme e non ne vengo fuori più.
Attualmente mi fanno compagnia:

AAVV

Non amo l'horror moderno, ma quello classico sì e questa raccolta prometteva diversi racconti che avrebbero potuto piacermi. Il primo racconto non mi ha delusa, spero che prosegua allo stesso modo anche con gli altri. Mi è piaciuta anche l'introduzione sul perché piacciono libri e film dell'orrore e cosa ci cerchiamo (molto blanda come analisi, però carina e comprensibile da tutti).

Vina Jackson

Avevo detto che volevo finirla e così eccomi qui alle prese con il terzo. Non avevo speranze in un miglioramento, ma non è neanche peggiorato. Vuoto e insensato era, vuoto e insensato è rimasto. Sono ancora indecisa se ignorarlo e stop o se spendere almeno due parole su tutta la trilogia. Ci penso intanto che lo finisco.

Mordecai Richler

Un libro che mi è saltato in mano in libreria ma con cui non è scattato il grande amore. almeno non nelle prime pagine. Fatico ad inquadrarlo e non sono sicura che il protagonista e narratore mi piaccia. In alcuni momenti è abbastanza caustico da strapparmi un sorriso, in altri forse lo è troppo, oppure mi sfugge il senso di certe battute. Da quello che ho capito, lui cerca di dare la sua versione dei fatti su un omicidio che gli è stato attribuito e da cui è stato assolto. lui è sicuro che la persona in questione è ancora viva, anche se tutti gli chiedono come mai non sia mai ricomparsa. In questo suo racconto però, viaggia un po' in qua e là nel tempo, dal presente in cui scrive a ricordi di quando era giovane, a momenti sparsi in età diverse. Ammetto che non sempre lo seguo facilmente.

Daniela Piazza

Regalato alla collega che poi me lo ha prestato trovo che sia un buon connubio tra romanzo storico e fantasioso. Io non sono esperta, ma lei mi ha detto che i riferimenti sono abbastanza esatti. Mi fido. Come storia mi sta piacendo abbastanza, trovo Michelangelo e gli altri abbastanza fedeli alle mie conoscenze e anche piuttosto affascinanti di per sé. Per il momento segue due filoni e mi chiedo se e come si intrecceranno. Piccola nota. è presente anche Caterina Sforza e, onestamente, mi piace molto di più questo suo ritratto (anche se più piccolo e breve) di quello che ha fatto la Kalogridis in 'La lettrice di tarocchi'.

Erin Morgenstern

Questa è una rilettura. Per quest'anno avevo stabilito (senza pubblicizzare la cosa che poi mi portavo sfiga da sola e non riuscivo a farlo) di effettuare alcune riletture su alcuni libri che avevo amato gli anni passati. Questo era in elenco e ho approfittato del GDL del blog Please another book per aggregarmi e trovare la spinta a prenderlo in mano.
Lo ricordavo magico e l'ho ritrovato magico. Non so se la Morgenstern scriva sempre così, ma in queste pagine ha davvero tirato fuori la magia dalle parole. Questo libro è un sogno caldo che avvolge e incanta e da cui non ci si vorrebbe svegliare mai. La fantasia impiegata in questo racconto è ammirevole e nel rileggerlo noto ancora più particolari di quanto non abbia fatto la prima volta. L'inizio è un po' ostico, ma poi cattura.

What are you recently finish reading?

Sarah Addison Allen

Voto 8/10
C'è un semi-finale che mi ha lasciato l'amarognolo in bocca, come il caramello bruciato, però nel complesso è stata una lettura dolce e zuccherosissima. Nonostante non lo siano, tutti i personaggi sembrano magici e le ragazze sono semplicemente fantastiche.
Difficile dire quale ho amato di più, se Josye con il suo spirito di sacrificio e la voglia di ribellarsi, se Della Lee (fantastica) che si nasconde nel guardaroba e punzecchia la protagonista, o Chloe e la sua forza (e i librini che le compaiono accanto).
e vogliamo mettere Helena/Marlena con i suoi strampalati rimedi anti maligno? Spassosissima. L'unica che mi è piaciuta meno forse è Margaret, troppo arpia incattivita.
E i maschietti? Carucci anche loro.
Non è un libro perfetto, ho notato alcuni particolari che non mi hanno proprio esaltata, però nel complesso è stata una lettura piacevolissima (e ingrassante).

Vina Jackson

Voto 4/10
Non ho parole per questo libro perché è il niente e quindi è difficile parlarne. ormai leggo anche l'ultimo come vi ho già detto, poi vedo se riesco a tirar fuori qualcosa o no.

Peter Cameron

Voto 7/10
So che è considerato un esempio di letteratura moderna, ma non mi ha conquistata del tutto. L'ho trovato carino e l'ho letto abbastanza in fretta però da qui a sperticarmi in lodi un po' ce ne passa. Non l'ho capito io del tutto? possibile. Così come è possibile che non sia il tipo di libro e di storia adatta ai miei gusti.
Mi è piaciuto perchè è molto teatrale, quasi tutti dialoghi con poche sporadiche descrizioni, per cui scorre veloce. Al contempo però, ho trovato alcuni di quegli stessi dialoghi un po' ostici e criptici. Inoltre è uno di quei casi in cui sembra che ci sia un mistero e forse c'è, ma non viene mai svelato.

J. D. Robb

Voto 7/10
Dare un voto a questo libro è stato difficile. La storia mi è piaciuta e anche i personaggi. Sono belli, forti, ben caratterizzati. Per una volta c'è una protagonista che, pur subendo il fascino del maschietto di turno, rimane abbastanza consistente per prenderlo a calci (in senso figurato) e un lui che ammette, solo con se stesso eh, qualche debolezza. La trama è un po' classica, ma è stata sviluppata abbastanza bene.
Cosa non è andato? Bè, due cose. la prima, più banale, è che i due finiscono a letto troppo presto, per i miei gusti. La seconda è che leggere questo libro è un po' come guardare Robocop. Mi spiego. E' stato scritto nel 1995 più o meno, ed ambientato in un futuro attorno al 2050. Ora ... il problema è che, appunto, vi è descritto il futuro come lo immaginavano nel 1995, ma adesso, nel 2015, 35 anni prima di quel futuro lì, siamo già molto più avanti. Non è neanche lo stesso effetto che può dare un distopico (neanche 1984 di Ornwell) perchè in quel caso gli autori osano molto di più. Questo libro è ... stonato ecco. L'autrice (è una lei) non ha osato abbastanza per farne un vero e proprio distopico futuristico, però il futuro da lei immaginato non si è verificato e non si verificherà perché siamo già più avanti. ha perso il fascino della realtà possibile senza ottenere quello di realtà concreta. Non so se sono riuscita a spiegarmi.

Laura Schiavini

Voto 5/10
La mia consocia mi aveva detto di non essere stata ben impressionata da questo libro, ma ho voluto provare lo stesso. 
Una delle rare occasioni in cui siamo concordi. Non è brutto e, tra tanti libri e trilogie sadomaso e affini, una storia sul sesso dolce era un'idea carina. Purtroppo secondo me non è stata sviluppata bene e i personaggi oscillano tra lo stereotipo e l'antipatico. Questi due elementi hanno minato decisamente il mio piacere nella lettura. Poi, onestamente, vi ho trovato troppe somiglianze con I love shopping della Kinsella che mi hanno dato quella brutta sensazione di già letto. Peccato.

What do you read next?

Vista la tanta car...ta al fuoco direi che aggiungo solo il prossimo librino da mini GDL con la mia consocia grafica:

Kendare Blake.

Sono circa tre anni che voglio leggerlo e finalmente mi sono decisa. Spero che non mi deluda.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?


martedì 10 marzo 2015

Teaser Tuesdays #77

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Si voltò, stordita, e.. inciampò in un libro sul pavimento.
Chloe abbassò lo sguardo sul libro e sospirò. Se l'era quasi aspettato. Che le piacesse o no, i libri comparivano sempre quando lei ne aveva bisogno. Chloe non leggeva più così tanto da quando aveva conosciuto Jake. Negli ultimi cinque anni, da quando si era trasferita da lui, i libri erano andati da lei sempre meno di frequente. Quando comparivano, lei li ignorava. Dopo tutto, come si poteva spiegare una cosa simile? Libri che compaiono all'improvviso? Chloe aveva sempre paura che Jake pensasse che fosse pazza.
Ricordava distintamente la prima volta che le era successo. Essere figlia unica ed essere cresciuta dai bisnonni in una fattoria a chilometri e chilometri dalla città significava annoiarsi un sacco. Quando terminava i libri da leggere, era anche peggio. Un giorno, a dodici  anni, Chloe camminava avvilita e insoddisfatta accanto al ruscello, lungo il margine del bosco al confine della proprietà, quando aveva visto un libro appoggiato contro un salice.
Si era avvicinata e l'aveva raccolto. Era così nuovo che quando l'aveva aperto il dorso aveva scricchiolato e schioccato. Era un libro di trucchi con le carte, pieno di cose divertenti che lei avrebbe potuto fare con il mazzo di carte che la bisnonna teneva in un cassetto in cucina, per la partita settimanale di canasta. >>



Giorni di zucchero fragole e neve
Sarah Addison Allen


Qual è il vostro teaser? ^_^


lunedì 9 marzo 2015

Recensione: L'estate torbida di Carlo Lucarelli

Librino breve, un tantino fuori stagione ^^'''

Titolo: L'estate torbida
Autore: Carlo Lucarelli
Edizione: Sellerio
Prezzo: 10,00€
Trama: « - Allora da dove cominciamo? - Leonardi era in piedi nella stanza e si sfregava le mani una con l'altra, eccitato». Il commissario De Luca, nell'estate torbida seguente al tracollo del fascismo, è costretto ad indagare su una strage dai misteriosi moventi e dalle delicate implicanze.

Con L'estate torbida Carlo Lucarelli ha scritto il suo secondo romanzo giallo. Il primo - pubblicato nel 1990 da questa casa editrice col titolo Carta bianca - è nato da una tesi di laurea sulla polizia della Repubblica di Salò (nascita non singolare per chi sappia quanto il racconto poliziesco s'adagia sulla storia, sull'evento quotidiano, e quanto gli è parente l'occhio cinico o moralista dello storico). E dalla storia della polizia repubblichina, Lucarelli ha tratto, non tanto un singolo caso misterioso, quanto una atmosfera torbida, foriera di ogni possibile intrigo e di disillusione inquieta degli onesti: un miscuglio, letterariamente felice, di modernità raggiunta e senso dell'abisso, di lusso e precarietà, di lotta per la sopravvivenza e abbandono al destino. Ma soprattutto, ha distillato da quell'atmosfera un personaggio vivido, il commissario De Luca, uomo onesto e laico in un mondo di corruzione e di ideologie, funzionario fedele al dovere tra i felloni, moralmente certo, nel pieno della notte, che qualcosa va salvata alla luce che verrà. Nell'estate torbida seguente al tracollo del fascismo, De Luca, richiamato ufficiosamente a indagare, si occupa di una strage dai misteriosi moventi e dalle delicate implicanze.

Voto: 7/10
Mah...
La prima esperienza con questo autore non mi ha lasciato particolari entusiasmi.
Il libro è abbastanza breve e questo lo rende conciso e privo di fronzoli. Al contempo ho avuto l'impressione che mancasse qualche approfondimento che facesse chiarezza o che permettesse di seguire meglio. Non che sia affrettato o tirato via, l'impressione è più che le cose siano sott'intese, scontate o date per intuibili. Probabilmente è così, perché non ci sono parti o momenti che non ho capito; diciamo che a gusto mio avrei preferito qualche frase in più qua e là.
L'ambientazione è l'Emilia Romagna dell'immediato dopoguerra (forse non è neanche 'dopo') con i fascisti in fuga e i partigiani che danno loro la caccia. Una situazione in cui sembra difficile far rispettare la legge, soprattutto se coinvolge qualcuno considerato un eroe di guerra.
La trama è abbastanza semplice anche se si dispiega tutta solo alla fine, con il colpo di scena che illumina tutti (preferisco le indagini ad indizi in cui il lettore può divertirsi a scoprire il colpevole).
Pur essendo breve ha il pregio di coinvolgere diversi personaggi e qui ho apprezzato la bravura dell'autore, perché sono molti e perché ha saputo caratterizzarli in poche parole. Non sono approfonditi, né si vede molto della loro psicologia, eppure sono chiari. Non si crea confusione tra l'uno e l'altro, si ricordano facilmente, si inquadrano subito nelle categorie che permettono di classificarli (protagonista, antagonista, comprimario, ecc...). nel mio caso questo ha contribuito molto a rendermi piacevole e scorrevole la lettura.
Lo stile adottato mi è sembrato adatto al racconto: semplice, veloce, privo di fronzoli. I periodi sono abbastanza brevi, poche le riflessioni, quasi assenti le descrizioni. Tempistiche in crescendo: parte lento, poi le scoperte e le deduzioni si fanno via via più frequenti e veloci.
Un libro rilassante, ma che fotografa un momento un po' strano della storia italiana di cui non si parla molto.