venerdì 31 luglio 2015

Segnalazione: La mia vendetta con te di Giovanna Roma


Buonasera! ^_^
Ultima segnalazione prima della pausa estiva.
Il librino che vi proponiamo oggi è La mia vendetta con te di Giovanna Roma.


Titolo: La mia vendetta con te
Autore: Giovanna Roma
Genere: Dark contemporary romance
Editore: Self-pubblishing
Prezzo: € 0,99


Trama

La rovina di lei, potrebbe essere una salvezza per lui.
Perché difendere la figlia del peggior nemico? La vendetta è a portata di mano ed è così dolce, giovane, perfetta per lui, per saziare la sua lussuria.
Elin crede di sapere come sarà la sua vita, peccato solo di non aver fatto i conti con ciò che è fuori dalla sua bolla felice.Incontrerà un uomo di nome Maksim, disposto a tutto per la sua vendetta ed entrerà a far parte delle più note organizzazioni criminali russe. Le redini del gioco sfuggono di mano e gli equilibri che si erano creati saranno messi in discussione da passioni ed egoismi.
Riusciranno a capire di non essere più semplici avversari o verranno inghiottiti dagli interessi latenti della mafia russa?



Giovanna Roma è nata e cresciuta in Italia e ha viaggiato sin da bambina. I generi che legge spaziano tra il thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non la convince, concede sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. "La mia vendetta con te" è il suo primo romanzo ed è auto-pubblicato.





Link utili:

PINTEREST: https://it.pinterest.com/romagiovannarom/

BLOG: http://giovannaroma.blogspot.it

GOODREADS: https://www.goodreads.com/user/show/44044342-giovanna-roma

TWITTER: @_GiovannaRoma_


Link per l'acquisto:

KOBO











Alla prossima e ... BUONA LETTURA ^_^



mercoledì 29 luglio 2015

W. W. W. ... Wednesdays # 71

Buon giorno.
Questa settimana tocca a me, ma prima di mostrarvi le mie letture, un pre annuncio: ad Agosto saremo chiuse.
Già adesso a Luglio le atività sono scarse, ad Agosto poi non, chi prima chi dopo, non ci siamo neanche noi, per cui sarebbe davvero ardua star dietro a questo angolino. E va bene la programmazione dei post (quando blogger non pianta capricci e ci tradisce), ma la maggior parte non sono così programmabili.
Quindi: tutti in ferie e ci rivediamo a Settembre.
Poi metteremo apposito post, ma intanto siete avvisati ^^
Vediamo invece, cosa si è mosso nella Biblioteca questa settimana.
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Questa settimana mi sono trattenuta proprio in vista dell'Agosto. Volevo concludere tutto quello che avevo a mezzo e iniziare le vacanze con il minimo. Così ho iniziato solo lui, per il primo mini GDL con la mia consocia in inglese:
Clarissa Wild
Per adesso siamo così all'inizio che è difficile dare un qualunque giudizio. Comunque si preannunica come qualcosa di deviato e disturbante. Niente storie dolci e romantiche.
 

What are you recently finish reading?

Maurizio De Giovanni
Voto 8/10
Tenerissimo. anche se non sono i Bastardi, ho scoperto due personaggi adorabili che alla fine si sono conquistati il mio affetto. tendo a preferire il brigadiere Maione. L'energumeno grande e grosso innamoratissimo della sua Lucia e incapace di nascondere i suoi stati d'animo. Il malinconico Ricciardi invece mi metteva un po' tristezza, per questo tendo a preferirgli il sottoposto. Però è un personaggio bello, profondo, a suo modo molto dolce. Anche la storia è stata malinconica, una storia d'amore, forse molte storie d'amore, che si sono intrecciate, per finire, purtroppo, tutte male.
In fondo resta il più potente motore del mondo.
Immutata la scrittura di de Giovanni, bellissima tanto da meritarsi voti a piene mani.

Catena Fiorello
Voto 5/10
Come ho già detto durante la lettura, l'idea era bella. Purtroppo è stata buttata via con mille ragionamenti che fanno perdere il filo, ricordi inutili di episodi passati totalmente insignificanti, dialoghi di una banalità disarmante e una quasi totale mancanza d'azione. Peggio ancora il libro è dal punto di vista di una protagonista arrogante, superficiale, snob e altezzosa. Una protagonista così antipatica difficilmente mi è capitata. Sarebbe stata da prenderla a schiaffi una pagina sì e l'altra pure.
Per finire la scrittura è risultata lenta e noiosa.

Katarina Mazetti
Voto 7/10
Sono stata indecisa, perché alcuni passaggi non mi hanno convinto, mentre altri mi hanno convinto pure troppo. Il modo come s'innamorano mi è sembrato un po' forzato. Ci sono dei salti non chiari e a volte mi è sembrato che mancassero dei passaggi.
Ciò che mi ha convinta invece, sono stati i personaggi, reali, veri, un uomo e una donna come potrebbe essere chiunque, con i pregi e i difetti, gli egoismi e le generosità e, soprattutto, la propria visione del mondo.
Potrebbe essere la trasposizione del famoso detto: gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. Non sono le stelle della protagonista, ma pur sempre due pianeti lontani che non si incrociano mai, al massimo, si guardano da lontano nel loro punto più vicino.
E questo fanno i due protagonisti: si avvicinano, ci provano, ci sperano. L'attrazione c'è e forse anche l'affetto, ma non sembra essere sufficiente.
Al di là dell'ironia pungente di entrambi, l'ho trovato un libro molto vero, che forse fa un po' male, ma che, alla fin fine, secondo me finisce bene. In realtà è uno di quei libri con un finale a discrezione del lettore.
E non vi dirò in che senso.

What do you read next?

Ohhh, adesso mi sbizzarrisco. Ho un mese di letture da buttare lì e io... Sicuramente finirò per leggere altro. Per tanto ne segnalo solo tre, che questi son sicura di leggerli. O almeno di iniziarli:
 
Paolo Bacigalupi
L'ho acquistato poco dopo la sua uscita perché ne ero davvero incuriosita, poi sono stata 'chiamata' da altro ed è rimasto lì. ma adesso si sta rifacendo avanti per cui ho deciso che sarà una delle mie prossime letture.
 
Arturo Pérez-Reverte
Io ho l'edizione Mondolibri e ha la copertina più bella. A parte questo è la mia prima esperienza con questo autore molto rinomato e spero che non mi deluda.
 
Jennifer L. Armentrout
Visto che è estate mi ci vuole una cosa leggera. E visto che andrò in montagna direi anche bollente. E Roth è abbastanza bollente. Lei no. Pazienza, farà la roccia.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 28 luglio 2015

Teaser Tuesdays #92

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 



Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Se Märta, la mia migliore e forse unica amica, mi avesse raccontato di un sorriso come quello che ci siamo scambiati io e il Silvicoltore, avrei pensato che dipendesse dalla sua particolare predisposizione a trasformare sempre la realtà in poesia, in qualcosa di più grande e più splendido.
Gliela invidio. Quanto a me, ho piuttosto la tendenza a dare per scontato, se un neonato sorride, che dipenda dai gas intestinali, o che una stella cadente sia con ogni probabilità un satellite televisivo in panne, che il canto degli uccelli sia denso di minacce contro gli intrusi, che Gesù non sia probabilmente mai esistito o, per lo meno, non in quel posto e in quel periodo storico.
Quello che noi chiamiamo "Amore" è solo il bisogno di variazione genetica della specie, altrimenti basterebbero le femmine che si riproducono per gemmazione.
So bene che tra uomini e donne si scatenano forti energie. L'ovulo sguazza laggiù dentro di noi e non desidera altro che essere fecondato da uno spermatozoo appropriato. Quando se ne vede uno a portata di mano, all'improvviso l'intero macchinario si mette in moto.
Ma io non ero preparata al fatto che l'involucro dello spermatozoo sorridesse a quel modo! L'ovulo è saltato su, dentro di me, si è messo a rimbalzare e sguazzare e far capriole e mandare segnali: "Da questa parte! Da questa parte!".
Volevo gridargli: "A cuccia!". >>

Il tizio della tomba accanto
Katarina Mazetti




Qual è il vostro teaser? ^.^





lunedì 27 luglio 2015

Recensione: Non c'è due senza... te di Susan Laine

Ennesimo fiasco, anche se non tremendo.

Titolo: Chance 01 - Non c'è due senza... te
Titolo originale: Twice by chance
Autore: Susan Laine
Edizione:  Dreamspinners
Prezzo: 3,74 $ (il sito accetta solo dollari)
Trama: Il quindicenne Addy Monroe, imbottigliato nel traffico insieme ai suoi zii, assiste a una scena che cambierà tutta la sua vita: sul sedile posteriore di un taxi bloccato accanto alla loro auto ci sono due ragazzi che gli rivelano l’esistenza di un altro mondo. Sei anni dopo, in un locale di Los Angeles, Addy incontra il cantante rock Zak Roscoe, l’uomo che, involontariamente, gli aveva mostrato chi fosse veramente, e non si lascia sfuggire l’occasione di assaggiarlo.
Da quella persona riservata e circospetta qual è, Zak trova le avances determinate di Addy sia fastidiose che divertenti, e alla fine acconsente a lasciarsi sedurre per una notte di piacere. Sfortunatamente, le brutte abitudini sono dure a morire, e gli atteggiamenti post-coitali di Zak lasciano molto a desiderare. Addy si trova così a capire che qualche volta il sogno e la fantasia non hanno proprio nulla in comune. Ma se i desideri fossero seconde occasioni…


Voto: 6/10
Non nego di essere un'amante del boy's love, ma questo racconto non mi ha coinvolta più di tanto.
Non che Zak o Addy siano brutti o piatti, è che tutta la storia sembra solo un presupposto per descrivere scene di sesso. Durante le quali i due ragazzi parlano un po' troppo, per i miei gusti.
L'approfondimento psicologico e sentimentale è scarsino e anche altri particolari sono tralasciati.
Addy più che innamorato sembra fissato. Non ci viene mai spiegato cosa ami di Zak e perché, nonostante i suoi modi e un palese disinteresse, continui a stargli dietro.
Zak è ancora più incomprensibile, perché non viene detto cosa gli faccia cambiare idea su Addy: lo tratta da cani la mattina dopo la prima notte di sesso, lo abbandona  a piedi in una zona isolata dove non passa neanche un autobus e due settimane dopo si presenta a casa sua. cos'ha di diverso Addy rispetto agli amanti avuti prima? Non è dato saperlo.
Certo, in alcuni momenti mi hanno anche emozionata (un paio di volte), ma a me piace l'innamoramento, il tormento, il sentimento e avrei voluto vederlo di più. Ok, le scene di sesso ci stanno e non mi dispiacciono, ma avrei voluto vederci un po' di 'resto'. un po' di tutto quello che compone una storia d'amore. Soprattutto considerando che la storia è composta solo da quella.
Non c'è altro.
Lo stile della Laine è scorrevole e piacevole, un po' scarsa la cura dei dettagli diversi dall'aspetto fisico. Qualche perplessità in un paio di dialoghi, ma può essere dovuto alle difficoltà di traduzione.
Un raccontino carino da leggere in un viaggio in treno, ma avrei voluto qualcosa di più.


mercoledì 22 luglio 2015

W. W. W. ... Wednesdays #70


Buon pomeriggio, carissimi lettori.
Oggi mi occupo io della nostra rubrichetta del mercoledì. ^_^

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:

What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Jennifer L. Armentrout



Ce la farò a finirlo! E ribadisco.. mi piace, eh! <3 ^_^



 Carlos Ruiz Zafòn


Cominciato due giorni fa. Avevo l’ereader in carica, per cui inutilizzabile,  così ho scelto tra la fila di cartacei sul comodino. Questo autore l’ho conosciuto grazie a Dru, che mi consigliò e diede in prestito il bellissimo “Il principe della nebbia” che ho apprezzato tantissimo. Spero di avere conferme da questa seconda lettura.


What are you recently finish reading?


Katarina Mazetti



6/10 

Librino del GDL con Dru, finito alla velocità della luce. Mi sono praticamente dedicata quasi solo a questa lettura. Un romanzo particolare nella sua semplicità. I due protagonisti si incontrano al cimitero, in un momento in cui, con la perdita di figure importanti quali il marito per lei e la mamma per lui, hanno smarrito un po’ il filo delle rispettive vite.
Lei, vedova di un biologo colto e raffinato, è una bibliotecaria abituata agli agi, ai ritmi e alla vita di città. Lui, lo scapolone, è un imprenditore agricolo che sopravvive occupandosi delle sue mucche da latte in un'azienda ereditata dalla famiglia e costantemente sull'orlo del fallimento.
Hanno passati diversi, esperienze diverse e, soprattutto, aspettative diverse. I loro incontri casuali al cimitero rivelano un’iniziale antipatia istintiva e reciproca. Di fatto, sono due opposti che finiscono per attrarsi. Galeotto fu un sorriso!
Le loro divergenze, però, appariranno da subito quasi insormontabili. Per citare un’analogia presente nel libro: Desirée e Benny sono come abitanti di due stelle lontane, apparentemente irraggiungibili. Lei cerca di colmare la distanza saltando da una stella all’altra. Lui costruendo un ponte. Ciò descrive  in maniera molto chiara le loro personalità. Lei è  idealista, lui molto pratico. Due personaggi autentici, a volte grotteschi come le situazioni in cui si ritrovano, con incertezze autentiche e convinzioni che caldeggiano con tenacia.
Si scontrano spessissimo, praticamente su tutto. Ogni occasione sembra buona per punzecchiarsi, trovando l’unico punto di incontro tra le lenzuola. Molti sono i passaggi che ho trovato esilaranti. Ma nel libro sono presenti anche momenti drammatici e riflessivi. Il punto di vista dei nostri protagonisti (dai nomignoli simpatici: Silvicoltore e Slavata/Gamberetto), si alterna in capitoli brevissimi. Ciò permette di cogliere appieno la totale (fatale!) discordanza di visione tra i due.
Forse sono troppo concentrati sui rispettivi bisogni per poter accettare piccoli compromessi che rendano fattibile il loro amore. Perché, una cosa è certa.. di amore si tratta.
Lo stile dell’autrice l’ho trovato abbastanza scorrevole. Si dilunga nelle descrizioni all’occorrenza. Riesce a descrivere la fatiscente dimora di lui fino a citare le mosche appiccicate al vetro, tralasciando particolari in altre scene, affidandoli alla totale fantasia del lettore.
Il finale, è stato forse il solo aspetto del libro che mi ha lasciata un po' perplessa. Avendolo letto in ebook, quando mi sono trovata la pagine dell’indice davanti agli occhi ho esclamato: Ma come… è finito?!
Mi è parso un po’ stroncato, a prescindere dall’epilogo che avrei voluto. 
Nell’insieme è stata una lettura piacevole e leggera, oltre che veloce.


What do you read next?

Clarissa Wild


Proverò a cimentarmi nella lettura in inglese con il librino del nostro prossimo GDL.
Per il momento è l'unica prossima lettura certa ^^"


Voi, invece, cosa state leggendo, avete letto e leggerete? Lasciateci le vostre preferenze e saremo liete di passare a curiosare ^_^ <3

Alla prossima!!



martedì 21 luglio 2015

Teaser Tuesdays #91

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 





Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< E' importante, invece. C'è bisogno di qualcuno che le racconti, quelle storie. Dove le battaglie sono combattute, vinte e perdute, dove i pirati trovano i loro tesori e i draghi divorano i nemici a colazione con una bella tazza di Lapsang Souchong: qualcuno deve raccontare i loro frammenti sovrapposti di narrazione. C'è della magia in questo. E' nell'ascoltatore, e suonerà in modo diverso in ogni orecchio, colpendo ognuno in modo imprevedibile. In superficie e in profondità. Puoi narrare una storia che va a innestarsi nell'anima di qualcuno, divenendone il sangue, l'io e il proposito. Quella fiaba lo smuoverà, lo spronerà, e chissà cosa mai potrebbe arrivare a fare grazie a essa, grazie alle tue parole. Che sono il tuo ruolo, il tuo dono. >>



Erin Morgenstern

Qual è il vostro teaser?




lunedì 20 luglio 2015

Recensione: Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te di Albert Espinosa

Altro prestito della mia consocia.

Titolo: Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te
Titolo originale: Todo lo quepodrìamos haber sido tù y yo si no fuéras tù y yo
Autore: Albert Espinosa
Edizione: Tea
Prezzo: 9,00€
Trama: Marcos ha un dono. Il dono di sentire, vedere, leggere le emozioni, i ricordi e i segreti delle persone semplicemente guardandole negli occhi. Marcos ha appena perso sua madre, una famosa coreografa che gli ha insegnato tutto della vita, e ha deciso che senza di lei il mondo non sarà più lo stesso. Per questo ha intenzione di prendere un farmaco che gli permetterà di stare sveglio per sempre. Tutto è pronto per l’iniezione che non lo farà mai più dormire, quando arriva una telefonata. La polizia ha catturato uno "straniero", un extraterrestre, e solo Marcos può interrogarlo, leggendo nella sua mente. Ma lo straniero – uno strano alieno, in tutto e per tutto uguale a un umano – è in grado di bloccargli l’accesso ai propri pensieri e di leggere nei suoi. Sarà lui a parlare a Marcos di sua madre. E della vita prima della morte, prima di questa vita; e di cosa sono fatti sogni, i ricordi e... Onirico e surreale, spiazzante, immaginifico e commovente, un romanzo che parla di vita, di sesso, di morte, d'amore, di arte, di venditori di sogni e, soprattutto, di libertà.

Voto: 7/10
Da un romanzo con un titolo così particolare mi aspettavo tante cose diverse, tranne quello che vi ho trovato. E quello che vi ho trovato mi è piaciuto e non mi è piaciuto.
Non siamo in un vero e proprio distopico, quanto piuttosto, in un presente alternativo o, al massimo, in un futuro molto prossimo. La quotidianità sembra attuale, se non fosse che esiste un farmaco che permette di smettere di dormire.
Uno shi-fi? Uhm. Forse, ma non per il farmaco.
Marcos ha un potere particolare, quello di leggere ricordi ed emozioni guardando gli altri negli occhi. Quindi un urban fantasy? Neanche. E' ben lontano da ciò che si trova sotto questo genere.
Dal titolo si potrebbe pensare ad una storia d'amore. E c'è l'amore, sotto molte forme, ma non è un romance.
Lo so, vi state stancando di sentirmi dire ciò che NON è questo libro. Il problema è che non è facile dire ciò che è.
Un misto di cose forse, molte delle quali inutili secondo me.
Prendiamo il dono di Marcos. Non è essenziale e risolutivo ai fini della storia. Bastava poco perché la si potesse raccontare identica, senza questo elemento.
Aspetto sci-fi. Mah, più o meno è uguale. Serve come scusa per delle riflessioni sui sogni che potevano essere fatte anche senza.
Per finire l'autore s'inventa una cosa complicatissima su pianeti e vite passate e future, salti di tempo e di spazio e così via che alla fine confondono e basta. Perché comunque non sono essenziali.
Voi direte: volevi un'altra storia e non ti sta bene niente.
No, non è questo. E' che il fulcro del libro è davvero altro rispetto a poteri extra e salti spazio-temporali.
E' il rapporto strano di Marcos con la madre, l'amore perduto che lo straniero va cercando, i sentimenti confusi e inspiegabili che il protagonista ha per la ragazza incontrata al cinema. Questi sono il vero elemento rilevante e regalano al lettore passaggi bellissimi e toccanti. davvero. Ci potrei trarre teasers per settimane da questo libro.
Per descriverli, per citarli, per raccontare quelle storie non c'era bisogno di farla tanto complicata. Con elementi che non aggiungono niente, rimangono marginali e finiscono per non essere approfonditi come dovrebbero.
Marcos è un bel personaggio. Un po' incerto, un po' indeciso, un po' indolente verso il suo dono, risulta una persona normale e per questo vicino all'eventuale lettore. Di lui ho apprezzato i dialoghi riportati con la madre più che lui. donna che nel libro è già deceduta, ma che indubbiamente aveva una personalità particolarissima e sfaccettata.
Gli altri rimangono un po' in ombra, escluso lo straniero che invece non mi è piaciuto. Troppo saccente e altezzoso.
Nonostante la storia non mi abbia esaltata, l'autore ha uno stile bellissimo e affascinante. L'ho trovato dolce e poetico e mi ha letteralmente incantata tenendomi incollata alle pagine, nonostante un contenuto che non mi catturava.
Sono intenzionata a leggere altro, anche se non subito e anche se non sarà il più famoso 'Braccialetti rossi'.


domenica 19 luglio 2015

Blog tour Victorian Vigilantes. Seconda tappa


VICTORIAN VIGILANTE BLOG TOUR
Federica Soprani e Vittoria Corella

SECONDA TAPPA



Buon giorno e buona bollente domenica estiva a tutti!
Oggi giorno speciale.
Le due splendide autrici di una delle serie del nostro cuore (Victorian solstice) ci hanno contattate per sapere se eravamo disponibili ad ospitare una piccola tappa dedicata al loro ultimo lavoro: Victorian vigilantes, edito da Nero press e in uscita in questi giorni. Ve lo presentiamo!

VICTORIAN VIGILANTE EP. 1
Federica Soprani e Vittoria Corella


Editore: Nero Press

Collana: Intrecci
Genere: Steampunk/Horror
Pagine: 106
Ebook: 1.49


Trama


1890. L’assetto europeo manifesta già i germi di una guerra mondiale e vede contrapposte due scuole di pensiero scientifiche: i Maniscalchi inglesi seguaci dell’Ergomeccatronica, che sfruttano esoscheletri potenziati per implementare le capacità di lavoratori e soldati, e i Senza Dio fautori della Meccagenetronica, localizzati nell’Europa dell’Est, che hanno sviluppato terrificanti ibridazioni uomo-macchina. A Londra s’innesca una battaglia senza quartiere tra il misterioso vigilante mascherato Spettro di Nebbia, il Sergente Malachy Murphy e la spietata Baba Yaga, una donna meccanica alle dipendenze del Dottor Anton Morse, genio della Meccagenetronica dai loschi fini. Nella lotta verranno coinvolti anche il giovane tagliatore di diamanti ebreo Mordecai Gerolamus, perseguitato da invisibili e inquietanti demoni, la giornalista d’assalto Catherine “Orlando” Swan e suo fratello Percy, direttore del Giornale.


Per saperne di più:


SU PINTREST [QUI]  UNA BACHECA DEDICATA ALLA SERIE













Lo sappiamo, abbiamo rifiutato spesso di partecipare ai blog tour, ma per queste due splendide signore abbiamo fatto una piccola eccezione.
Cosa raccontiamo ai nostri (e loro) lettori?
Una cosa che ci incuriosisce sempre nei romanzi: miti e leggende a cui gli autori eventualmente si ispirano.
Stavolta ne abbiamo per tutti i gusti.
Vittoria e Federica hanno spaziato dalla più comune cultura pop, fino ad arrivare ad elementi di alta cultura.

Il nostro piccolo viaggio parte dalla prima e, nello specifico, dai supereroi Marvel e DC che tanti adulti e bambini hanno affascinato e ancora catturano.
In particolare sembra che a fare colpo siano stati gli uomini in calzamaglia, Batman e il capostipite del genere: The Phantom.

Batman (in italiano 'Uomo pipistrello') nasce nel 1939 dalla penna di Bob Kane e Bill Finger e approda in Italia nel 1945. Viene soprannominato Il giustiziere o il cavaliere oscuro, e in Italia anche come Ala d'Acciaio, Il Fantasma e l'aquilotto o Pipistrello.

Da Wikipedia: Dietro la maschera del giustiziere Batman si nasconde il miliardario Bruce Wayne, uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo. Il medico Thomas Wayne si reca al Monarch theatre con la moglie Martha e il figlio di otto anni Bruce, per vedere il film Il segno di Zorro. All'uscita dalla sala, i tre vengono rapinati da un balordo, Joe Chill, che però spara, uccidendo i coniugi di fronte al bambino. Traumatizzato, il piccolo promette un giorno di iniziare a combattere i criminali, con lo scopo di rendere la città di Gotham City un luogo sicuro dove la giustizia sia realizzata correttamente. Bruce, erede di una fortuna miliardaria, viene cresciuto da Alfred Pennyworth, maggiordomo di casa Wayne, e raggiunta la maturità gira il mondo, apprendendo arti marziali e tecniche investigative dai migliori maestri del mondo. Di ritorno a Gotham City, un pipistrello irrompe da una finestra della casa di Bruce, che decide allora di utilizzare un oscuro travestimento ispirato all'animale per spaventare i criminali.
« I criminali sono codardi e superstiziosi. Il mio travestimento dovrà infondere terrore nei loro cuori. Dovrò essere una creatura della notte, nera, terribile… »
(Bruce Wayne/Batman)
Grazie al suo patrimonio mette a punto un sofisticato equipaggiamento dotandosi di prototipi della Wayne Enterprises con l'aiuto di Lucius Fox, collaborando con il commissario di polizia James Gordon nella lotta alla malavita. Oltre alla mafia, Bruce, chiamato Batman, combatte terribili criminali come lo psicopatico Joker, l'acuto Enigmista, l'ex procuratore distrettuale Harvey Dent (ora conosciuto come Due Facce), il Pinguino, Mister Freeze e moltissimi altri.


L'Uomo mascherato (The Phantom, in inglese il fantasma), conosciuto anche come l’Ombra che cammina, nasce nel 1936 (tre anni prima di Batman) dalla fantasia di Lee Falk (autore anche del famoso Mandrake il Mago).

Da wikipedia: L'Uomo mascherato è conosciuto per essere il primo "supereroe in calzamaglia", il primo giustiziere dei fumetti a indossare il tipico costume che diventerà prerogativa dei supereroi, di cui rappresenta un prototipo. Altri combattenti mascherati del crimine appartenenti al mondo della fantasia, come ad esempio Zorro, non erano stati ideati specificamente per i fumetti e non indossavano calzamaglie. 
A differenza della maggior parte degli eroi in costume, però, non conduce una doppia vita sebbene fin quasi a metà del primo episodio la storia apparisse congegnata in modo da convincere i lettori che sotto la maschera si celasse Jimmy Wells, un ricco perdigiorno amico e corteggiatore di Diana Palmer. È solo verso la fine dell'episodio che si cominciano a citare il "giuramento del teschio" e il fatto che L'Uomo Mascherato esista da secoli; nel secondo episodio lui stesso racconterà a Diana l'origine della storia risalente al 1525.
Indossa una maschera e un costume viola attillato. La base di Phantom è nella foresta profonda dell'isola Eden appartenente allo stato di Bangalla o Bengalia o Bangolia, una nazione di fantasia (il cui presidente è Luaga, un suo amico. In una nazione confinante con Bangalla si trova una città chiamata Bengasi (ma non quella reale); risiede sempre sull'isola Eden che è sede del comando segreto della Jungle Patrol (Pattuglia della Giungla). E' naturalmente dotato di caratteristiche psicofisiche al limite del sovrumano: oltre ad eccellere in tutte le caratteristiche fisiche come velocità forza e precisione, eccelle in tutte le caratteristiche psichiche come intelligenza, logica ed intuizione, ed in tutte le caratteristiche morali come giustizia, lealtà e stoico coraggio, in più può vantare una concentrazione ed un autocontrollo estremo, ad esempio riuscendo a sopportare colpi, dolori, lesioni e ferite per altri mortali, senza battere ciglio. In questo senso L'Uomo Mascherato non appartiene alla categoria dei supereroi dotati di speciali poteri sovrannaturali ma manifesta il suo eroismo attraverso il carisma frutto delle sue capacità di affrontare le difficoltà e di sconfiggere nemici ed avversari.
Nella giungla della storia, Phantom, l'Uomo mascherato, viene chiamato L'ombra che cammina (o semplicemente Ombra) ma anche L'uomo che non può morire perché, nella semplicità ed ingenuità degli abitanti indigeni della foresta, sembra essere apparentemente in circolazione da generazioni. In realtà, ciò è dovuto a una dinastia di Uomini Mascherati che interpretano a turno lo stesso personaggio. Quando per successione di vecchiaia o di uccisione in azione subentra un nuovo "Phantom" (solitamente un figlio o un affine), questi è tenuto a pronunciare la formula coniata dal Primo Uomo Mascherato Originale, ovvero il "giuramento del teschio": «Dedico la mia vita alla distruzione di tutte le forme di pirateria, avidità e crudeltà. I miei figli e i loro figli seguiranno le mie orme.». Frequentemente le strisce presentano avventure ambientate nel passato, incentrate su Uomini mascherati antenati dell'attuale caratterizzati da un numero romano indicante la genealogia della successione, che li colloca lungo la linea temporale delle epoche storiche più o meno tra il 1500 ed il futuro prossimo, ad esempio in alcune pubblicazioni europee quando sono comparsi i figli dell'Uomo mascherato come futuri giustizieri.

Quest'ultima parte ci è stata espressamente citata da Vittoria Corella. Uhm... Che abbia voluto dirci qualcosa?

Abbandonando i supereroi troviamo qualcosa di ancora più misterioso e affascinante. Nel libro infatti, viene citato il Talmud Ebraico nel commentario Tosefta (i commentari sono diversi).

Il Talmud è uno dei testi sacri dell'ebraismo. Il suo messaggio si presenta in due forme: quella della Halakhah (Via da seguire) che riguarda le prescrizioni legali, e quella della Haggadah (Racconto), consistente in racconti di episodi, alcuni dei quali possono parere immaginosi e in parabole, modalità che si si sono riflettute poi nei Vangeli e nella Sunna islamica. L'insieme costituisce una vera enciclopedia delle conoscenze dell'epoca (matematica, medicina, astronomia ecc.).
Sempre Vittoria ci ha regalato un'altra dritta per non tediarvi inutilmente con citazioni e didascalie fuorvianti. La leggenda che più l'ha ispirata sembra sia stata quella dei 36 uomini giusti:

"Ogni generazione conosce l'avvicendarsi di 36 uomini giusti (lamedvavnikim), dalla cui condotta dipende il destino dell'umanità."


La prima fonte contenente un riferimento specifico ai Lamedvavnik è il Talmud di Babilonia, una volta tramandato in forma orale, messo per iscritto in seguito alle guerre contro i romani e alla conseguente diaspora, per evitare che la sua tradizione andasse perduta. In esso si legge: «Ci sono almeno 36 uomini giusti (Tzaddikim) in ogni generazione che manifestano di contenere la Shechina (Presenza Divina). È scritto, felici coloro che attendono lui (lo) [il Suo arrivo]» (Abaye, IV sec., Talmud- Mas. Sanhedrin 97b).

Una seconda fonte da cui attingere è la Tosefta, un complemento della Mishnah (La Torah orale). «Quando il giusto viene al mondo, il bene pure viene e la sventura è scacciata ma quando il giusto se ne va, è catastrofe e il bene lascia questo mondo.» (Tosefta, Sofa 10:1)."

[Fonte]

Quindi, ricapitolando, uomini giusti in calzamaglia che portano il bene...
Ok, se prima ero curiosa ora lo sono molto di più.
E voi?
Conoscevate questi personaggi?
Avevate mai sentito parlare del Talmud?

Dal nostro angolino è tutto e passiamo la penna al prossimo blog.



venerdì 17 luglio 2015

Segnalazioni: Fazi Editori e Emma Books


Buon pomeriggio!
Che.CALDO. Lo studiolo dove trova posto il pc sembra un piccolo fornetto ed io, Dillina per intenderci, mi sto cuocendo a puntino xD
Per questo passo subito alle nostre segnalazioni di oggi.
Vi proponiamo due romanzi: La canzone del sangue di Giovanni Ricciardi e Pesto dolce - La ricetta delle possibilità di Valeria Corciolani, rispettivamente della Fazi Editore e di Emma Books.






Titolo: La canzone del sangue
Autore: Giovanni Ricciardi
Editore: Fazi Editore
Prezzo: € 14,50

Trama

Giovanni Ricciardi torna con un nuovo, appassionante romanzo d’ambientazione siciliana. La sesta indagine del commissario Ponzetti esce per una volta dai confini della Capitale attraverso un enigma legato a una nota canzone popolare: Vitti na crozza. 
Al centro del mistero che coinvolgerà gli Arnone, un’antica famiglia di proprietari di miniere di zolfo, c’è la paternità del brano, famoso in tutto il mondo, che viene messa in discussione da un giovane musicologo, studioso di tradizioni popolari. Sembra che la sola persona a conoscere la verità sulla reale identità dell’autore sia la bella Annamaria, l’unica all’interno della famiglia a non avere lo stesso sangue degli Arnone, essendo moglie dell’ultimo discendente della casata, ora intenzionato a divorziare. 
Della vicenda e della donna, musicista per passione e talento, viene a conoscenza il nostro commissario, in vacanza al Sud, che sarà implicato, suo malgrado, in un groviglio familiare, in un omicidio e in un’indagine in cui musica, vecchi rancori e persino un delitto mai punito emergeranno anche a distanza di molti anni dai fatti narrati. 
Con il consueto piglio e una storia ai contorni sfumati e con l’intervento “laterale” ma decisivo di un altro celeberrimo commissario, Giovanni Ricciardi torna a raccontarci di nuovi e vecchi intrighi, sullo sfondo di una terra affascinante e segreta: un viaggio tra passato e presente che coinvolgerà tre generazioni di personaggi.

L'autore

Giovanni Ricciardi è professore di greco e latino in un liceo di Roma. Il suo personaggio, il commissario Ottavio Ponzetti, è protagonista di sei romanzi tra cui I gatti lo sapranno, vincitore del Premio Belgioioso Giallo 2008, Il silenzio degli occhi, finalista al Premio Fenice Europa 2012, e Il dono delle lacrime, finalista al Premio Scerbanenco 2014.







Titolo: Pesto dolce
La ricetta delle possibilità
Autore: Valeria Corciolani
Collana: COCKTAIL
Editore: Emma Books
Prezzo: 0,99 euro


Trama

Ingredienti:
1 anziano e affascinante pasticcere che sa trovare quello che cerca
1 ragazza svuotata come un bastoncino di vaniglia a cui è stato raschiato via tutto il morbido del cuore
1 giovane enologo sbatacchiato nel frullio degli eventi
Una manciata di vecchietti che riequilibrano i sapori con il gusto dei ricordi
1 cena che rimescola fatalmente il tutto

Preparazione:
Margherita è piuttosto sbadata, ma, sinceramente, non pensava di esserlo così tanto da perdere l’amore e l’occasione della sua vita subito dopo averli trovati. Lui, Mattia Rambaldi, è l’amore della sua vita: uno scarmigliato enologo con il corrucciato profilo del David di Michelangelo. Si sono conosciuti alla Pasticceria Merello, dove Margherita è stata assunta come decoratrice di uova pasquali e dove è rimasta a occuparsi un po’ di tutto, spinta dalla meta limpida di fare della pasticceria il suo mondo. Con Mattia si sono messi insieme martedì 12 maggio alle 20.45. Alle 18.25 di mercoledì 13 maggio Mattia non era già più suo. Ora lei, Margherita, ha l’occasione della sua vita: creare una ricetta per sedurre il palato del famoso critico Leopoldo Rigoni Baldini e schizzare nel firmamento dei Maestri Pasticceri. Purtroppo il cuore, svuotandosi, si è trascinato dietro pure mente e fantasia, e a Margherita l’idea di questo nuovo dolce non sboccia proprio.
Ma le cittadine di provincia affacciate sul mare sanno essere prodighe di fortuiti incontri e saporite amicizie. Specialmente se si tratta di un grappolo di anziani buongustai, che trascorrono le giornate a essiccarsi sulle panchine del lungomare rimasticando ricordi. E poi c’è questa cena inaspettata, con una sfrontata scommessa che capovolge i destini con il colpo secco di un perfetto semifreddo al pesto dolce.

Rimedio:
È la ricetta per chi non vuole lasciarsi spegnere dalle difficoltà e fa tesoro del passato per avventurarsi nella vita con curiosità, ottimismo e un pizzico di fantasia.



L'autrice

Valeria Corciolani è nata e vive a Chiavari, con marito, due figli, un geco e un gatto che divora “pane bianco liscio” come Elwood dei fratelli Blues. Infatti è stato battezzato Elwood pure lui, ça va sans dire. Lavora come illustratrice e conduce corsi nelle scuole per avvicinare i bambini all’arte e alla creatività. Zitta zitta, si mette a scrivere e nel 2010 pubblica per Mondadori il suo primo romanzo, Lacrime di coccodrillo. Nel 2012 si cimenta con il racconto Il gatto l'Astice e il cammello(Antologia Giallo Panettone, Mondadori) e si diverte moltissimo, tanto che ne scrive un altro, Mephisto (Antologia “Animali noir”, Falco Editore). Conosce e s’innamora della grande ed effervescente famiglia di Emma Books: con loro pubblica Il morso del ramarro. Ah, giusto a onor di cronaca, il geco si chiama Attilio.



Per oggi è tutto. ^_^
Buon weekend a tutti e ... BUONA LETTURA! <3<3<3








mercoledì 15 luglio 2015

W. W. W... Wednesdays #69

Buon giorno.
Rieccomi! Questa settimana poche novità, ma ve le illustro sempre con piacere.
Oggi è mercoledì ed è giorno di WWW.
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Mi fa ancora compagnia:

Maurizio De Giovanni
Nonostante sia un libro ambientato d'estate, la malinconia dolce che lo pervade lo rende poco adatto a questi caldi. E' uno di quei libri che si legge sotto al playd con la tazzona di tè mentre fuori piove e si sogna la bella stagione che vi è descritta. comunque sono andata un po' avanti e ho scoperto la dolcezza e qualche fragilità di questo bel commissario con gli occhi verdi e la fama di iettatore. caratteristica piuttosto curiosa e divertente, lo ammetto.
Sta iniziando a piaceremi anche Enrica, per quanto compaia davvero poco. Spero per il meglio.

Catena Fiorello
L'idea del libro non era male, ma la storia è di una noiosità soporifera. Sono arrivata a metà sperando che tutti gli amarcord della protagonista finissero lasciando spazio alla storia, invece no.
A questo punto lo finisco, ma era buono solo in caso di attacco d'insonnia.

Katarina Mazetti
La Slavata e Mr. Silvicoltore hanno fatto il loro ingresso nei nostri mini GDL e per ora ci stanno divertendo molto. Entrambi autoironici e pungenti danno vita ad un racconto leggero ed estivo che diverte senza appesantire le giornate già ammorbate dall'afa.
Penso che, alla fin fine, sia uno di quei librini senza lode e senza infamia, adatti per certi momenti, senza essere memorabili. 

What are you recently finish reading?

Gillian Flynn
8/10
Avrei preferito un finale diverso, ma è anche vero che non sempre le cose vanno come si vuole.
Guardandolo oggettivamente è un bel libro, psicologissimo, con due personaggi non belli come persone, ma perfetti come personaggi: curati, caratterizzati, coerenti e ben costruiti. Che poi siano due pazzi psicopatici è un dettaglio. Bella anche la storia con un fine dettaglio delle dinamiche di coppia e tanta psicologia che sembra spiccia, ma purtroppo è vera.
A conti fatti è stato uno dei GDL più brevi, segno che ci è piaciuto ed è scorso via velocemente.
Inoltre è buono un po' per tutte le stagioni e le occasioni: sia che vogliate impegnarvi e riflettere, sia che cerchiate puro intrettenimento da spiaggia.

Yoko Ogawa
7/10
Sono stata un po' incerta su questa versione giapponese e un po' più adulta di Lolita.
mari ha 17 anni, ma il traduttore ne ha 50 in più. Inoltre non sono neanche rimasta coinvolta più di tanto nel 'gioco' che si instaura tra loro. L'unico personaggio approfondito è la ragazza mentre degli altri non si sa cosa pensino. Neanche del traduttore si sa qualcosa e le informazioni dato sanno quasi di bugia.
Onestamente non sono sicura che mi sia piaciuto. E' stato breve, questo sì, e si è fatto leggere facilmente.

What do you read next?

Ci rimane ancora lui:
Clarissa Wild
Piano piano inizieremo anche questo.

Per quanto riguarda le mie letture in solitaria invece sono indecisa. Ho un paio di titoli che mi frullano in testa, ma ancora non lo so. Di una cosa sono certa, i prossimi non saranno scelti a caso.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 14 luglio 2015

Teaser Tuesdays #90

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 





Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<<  Quando più tardi mi sono rivisto, non ho riconosciuto la mia voce. Ho riconosciuto a stento la mia faccia. L’alcol che galleggiava come una melma appena sotto la superficie della mia pelle mi dava l’aria di un viscido, pasciuto buono a nulla. Avevo temuto che la voce mi tremasse e invece le mie parole risuonavano secche. Sembrava che stessi leggendo un bollettino finanziario. «Vogliamo solo che Amy torni a casa sana e salva…» Per nulla convincente, poco partecipe. Avrei potuto benissimo stare leggendo dei numeri a caso.
Rand Elliott si è fatto eroicamente avanti: «Nostra figlia Amy è un tesoro, una ragazza piena di vita. E’ la nostra unica figlia, ed è intelligente, bella e gentile. E’ davvero la Mitica Amy. E la rivogliamo con noi. Nick la rivuole». Mi ha posato una mano sulla spalla, si è asciugato gli occhi, e involontariamente io mi sono fatto di ghiaccio. Di nuovo mio padre: gli uomini non piangono.
Rand ha proseguito: «La rivogliamo qui, questo è il suo posto, con la famiglia. Abbiamo allestito un centro coordinamento volontari al Days Inn…».
I telegiornali avrebbero mostrato Nick Dunne, marito della donna scomparsa, simile a una statua di ferro, braccia incrociate, occhi vitrei e l’aria quasi annoiata mentre i genitori di Amy piangevano sconsolati. Ma non è finita qui. Perché ecco la mia reazione di sempre, il bisogno di dimostrare agli altri che non uno uno stronzo, ma un bravo ragazzo nonostante lo sguardo vacuo e la faccia da bastardo altezzoso.
Quindi ecco che dal nulla, mentre Rand invoca il ritorno della figlia, mi spunta sul viso un sorriso micidiale. >> 



Gillian Flynn

Qual è il vostro teaser?



lunedì 13 luglio 2015

Recensione: Riflessi di un pomeriggio d'inverno di Laura Withcomb

In piena estate forse non è appropriato...

Titolo: Light 01 - Riflessi di un pomeriggio d'inverno
Titolo originale: A certain slant of light
Autore: Laura Withcomb
Edizione:  Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,00 € (ma risulta momentaneamente fuori catalogo)
Trama: Helen vaga sulla Terra da più di un secolo, esistendo grazie alla vicinanza di ignari umani: è uno spirito, e cerca di lenire l'inquietudine che la tormenta a causa di qualcosa accaduto in un passato ormai lontano. Mentre si trova in una cittadina della provincia americana, nella classe del professor Brown, Helen scopre che James, un'entità ultraterrena e inquieta come lei, si è impossessato del corpo di uno studente, Billy Blake, che si era trovato in bilico tra la vita e la morte. Lo sguardo del ragazzo incontra gli occhi di Helen, segue i suoi movimenti, indugia sul suo volto. E così, solo per James, per la prima volta dopo un tempo infinito lei non è più invisibile. In preda a un'emozione esaltante, comprende che la sua esistenza sta per cambiare. Non le sembra vero di poter finalmente parlare con qualcuno che riesce a vederla e sentirla, e tra i due si accende un'irresistibile attrazione. Ma Helen vuole anche ricominciare a sentire profumi, sapori, insomma, quelle sensazioni umane che le mancano terribilmente. E, soprattutto, si strugge dal desiderio di poter toccare James. Per farlo, c'è un unico modo: deve trovare un corpo in cui abitare, proprio come è successo al suo amato.

Voto: 6/10
Ho dovuto pensarci un po' prima di decidere il voto e trovarne le motivazioni. Questo perché mi è sembrata una di quelle storie a mezza strada, senza lode e senza infamia che non ha difetti oggettivi, ma mi ha annoiata.
La trama non era male: Helen è un fantasma che nessuno vede. Finché non arriva James. per poter stare insieme lei prende il corpo di una giovane.
Qui iniziano i miei nasi storti. Ho trovato questo atteggiamento da egoisti e non mi ha reso simpatici i due protagonisti.
Inoltre loro riescono a possedere i due ragazzi vivi, perché sono 'vuoti', disinteressati a continuare la loro vita e desiderosi di morire. Mi sarebbe piaciuta più cura e più coinvolgimento nelle loro emozioni, anche se negative. Lui è uno sbandatello dalla storia piuttosto comune: famiglia disastrata, quartiere violento, infanzia difficile e tutto il resto del pacchetto. Lei si differenzia un po': famiglia religiosissima e bacchettona fino all'inverosimile, punisce e soffoca la ragazza fino a farle perdere la voglia di vivere. Un po' diversa dal solito anche se non originalissima.
Il finale mi ha lasciata perplessa. Fino ad un certo punto è ben curato, poi si chiude in tre frasi. Stop. Vissero tutti felici e contenti.
Come accennato, i personaggi non si lasciano amare, qualcuno per la poca caratterizzazione, qualche altro per gli atteggiamenti, che possono andare bene in un antagonista o in un protagonista negativo, ma in questo caso, secondo me, non erano adatti.
Lo stile dell'autrice è pacato e rilassante. lo avrei apprezzato se, a causa della storia, non avesse aumentato il senso di sonno e di noia. mi è piaciuto il linguaggio, mai scurrile o volgare anche se a parlare erano adolescenti.
Mi rendo conto di essere stata più breve del solito, ma è davvero una recensione faticosa. Non è brutto e non meritava una stroncatura, ma a me non è piaciuto e non me la sono sentita di tessere pregi che non ho trovato.
In originale esiste anche un seguito, ma non credo sia stato tradotto.