mercoledì 27 maggio 2015

W. W. W. .. Wednesdays #64


Buonasera!
Rieccomi qui a rendervi partecipi delle mie letturine. ^_^



A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?




Uno splendido disastro
Jamie McGuire


Questo disastro che sto decisamente impiegando troppo tempo a portare a termine.
Peggiora... ohhh.. se peggiora.. Dico una sola cosa su lei, Abby altrimenti detta Abs altrimenti detta Pidge (che nomignoli orrendi!!!!!): Se ti spalmi prima nelle braccia di uno e poi in quelle di un altro... poi NON puoi stupirti che TUTTI (un'intera scolaresca, eh!!), pensino che stai con entrambi!! U_U


La ragazza di pietra
Brian Freeman




L'ho praticamente cominciato ieri e per quello che ho letto, promette molto bene. Ho già avuto modo di familiarizzare con questo autore con Polvere alla polvere e non mi è dispiaciuto affatto. In questo librino il detective Jonathan Stride si ritrova a fare i conti con un passato scomodo e doloroso; un caso la cui conclusione ha lasciato l'amaro in bocca e riemerge nelle vesti di un'adolescente problematica e perseguitata  (a detta di lei) da qualcuno che intende ucciderla.
Gli ingredienti per un buon libro ci sono tutti e Brian Freeman non mi dispiace.


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Buio per i Bastardi di Pizzofalcone

Maurizio de Giovanni





10/10
Adoro Maurizio de Giovanni. Adoro il suo stile. Adoro i suoi Bastardi.
E questo secondo capitolo della serie dei Bastardi di Pizzofalcone, mi è piaciuto anche più del primo. E' riuscito a coinvolgermi, ad emozionarmi, a strapparmi tante lacrimuccie in più di un passaggio. Mi piace perché i personaggi sono autentici e coerenti come le situazioni che si creano e i casi a cui lavorano. De Giovanni è abile, con il suo stile semplice e diretto, a proiettare il lettore nella storia e nei sentimenti dei personaggi. Abile a legare alla vicenda che si segue, pagina dopo pagina, con il cuore in gola, tanto da rendere quasi impossibile una pausa.  Diversi sono i momenti di introspezione che consentono di conoscere qualcosina in più sulla vita di ognuno dei Bastardi, e non solo.
L'autore non si dilunga molto in descrizioni dettagliate, la cui assenza non toglie assolutamente nulla al libro che contiene anche dei capitoli brevi che sono solo dialoghi.
Ultimo piccolo piacere, di cui ho già parlato in passato, è l'ambientazione.
Conoscere i luoghi e le abitudine descritte, persino le inflessioni dialettali, coinvolge maggiormente.
E' un libro che va letto, senza ombra di dubbio! <3

QUI potete leggere la recensione più dettagliata della nostra Drusie ^_^

What do you read next?

Uhmmm.. posso dire che non ne ho idea? XD
Mi (Ci, siamo in due legate a questo destino!) toccherà tirarmi dietro quella zavorra di "Disastro".
Poi ho in programma acquisti libreschi per il fine settimana quindi è probabile che venga ammaliata da un librino che comprerò e poi sentirò di non poter proprio proprio fare a meno di leggere.
Per cui... ^^


E voi, invece, cosa state leggendo, avete letto, pensate di leggere? 
Lasciateci i vostri WWW e saremo liete di venire a curiosare ;D




martedì 26 maggio 2015

Teaser Tuesdays #85

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 

Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Chiedetelo a qualsiasi poliziotto. Proprio a chi volete.
Vi risponderà che quando l'associazione di idee emerge, è come un fuoco d'artificio a mezzanotte, d'estate. Che è la perfezione assoluta, la quadratura del cerchio.
Che è spettacolare, perché ogni tassello va al suo posto, alle parole corrispondono le immagini e tutto si spiega; non c'è più disordine, non ci sono più equivoci.
Vi risponderà che è uguale a un puzzle che si ricompone. E quello che fino a un secondo prima non aveva alcun senso, ora ce l'ha.
Vi dirà, qualsiasi poliziotto, che è per quei momenti che ha scelto il suo maledetto mestiere, fatto di chilometri, di polvere, di sangue e di umiliazioni, di pericoli scampati per un pelo, di porte sbattute in faccia e di figure di merda.
Vi dirà che quella fantastica, meravigliosa sensazione è un raggio di luce che entra nella stanza e squarcia il buio. >>



Maurizio de Giovanni
Recensione QUI



Qual è il vostro teaser? ^_^ 



lunedì 25 maggio 2015

Recensione: Quella sera dorata di Peter Cameron

Un'opinione che mi ha richiesto un po' di tempo ...

Titolo: Quella sera dorata
Titolo originale: The city of your final destination
Autore: Peter Cameron
Edizione: Adelphi
Prezzo: 19,00€
Trama: Quando qualcuno si accinge a scrivere la biografia di qualcun altro, parenti e amici del biografato cercano quasi sempre di ostacolare un'iniziativa che, in un futuro minacciosamente vicino, li costringerebbe a leggere la solita compilazione di svarioni, congetture e voli di fantasia non autorizzati. È quindi ovvio che né la moglie, né il fratello, né l'amante del defunto Jules Gund, autore di un solo e venerato libro, desiderano che il giovane Omar Rezaghi si rechi nella tenuta di famiglia in Uruguay, e s'impicci di faccende – piuttosto scabrose, fra l'altro – che non lo riguardano. Ma Omar ha una fidanzata che ripone in lui consistenti aspettative, e lo mette, di fatto, sul primo aereo per il Sudamerica – ignorando di consegnarlo così, nel ruolo di amoroso, a tre consumati professionisti della dissimulazione. È solo l'inizio di una commedia brillante e feroce, dove nessuna combinazione di fatti, sentimenti o rivelazioni è esclusa in partenza: e la regia di Peter Cameron, alternando concessioni alla platea e battute al vetriolo, costruisce sotto i nostri occhi una scena perfetta, che sembra immaginata da Noël Coward o Tennessee Williams, ed è invece solo quella in cui viviamo.

Voto: 7/10
Un libro davvero particolare e, come tutti i libri particolari, credo che, ala fin fine, mi sia piaciuto; però mi ha lasciato diverse perplessità.
Omar vuole scrivere la biografia di Jules Grund e per ottenere la borsa di studio deve avere l'autorizzazione del fratello, della moglie e dell'amante che vivono quasi insieme in Uruguay. Loro la negano, lui vorrebbe lasciar perdere, ma viene convinto dalla sua ragazza ad andare fin là per far cambiare loro idea.
Questo è il presupposto da cui scaturisce una storia strana dove il celato la fa da padrone.
Omar è ingenuo e anche un po' impacciato, mentre i tre che si trova di fronte sono decisamente più infidi e subdoli. Non sono personaggi cattivi, più che altro sembrano voler giocare con lui e divertirsi un po' negandogli l'autorizzazione e consentendola in via condizionale.
Quello di cui non si accorgono è che l'arrivo dell'uomo fa saltare un equilibrio monotono in cui si erano ritrovati incastrati.
Ho ammirato moltissimo il modo in cui Cameron tratteggia i suoi personaggi e la loro evoluzione pur senza parlarne in maniera esplicita.
Il libro è basato quasi esclusivamente sui dialoghi, che sono spesso velati, quando non proprio criptici. Nessuno è onesto, preferendo rifugiarsi dentro il ruolo interpretato.
Difficile dire chi è il primo a cedere. Cambiano tutti in poche pagine, ma in maniera del tutto naturale. Non mi sono sembrati affrettati o tirati via.
Ciò che mi ha stupito di più però, è stata l'abilità di Cameron nel far credere, anche a chi legge, che ci fosse chissà cosa dietro la vita dei tre che vivono a Ochos Rios, mentre invece non c'era niente, solo una specie di gioco fatto per riempire il vuoto di un'esistenza ferma ad un punto morto.
Un libro a suo modo semplice, che offre tanti spunti di riflessione, ma anche ostico.
Ammetto di aver faticato diverse volte sui dialoghi, cercando di decodificare i comportamenti e il non detto per farmi un'idea più chiara di ciò che stava accadendo e non sempre ci sono riuscita. Molte cose mi sono rimaste oscure ed è anche a causa di queste che non sono proprio sicura che mi sia piaciuto.
In ogni caso lo trovo un libro che si lascia leggere e le cui pagine scorrono con una certa facilità.


mercoledì 20 maggio 2015

W. W. W. ... Wednesday #63

Buon giorno. Vi avevo detto che a casa mia in primavera è tutto un festeggiare? Ecco, anche ieri (stasera al momento in cui programmo il post), per cui vi scrivo che è abbastanza tardino e mi dichiaro non responsabile delle mie azioni ^_^.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Mi fanno ancora compagnia:

Marco Polillo

Essendo un cartaceo lo leggo a casa per non rovinarlo nei viaggi. Purtroppo gli impegni casalinghi ultimamente sono stati troppi e non sono riuscito a seguirlo come vorrei. però un po' sono andata avanti e mi sta piacendo sempre di più.


I peccati di Peyton Place
Grace Metalious

Pensavo che fosse un giallo, invece è il racconto dei personaggi della cittadina conditi di bassezze e 'peccatucci' vari. Carino. Sono più o meno a metà e non lo trovo tanto male.


Il mal di latte
Lorenzo Acerra

Troppo poco tempo ultimamente per portarlo avanti. Poi non è che sia chissà quanto entusiasmante e ultimamente non ho proprio voglia di saggi.


Margaret Mazzantini

L'ho messo in stand by e sto valutando se abbandonarlo, e chi mi conosce sa che questa è una cosa rarissima (tre libri abbandonati in tutta la mia carriera di lettrice). Non è brutto, è una cosa personale. Non mi piace come scrive l'autrice. E' bravissima, davvero, lo riconosco, ma non fa per me. Poi la storia è intrisa di pessimismo cosmico peggio che i libri di Green. Non ce la posso fare. Non ora almeno.

Hex Hall 01
Rachel Hawkins

In lettura con il GDL di Let's read in english, per ora sono in pari. Anche questo è piuttosto facile e sono solo leggermente più lenta che in italiano. Soprattutto perché buona parte delle parole che cerco il vocabolarietto del Kobo mi dice che non esistono e quindi devo andare a senso sul significato (ci ho messo 6 capitoli a capire che gli shifters era una sorta di mutaforma). Mi piace la pungenza della protagonista anche se molte idee 'scolastiche' non sono nuove. E sono curiosa su Jenna.


Cattive compagnie
Ruth Newman
Scelta fatta dal marito. Eravamo ad un triangolare calcistico amatoriale a cui lo avevano invitato. dato che siamo come i carabinieri e viaggiamo in coppia, ero con lui. Armata di Kobo. Al momento di scegliere gli ho detto: un numero da 1 a 32 (le pagine di ebook che ho caricato) e poi da 1 a 5 (numero di ebook per pagina). E' capitato questo e... è capitato bene. Mi sta piacendo un sacco. Un bel thriller psicologico dove niente è ciò che sembra, neanche i migliori amici, o l'amato marito. Mi ha preso un sacco e solo quel giorno ne ho letto metà. Finite le tappe dei GDL torno a dedicarmici.


Jamie McGuire

La mia indecisione era giustificata U_U. Purtroppo mi unisco al coro di chi sostiene che sia un disastro e basta. Vero che ne ho letto solo un quarto per ora, ma temo che non migliori. E' quasi più brutto dei Vincent (di cui vi parlerò) ed è tutto dire.. Lei è un egoista lagnosa. Lui ancora non l'ho inquadrato, ma non mi piace. Poi lo stile dell'autrice è tremendo. Per finire alcune scene sono insensate. Tipo i codazzi di ragazze dietro a Travis. Io sono stata a scuola con un belloccio (tale Francesco Arca, che so essere finito anche in tv) ed è vero che i 2/3 della popolazione femminile gli andava dietro, ma NON in senso letterale. Non è che passava lui e dietro c'era la coda.

What are you recently finish reading?

Tahereh Mafi

Voto 8/10
Bello, bello. Davvero. Uno young adult distopico che mi è piaciuto, nonostante le difficoltà di leggere in lingua. Iniziato proprio per esercitare l'inglese, i primi capitoli sono stati una tragedia (per capire un minimo la storia dovevo sempre consultare il vocabolario e ci mettevo ore per poche pagine), poi, 1 ho caricato un vocabolario sul Kobo e questo mi ha velocizzata; 2 ci ho preso la mano e alla fine ero piuttosto autonoma nell'interpretare correttamente (soprattutto capivo abbastanza bene la scena e ciò che stava accadendo). Non lo recensisco perché in inglese ancora non ho tutta questa pratica, però sui blog di altre mie colleghe trovate un sacco di buone recensioni a cui mi allineo. Sto acquistando anche il resto della serie che in Italia temo non verrà tradotta ancora per un po'. Mi unisco al coro delle lettrici che lo consigliano come prima lettura in lingua. E' abbastanza facile.

Yrsa Sigurðardóttir
Voto 8/10
Questo libro mi ha chiamata e io ho subito risposto. Bellissimo. Inquietante e interessante allo stesso tempo. Personaggi ben delineati, soprattutto psicologicamente, e definiti. L'unica cosa che mi è piaciuta meno è stata l'aspetto horror. Avrei preferito un thriller psicologico totale senza fantasmi in giro. Comunque è marginale. Poi adoro l'ambientazione: Islanda! Sono fantastici a dormire in pieno inverno sono con i sacchi a pelo quando io lì ci morirei di freddo pure d'estate.

Il telefono senza fili
Marco Malvaldi

12/10 (8 al libro 4 per la simpatia)
Ussignur quanto ho riso!!! Mio marito ogni tanto si girava e mi chiedeva: ma è una malattia grave? E, soprattutto, è contagiosa? Adoro i vecchietti e, in particolare, adoro i vecchietti di Malvaldi. Quando leggo i suoi libri mi sembra di essere al bar del mio paese. Lo stesso stile di battute, la stessa propensione allo scherzo e alle canzonature, la stessa aria... Inoltre anche Massimo ci mette del suo con i suoi modi spicci e i suoi commenti pungentissimi. Anche se ... la bella commissaria sembra fargli perdere buona parte della sua verve. Il giallo è carino e ben costruito, anche con una buona dose di mistero che spinge ad andare avanti. Inoltre sono curati i particolari e questa è una cosa che apprezzo sempre.

Anche stavolta spero di non averne dimenticato nessuna, in caso contrario, la prossima settimana ^_^

What do you read next?

Mantengo quello di due settimane fa perché non sono riuscita a prenderlo in mano. Se poi concludo qualcosa del marasma che ho iniziato magari ne becco anche un secondo.

Nadia Morbelli


E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?
Ora come sempre invierò e, dopo, rileggendolo, troverò miliardi di errori e refusi U_U


martedì 19 maggio 2015

Teaser Tuesdays #84

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 

Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Non avrei mai pensato che fosse tanto complicato tenere al proprio fianco la persona che amiamo più di ogni altra cosa. Lei è generosa, offre incondizionatamente e senza mai grettezze. Anch'io sono generoso, eppure lei riceve meno. Forse non so offrire. Ma non per questo mi farò lasciare a terra dal treno più magico di tutta la mia vita, un treno trainato da una locomotiva che sputa petali di giunchiglie in fiamme. Questa sera stessa le spiegherò che sono pronto a cambiare tutto, ad accettare tutto, purché mi ami. E tutto ricomincerà come prima.>>


Mathias Malzieu

Qual è il vostro teaser? ^_^



lunedì 18 maggio 2015

Recensione: La stella del diavolo di Jo Nesbø

Non ci posso credere. Io e la mia consocia abbiamo fangirlato per settimane su sto libro e poi non vi ho scritto cosa ne penso U_U Vergogna, vergogna! La blogger più disastrosa del mondo.
Ora rimedio ^^

Titolo: La stella del diavolo
Titolo originale: Marekors
Autore: Jo Nesbø
Edizione: Pickwick
Prezzo: 10,90€
Trama: Oslo è nella morsa di una delle estati più torride che la storia ricordi. Anche mettere due patate sul fuoco sembra un supplizio, ma quando, in un appartamento del centro, delle grosse macchie nerastre si allargano nell'acqua che bolle su un fornello, la signora che sta cucinando capisce che non può essere colpa del caldo e, sollevando gli occhi al soffitto, vede un denso liquido scuro colare attraverso l'intonaco. Al piano di sopra, il quinto, una giovane donna giace in una pozza di sangue, assassinata. Un dito è stato reciso dalla sua mano sinistra e dietro la sua palpebra è stato nascosto un minuscolo diamante a forma di stella a cinque punte, la stella del diavolo. Nello stesso momento, in un altro punto della città, il detective Harry Mole giace nel suo appartamento, completamente ubriaco. Dall'assassinio della sua collega Ellen non si è più ripreso, scivolando a poco a poco in uno stato di abbattimento che lo ha portato al completo isolamento e alla sospensione dal servizio. Tuttavia, è proprio il capo della polizia, Bearne Moller, a costringerlo a riemergere dal suo stupore alcolico. È a corto di uomini ma, soprattutto, vuole dare a Hole un'ultima chance.

*Spoiler sui primi due libri*
Voto: 9/10
Eccomi a parlare, anche se con ritardo di questo terzo libro di Harry (anche se Goodreads risulta il quarto. Quinto se consideriamo anche Il pipistrello).
Stavolta uno dei miei detectives preferiti ha toccato il fondo e ci sono rimasta davvero male. Dopo tre libri passati a cercare di rimanere sobrio, trovarlo praticamente ubriaco 24 ore al giorno mi ha fatto una certa impressione. E' rimasto solo, si è isolato da tutti, allontanando perfino Rakel, e rischia di perdere il lavoro che ama e per il quale si sta rovinando.
Evitando di trascinarla ancora, Nesbø indica chiaramente che intende portare a termine la vicenda di Ellen. Non è un mio spoiler questo, perché si capisce subito, dalle prime pagine. In originale esiste un altro libro (come dicevo prima), tra il secondo e il terzo, ma in Italia non è stato ancora tradotto e spero che non contenesse elementi importanti. In ogni caso La stella del diavolo fa un 'salto' perché è ambientato 3 anni dopo la morte della ragazza.
Oltre a questo, l'autore ci regala un'indagine vera e propria: un killer uccide delle donne (comincio a pensare che Nesbø abbia problemi con il gentil sesso), tagliando poi loro un dito e lasciando un diamante a forma di stella.
Come sempre, ho apprezzato la sottigliezza dei particolari, gli indizi sparsi che si capiscono solo alla fine, i tanti strani personaggi che Harry incontra e che, ognuno a modo loro, conducono alla soluzione. Mi è piaciuta anche la ricerca (esatta o meno che sia) che c'è dietro ad alcuni particolari ( il pentagramma, i diamanti di sangue) e l'abilità nell'usarli.
Nonostante sia un bravissimo investigatore, Harry rimane un ingenuo tremendo e riesce a farsi fregare in un paio di occasioni. Un difetto? No, è parte di lui e contribuisce a costruire la sua figura e il suo fascino.
A fine libro, due sorprese. L'indagine reale si chiude con un colpevole che non mi aspettavo; mentre quella personale rivela una vena splatter e traculenta che non mi aspettavo e non ho neanche particolarmente gradito. Preferivo una cosa più semplice e immediata.
Accanto a Hole, un po' più di spazio a personaggi che avevo già apprezzato nei libri precedenti, primo fra tutti Aune.
Adoro lo psicologo e i suoi metodi spicci e burberi. Più che altro mi fa ridere come si rapporta a Harry. Bjarne fa il solito slalom tra i propri capi e i sottoposti, ma cerca di salvare il fondoschiena al suo uomo e quindi rientra tra i simpatici. Beate diviene sempre più definita e più saggia. E per fortuna è ancora viva.
Tom Wealer è il bastardo viscido, ma ne riconosco l'astuzia.
Per finire, carinissimo il piccolo Oleg che chiama Harry 'papà'.
Lo stile di Nesbo è sempre piacevole e scorrevole, tiene viva l'attenzione con indizi sparsi e colpi di scena e le descrizioni sono vivaci e interessanti. Migliorata la traduzione, ma il primo capitolo mi ha lasciato qualche perplessità, così come qualche (più sporadici che in Nemesi) tempo verbale.
Sono stata contenta che finalmente tutti i fili si siano conclusi, ma sono davvero curiosa per il prossimo: si tratta di un inizio quasi in toto e mi chiedo se ci sarà un nuovo arco lungo o se si tratterà di libri tutti separati.
Vi saprò dire.

mercoledì 13 maggio 2015

W. W. W. .. Wednesdays #62

Buonasera a tutti!
Nonostante le condizioni avverse.. Oggi mi occupo io del nostro appuntamento settimanale con il W.W.W. :)
Questo ultimo mese è stato parecchio pieno di impegni e di ospiti, tanto da ritrovarmi, purtroppo, a trascurare le mie letture. D'altronde, il tempo a disposizione era decisamente esiguo. Adesso, monitor del pc a parte, appena entrato in sciopero (spero non sia completamente andato!! U.U ), sto ritrovando i miei consueti e rassicuranti ritmi.
Veniamo alle letture! ^.^


A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:



What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?


La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?





Il metodo del coccodrillo
Maurizio de Giovanni

Dubito seriamente che questo autore possa mai deludermi. In questo romanzo sto facendo la conoscenza dell'ispettore Giuseppe Lojacono. In realtà, avendo già letto (e adorato! <3) I Bastardi di Pizzofalcone, è un approfondimento del personaggio, più che una conoscenza. Lo stile di de Giovanni mi affascina e il libro è intrigante, mi sta piacendo molto!



Jamie McGuire

Prescelto per il GDL con la mia consocia. Con questo librino siamo partite senza aspettative, o meglio, con le aspettative peggiori e devo dire che non mi sta smentendo!
Piccola premessa: nonostante sia una lettrice onnivora, questo genere non si piazza molto in alto nella mia classifica dei preferiti. Ergo, per riuscire a catturare il mio interesse, la storia deve essere valida e ben scritta, i personaggi realistici e accattivanti. Il libro deve contenere quel qualcosa di speciale per cui apprezzarlo. Questo libro è partito male, purtroppo. La trama non mi dice nulla, ma le concedo il beneficio del dubbio, visto che sono agli inizi. Sono i personaggi che mi lasciano perplessa. Soprattutto il lui della situazione! Mah... vediamo come va, ma già prevedo recensioni poco entusiastiche.


What are you recently finish reading?



Markus Zusak

6/10
Arriva alla sufficienza ma tirato proprio per i capelli! È il tipico "poteva dare di più ma non si è impegnato". Dalla trama mi pareva anche abbastanza promettente e mi ha incuriosita tanto da parlarne con la mia consocia e sceglierlo per il GDL ma si è rivelato un mezzo fiasco. Ed Kennedy, un giovane con un lavoro da tassista, pochi amici ma veri, la passione per la lettura e il gioco delle carte. Un ragazzo insoddisfatto della propria vita, che ritiene insignificante, e che si ritrova, suo malgrado, ad affrontare situazioni che richiedono coraggio, determinazione, sentimento, altruismo. Peccato che fino alla fine non abbia fatto altro che domandarmi: "E allora? Perché sta accadendo questo? A quale scopo?", per arrivare in fondo e non trovare un senso. Ecco...questo è ciò che mi è rimasto. Questo libro non ha senso. Merita la sufficienza perché ci sono delle parti che sono comunque belle e che meritano. Sarebbe bastato un finale diverso. Peccato!



Abbi Glines

4/10
Devo ringraziare la mia consocia per due motivi: per avermi messo in guardia da questo libro e per avermelo passato in ebook impedendo un acquisto cartaceo di cui mi sarei pentita. A parte la trama che è banale, i personaggi sono terribili! Ashton più di chiunque altro. Un id... stavo per dire idiota, ma è un aggettivo che non posso utilizzare, diciamo stupida. Una stupida all'ennesima potenza che per tutto il tempo non fa altro che pensare: vorrei, ma non posso, però lui è figo, ma io sono la figlia del pastore, devo fare la brava bambina..no, no..non posso, ma forse posso, che dite..posso?
Tremenda... U.U
Quando finisce per cedere alla tentazione, decide che la giusta punizione è diventare pungiball martire dell'intero corpo studentesco.
Senza parole!
Sawyer, il fidanzato latitante, non si vede per buona parte del libro e avrebbe fatto meglio a non apparire per niente, avrebbe fatto una figura meno gretta.
Si salva solo Beau, un pochino. Povero..innamorato da sempre della cretina che sceglie il cugino sbagliato!!
Sono arrivata alla fine che mi sono cadute le braccia. Leggerò il secondo della serie (perché sono masochista xD) ma con mooooolta calma.


What do you read next?



L'amore bugiardo
Gillian Flynn

È l'unica certezza ^.^
L'ho già proposto alla mia consocia <3 come prossimo GDL. Per il resto..mi farò ispirare al momento.



martedì 12 maggio 2015

Teaser Tuesdays #83

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 

Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^
«Giuffrè, tu sei capace di farmi venire il mal di mare a terra, eppure vengo da un’isola: smetti di dondolare, per piacere. E no, non ho nessuna teoria. Se sono andato al funerale della ragazzina è stato solo per cercare di capire se c’era qualcuno presente sulla scena del delitto di Lorusso, ma non ho visto nessuno. Solo per passare un po’ di tempo, insomma, lo sai che ho l’ordine di non occuparmi di nessuna indagine. Per distrarmi, insomma. Per pensare ad altro.»
Il sovraintendente smise di dondolare ma non di sorridere.
«Tu a me non mi fai fesso, Lojà. Uno se si vuole distrarre va al cinema o a puttane, non al funerale di una ragazzina uccisa. Io lo so che si è svegliato il poliziotto dentro di te; e mi interessa solo che mi fai una promessa: se trovi l’assassino e ti riabilitano, mi porti pure a me? Mi sono stancato di stare all’ufficio denunce, sentendomi dire alle spalle che sono raccomandato perché facevo l’autista di un onorevole, io sono un mastino, conosco a tutti quanti. Posso essere utile. Allora, me lo prometti?»
Suo malgrado, anche Lojacono sorrise.
«Parli come se fossimo due prigionieri sull’isola di Montecristo. Va bé, te lo prometto, tanto che ci perdo? Non lo troveremo certo io e te ‘sto Coccodrillo. Però, giusto per perdere tempo, seguiremo le indagini, tanto di qualcosa dobbiamo parlare, no?»
Giuffrè batté le mani, contento.
«E invece io ho fiducia in te, Lojà. Secondo me anche tu, come il sottoscritto, sei molto, molto meglio di quello che pensato questi quattro fessi del piano di sopra. Tutto è trovare un’occasione, una circostanza, e gli facciamo vedere chi siamo. Tu che pensi, che stanno facendo bene a setacciare il quartiere per trovare informazioni?»
Lojacono, senza alzare lo sguardo dai giornali, scosse il capo.
«Le informazioni sono sempre utili, e loro non possono fare altro. Ma vedrai, non verrà fuori niente. Ti ripeto, solo di una cosa sono sicuro: la camorra, in questi delitti, non c’entra.»
In quel momento la Piras passò davanti alla porta aperta del Cottolengo e si fermò, di botto.

Maurizio de Giovanni

Questo è il mio teaser e il vostro? Su su.. segnalate! ^_^




lunedì 11 maggio 2015

Recensione: A qualcuno piace dolce di Laura Schiavini

In questo periodo tra compleanni, feste di paese, feste comandate e festicciole casalinghe è tutto un far bisboccia. 
Altro che prepararsi alla prova costume, se continua così, l'unico costume che proverò sarà quello da Gabibbo.
Per fortuna al mare non ci vado.
Giusto per rimanere in tema mangereggio e ingrassante vi lascio questo librino che voleva essere 'dolce', ma ...

Autore: Laura Schiavini
Edizione: Newton Compton
Prezzo: 9,90€
Trama: Amy ha trent’anni, è single e lavora nella redazione della celebre rivista newyorkese di gossip «Manhattan Rumors». Colette, la stravagante direttrice del giornale, è sempre alla ricerca di nuove idee che attirino lettori. E così Amy si ritrova con un incarico davvero fuori dal comune: dovrà fare un’inchiesta sul mondo dei sex toys e cercare di strappare piccanti interviste in esclusiva alle celebrità. Il problema è che Amy è totalmente a digiuno in materia di giocattoli erotici… Decisa a portare a termine la sua missione giornalistica, Amy inizia la sua eccitante avventura entrando in questo colorato e bizzarro mondo, fino a scoprire che…

Voto: 5/10
Posso dire di esserci rimasta male?
La mia consocia mi aveva avvertita che non era un granché, ma viste le differenze di gusti una possibilità volevo dargliela.
Stavolta la mia consocia aveva ragione.
L'idea di base non è brutta, anzi, ammetto che mi intrigava parecchio. Tra una selva di libri erotici con protagonisti sadomaso, una storia sul sesso dolce era carina. Purtroppo l'idea non è stata sufficiente, soprattutto perché non è stata ben sviluppata. Non solo viene oscurata dai mille ragionamenti della protagonista, ma gli sono dedicate davvero poche pagine.
La consapevolezza di Amy giunge in modo fumoso (una pagina non c'è, dopo è già presente). i personaggi spiegano troppo per supplire alla mancanza di chiarezza dei passaggi. 
Metà del libro è dedicato al 'dramma' della protagonista: deve scrivere un articolo sui sexy toys. Mi son cadute le braccia (non avendo la giusta dotazione fisica perché mi cadesse altro). ha trent'anni o quasi e questo sarebbe un 'dramma'? meglio niente. Meglio una ragazza normalissima senza 'drammi'.
Poi, onestamente, mi è risultata antipatica. E' lagnosa, infantile e poco approfondita. Zero accrescimento psicologico.
Lui è ancora più incomprensibile. Per tutto il libro non si capisce quale sia il suo scopo. Alla fine afferma che lei è unica e speciale, ma niente lo fa supporre. come sopra, è lui a dirlo, perché dal testo non si vede. Anzi, la sua affermazione giunge del tutto inaspettata e suona falsa.
Gli altri personaggi rimangono sullo sfondo, per niente approfonditi e con alcuni casi di comportamenti 'a comodo'. Soprattutto il capo di Amy fa la buona o la cattiva a secondo di come deve andare la storia.
Per finire tutto il libro contiene excursus inutili e noiosi sul passato della protagonista. Noiosi perché non interessano, inutili perché non aggiungono niente alla storia, non chiariscono il carattere della protagonista, né i suoi comportamenti.
In copertina si dice 'Divertente, romantico e sexy' ...
Non vi ho trovato nessuna di queste tre cose. Non mi ha divertita, ho trovato le battute banali e già sentite. Tra l'altro l'antipatia dei personaggi non mi ha permesso di godere della cosa.
Romantico no. Lei è infantile, lui assenteista, dove sarebbe il romanticismo?
Sexy ... Mah, ci sono scene di sesso, ma le ho trovate squallide e per niente coinvolgenti. Situazioni maliziose che possano supplire? Neanche l'ombra.
Lo stile è semplice e scorrevole per tutto il libro, niente di troppo aulico, ma neanche tanto volgare (almeno quello). peccato per i contenuti.

giovedì 7 maggio 2015

Segnalazione: I giorni del Terrore - La storia segreta della rivoluzione di Hilary Mantel


Salve a tutti, carissimi ^_^
Ben ritrovati anche con il nostro appuntamento con lo spazio segnalazioni, oggi dedicato all'uscita di I giorni del Terrore - La storia segreta della Rivoluzione.  Terzo e ultimo capitolo della saga.





Titolo: I giorni del Terrore
La storia segreta della Rivoluzione
Autore: Hilary Mantel
Editore: Fazi Editore
Collana Le Strade
pp. 506
Prezzo: Euro 19,50

Trama

«La rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli».

A parlare è Vergniaud, in piedi al banco degli imputati. Il Tribunale rivoluzionario ha appena pronunciato la sentenza: fino a qualche settimana prima era presidente della Convenzione nazionale, tra poche ore il boia mostrerà la sua testa al popolo.

È l'autunno del 1793. Nemmeno sei mesi prima, con l'esecuzione del re, la rivoluzione ha raggiunto l'apice. Il tiranno è morto, la monarchia finalmente abbattuta – eppure è proprio in questo momento che qualcosa s'incrina tra le diverse fazioni rivoluzionarie, che fino ad allora hanno agito di concerto. Gli eserciti delle potenze straniere avanzano verso i confini francesi, decisi a marciare su Parigi, e nella capitale la paura che qualcuno si sia venduto e stia tramando per la disfatta della Repubblica diventa sospetto, e il sospetto rapidamente psicosi. Chiunque non dia prova di costante ardore rivoluzionario – stabilisce il Comitato di salute pubblica – è da considerarsi sospetto; chiunque abbia un atteggiamento passivo nei confronti della Repubblica dev'essere arrestato, chiunque non faccia niente per essa va punito.
La Montagna e la Gironda, i brissottini e gli hébertisti: la battaglia è tanto più feroce quanto più diventa chiaro che la posta in gioco non è solo la supremazia politica, ma la vita stessa. Esecuzioni e linciaggi sono all'ordine del giorno, i sanculotti banchettano nel sangue, una dopo l'altra le teste dei leader usciti vittoriosi dalla rivoluzione cadono sotto la lama del Rasoio Nazionale. È il Terrore.
Ultimo atto dell'opera che Hilary Mantel dedica alla Rivoluzione francese, I giorni del Terrore è un lucido resoconto di quegli anni terribili, ma anche e soprattutto una storia di uomini che avanzano verso il loro personale punto di non ritorno, quando toccherà loro scegliere tra i sentimenti e gli ideali sempre più alti cui hanno legato il proprio nome, e del tributo di sangue che sempre il potere esige.



L'autrice

Hilary Mantel è autrice di tredici romanzi. I suoi due più recenti, Wolf Hall e Anna Bolena, una questione di famiglia, sono stati entrambi insigniti del Man Booker Prize, il più prestigioso premio letterario di lingua inglese. Di prossima pubblicazione sarà il terzo volume della saga dedicata alla dinastia Tudor, The mirror and the light.




mercoledì 6 maggio 2015

W. W. W. ... Wednesday #61

Buon giorno. Torno anche a postare questa rubrichetta. Dubito di ricordarmi cosa ho letto dall'ultima volta, ma cercherò di fare il possibile. Se qualche librino mi sfugge ve ne parlerò settimana prossima. ^_^ Tra l'altro, per essere passato un mese forse più, non è che abbia letto tantissimo. Meno dei miei standard. Però sto recuperando.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

In questi giorni sono brava. Due cartacei e tre ebook a rotazione.
Attualmente mi fanno compagnia:

Marco Polillo

Scelto perché ambientato sul lago d'Orta mi sta piacendo parecchio. Ho l'impressione che sia il secondo di una serie, ma non mi sono ancora informata. Comunque sono all'inizio e forse è un po' presto, ma spero che non mi deluda e spero di aver trovato un nuovo autore da seguire.

I peccati di Peyton Place
Grace Metalious

Pescato nella libreria dei suoceri è un filo datato (anni '80) ma scritto decisamente bene. Anche qui sono all'inizio ma mi piace come l'autrice fa aumentare la tensione e crea aspettativa.
Spero che non mi deluda!

Il mal di latte
Lorenzo Acerra

Iniziato per curiosità non entro nel merito. Probabilmente ha ragione su alcune cose, magari esagera su altre. Sono un po' lenta con questo testo e temo mi farà compagnia per un bel po'.

Margaret Mazzantini

Mah, anche di questo sono all'inizio, però ammetto che non mi sta piacendo. E' il secondo incontro con quest'autrice e già il primo non era stato al top. Non è la storia, è proprio lo stile che non mi entusiasma. Comunque proseguo ancora un po' prima di decidere se mi piace o meno. 

Tahereh Mafi

Avendo finalmente messo uno straccio di vocabolario sul Kobo mi sono finalmente decisa a leggere in lingua. Avevo già iniziato questo libro lo scorso anno in un GDL ma lo avevo abbandonato causa impegni e lentezza. Adesso vado decisamente più spedita e sono quasi al termine. Non che abbia capito tutto come se fosse in italiano, però la storia saprei raccontarla abbastanza, quindi direi che per ora me la cavo (sto disperatamente cercando di rafforzare la mia autostima).

What are you recently finish reading?

Vina Jackson
4/10
Non avevo speranze che migliorasse nel finale, ma il piccolo 'giallo' del violino è stato davvero la cosa più ridicola che vi abbia letto dentro. Per fortuna era un prestito. (come per gli altri due, niente recensione)

Mordecai Richler
8/10
Decisamente migliorato sul finale. Un personaggio davvero originale. Bugiardo, invidioso, infimo, talvolta grottesco che mi ha a tratti divertita e a tratti fatto riflettere su molte cose. Poi mi è piaciuto il confronto anche con altri personaggi dal quale si deduce che... non si sa chi ha ragione. Barney dice una cosa, dalle loro parole risulta ben altro. Interessante.
Del resto questa è la sua versione. Non la verità.

Daniela Piazza
7/10
Prestato dalla collega, non entro nel merito dell'esattezza storica (anche se lei afferma che è abbastanza preciso) però non mi è dispiaciuto. Forse un po' troppo esteso (più volte i fatti storici fanno perdere di vista la trama principale), ma non noioso. Qualche dubbio su alcuni dialoghi che mi sono sembrato un po' troppo moderni.

Erin Morgenstern
10/10
Era una rilettura e l'ho amato esattamente come la prima volta. Il voto rimane e la mia recensione la trovate qui.

Kendare Blake.
7/10
Uhm. Letto per i mini GDL con la mia consocia ammetto che è carino, ma ci sono state cose che non mi sono piaciute. Ho già preparato la recensione che pubblicherò nelle prossime settimane, per cui vi rimando a quella.

Mary Calmes
5/10
Mi piacciono i boy's love, ma un paio di scenette calde non sono sufficienti a fare un buon racconto. Gradirei anche una storia curata e un briciolo di coerenza. Recensione prossimamente.

Winston Groom
8/10
Adoratrice del film tanto da impararlo a memoria ho voluto leggere anche il libro temendo di trovarlo troppo uguale e quindi poco interessante. Invece è bello. Il Forrest del libro è sempre un idiota, ma mentre quello del film fa tenerezza, questo è un po' più tosto, più consapevole e anche più simpatico. Il film è veramente rifatto e, pur avendo elementi del libro, le due storie si sfiorano solo in alcuni punti (Forrest non ha la schiena storta, il padre non se n'è andato ma è morto, nel libro diventa astronauta, naufrago, giocatore di scacchi, salva la vita a Mao e così via) permettendo di apprezzare entrambi senza troppi paragoni. E, alla fin della fiera (come si dice qui), ammetto che il libro è superiore al film, anche se ha un finale oltre i limiti (veramente troppo: e vissero tutti (troppo) felici e (troppo) contenti).

Markus Zusak

5/10
Finito ieri per il GDL con la mia consocia, non mi è piaciuto. Trovo il finale geniale e originale, ma purtroppo fa crollare anche quel poco di senso che c'era nel resto del libro. Anche lo stile mi ha lasciata perplessa e non mi ha convinta fino in fondo. Rimane comunque una lettura veloce.

Nadia Morbelli

7/10
L'ho recensito ma non ho sottomano la recensione, comunque il voto mi sembra 7, casomai è 8. Regalino della mia consocia per compleanno mi ha attirato tanto da sospendere tutte le altre letture. Qualche perplessità per lo stile colloquiale e per i dialoghi, però nel complesso l'ho trovato carino, piacevole e a tratti divertente. Mi ha regalato anche il seguito e lo prenderò in mano prestissimo.

Ecco. Sono sicurissima di averne saltata qualcuna, ma, come dicevo, casomai ve la rimetto next week.

What do you read next?

Sicuramente due. Poi vedrò se aggiungerne altri:

Jamie McGuire

Sono stata indecisa più volte su questo libro, ma è stato un altro regalo di compleanno e così ho pensato che il destino avesse deciso per me. Sarà la prossima lettura di coppia con la mia consocia grafica. (Commento personale: come dice il mio titolare, sta copertina è 'brutta ch'amazza').

Nadia Morbelli

Secondo capitolo di Nadia (che è autrice E protagonista delle sue storie) che sono curiosissima e impaziente di leggere. Appena finito uno dei due cartacei.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?