martedì 30 giugno 2015

Teaser Tuesdays #88

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 

Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<<"Non ti crederà mai!" disse Ross.
Agatha frugò sotto il tovagliolo che aveva in grembo e tirò fuori un minuscolo ma efficiente registratore.
"Sorridi," disse. "Sei su Candid Camera."
Ross rise debolmente.
"Aggie, Aggie." Posò una mano su quella di lei. "Possibile che tu non colga lo scherzo? Naturalmente scriverò un bell'articolo su Jeff."
Agatha chiese il conto.
"Non me ne potrebbe fregare di meno, di quello che scrivi," dichiarò.
Ross Andrews era tornato rapidamente sobrio.
"Ascolta, Aggie..."
"Per te ero Agatha, ma signora Raisin andrà benissimo, ora che ci conosciamo meglio."
"Ascolta, ti prometto un bel pezzo."
Agatha firmò la ricevuta della carta di credito.
"Le manderò il nastro dopo che avrò letto l'articolo," annunciò.
Si alzò da tavola.
"Buonanotte, signor Andrews."
Ross Andrews imprecò tra i denti. Pubbliche relazioni!
Si augurava di non incontrare più una come Agatha Raisin. Era quasi in lacrime. Oh, quei giorni beati in cui le donne erano donne!>>



M.C. Beaton


Qual è il vostro teaser? ^.^

lunedì 29 giugno 2015

Recensione: Tempo al tempo di Mary Calmes

Prima o poi ne trovo uno che mi piaccia.

Titolo: Timing 01 - Tempo al tempo
Titolo originale: Timing
Autore: Mary Calmes
Edizione: Dreamspinners
Prezzo: 7,00€ (più o meno, il sito ha i prezzi in dollari)
Trama: Stefan Joss non può farcela. Non solo deve recarsi in Texas nel bel mezzo dell’estate per fare da ‘damigello’ alle nozze della sua migliore amica Charlotte Holloway, ma è anche costretto a negoziare un affare da milioni di dollari. Come se non bastasse, si sente scombussolato dalla presenza dell’unico uomo che Charlotte aveva promesso di non invitare: suo fratello Rand Holloway.  Stefan e Rand sono nemici giurati dal primo giorno in cui si sono incontrati, così Stefan è scioccato quando una tregua momentanea trasforma la loro solita ostilità in una complicità improvvisa. Benché diffidente riguardo ai suoi sentimenti, Stefan rimane influenzato dalle rivelazioni sincere di Rand e decide di dargli una possibilità.  Ma la loro storia d’amore appena sbocciata viene messa a repentaglio quando l’affare di Stefan va storto: la proprietaria dell’ultimo ranch che ha bisogno di assicurare alla sua compagnia viene uccisa. Per Stefan sarà una sorpresa scoprirlo e rendersi conto che anche la sua vita è in pericolo.

Voto: 5/10
Per quanto in certi passaggi sia stato in grado di emozionarmi, non mi sento proprio di dare di più.
La storia, in generale, è carina, comune, ma carina: Stef e Rand da 10 anni si odiano e si evitano, ma ...
Io adoro il 'si odiano, ma' e forse è per questo che, nonostante tutto, mi è piaciucchiato, però...
Prima di tutto l'autrice ha voluto inserirci un picoclo giallo di cui non c'era alcun bisogno, tra l'altro messo lì quasi a caso: due cenni a inizio libro, poi tutto che si risolve nelle ultime pagine. Bastava la storia d'amore sinceramente, anzi, sarebbe stato meglio togliere il giallo e concentrarsi sui sentimenti.
Soprattutto perché è il fulcro.
All'inizio si odiano da 10 anni e poi cambiano. Questo lo dice la sinossi e ok, me lo aspetto. Ma io volevo vedere il cambiamento.
Qui invece è:
"In questi giorni facciamo una tregua?"
"Ok"
Pagina successiva: a letto insieme.
No, scusate, e nel mezzo?
Gli sguardi, i dubbi, l'avvicinamento?
La storia d'amore, dov'è?
Ma poi... un minimo di coerenza!
Rand è un cowboy duro, scontroso, forte, ETERO e sempre solo. All'improvviso diventa un seduttore, tutto malizioso, pieno di sorrisini e palpatine.
Stef se ne salta fuori con un: il mio sogno proibito.
E quando mai hai detto che Rand era il tuo sogno proibito? Fino a quel momento, l'unica cosa carina che hai detto di lui è che è un bel ragazzo!
Poi non sopporto gli assatanati in pubblico, soprattutto se non hanno più 16-17 anni da un pezzo. Trovare scritto che uno dei due infila le mani ovunque all'altro anche davanti ad altri lo trovo squallido e volgare. Sono più per la passione privata.
Gli altri personaggi non mi sono sembrati degni di nota. Qualcuno è un po' messo lì giusto perché serviva e rimane un nome senza capo nè coda che non ha senso. Unica che si salva: Charlotte. Quanto meno è un po' più definita.
Lo stile dell'autrice è scorrevole, i suoi personaggi usano qualche volgarità di troppo (ok, parlano così, ma qualcuna è proprio piazzata a caso), ma tra tutto ciò che non mi è piaciuto è la meno rilevante.
Come dicevo non sarebbe stato male, se non ci fossero stati gli elementi negativi che ho citato, che lo fanno sembrare un lavoro grossolano e poco curato dove l'unica cosa ben fatta sono le scene di sesso. Peccato.


venerdì 26 giugno 2015

Segnalazione: Emma Books


Spazio segnalazioni dedicato a due uscite per la casa editrice digitale Emma Books. ^_^




Titolo: BLU OLTREMARE
Autore: Paola Gianinetto
Collana: SHADOW
Editore: Emma Books
Formato: S
Prezzo: 1,99 euro

Trama

All’improvviso, senza alcuna ragione apparente, Kevin Walker perde ogni interesse per la vita e lascia la propria casa, il lavoro e gli amici per rifugiarsi a Staten Island in un piccolo capanno di pesca in riva al mare. Con la sola compagnia di una rabbia profonda e devastante e del desiderio di trovare la fine, perché se persino l’oceano non continua all’infinito, prima o poi, da qualche parte, dovrà finire anche lui. Ma il destino ha altri programmi, è deciso a metterlo di fronte al suo incubo e a fargli incontrare, dall’altro lato del mare, l’unica persona in grado di aiutarlo a uscirne. Il destino o qualcosa di ancora più potente, che viene dritto da un oscuro passato che non gli appartiene più…
La saga dei “Principi Azzurro Sangue” di Paola Gianinetto torna a far sognare i lettori con una nuova, appassionante novella.

L'autrice

Paola Gianinetto vive a Torino e lavora da molti anni come adattatrice dialoghista per la televisione. Quando da bambina le chiedevano “Che cosa vuoi fare da grande?”, rispondeva “La scrittrice”, ma per lei era come dire “l’astronauta” o “la rockstar”. Anche da grande. Poi, un giorno per caso, ci ha provato, e non ha più staccato gli occhi dal computer finché non ha finito il suo primo romanzo.
La prima persona a cui l’ha fatto leggere le ha detto: provochi in me quella famosa sensazione di “vorrei abitare in quella storia”, un mix di sogno e nostalgia, non saprei esattamente, sprigiona calore. Allora ha capito che, comunque andasse, ce l’aveva fatta.



Titolo: SPIRAL - #3 GD Team
Autore: Monica Lombardi
Collana: ROMANTIC SUSPENSE
Editore: Emma Books
Formato: L
Prezzo: 4,99 euro

Trama

Ariel Levy, detto Digger, ha sempre difeso la sua privacy anche dagli altri membri del Team: non è una scelta, è qualcosa che deve fare. La sua famiglia è stata smembrata, due volte, e ora Digger teme che anche quella sorella che, da bambina, teneva il suo cuore tra le mani, possa essere in pericolo.
David G. Langdon rientra alla base dopo gli eventi che hanno sconvolto la vita della sua Alex. Il Team è ancora alla ricerca dell’Olandese, sospettato di essere il responsabile dell’attentato in cui anche GD ha rischiato la vita. L’uomo finora senza volto si è macchiato di un nuovo delitto, ma continua a scivolare tra le maglie della rete che il Team cerca invano di stringere attorno a lui, rimanendo nell’ombra.
I misteri attorno al Team si infittiscono. Per avere risposte, GD dovrà ancora una volta cercare nel passato, nel suo passato, e trovare nel presente alleati preziosi: una donna sopravvissuta a stento ai suoi due uomini, un soldato in cerca di un modo per curare una ferita forse insanabile. Il mondo del Team è pericoloso, ma può risolvere, può sanare.

L'autrice

Monica Lombardi è nata a Novara da padre toscano e mamma istriana. Lavora come interprete e traduttrice freelance. Sposata, madre di due figli, vive da più di trent’anni a Cornaredo, in provincia di Milano, dove si divide tra la scrittura, le traduzioni e il suo ruolo di mamma.
Oltre a Three doors – La vita secondo Sam Bolton, Monica è anche autrice di una serie rosa crime di cui è protagonista il tenente della Homicide Unit di Atlanta Mike Summers. Ha partecipato all'antologia di Emma Books Gli uomini preferiscono le befane e Voci a Matera. Altri suoi racconti sono riuniti nella raccolta Bluegirl e altre storie.
La serie GD Team è così composta: Vertigo (romanzo), Nicky (novella prequel),Free fall (romanzo), Alex (novella) e da una Guida, che comprende, tra le altre cose, un racconto di Natale.


E' tutto per oggi. Buon weekend a tutti e ... BUONA LETTURA! ^_^



mercoledì 24 giugno 2015

W. W. W. Wednesdays #67


Buonasera, carissimi!
Tra una poppata e l'altra, dovrei riuscire a mettere su il WWW di questa settimana. No, no, non fraintendete, non sono diventata mamma per la terza volta. Però assolvo al ruolo di mamma putativa di un adorabile palletta di pelo, un micino che ho adottato, il secondo per la cronaca, e che è piccolissimo. <3 ^_^
Nell'ultima settimana non ho avuto molto tempo, ma non è mai abbastanza esiguo da non riuscire a ritagliare momenti da dedicare ai libri.
Veniamo alle mie letture.


A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?


L'amore bugiardo
Gillian Flynn



Dopo aver annunciato più volte che lo avrei letto, mettendolo poi da parte (con piacere perché designato al nostro piccolo GDL con la Dru! <3), finalmente mi dedico a questo librino. Mi ispira moltissimo. Soprattutto mi piace lo stile dall'autrice. Vediamo se anche tutto il resto rende questa lettura notevole così come mi aspetto.


Caldo come il fuoco - The Dark Elements 1
Jennifer L. Armentrout


La mia consocia mi ha incuriosita proprio tanto con questa serie. Ho letto già il prequel, per il quale ero stata avvertita sul fatto che non fosse questo granché. Caldo come il fuoco è agli inizi, per cui non posso sbilanciarmi. Tuttavia... non mi sta dispiacendo. Aspetto di conoscere meglio il demonietto di alto rango <3 :D


What are you recently finish reading?

La ragazza di pietra
Brian Freeman



7/10
La prima cosa che ho pensato quando ho finito di leggere questo librino è stata: se te ne fossi stato buono e zitto, non avresti fatto la fine che hai fatto, demente!
Vi spiego. La storia si sviluppa attorno ad una ragazza, Catalina Mateo, figlia di una donna assassinata dal marito dieci anni prima. Un caso che ha coinvolto, anche più che professionalmente, il detective Stride. La ragazza si rifugia da Stride perché perseguitata da qualcuno che vuole ucciderla. Lui comincia ad indagare e da qui parte una scia di sangue. Un caso a cui è possibile trovare soluzione soltanto viaggiando a ritroso, nel passato. Questa ragazzina, all'epoca dell'omicidio della mamma uccisa dal papà che poi si è suicidato, era una bimba di 6 anni. Non ha visto nulla, non ricorda nulla, di fatto non ricorderà mai nulla. L'anello, che è il bandolo della matassa, non sarebbe mai balzato agli occhi dei detective se una serie di eventi non lo avessero posto sotto i riflettori.
Ora.. Tu, viscido assassino, così furbo e manipolatore da attuare un piano riuscitissimo, visto che te l'eri cavata alla grande dieci anni prima, come caspita ti viene in mente di eliminare la ragazza e macchiarti, nel tentativo, di altri omicidi, sollevando un polverone che li porterà dritti dritti a te? Mah.
Questa cosa mi ha lasciata un po' perplessa. Secondo me.. è una base di partenza un po' insensata e debole. Mi pare buttata un po' lì, ecco. A parte questo...
La storia è bella ed anche abbastanza intricata. Non è una trama scontata, non manca di azione e colpi di scena. Lo stile di Freeman mi piace, lo trovo scorrevole. Fa uso di un linguaggio colorito ma opportuno. Niente da ridire neanche sui personaggi, anche se Meggie, tostissima, mi è piaciuta pure più di Stride. Nel complesso.. è buono!

Dolce come il miele - The Dark Elements
Jennifer L. Armentrout



5/10
Una lettura veloce e leggera. Non male, ma si percepisce troppo che è un prequel. D'altronde, è quello che è. ^^'' L'ho letto per curiosità, perché di fatto miravo al Caldo come il fuoco e Dolce come il miele è risultata come un'introduzione di cui, però, avrei benissimo potuto fare a meno.


What do you read next?

Vorrei iniziare la serie Maze Runner <3
Vedrò!


Questo è tutto.. e voi, invece, cosa state leggendo, avete letto e leggerete?







martedì 23 giugno 2015

Teaser Tuesdays #87

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 






Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Lo stomaco che sbandava, studiai le creature orripilanti. I Segugi Infernali erano demoni minori che raramente venivano visti da occhi umani. Erano controllati dai Cercatori, creature degli Inferi incaricate di trovare oggetti o persone per conto di un demone di alto rango o per l’Inferno stesso. La loro presenza significava che stavano cercando qualcosa.
Mi era capitato solo una volta di vedere un demone, uno d’alto rango che aveva eluso i maschi che dovevano proteggere Danika e me mentre eravamo in viaggio con nostra madre per tornare a casa dalla città vicina. Io avevo sei anni e quella semplice gita si era trasformata in una tragedia.
«Resta in macchina» mi ordinò Dez, spalancando la portiera. «Qualunque cosa accada.»
In un secondo scese dal SUV e la portiera si chiuse con un tonfo. Uno dei Segugi inclinò il lungo collo sottile di lato mentre sollevava il naso, annusando l’aria. Poi aprì la bocca ed emise un suono stridulo.
Altri due Segugi apparvero tra gli alberi, rispondendo alla chiamata del primo. Io posai la mano sul pulsante della cintura di sicurezza. Quattro? Uno contro quattro? Una paura gelida si insinuò nel profondo della mia anima. Era come se avessi di nuovo sei anni e fossi inerme e in grado solo di assistere mentre accadeva il peggio.Un attimo dopo Dez si trasformò, assumendo la sua vera forma. Il retro della maglietta si strappò e scivolò giù dal suo corpo mentre le ali si spiegavano, inarcandosi alte ai lati della ampie spalle. Durò solo qualche secondo, ma il risultato finale era davvero eccezionale. La sua pelle era diventata grigio scuro e la mascella si era allungata, il naso appiattito. Due corna ricurve spuntavano dai ciuffi scompigliati dei suoi capelli color mogano.
Lo guardai nella sua forma reale per la prima volta dopo anni e mi fu impossibile vederlo come il bel ragazzo di cui mi ero innamorata.
Dez adesso era un uomo fatto e finito, un guerriero. >>



Jennifer L. Armentrout

Qual è il vostro teaser?

lunedì 22 giugno 2015

Recensione: Il cucciolo di M. K. Rawlings

Titolo: Il cucciolo
Titolo originale: The yerling
Autore: M. K. Rawlings
Edizione: Fuori catalogo (credo)
Trama: (Scusate, l'ho trovata solo in inglese)Young Jody adopts an orphaned fawn he calls Flag and makes it a part of his family and his best friend. But life in the Florida backwoods is harsh, and so, as his family fights off wolves, bears, and even alligators, and faces failure in their tenuous subsistence farming, Jody must finally part with his dear animal friend. There has been a film and even a musical based on this story.

Voto: 7/10
Sono stata un po' indecisa se parlarvi di questo libro o meno, perché io l'ho trovato in una vecchia edizione degli anni '70 e non ho idea se sia ancora in catalogo in qualche casa editrice.
Diciamo che ve ne parlo, casomai dovesse capitarvi tra le mani, o magari tra quelle di figli pre adolescenti, in quanto si tratta di un romanzo di formazione, anche se datato. Sul libro non sono riportati dati, ma vista l'assenza più totale di qualsiasi macchinario (se non alcuni vaporetti) ho stimato la sua ambientazione tra fine '800 e inizio '900; il messaggio è comunque valido, la data serve più a comprendere le particolarità della storia.
La narrazione è in terza persona, ma segue quasi esclusivamente il giovane Jody per circa un anno della sua vita, tra i dodici e i tredici anni. Un'età di passaggio molto delicata in cui il ragazzo è in bilico tra fanciullezza e adolescenza. In questa fase ottine finalmente il permesso di avere un amico 'speciale', un cerbiatto (il cucciolo del titolo) a cui il padre ha ucciso la madre per salvarsi la vita. La simbiosi tra i due è quasi totale, ma gli animali sono animali e certe cose esulano dalla loro natura e comprensione. Anche Jody molte cose non le capisce con i suoi occhi da bambino, ma sarà la vita a mettergliele davanti, obbligandolo a crescere.
per quanto non ami questo tipo di romanzi devo ammettere che mi è piaciuto. Mi ha divertita leggere della vita di una volta nonostante per i personaggi non fosse affatto facile. Sono persone brusche e con un particolare senso dell'onore, che faticano ogni giorno anche solo per portare in tavole qualche cosa da mangiare. Anche la caccia è vista in modo diverso, come mezzo di sostentamento, ma senza esagerare. La scuola non esiste, basta la vita, quella dura dei campi, che si rivela essere una maestra severa e implacabile.
Lo stile invece non ha riscontrato le mie preferenze. E' quel linguaggio un po' opaco e un po' retrò che non coinvolge e non entusiasma. Per quanto alcuni momenti siano tristi, non riesce neanche a commuovere.
Nonostante questo resta un buon libro da far leggere ai più giovani.


giovedì 18 giugno 2015

Segnalazione: Questo non è un romanzo fantasy! di Roberto Gerilli


Buongiorno carissimi! 

Ben ritrovati. Come avrete già notato, quest'oggi la Biblioteca torna in versione primavera/estate. :)
Eravamo un po' indecise se cambiare la grafica o mantenere quella che avevamo, alla fine abbiamo scovato qualcosa di abbastanza carino da convincerci a cambiare. ^_^

Dedichiamo il nostro angolino segnalazioni a Roberto Gerilli e il suo "questo non è un romanzo fantasy!"



Titolo: Questo non è un romanzo fantasy!
Autore: Roberto Gerilli
Editore: Plesio Editore
Pagine: 206
Prezzo: 12,50€


Trama

Filippo Mengarelli ha un’ultima speranza: il Lucca Comics & Games. Il suo esordio letterario, Le cronache di Falcograd, è stato stroncato da pubblico e critica, e il resto della trilogia rischia di non essere mai pubblicato. Durante la manifestazione, il ragazzo vuole trovare qualcuno disposto a credere nella sua opera. E qualcuno c’è: quattro cosplayer ispirati ai protagonisti del romanzo, ragazzi molto immedesimati, al punto da far nascere qualche sospetto sulla loro identità. Aiutato dalla sua amica Alessandra, illustratrice e fangirl, Filippo dovrà scoprire la verità sui quattro e trovare il modo di assicurare a tutti il lieto fine. Tra citazioni e riferimenti nerd, Questo non è un romanzo fantasy evidenzia con ironia i pregi e i difetti del Fantasy visto attraverso gli occhi di chi lo scrive, ma soprattutto di chi lo legge.


Autore

Roberto Gerilli è un anconetano che da trentacinque anni vive cibandosi di libri, fumetti, film e serie tv. Si è laureato in ingegneria elettronica ma non è riuscito a creare il flusso canalizzatore, per cui ha deciso che da grande diventerà uno scrittore. Nel frattempo beve tè e racconta storie alla lepre marzolina. Nel 2014 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio,Città Senza Eroi, edito da UteLibri. Scrive per Diario di Pensieri Persi e Speechless Magazine.


Questo non è un romanzo fantasy! è disponibile in librerie e in tutti i principali store online.

Link utili:

Il sito di Roberto


E' tutto per oggi. ^_^
Alla prossima e, come sempre... BUONA LETTURA A TUTTI ^_^




mercoledì 17 giugno 2015

W. W. W. ... Wednesdays #66

Buon giorno.
Seconda settimana di fila, sono quasi commossa. Settimana prossima poi lascerò lo spazio alla mia consocia ^^
Pochi movimenti in questi sette giorni tra le mie letture, ma soddisfacenti (leggasi: mi sono liberata di due malloppi). Vediamo cosa.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Mi fa ancora compagnia:

Il guardiano del faro
Camilla Läckberg

Sto entrando nel vivo della storia e continua a piacermi, però sento che qualcosa manca. Ho l'impressione che ci sia un velo davanti ai personaggi e non riescono a catturarmi del tutto. Quelli che dovrebbero essere i protagonisti poi, mi stanno suscitando una leggera antipatia. Nonostante questo, come dicevo, il mio giudizio si mantiene positivo. Molte cose mi incuriosiscono, soprattutto la storia del 1800.

New entry:

Nadia Morbelli

Ce l'ho fatta ad iniziarlo. Peccato abbia letto tipo tre pagine U_U
Forse è il caso che rimandi i miei primi pensieri alla settimana prossima.

Raccontami di un giorno perfetto l'ho sospeso perchè lo teniamo per uno dei prossimi mini GDL tra me e la mia consocia.
Uh... pochissimissime letture in corso. Non è assolutamente da me. Il caldo deve avermi dato alla testa :D

What are you recently finish reading?

I peccati di Peyton Place
Grace Metalious
6/10
Arriva alla sufficienza, ma impossibile andare oltre. Un libro pettegolo che si fa i fatti di tutti gli abitanti di Peyton Place, ma senza che accada niente di veramente eclatante. O meglio, volendo accade (morti, omicidi, violenze, soprusi), ma raccontato tutto in maniera un po' pettegola e senza la giusta enfasi. Forse è un libro un po' troppo datato, per entusiasmare con il suo stile. Carino, ma sul finale iniziava ad annoiarmi.

Jamie McGuire
4/10
E sono stata generosa.
Non lo do via perché è un regalo e per principio non do via i libri regalati, ma prevedo finirà a fare da supporto a qualche vaso di fiori.
Non spreco parole per questo libro, mi basta la recensione di Serena che rispecchia il mio pensiero.

What do you read next?

Visto che, ringraziando quanche santo, abbiamo finito il disastro, sicuramente inizieremo un nuovo mini gdl. Nello specifico:

Gillian Flynn

Poi pescherò a caso dal mio ereader. Con tutti i cartacei che sto cercando di smaltire (ho delle torri di Pisa che prima o poi verranno giù) l'ho un po' abbandonato, ma so che contiene tante belle storie da scoprire. E' ora di togliergli la ruggine. ^^

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 16 giugno 2015

Teaser Tuesdays #86



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^



<<- O', anche in Coppa Italia trovate il modo di ruba'- commentò, guardando Pilade con disapprovazione.
Pilade, unico juventino in una compagine che prevedeva un Remediotti interista, un Aldo e un Massimo tifosi del Torino e un Ampelio secondo cui i calciatori erano corpi rubati alla tortura, si puntò l'indice addosso, gesto che nel suo caso era difficile da sbagliare.
- Cosa c'entro io? 'Un c'ero mìa io a arbitra'
- Povero Pilade, ha ragione - lo difese Aldo spazzando via ogni dubbio con la mano. - Non c'era mica lui ad arbitrare.
- De', menomale - ridacchiò Ampelio. - Te l'immagini i gioàtori? "Guarda ganzo, arbitrano dalla mongolfiera."
- Arbitraggio dall'alto? - Aldo mostrò interesse. Si telefona a Blatter? Magari per i prossimi mondiali...
- Una novità interessante sarebbe ma se smetteste di di' cazzate - replicò Pilade piccato. - Io ierisera la partita 'un l'ho nemmeno vista.
- Non ti garba più il calcio? Stai invecchiando.
- Perché, prima era giovane?
- Ma andate in culo tutti quanti siete - interruppe Pilade. - E' che 'un se ne pòle più. Ir campionato da sabato a lunedì, martedì e mercoledì c'è la Cèmpions, giovedì la Coppa Uefa ...
- Ora si chiama Europa Lìg.
- Mi fa piacere. Io continuo a chiamalla Coppa Uefa.>>


Marco Malvaldi

Qual è il vostro teaser? ^.^


lunedì 15 giugno 2015

Recensione: E' inutile che alzi la voce di Massimo Picozzi e Catherine Vitinger

Titolo: E' inutile che alzi la voce
Autore: Massimo Picozzi, Catherine Vitinger
Edizione: Mondadori
Prezzo: 9,50€
Trama: "Se il Novecento è passato alla storia come il secolo dell'odio, il nuovo millennio si è aperto all'insegna di un'emozione ancor più primitiva: la rabbia. È la rabbia ad armare la mano di quegli uomini che non sopportano il rifiuto di una donna, a trasformare un mediocre studente nell'autore di una strage, a prendere un tizio qualunque, alla guida di un'auto, e mutarlo in una belva primordiale.
Ma c'è una rabbia meno clamorosa e più subdola, capace di avvelenare la vita, in casa, sul lavoro, in coda agli sportelli."
Piccola o grande che sia, la rabbia in sé è un fatto naturale, è l'ombra inseparabile della nostra quotidianità. È illusorio pensare di eliminarla, fondamentale invece è imparare a comprenderla, in noi stessi e negli altri, a interpretare il suo linguaggio, verbale e fisico, a distinguerla dalle tante altre emozioni che proviamo, per poterla gestire ed elaborare in modo costruttivo.
È l'obiettivo di È inutile che alzi la voce, in cui Massimo Picozzi, noto psichiatra e criminologo, e Catherine Vitinger, grande esperta di tecniche di difesa e di gestione del conflitto, si misurano con questo spinoso tema.
La rabbia, se ben orientata, in certe situazioni ha una funzione positiva, vitale: può aiutarci a far valere i nostri diritti, a trasmettere con forza un messaggio educativo, a impartire istruzioni per fronteggiare prontamente un'emergenza.
Esiste, al contrario, una rabbia cieca e folle, che può portare in un attimo a distruggere relazioni o, quando sfocia in aggressione fisica, anche vite umane, com'è avvenuto al tassista Luca Massari, barbaramente massacrato alla periferia di Milano per aver investito in modo del tutto accidentale un cane.
Oltre che su noti fatti di cronaca, l'analisi dei due autori è incentrata su storie tratte dalla vita di tutti i giorni: tensioni sul lavoro (si tratti di un capo insopportabile, un collega scorretto, un dipendente difficile), conflitti a volte drammatici in famiglia, disagi tra condomini, problematici rapporti tra clienti e aziende, odissee nei servizi pubblici, tragicomiche crisi di nervi causate dagli intoppi delle moderne tecnologie, litigi tra automobilisti, ciclisti e pedoni nel clima sempre più insofferente delle giungle d'asfalto metropolitane.
Affrontare con una nuova consapevolezza la rabbia e il conflitto in queste insidiose circostanze, oltre a permetterci di difendere il nostro equilibrio e la nostra incolumità, può offrirci una straordinaria occasione di crescita in campo affettivo, professionale e sociale.


Voto: 6/10
Onestamente, l'unico merito che sento di poter riconoscere a questo libro, è l'ampiezza della casistica citata.
Si parte dalla famiglia, fino a vicini, colleghi, conoscenti e perfetti sconosciuti. Dagli scoppi d'ira in luoghi riservati e privati, alle situazioni critiche in strada, nei negozi e simili. Dalla persona comune in situazione di stress, al malintenzionato armato pericolosamente.
Purtroppo ho trovato tutta questa casistica poco più di un elenco.
Avrei gradito, caso per caso, un'analisi più approfondita delle cause psicologiche e dei fattori scatenanti e calmanti. Non sarebbe stata comunque esaustiva, perché ogni persona è una storia a sè, ma avrebbe offerto maggiori strumenti di comprensione e difesa.
Ci sono degli esempi, utilissimi certo, ma non sono sviscerati nel profondo, non sono neanche dei veri e propri esempi. Più che altro si tratta di casi studio in cui viene detto: è successo questo, Tizio ha fatto così e la situazione è stata questa. Quindi fate così. Ok. E se la mia situazione dovesse differire? Se il mio soggetto irato non dovesse reagire come l'altro perché magari non ho tenuto conto di un fattore? Più che un trattato sull'ira, è un manuale preconfezionato di risposte. Una sorta di Bignami in cui a domanda X risponde Y.
A Natale ho assistito ad uno scoppio simile, in cui hanno rischiato di volare bottiglie. A tutt'oggi non so ancora quale comportamento sarebbe stato più giusto, perché il libro non spiega le cause e quella specifica situazione non viene mai citata.
Non dico che non abbia una sua utilità, semplicemente è troppo parziale e incompleto. Non solo, alcuni esempi non aiutano neanche: Tizio ha fatto questo e l'altro lo ha ammazzato.
E quindi? La soluzione è: ci sono situazioni imprevedibili.
Grazie. Lo sapevo da sola.
Anche lo stile non mi ha entusiasmata, troppo visivo e poco logico. Punta molto sul raffigurare la scena e imparare le battute, anziché scomporla e analizzarla. E' ben suddiviso, questo sì, e, come dicevo, all'inizio abbastanza completo.
Peccato ce si mantenga troppo in superficie.

venerdì 12 giugno 2015

Segnalazione: L'ultimo lavoratore di Luca Salmaso

Buon pomeriggio carissimi lettori.
Torna il nostro angolino segnalazione, nel quale siamo liete di ospitare Luca Salmaso e il suo "L'ultimo lavoratore".



Titolo: L'ultimo lavoratore
Autore: Luca Salmaso
Editore: Wizards and Black Holes
Formato: EPUB
Prezzo: € 1,99

Trama

In un futuro non troppo lontano, è avvenuto un cambiamento epocale nella civiltà umana: il lavoro umano si è estinto… o quasi. Pochi irriducibili si ostinano a non lasciare la terra degli avi, per confluire nello spietato conformismo della nuova società comunitaria, frutto di una rivoluzione globale. Quando l’ispettore Maran viene inviato nelle colline padovane per investigare sulla morte sospetta dell’ultimo lavoratore della zona, non può sapere che sarà per lui l’inizio di un viaggio, costellato di incontri e pericoli, che lo condurrà a scoprire una verità sconvolgente. Una verità da tramandare alle prossime generazioni, quale estremo tentativo di salvare la libertà e la democrazia.


Autore

Luca Salmaso nasce a Torino e vive a Saonara (Padova). Lavora come tecnico e nel cassetto tiene, per ogni evenienza, una laurea in scienze politiche. Gli piace camminare in montagna e guardare i crateri lunari con un piccolo telescopio. E’ sempre stato affascinato dal concetto di frontiera, confine, in senso scientifico e filosofico e ci ha voluto fare un blog se, purtroppo, riesce a dedicarci poco tempo. Tra i suoi riferimenti letterari spiccano Chandler, Simak, Bradbury e ricorda con nostalgia le letture giovanili di Hesse e Pavese.

Link utili:

info@wizardsandblackholes.it

L'ultimo lavoratore di Luca Salmaso è acquistabile in tutte le librerie online.


Ne approfittiamo per augurarvi buon weekend e ... BUONA LETTURA! ^_^



mercoledì 10 giugno 2015

W. W. W. Wednesdays #65

Buon giorno. Settimana scorsa fra feste e ponti ho perso totalmente il senso del tempo. E quindi ho realizzato di aver saltato il WWW venerdì. Un pelo troppo tardi ^^ Vi farò questo un po' più corposo.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Mi fanno ancora compagnia:

I peccati di Peyton Place
Grace Metalious

Quasi in fondo e ammetto che cominciava un filo ad annoiarmi. Al di là dello spaccato di vita cittadina, finora non è accaduto niente di che e alla lunga viene fuori la classica domanda: e quindi? Ormai lo finisco, ma pensavo fosse più carino.

Jamie McGuire

Non ce la possiamo fare. Tra me e la mia consocia non so chi è più lenta. Sto libro doveva intitolarsi 'Un mastodontico disastro'. Facendo due conti abbiamo sfangato la metà ma ogni riga che leggo rimango talmente basita che poi mi servono un paio di buoni libri per riprendermi. Non c'è una cosa che vada. Personaggi pessimi, scrittura pessima, scene incomprensibili, reazioni assolutamente assurde. Stretta fino all'osso la storia non sarebbe stata brutta, ma aveva davvero bisogno di una buona scrittrice perchè fosse un libro piacevole. Gli preferisco perfino il primo Vincent, che è tutto dire.
Peccato.

Il guardiano del faro
Camilla Läckberg

Primo tentativo con quest'autrice e anche se ho scoperto che questo è il settimo di una serie, riesco a leggerlo tranquillamente senza difficoltà. Certo c'è qualche riferimento a fatti pregressi, ma niente di fondamentale. Mi piace molto il repentino e frequente cambio di scena e di situazione che permette di avere quadri istantanei di cosa sta succedendo in vari luoghi e di introdurre i vari personaggi. Non mi coinvolge tantissimo, ma sono ancora all'inizio.

Raccontami di un giorno perfetto
Jennifer Niven

Iniziato ieri sera mentre aspettavo l'omo in risonanza magnetica, mi ha colpito subito per il suo personaggio somigliante al Leonard Peacock di Quick. La cosa mi sembra positiva, ma attendo ancora un po' prima di darne un giudizio positivo.

Splendore della Mazzantini e Il mal di latte sono definitivamente in stand by.

What are you recently finish reading?

Marco Polillo
8/10
Mi è piaciuto molto, soprattutto per il vice commissario. Per quanto io adori i detectives alla Hole, Enea è stato una bella scoperta. Un uomo dolce, paziente, a volte anche un pelo remissivo con le donne che gli girano attorno. Affascinante nel suo essere 'troppo buono'. Mi sono piaciuti anche gli altri personaggi, soprattutto Giulia che sa ciò che vuole e, soprattutto, come ottenerlo. più antipatica Serena, del resto è un tipo di personaggio fatto quasi all'uopo. Mi ha fatto ridere suor Venanzia che riusciva a parlare snocciolando il rosario (cosa che ha colpito moltissimo il povero vicecommissario). Il mio preferito però resta Duceddo, con le sue frasi in milanese che nessuno capisce. Io ho un marito che butta dentro il piemontese mentre parla e ci sono abituata, però mi faceva ridere lo stesso. Un po' debole Danova, nel senso che mi sembra un po' troppo incompetente al confronto di Enea, lo avrei preferito un po' più sveglio.
La storia è carina e fino all'ultimo non ho capito chi era l'assassino anche se gli indizi c'erano. Mi è piaciuta la lentezza nel dispiegarsi delle cose, le riflessioni dei personaggi e anche l'accuratezza nel filo dei loro pensieri.
La scrittura di Polillo è pacata come le acque del lago di cui scrive e il romanzo è scorso via davvero bene.
Come sospettavo c'è un romanzo precedente: Il pontile sul lago. Cercherò di recuperarlo al più presto.


Hex Hall 01
Rachel Hawkins
7/10
Secondo libro in inglese! /me contentissima :D
Anche in questo caso non lo recensisco perchè, per quanto sia stato molto più agevole che Shatter me, ancora la mia comprensione non è totale. Molti dettagli non sono riuscita a coglierli e anche su alcune scene ho dei dubbi. Inoltre ci sono già tante buone recensioni. Però mi è piaciuto. Sophie, la protagonista, è adorabilmente ironica e sarcastica e anche un po' pasticciona. Su Archer invece ho qualche dubbio. Carina la storia, anche se la scuola mi ha ricordato la più nota Hogwarts (Del resto credo sia inevitabile, una scuola è pur sempre una scuola ed essendo quella la più famosa viene spontaneo trovarci somiglianze). Sto già cercando i seguiti, al contrario di tutte le altre saghe che ho a metà, non vedo l'ora di sapere cosa accade dopo.

Cattive compagnie
Ruth Newman
8/10
Bello! Mi è piaciuto davvero tantissimo. Poi quando i libri finiscono come spero, li adoro ancora di più.
Un racconto psicologico al massimo dove tutti mentono e dove qualsiasi riga contiene una menzogna. Mi è piaciuto il sottile gioco che ci è stato costruito e anche come si sono svolti i fatti. Kate è fantastica, fragile e forte allo stesso tempo e anche molto determinata. Una vera eroina come non se ne trovano quasi mai. Lei da sola si è presa un sacco di voti.
I maschietti invece sono un po' più deludenti, anche se il fratellone sa il fatto suo. Anche Luke, per la verità, ma ci ho messo un bel po' ad inquadrarlo.
Sul finale non sono sicura che tutto fosse coerente, inoltre i membri dell' F.B.I. non mi sono sembrati molto appropriati. Nel senso, sembrano troppo sprovveduti e allo sbaraglio. Soprattutto nei pedinamenti. La storia non è originalissima, ma mi ha tenuta con il fiato sospeso un bel po'.
Per fortuna alcune cose sono andate come speravo che andassero.

Dark elements 00 - Dolce come il miele
Jennifer L. Armentrout

5/10
E' un racconto che fa da prequel alla saga, ma ammetto che, se avessi dovuto basarmi su questo, gli sarei stata ben lontana. Personaggi antipatici e incongruenti, storia breve e un po' misera. Per un raccontino può anche andare bene, ma non mi ha soddisfatta ugualmente. Considerando che la storia sembrava conclusa ho supposto che la saga avesse altri protagonisti e sono andata avanti. E meno male. Anche in virtù di questo direi che il prequel si può tranquillamente saltare.

Dark elements 01 - Caldo come il fuoco
Jennifer L. Armentrout

7/10
Direi decisamente superiore al prequel anche se, oggettivamente, non ha niente di particolare. Purtroppo i libri della Armentrout su di me hanno quest'effetto: pur riconoscendo che non hanno niente di particolare o originale (anzi, spesso le idee sono abusatissime) riescono sempre a piacermi.
Protagonista della saga è Layla, mezza demone e mezza guardiana, che si ritrova confusa e contesa tra le due razze. Lei non mi è dispiaciuta anche se non mi ha detto più di tanto (quanto meno non è antipatica). E' stato il boy della situazione, Roth, a farmi dare un giudizio positivo. Anche lui non è niente di eccezionale. Descrivere lui potrebbe far pensare a centinaia di altri protagonisti maschili, eppure mi ha colpita. Ha le sue incongruenze, tipo pomiciare a caso nei momenti e situazioni meno adatte (facendole sembrare anche un po' forzate) però a suo modo è dolce e molto affascinante. Caruccio anche Mr Roccia benché compaia meno e non mostri del tutto la sua personalità.
Anche la storia non presenta elementi particolari: eterna lotta tra bene e male dove forse il male non è così male e il bene non è così bene. Protagonisti: angeli demoni e, nel mezzo, i gargoyle. Ok, questa può essere una scelta un po' più originale, ma ancora non sono sicura che mi piaccia e che apprezzi i personaggi.

What do you read next?

Prima o poi ce la faccio ad iniziarlo. La speranza è l'ultima a morire.

Nadia Morbelli


E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?
Ora come sempre invierò e, dopo, rileggendolo, troverò miliardi di errori e refusi U_U


martedì 9 giugno 2015

Teaser Tuesdays #85


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^



<<  Brooke rabbrividì. Dory sembrava un demonio, con gi occhi quasi rossi. «Di cosa stai parlando?»
«Lo sai cosa ho fatto. Te lo ricordi?»
Brooke chiuse gli occhi, esasperata. «E’ stato dieci anni fa. Eravamo due ragazzine. Tutti commettiamo errori. Se potessi tornare indietro e ricominciare da capo, non credi che anch’io vorrei cambiare la mia vita?»
«Non è la stessa cosa.»
«Invece sì. Non puoi continuare a torturarti. Qualsiasi cosa stia succedendo adesso, non ha nulla a che fare con te. Lascia perdere. Per favore. E lasciati aiutare, prima che sia troppo tardi.»
«Non posso più mantenere il segreto. E’ come un peso sul petto.» Dory si chinò in avanti, afferrando il cruscotto. «C’è un uomo nel vicolo, lo vedo.»
«E’ la tua immaginazione.» disse Brooke. «Non c’è nessuno.» 
«No, ci sta osservando. Lo so. E’ lì per me.»
«Dory, ascoltami. Tu non stai bene, lo sai. Se vuoi davvero riparare a ciò che hai fatto, cambia vita e rimettiti in salute. Vivere nel passato non serve a nulla. Tu e io siamo le uniche persone a sapere cosa successe allora. Lascia le cose come stanno.»
Dory scosse la testa. «Lo sa anche qualcun altro.»
«Hai detto di non averne mai parlato a nessuno.»
«Avevo bisogno di togliermi quel peso. Credevo che non avesse più importanza.»
«Dory, non l’hai detto a Cat, vero?» chiese Brooke.
«A Cat? No, lei sarebbe morta di dolore. Non avrei mai voluto che lo sapesse.»
«Allora a chi ne hai parlato?»
Dory aprì la portiera, con gli occhi fissi sull’imboccatura del vicolo. «Ho confessato ciò che ho fatto a Margot. Non capisci? Non può essere una coincidenza. E’ colpa mia. Appena gliene ho parlato, lei è scomparsa.»  >>



Brian Freeman

Qual è il vostro teaser? ^.^




lunedì 8 giugno 2015

Recensione: The Vincent boys di Abbi Glines

L'ho letto prima della mia consocia anche se, alla fin fine, ho atteso di avere un buco vuoto per inserire la recensione. Del resto non è che sia un libro da sponsorizzare ...

Titolo: The Vincent Boys
Titolo originale: The Vincent Boys
Autore: Abby Glines
Edizione: Mondadori
Prezzo: 14,90€
Trama: Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vivono passioni sconvolgenti... Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere... Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico? C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente...

Voto: 5/10
*Rischio spoiler, anche se cerco di evitarlo*
No. Nonostante, lo ammetto, in alcune scene mi abbia emozionata, la sufficienza non riesco proprio a darla.
La storia è inconsistente e tutto il libro è pieno di incongruenze e di clichè. A partire dai protagonisti.
Lei vuole fingersi brava (il perché non viene granchè specificato e chiarito) anche se in realtà ... niente. E' una ragazza normale. Non è che si finge brava anche se è una teppista.
Lui è il ragazzaccio del paese, rissoso e perennemente ubriaco (anche se a me non è sembrato così ubriacone. In genere si trattiene), mal visto da tutti.
Nonostante questo, in pratica è lei che gli salta addosso.
La storia è tutta incentrata sui due ragazzi, tanto da essere quasi avulsi da tutto il resto.
L'autrice ha cercato di far accadere qualcosa, ma è piuttosto mal inserita e, dopo che il fatto ha spinto la protagonista sul pick up del ragazzaccio, ecco che viene dimenticato. Torna fuori solo come straccio di spiegazione al cornificato. Sì, perché lei un ragazzo titolare ce l'avrebbe. Non viene spiegato perché lo abbia scelto dal momento che non sembra mai veramente innamorata di lui. Anzi, dura una fatica tremenda a fare la ragazza perfetta. Per 'fortuna' lui se ne va per un bel po' (in un posto in cui, guarda caso, non prende il cellulare e non funziona internet).
Visto che la storia è pressochè inesistente provo a dire due parole sui personaggi.
Ashton è tutta un 'vorrei ma non posso' fino a metà libro. Dopo diventa un 'non volevo ma l'ho fatto lo stesso'. Vabbè, saranno gli ormoni. Comunque l'ho trovata antipatica e 'furbetta' per tutto il libro. Ha la volontà di una ricotta e l'abbigliamento di una mign... (ok, non lo dico, però è sempre in giro con indumenti delle dimensioni di un francobollo). E' incoerente con se stessa e con gli altri. L'ho trovata codarda e ingenua a comodo.
Beau (sorvoliamo sul fatto che si chiama come il verso del cane), come dicevo, viene descritto come sempre ubriaco, rissoso e violento, mentre a me è sembrato abbastanza sobrio. Rissoso e violento un po' lo è, in più, ad un certo punto, diventa uno psicopatico. Eppure cerca di comportarsi bene nei confronti del cugino, cerca di essere onesto e di non portargli via la ragazza.
Sawyer da un lato mi sembra rincoglionito, il classico tipo con il prosciutto sugli occhi, ma non una fetta, proprio tutto il prosciuto. Dall'altro è così preso dalla sua egoistica idea della famiglia perfetta, con protagonista Ashton e in barba al carattere di lei, che non mi ha fatto né pena né tenerezza.
Concludo con i genitori che sono l'apoteosi dell'incoerenza.
Passi Honey che sgancia la bomba mentre figlio e nipote si menano (una secchiata di acqua gelata?), ma il padre di Ashton? Il pastore della città? Ebbene, questo signore ha sempre richiesto la figlia a casa per le 11. Quando torna Sawyer, per allontanare lei da Beau, gli fa un discorso del tipo: riportala quando ti pare, purché abbiate concluso.
Sono rimasta allibita.
Lo stile è semplice e un po' piatto. Il libro scorre via facilmente perché non richiede chissà quale impegno. Scarne le descrizioni, miserini i dialoghi, tra l'altro tradotti con censura (ma su questo si sono già soffermate altre blogger). Poi l'autrice ha avuto questa curiosa idea di rendere Beau pessimo attraverso la parola 'cazzo' che il poveraccio ripete di continuo, anche nei pensieri, talvolta totalmente a caso. Sarà anche per questo che mi ha fatto pena e tenerezza.


venerdì 5 giugno 2015

Segnalazione: Palestina e Israele: che fare? di Noam Chomsky e Ilan Pappé





Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come “processo di pace”, “soluzione a due Stati”, “partizione”? Ha senso continuare con un vuoto dibattito politico, facendo il gioco di chi vuole mantenere lostatus quo? Una riflessione urgente e tempestiva ci accompagna verso un nuovo modo di pensare la questione palestinese.






Titolo: Palestina e Israele: che fare? 
Autori: Noam Chomsky - Ilan Pappé
Editore: Fazi Editore
Collana Le Terre
Pagine: 224 
Costo: Euro 16,00

Trama

Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all’idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all’oblio un’intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare l'effettivo stato di guerra in cui versa la regione, spingere la comunità internazionale a ragionare in funzione di un unico Stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani.

Si tratta di un nuovo approccio, i cui cardini scaturiscono innanzitutto dalla necessità di superare l’ipocrisia del lessico politico. Come scrive Pappé, c’è bisogno di «un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla», perciò «se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due Stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo – a qualsiasi livello – dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello Stato di Israele».

In questo breve e agile saggio, i due grandi intellettuali discutono sul futuro dei palestinesi e sui modi con cui la comunità internazionale può fare pressione su Israele e Palestina per mettere fine alle continue violenze da entrambe le parti. Lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono le forze con l’obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze, ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto.



Autori

Noam Chomsky, linguista e filosofo statunitense, è autore di numerosi e influenti bestseller politici, fra cui Egemonia o sopravvivenza,Stati falliti, Interventi, America, no we can’t, Ultima fermata Gaza, Il governo del futuro e Occupy.

Ilan Pappé, noto storico israeliano, ha sostenuto il movimento di boicottaggio di Israele e, dopo aver insegnato a Haifa, si è trasferito all’Università di Exeter. In Italia Fazi Editore ha pubblicato nel 2008 La pulizia etnica della Palestina.





Con questa segnalazione, vi auguriamo buon weekend e, come sempre... Buona lettura! ^_^