mercoledì 30 settembre 2015

W.W.W. .. Wednesdays #73

Buongiorno!
Ben ritrovati con il consueto appuntamento del mercoledì con il WWW.
Oggi gestisco io questo angolino e sono lieta di presentarvi le mie letture. ^_^


A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?


Stalker
Clarissa Wild



Procede. Un po' a rilento vista la mia inesperienza con l'inglese, ma procede. Lo sto anche apprezzando, direi. E' tra i miei generi preferiti e se fosse scritto in italiano, lo avrei già finito! Comunque non mi sta dispiacendo cimentarmi con l'inglese. ^_^


Deeper - I lupi di Mercy Falls 2
Maggie Stiefvater



Cominciato ieri. Shiver, il primo libro della serie, mi ha fatto innamorare di Sam. Ho aspettato un pochino a prendere in mano il secondo capitolo, presa da altre letture. Ma nutro profonde aspettative per questo librino <3
Fino ad oggi, Maggie Stiefvater non mi ha mai veramente delusa.


La confessione - This man trilogy 1
Jodi Ellen Malpas



Io posseggo esattamente questo malloppone qui di 3 romanzi in 1. Ma li tratterò come se fossero 3 librini divisi perché, non essendo un genere che mi invoglia particolarmente, allora ho bisogno di digerire il primo per poter andare avanti con il prossimo. E' vero che piace spaziare un po' tra tutti i generi, ma senza fare indigestione! ^_^''
Poi, come dicevo alla Dru, ieri, nella mia personalissima logica, certi romanzi possono risultare... formativi, a prescindere dal loro livello.


What are you recently finish reading?


Le luci di settembre
Carlos Ruiz Zafòn



8/10

E' il mio secondo approccio con questo scrittore e mi piace moltissimo. Ambientato nella Normandia del 1937, questo romanzo racconta la storia di una madre vedova, soffocata dai debiti del marito e con due figli da crescere. Quando alla donna si presenta l'occasione di un lavoro lontano da Parigi, come governante di un facoltoso costruttore di giocattoli, la vita sembra tornare a sorridere per lei ed i suoi figli. Ma Cravenmoore, la dimora di Lazarus Jann, il costruttore di giocattoli, non è affatto l'isola felice che appare. Nasconde segreti ed ombre che minacciano la quiete della famiglia. Con Le luci di settembre, Carlos Ruiz Zafòn  mi ha incatenata alla pagine, dando vita a diverse emozioni. Ho gioito per la tenera storia d'amore tra Irene e Ismael. Mi ha intrigata l'alone di mistero in cui è immersa tutta la vicenda. Mi ha affascinata Lazarus Jann e mi ha commossa l'amore eterno ed indissolubile che lega l'uomo alla moglie. E confesso che in certi passaggi, l'autore è riuscito persino ad intimorirmi con la malvagità che trasuda dalle ombre che perseguitano i personaggi e l'inquietante presenza di giocattoli che sembrano avere vita propria.
Assolutamente da leggere.


Raccontami di un giorno perfetto
Jennifer Niven


10/10

Questo è uno di quei romanzi che lascia un segno profondo nel lettore. Io e la Dru lo abbiamo letto nel nostro piccolo GDL e voglio ringraziarla immensamente per avermelo proposto.
QUI potete leggere la recensione di Dru, che io condivido in pieno.
Aggiungo soltanto che... ho amato Theodore Finch e ho versato un mare di lacrime per lui.


Raven boys, Ladri di sogni - Raven cycle #2
Maggie Stiefvater



8/10

Secondo capitolo della serie Raven Cycle. Eh sì, sto dando tutta me stessa a questa autrice ^_^
Chiariamo subito che, rispetto alla serie dei Lupi di Mercy Falls, il primo capitolo di questa serie non mi ha convinta poi molto. Mi aspettavo, forse, qualcosa di diverso, e in Raven Boys non ho trovato nulla che mi colpisse veramente. Non che abbia dato al libro un giudizio negativo, sia chiaro. Ero più che intenzionata a leggere il seguito e, pertanto, dopo svariati mesi dall'acquisto, mi sono decisa a prendere in mano Ladri di sogni. E, carissimi lettori, mi ha folgorata! L'ho trovato sicuramente più appassionante e coinvolgente. Molti punti che mi avevano lasciata perplessa nel primo, hanno finalmente trovato un loro perché. Ho conosciuto meglio ogni personaggio con particolare attenzione per Adam e Ronan, attorno ai quali ruota sostanzialmente la storia, rendendoli protagonisti rispetto a Blue, Gansey e Noah. Nella ricerca del mitico re gallese Glandower, i ragazzi si ritrovano a mettere in gioco se stessi, turbando gli equilibri, rivedendo amicizia e amore, e imbattendosi in figure che si rivelano essenziali come l'Uomo Grigio e Joseph Kavinsky. E adesso aspetto con impazienza il terzo capitolo! <3


What do you read next?

Uhmm.. mi porterò dietro per ancora un bel po' sia Stalker che La confessione. Se non salterà fuori una lettura imprevista.. allora leggerò Forever - I Lupi di Mercy Falls di Maggie Stiefvater.


E voi, cosa state leggendo, avete letto, leggerete? Su su che siamo curiosissime! ^_^






martedì 29 settembre 2015

Teaser Tuesdays #94



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.
Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!



Eccole:



  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 




Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< «Vuoi morire?» chiese piano. «È questo che vuoi?»
«No. Non voglio,ma non condannato un'altra ... persona all'inferno... solo per poter sopravivere.»
Roth fu scosso da un brivido e trasse un respiro affannoso. «Oh, Layla» disse in tono triste. «Non posso permettere che succede. Potrai odiarmi quanto vuoi una volta che sarà tutto finito, ma vivrai.»
Feci per protestare,ma Cayman mi interruppe. «Un attimo. Potrebbe esserci un altro modo.»
Roth si raddrizzò, guardandolo da sopra la spalla. «Spiega. Veloce.»
«Che ne dici delle streghe?» propose il Signore degli Inferi,avvicinandosi al letto «Quelle che venerano Lilith. Potrebbero essere disposte a fare qualcosa per salvare sua figlia.»
Roth spalancò gli occhi. «Credo che possano aiutarci?»
«Non so di cosa siano capaci quelle pazze, ma vale la pena di tentare.»
«Vai.» disse con voce rauca. «Dà loro qualsiasi cosa vogliano se sono in grado di aiutarla. Qualsiasi
cosa.»
Cayman esitò per un attimo.«Qualsiasi cosa?»
«Vai.» >>




Freddo come la pietra - The Dark Elements 2
Jennifer L. Armentrout



Qual è il vostro teaser? ^_^






lunedì 28 settembre 2015

Recensione: Il cecchino paziente di Arturo Pérez-Reverte

Eccomi ^^
So che non è proprio la recensione che stavate aspettando, ma è quella che avevo annunciato. Presto anche le altre.
L'ho riletta, ma è tardi e vengo da un week end intensissimo, per cui perdonate eventuali errori e strafalcioni.

Titolo: Il cecchino paziente
Titolo originale: El francotirador paciente
Autore: Arturo Pérez-Reverte
Edizione: Rizzoli
Prezzo: 15,30 €
Trama: Ad Alejandra Varela, detta Lex, specialista in arte urbana, piacciono le donne, e non ne fa mistero. Ma ora che ha perso la sua compagna, Lita, non le resta che il lavoro. Un incarico editoriale la mette sulle tracce di Sniper, uno dei writer più famosi al mondo, un ribelle apparentemente indomabile, protagonista di “interventi” ben oltre i limiti della legalità, con conseguenze in qualche caso fatali per i giovani che chiama all’azione. Quasi nessuno ne ha mai visto il volto, nessuno conosce la sua vera identità. Un artista? Lui dice di non esserlo, ripete che i suoi “pezzi” sono “guerriglia urbana”. Eppure, se qualcuno lo convincesse a esporre le sue opere e a farne un libro, sarebbero in molti ad arricchirsi. Almeno all’inizio, è per questo che Lex lo insegue da Madrid a Lisbona, da Verona a Napoli, immergendosi sempre più nel mondo dei “graffitari”, nei loro codici e nei loro valori. Anche qualcun altro, però, sta cercando Sniper, con tutt’altre intenzioni. E pedina Lex per arrivare fino a lui. Quello che allora si scatena è un appassionante duello di intelligenze, un gioco di specchi tra cacciatori e prede, tra schermitori che cercano il fianco debole dell’avversario. E poi colpiscono. Sempre. Perché “il Fato è un cacciatore paziente” che non perdona. Mai. 

Voto: 7/10
Pérez-Reverte è un autore molto noto, o che comunque io trovo spesso in biblioteche e librerie. Credo di avere alcuni suoi lavori appuntati nella mia infinita wishlist, ma è la prima volta che leggo uno dei suoi romanzi.
Non è andata male.
A livello di storia trovo che la trama si trascini un po', tanto che in alcuni punti ho pensato: ma quanto manca alla fine? Però nel complesso mi è piaciuto. Un inseguimento diverso dal solito: un writer (graffitaro) e una specie di talent scout di artisti per una casa editrice.
In molti sembrano convinti che Sniper sia come gli altri, che la sua leggenda da graffitaro ribelle duro e puro sia solo un trucco per far salire il più possibile il valore dei suoi pezzi. Lex è incaricata di scovare lui prima e di capire il suo prezzo poi. La storia si complica perché a causa di alcuni 'interventi' proposti da Sniper, sono morti dei ragazzi e il padre di uno di questi lo ritiene responsabile e vuole vendetta.
Una storia carina, classica per certi versi, con punte di originalità in altre.
Tipo l'utilizzo dei writers e le incursioni che l'autore ha fatto in quel mondo. Ho avuto l'impressione che, al di là degli aspetti puramente romanzati, si sia comunque documentato molto. Ho apprezzato anche che non ne abbia fatto una specie di trattato, ma si sia limitato ad utilizzare solo gli aspetti necessari a rendere concreta la storia.
Leggermente diversa la scelta della protagonista: Lex è lesbica e, per una volta, niente scontatissima storia d'amore.
O meglio, lei è stata innamorata, ma la sua compagna non è più con lei. L'autore ci risparmia la riscoperta di questo sentimento e, soprattutto, ci risparmia la tresca con l'antagonista, regalandoci una ragazza sì tosta e tormentata, ma anche molto concreta. E' determinata nella sua ricerca, e riesce perché, oltre ad innegabili doti di cacciatrice, ha qualche conoscenza del mondo dei writers e non si perde in emozioni inutili.
Sniper... Credo che la figura di Sniper sia ciò che mi ha confermato che Pérez-Reverte è un bravo autore. E' un antagonista senza esserlo e un elemento dell'inseguimento senza scappare mai; o forse scappando sempre, perfino dal lettore. Per tre quarti del libro non compare se non in graffiti di buona qualità e in notizie vaghe e inverificabili. Anche 'conoscerlo è stata una sorpresa. Almeno per me. E' diverso da come lo avevo immaginato. Né così cattivo come pensavo, ma neanche buono. Non dico altro.
Sullo stile mi pronuncio poco. Il racconto è ben costruito, buono il dosaggio di informazioni e dettagli tecnici, abbastanza accativanti per invogliare la lettura, non così tanti da risultare noiosi. Scarsino l'italiano in cui è tradotto, con un paio di frasi addirittura prive di logica e totalmente incomprensibili.
Forse non un romanzo entusiasmante al massimo, ma piacevole e scorrevole.
Un po' a sorpresa il finale, ma a me è piaciuto.



giovedì 24 settembre 2015

Segnalazioni: Una canzone per Julia di Charles Sheehan-Miles - Un giorno come un altro di Filippo Venturi.

Buongiorno Carissimi lettori ^_^
Giovedì di Segnalazioni. E oggi diamo spazio a ben due librini (di cui la Dru ha già fatto accenno nel WWW), e sono Una canzone per Julia di Charles Sheehan-Miles e Un giorno come un altro di Filippo Venturi.






Titolo: Una canzone per Julia (titolo originale: A Song for Julia)
Serie: "Le sorelle Thompson" 
Autore: Charles Sheehan-Miles
Genere: Romance
Casa Editrice: Cincinnatus Press 
Pagine: 364
Prezzo: 2,60 € (Amazon.it), 3,45 € (Kobo Store), 3,99 $ (iTunes)
Formato: .azw (Amazon), .epub (Kobo e Apple)


Trama

Una canzone per Julia parla di due persone: Crank Wilson e Julia Thompson. Crank è un musicista squattrinato, donnaiolo (persone meno fini di noi lo definirebbero “puttaniere”), figlio di un povero poliziotto di Boston con cui ha rapporti turbolenti e con un fratello affetto dalla sindrome di Asperger. Non ha mai finito le superiori e, finora, non ha combinato nulla di buono nella vita. Non è interessato ad avere relazioni e non ne cerca.

Julia è figlia di un ambasciatore in pensione. La sua famiglia è ricca e Julia stessa, studentessa di finanza internazionale ad Harvard, non ha mai conosciuto il minimo problema economico. In compenso cova dentro di sé un trauma dolorosissimo da quando aveva quattordici anni. Ora ne ha ventidue e ha deciso che il modo migliore per conservare libertà e salute mentale è non innamorarsi mai più.

Quando Crank e Julia si incontrano durante una manifestazione contro la guerra in Iraq, il destino decide che è venuto il momento di mettere in scena la lotta tra sentimenti naturali e ombre del passato.





Titolo: Un giorno come un altro. Storia d’amore, perle e riscatti
Autore: Filippo Venturi
Editore: Pendragon
Anno: 2015
Prezzo: 14,00 (ebook 6,99)
ISBN: 9788865986127
Pagine: 221


Trama


Bologna, maggio 2014. E’ notte. Martino il matto, spiantato meccanico dedito al riciclaggio di cerchioni rubati, viene pizzicato da una pattuglia della polizia mentre sta compiendo uno dei suoi furtarelli da quattro soldi. Ma invece di arrendersi alla flagranza, decide di scappare, dando luogo a un improbabile tentativo di fuga bici contro volante. Quando ormai sembra spacciato, un evento fortuito e casuale gli permette di dileguarsi per andare a rifugiarsi dentro un palazzo nel centro di Bologna, che appare disabitato e sicuro. Per forza è disabitato: quello non è un condominio qualsiasi, quello è il Palazzo delle Esposizioni, storico edificio che al momento ospita una mostra importantissima. Martino gira per le stanze e punta la sua piccola pila contro i quadri appesi alle pareti. Capisce che è la sua occasione, ma ha un colpo solo e non sa quale. Poi la vede. E’ lei, è la Ragazza di cui tutti parlano, quella che ultimamente incontra ovunque in città: sui manifesti, sulle fiancate degli autobus, sulle vetrine dei negozi. E allora la stacca, se la mette sotto braccio e fugge indisturbato nella tranquilla notte bolognese.
Inizia così “Un giorno come un altro”, storia (ovviamente fantastica) del fantomatico furto del secolo, quello del celeberrimo quadro del Vermeer “La ragazza con l’orecchino di perla”, trafugato durante la mostra intitolata “Il mito della Golden Age”, svoltasi da febbraio a maggio del 2014 nel capoluogo emiliano.
E’ un romanzo scritto in stile noir che tiene il lettore attaccato alle pagine dall’inizio alla fine perché dalla scena del furto, ne succederanno di tutti i colori, tra ricerche folli e frenetiche che coinvolgeranno funzionari di polizia che faranno a cornate con il mondo pur di ritrovare il quadro, a richieste di riscatto alquanto singolari. E’ un action ironico che riprende la recente tradizione americana contemporanea, scritto a ritmo sostenuto, ricco di colpi di scena, in cui si finisce a tifare per i cattivi, balordi dal cuore buono che forse, come spesso non accade nella vita, meritano una seconda possibilità.

Per oggi è tutto.
Vi lasciamo con un "alla prossima" e ... BUONA LETTURA A TUTTI! ^_^

mercoledì 23 settembre 2015

W. W. W. ... Wednesday #72

Buon giorno.
Torniamo anche con il riepiloghino settimanale! Un pelino più corposo perchè ho compreso un paio di settimane (ma vi risparmio Agosto ^^)
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Questa settimana mi sono trattenuta proprio in vista dell'Agosto. Volevo concludere tutto quello che avevo a mezzo e iniziare le vacanze con il minimo. Così ho iniziato solo lui, per il primo mini GDL con la mia consocia in inglese:
Clarissa Wild

L'agosto iper pieno mi hanno portata a sospenderlo un po'. Non è difficile, ma essendo in inglese ho ancora bisogno di un po' di concentrazione per dedicarmici. Concentrazione che finora non c'è stata e che temo non ci sarà per un bel po'.

Filippo Venturi

Ringrazio tantissimo l'autore che me lo ha inviato. Lo so, fino alle vacanze ho rifiutato tutte le proposte di lettura. Non avevo tempo e non me la sentivo. Le vacanze mi hanno un po' distesa e così ho accettato un paio di opere che mi ispiravano tanto. Questa è una. Impressioni a fine lettura.

Una canzone per Julia (Thompson Sister 01)
Charles Sheehan-Miles

Questo è il secondo libro che ho ricevuto e in questo caso devo ringraziare il traduttore, Ernesto Pavan. Anche questa trama mi ha incuriosita molto e anche questo è finito in lettura. Anche qui, impressioni alla fine.

What are you recently finish reading?
Paolo Bacigalupi

6/10
Non mi ha impressionata più di tanto. Il futuro distopico creato dall'autore è accattivante e ben costruito, ma la storia scricchiola. Non è brutta, solo ho avuto la netta impressione che non ci fossero idee chiare alla base. Il protagonista sembra uno, poi un altro, poi la ragazza meccanica e così via. troppi punti di vista diversi che hanno fatto perdere organicità alla trama. Anche lo scopo è un po' confuso. Se mi chiedessero il succo del racconto non saprei che dire. Merita comunque la sufficienza secondo me, perché basta qualche sistemata perchè sia un buon libro.

Arturo Pérez-Reverte

7/10
Giusto il voto, perchè la recensione arriva prestissimo ^_^

Jennifer L. Armentrout


5/10

Quest'autrice mi piace perché nonostante scriva storie piene di difetti, ha una scrittura che spinge ad andare avanti. E poi sono sempre raccontini piacevoli. Stavolta però, non me la sono sentita di passare sopra a tutto. Ci sono un po' troppe incongruenze e forzature e cose che trovo assurde. Gli Alfa sono potentissimi, sta succedendo un casino e loro non si muovono. Viene da dire, glielo tengono nascosto. Ma non sono angeli che sanno tutto?
Altro esempio, uno scambio di domande tra me e la mia consocia:
Dru: Mi chiedo... Roth non è il Principe dell'inferno secondo solo al grande Boss? E perché caspita sono tutti più forti di lui?
Dil: La vera domanda è: perché sono tutti più forti di lui, ma la Sfigata riesce a farli fuori?
A fine libro il bel Principino fa piovere fuoco e fiamme e distrugge tutto... ma allora sie forte! E fallo prima no???
No. 
Perché no?
Non si sa.

Jennifer Niven

10/10
La mia opinione qui.


What do you read next?

Per ora niente. Tranne Stalker credo che mi dedicherò a ciò che ho intrapreso.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 22 settembre 2015

Teaser Tuesdays #93



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Buongiorno. Buon martedì e ben ritrovati, carissimi lettori. Ripartiamo anche con la rubrichetta "Teaser Tuesdays", e devo dire che scegliere il pezzettino da citare per il librino di oggi è stato davvero arduo: andrebbe citato dalla prima parola all'ultima. <3

Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^

<< Arrivato a casa, lascio la Piccola Bastarda in garage ed esco per la mia corsa notturna. D'inverno corro, il resto dell'anno piscina. Il mio tragitto abituale è: giù per la National Road, oltre l'ospedale e il campeggio, fino al vecchio ponte di ferro, abbandonato da tutti tranne che da me. Lo attraverso correndo sul parapetto in pietra: se riesco ad arrivare dall'altra parte senza cadere, significa che sono ancora vivo.
Incapace. Stupido. Sono cresciuto con queste parole nelle orecchie. Sono parole che cerco di scrollarmi di dosso, altrimenti rischiano di rimanermi dentro, di impossessarsi completamente di me finché di me non resta che questo incapace stupido incapace stupido incapace stupido fenomeno. E allora non rimane che correre, correre sempre più forte e riempirmi di altre parole: stavolta sarà diverso, stavolta resterò sveglio.
Corro per chilometri, senza preoccuparmi di contarli, passo davanti ad una sfilza di case immerse nel buio. Come compatisco tutti quelli che in questo momento dormono. >>



Jennifer Niven


Qual è il vostro teaser?




lunedì 21 settembre 2015

Recensione: Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven

Buon giorno! No, non siamo state così fortunate da essere in vacanza fin'ora, anzi, le vacanze, almeno per me, sono state dieci giorni risicati nell'unica settimana in cui ha diluviato.
Questa ripresa così lenta è dovuta al fatto che, negli ultimi momenti liberi, son stata travolta dai cavoli altrui e non potevo seguire i miei, che quindi sono andati a farsi benedire.
E non è che ora posso seguirli, ci mancherebbe, sto solo rubato un pelino di tempo per riuscire a ricopiare la recensione e a programmarla per domani (o oggi stesso se dovessi finire domani mattina dal treno).
Vabbè, lasciamo stare la mia agenda piena (riempita da altri) e passiamo a questo bellissimo libro, ultima 'fatica' dei nostri mini GDL e probabilmente il più bello che ci sia capitato.




Titolo: Raccontami di un giorno perfetto
Titolo originale: All the bright places
Autore: Jennifer Niven
Edizione: De Agostini
Prezzo:   € 12,67
Trama: È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d'altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d'auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d'incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.


Voto: 10/10

Credo che sia la prima volta che do un voto così alto ad uno young adult, anche se difficilmente è possibile considerarlo destinato al solo pubblico giovane. Sarebbe meglio  leggerlo, se non tutti, in tanti.
Violet e Finch sono due ragazzi feriti che si incontrano sul cornicione della torre campanaria della scuola. Non sono lì né per sfida, né per caso. Violet si sente in colpa per essere sopravvissuta all'incidente che ha ucciso la sorella, Finch ... ci dice lui stesso di essersi appena ripreso, ma non è chiaro da cosa. Lo si scopre nel corso del libro.
Da lì si dipana una vicenda tenera e dolce in cui i due ragazzi si avvicinano, si aiutano a vicenda e si innamorano. Finch smuove Violet, la spinge a ideare un nuovo magazine, a risalire in auto, ad uscire dal suo guscio; Violet aiuta Finch a 'restare sveglio'. Sembrano gli unici due a capirsi a vicenda e a saper fare la cosa giusta l'uno per l'altra.
Molto belle le peregrinazioni che decidono di fare per un compito scolastico, un viaggio che, si comprende dopo, è un percorso di vita, alla scoperta di alcuni luoghi ma anche di se stessi.
Commuovente in finale.
Al di là della trama il punto forte sono i personaggi. Violet e Finch non sono gli sfigati di turno, nerd, o vittime di bullismo (Finch un po'sì ma si difende).
Violet è un ex cheerleader, con molti amici, suona il flauto nell'orchestra della scuola, ha buoni voti, è appassionata di scrittura e aveva un magazine on line con la sorella.
Finch è chiamato lo 'Schizzato', perché fa cose strane, ma è un bel ragazzo, suona la chitarra in diversi gruppi, compone canzoni e, a detta delle sue ex, 'la sa lunga'.
E' chiaro fin da subito che nessuno riesce davvero ad aiutarli, né la scuola, né le famiglie, la loro psicologia è talmente approfondita che non ci sono dubbi.
Altrettanto approfondito è l'aspetto della loro crescita, della loro maturazione come persone in generale e come innamorati.
Violet è forse un po' più approfondita, ed è quella che riceve il maggior aiuto. Ha una famiglia presente e premurosa alle spalle, che forse sbaglia, ma almeno c'è. Riceve un trattamento di favore vista la sua brutta esperienza e ha la comprensione di tutti.
Finch è abbandonato a se stesso, ha una famiglia assente e indifferente alle spalle, non è chiaro quale sia il suo problema e questo fa di lui una sorta di 'caso disperato'. Lui stesso lo dice: se avessi un raffreddore sarebbe chiaro per tutti e tutti mi capirebbero.
Eppure trovo che sia lui quello che colpisce di più, che fa più male, anche al lettore.
Questo dualismo e queste differenze sono volute e hanno un preciso scopo, anche se per capirlo è necessario leggere le note finali dell'autrice (necessarie per capire anche altre scelte). Non ne parlo per non fare spoiler.
La Niven fa parlare direttamente i due ragazzi e i toni sono inevitabilmente più adolescenziali che raffinati. Però la cosa non infastidisce, anzi, rende il romanzo più naturale e non toglie niente alla profondità di sentimenti, pensieri e riflessioni che filtrano dalle parole e dai gesti.
Un romanzo bello, quindi, che fa male e commuove, che regala tanto e che fa pensare tanto.