mercoledì 28 ottobre 2015

W. W. W. Wednesdays #76

Buon giorno.
Settimana scorsa abbiamo saltato, lo sappiamo. Casini da parte di entrambe, sorry.
Torno io questa settimana ma con poche novità. (Non sono stati giorni molto produttivi per la lettura) Comunque, ecco cosa ho finito e iniziato questa settimana.
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?


Sto ancora leggendo Stalker, ma a questo punto ve ne parlo quando l'avrò finito. E poi ne avevo iniziato un altro, ma voglio proporlo alla mia consocia per i nostri mini GDL per cui non ne parlo.


What are you recently finish reading?

Alexis Rigougneau
Voto 6/10
Speravo di poter dare di più. La storia è carina anche se non troppo impegnativa: una bella ragazza, vestita con abiti inappropriati, viene trovata morta all'interno della cattedrale. Viene individuato un sospettato, ma la vicenda diviene ancora più drammatica. la verità viene scoperta piano piano e su questo c'è una buona gestione dei tempi.
il problema sono forse i personaggi. Prima di tutto non sono propriamente 4, in quanto uno prevale sugli altri, ma anche su di lui come protagonista ci sarebbe da ridire. Manca un po' di approfondimento (non che sia piatto, ma alcuni aspetti dovevano andare ancora più a fondo), molti elementi sono accennati e poi abbandonati, mentre sarebbe stato bello vederli utilizzati. in caso contrario è inutile inserirli.
Anche i paragrafi del passato messi come una sorta di spiegazione, onestamente non sono ben utilizzati. si trascinano troppo, per arrivare al nocciolo. Inoltre le vere motivazioni, il sentire del personaggio è vago.
La scrittura invece è stata una piacevole compagnia. Scorrevole e divertente mi ha permesso di arrivare in fondo al libro con facilità.
Insomma, non mi è dispiaciuto, ma si poteva fare di più.

Raven cycle 01 - Raven boys
Maggie Stiefvater
Voto 7/10
Questa è una serie che ha un po' diviso i lettori. Niente toni troppo forti ed esasperati, ma ho sentito sia pareri positivi che negativi. A me non è dispiaciuta, francamente. La protagonista continua a non colpirmi, ma i 4 ragazzi sono ben caratterizzati, particolari. Si ricordano facilmente anche se possono non piacere. Sono abbastanza ben definiti e, almeno nel caso di Noah, questo mi ha un po' rovinato la sorpresa. Ronan invece l'ho trovato molto ben coperto. L'autrice lo caratterizza, ma senza rivelare i suoi segreti. Un po' più protagonisti Adam e Gansey anche se entrambi sembrano cambiare 'carattere' a metà libro. Non ho capito se era una cosa voluta dall'autrice, oppure una semplice percezione di Blue.
Ho adorato il branco di donne che popola la casa della ragazza. Soprattutto Calla e Neeve.

What do you read next?
Ecco, onestamente non lo so. Non mi viene in mente niente di particolare. penso che pescherò da una delle pile infinite che ho a casa e stop.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 27 ottobre 2015

Teaser Tuesdays #97

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.



Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< L'aggressione fu reciproca e consensuale. Nessuno dei due aveva intenzione di continuare il punzecchiamento. Era come se avessero inconsapevolmente sussurrato 'Fanculo' e si fossero scagliati addosso alle rispettive gole.
Chicago si muoveva intorno a loro, ignara di quella lotta. La magia avvolse i due angeli perduti, la luce e la tenebra, proteggendoli da sguardi indiscreti mentre abbandonavano questo mondo per andare in uno impenetrabile alla vista umana.
Michele afferrò Sam per la gola e per un braccio e Sam fece lo stesso mentre entrambi vorticavano in aria, infilandosi attraverso l'ombra di un vicolo direttamente negli intricati passaggi dell'oscuro mondo dall'altra parte. Si trovavano in un tenebroso labirinto, popolato dalle ombre stigie di cui era fatta la notte. Nessuno che non conoscesse questi passaggi avrebbe potuto trovare una via d'uscita.
«Sei veramente uno spreco di tempo e di spazio, Michele» sibilò Sam mentre uscivano da un portale d'ombra e sbatteva ripetutamente Michele contro un muro di mattoni con inalterata forza. Alle sue spalle una pioggia di detriti cadeva al suolo. Non riusciva a respirare e un ronzio crescente gli occupava le orecchie, ma poteva ugualmente sentire Sam forte e chiaro.
«Ti ho dato tutto quello di cui avevi bisogno per conquistare la tua cherubina. Ti ho dato la forza, la magia, il fascino di un vampiro e di un Incubo!» Sam strinse la presa intorno alla trachea di Michele, infervorato dalle sue stesse parole.«Eppure hai fallito. E' tutto inutile con te, favorito!» >>


La forza dell'angelo - Gli angeli caduti #4
Heather Killough-Walden

Qual è il vostro Teaser? ^_^



lunedì 26 ottobre 2015

E sono 3...






Me ne stavo bella tranquilla a programmare i post per i prossimi giorni quando, visualizzando l'anteprima, l'occhio mi è caduto sul dolcino che scandisce la nostra età: compiamo 3 anni!!!!!
Dopo cinque minuti di panico totale abbiamo realizzato che anche per quest'anno ci è sfumata la possibilità di organizzare qualcosa di carino per ringraziare i nostri lettori per cui... Niente, come sempre commemoreremo questo giorno con tanti tantissimi, sentitissimi, ringraziamenti a tutti.
In primis ai nostri lettori, che danno un senso a quello che facciamo. E' grazie a voi che ci leggete, che siamo qui da tre anni. Altrimenti saremmo due esaltate che se la cantano e se la suonano.
Pensare a voi è per entrambe, davvero importante. Anche quando ci sono momenti di stanchezza, il pensiero che anche solo una persona possa trovare utile, o interessante, quello che scriviamo, ci spinge ad andare avanti, non a leggere, quello lo faremmo comunque, ma a commentare, a lasciarvi pezzettini di libri, a parlarvi delle novità, dei movimenti delle nostre librerie, a modificare le immagini e la grafica per creare sempre un ambiente piacevole.
Ambiente che speriamo piaccia anche ai tanti autori che ci propongono le loro opere. Scusateci se a volte non abbiamo accettato di leggerle, ci sono sempre tanti motivi dietro e nessuno dipende da voi per il momento. Quando ci avete contattate siete sempre stati cortesi ed educati e di questo vi ringraziamo.
Una menzione speciale, per finire, va alla Emma Books. Non è l'unica casa editrice che ci segnala le novità, ma è l'unica che ci mette sempre a disposizione il libro che segnala. Noi non ne abbiamo mai approfittato, ma è il gesto che ci piace.
Lettori, scrittori, case editrici... abbiamo dimenticato nessuno? Speriamo di no e se l'abbiamo fatto, sappiate che non è cattiveria ma una memoria colabrodo. E sì che leggere aiuta...
Un abbraccio forte forte a tutti e speriamo di rivedervi, non il prossimo anno, ma per tutto il prossimo anno.






domenica 18 ottobre 2015

Recensione: Una canzone per Julia di Charles Sheehan-Miles

Finalmente ce l'ho fatta. Un autunno tremendo questo, davvero U_U

Titolo: Una canzone per Julia (Sister Thompson 01)
Titolo originale: A song for Julia
Autore: Charles Sheehan-Miles
Edizione: Cincinnatus Press
Prezzo: 3,75 €
Trama: Tutti dovrebbero avere qualcosa contro cui ribellarsi. Crank Wilson se n'è andato di casa a sedici anni per fondare un gruppo punk e sfogare la propria rabbia contro il mondo. Sei anni dopo è ancora in cattivi rapporti con suo padre, un poliziotto di Boston, e non parla nemmeno con sua madre. L'unica persona con cui abbia rapporti stretti è suo fratello minore, ma occuparsi di Sean, a volte, può trasformarsi in un lavoro a tempo pieno. L'unica cosa che Crank desidera dagli altri è che lo lascino in pace a scrivere la sua musica e a portare il suo gruppo al successo. Julia Thompson si è lasciata alle spalle un segreto quando ha lasciato Pechino. Una volta arrivata a Washington, esso si è trasformato in uno scandalo esplosivo che ha minacciato la carriera di suo padre e incrinato la vita della sua famiglia. Ora che frequenta l'ultimo anno di Harvard, il suo passato continua a tormentarla e Julia rifiuta di perdere nuovamente il controllo delle proprie emozioni, soprattutto quando si tratta di uomini. Quando Julia e Crank si incontrano durante una manifestazione pacifista a Washington, nell'autunno del 2002, la scintilla che scocca tra di loro minaccia di distruggere tutto quanto.

Voto: 6/10
Questo è uno di quei libri di cui non è facile parlare. perché volendo non è una brutta storia. Per questo almeno la sufficienza l'ha presa; ma, tolto questo, qualsiasi aspetto prenda in considerazione, ha qualcosa che non va.
La trama: avulsa dal resto dei libri dello stesso genere è carina; purtroppo, in realtà, è trita che più trita non si può. Lei è incasinata, lui è incasinato, all'improvviso iniziano ad incontrarsi di continuo, tra l'altro con situazioni che mi sono sembrate perfino forzate. Il resto ... è uguale, neanche da immaginarlo: prendete uno qualunque degli altri centomila libri a tema e gli avvenimenti sono identici. Cambiano solo i nomi dei protagonisti. Originalità zero.
Non è necessariamente un difetto, tanti libri sono uguali come trama ma si fanno amare.
Personaggi: lei è una lagna; anzi, una lagna parecchio lagnosa. "Era una povera ragazzina maltrattata che aveva bisogno della mamma, ma lei non c'era, ma ora è cresciuta, è ora di finirla ecc... ecc..." 200 pagine così. Non avessi dovuto reggere l'ereader mi sarei limata le unghie nel frattempo.
E non è che io sia così insensibile, semplicemente il 'dramma' di questa ragazza non mi è arrivato. Ancora non capisco cosa ci abbia visto Crank in lei.
Crank è il boy, ovviamente. Un po' più simpatico, ma bipolare come tutti gli altri, ragazzaccio come tutti gli altri, ribelle come tutti gli altri, musicista, non come tutti gli altri, ma è in buona compagnia. Ah sì, c'è anche incasinato, donnaiolo, che non crede nell'amore.
Tutti gli altri personaggi... niente da dire. Tratteggiati appena e usati a comodo.
Lo stile è forse la cosa peggiore. credo che sia autopubblicato e, mi spiace dirlo, ma si sente. I personaggi sono troppo ripetitivi, soprattutto nei loro pensieri, le tempistiche non sono ottimali, la maturazione di Julia comprende anche divenire un pelo più volgare che ho trovato fuori personaggio, ci sono troppi 'eventi' che caricano la storia rendendola frettolosa nonostante il numero di pagine. Di contro in alcuni paragrafi il linguaggio è stato lento e noioso. Mancano enfasi, empatia e suspanse. Un pasticcio insomma.
Al contrario, a parte qualche refuso e una frase che non ho capito, la traduzione mi è sembrata buona. Da quanto ho visto a fine libro, credo che sia anche autotradotto, se è così devo dire che è tradotto meglio di tanti lavori professionali.
So che dopo tutte le critiche il voto sembra strano, ma ripeto: non è una storia brutta. A me non è "arrivata" ma credo che potrebbe piacere a tanti altri.

mercoledì 14 ottobre 2015

W. W. W. ...Wednesdays #75

Buon giorno.
Settimana più tranquilla, ma io pubblico a corsa lo stesso. Sta cosa non si spiega.
Vabbé oggi è mercoledì e giorno di W.W.W.
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Clarissa Wild

Fermo alla settimana scorsa. Niente di nuovo da dire

Alexis Rigougneau

I francesi hanno uno strano modo di scrivere. Scanzonato direi. Anche quelli che dovrebbero avere toni drammatici finiscono per essere romanzi che si leggono con leggerezza. Sono ancora abbastanza all'inizio, ma per ora non è male.

Raven cycle 01 - Raven boys
Maggie Stiefvater
Ovviamente volevo portare avanti una serie già iniziata e invece ne ho iniziata un'altra. Sono senza speranza. I corvetti non avevano convinto molto la mia consocia in questo primo libro (più nel secondo), mentre devo ammettere che a me i 4 ragazzi per ora non dispiacciono. Vero che sono oltre pagina 100 e ancora non ho capito niente (e non mi fa onore), ma confido nelle altre 300. Solo la girl non riesce a colpirmi. E'... anonima.

What are you recently finish reading?
Sono... rallentata in questi giorni. Leggo meno di quanto vorrei. 

Una canzone per Julia (Thompson Sister 01)
Charles Sheehan-Miles
Voto 6/10
Romanzo carino, ma niente di più. La storia è uguale a migliaia di libri simili senza un singolo elemento originale.
Pecca anche in altre cose, motivo per cui arriva appena alla sufficienza. Recensione domani se riesco a metterla su blogger.

What do you read next?
Lascio loro. Con le stesse motivazioni della settimana scorsa. Ma credo che il primo a cui darò spazio sarà 'L'ordine della chiave'

Città di vetro (The mortal instruments 03)
Cassandra Clare
Dopo uno spoiler enorme a fine secondo libro m'era un po' passata la voglia, ma visto che mi rimangono lì nelle pile a mettere la muffa forse è il caso che mi decida a proseguire e toglierli di mezzo. E poi, personaggi a parte, la storia mi piaceva e il mondo creato dall'autrice non era male.

Oppure...
L'ordine della chiave (Black Friars 0.5)
Virginia De Winter
Il primo mi aveva entusiasmata per metà e delusa (tanto) per l'altra metà. Ho apprezzato il mondo descritto (l'università è così simile a quella che ho frequentato io, con le matricole e tutto il resto che non potevo non amarlo) e un po' anche la storia, ma i personaggi, soprattutto i due rincoglioniti protagonisti, mi sono rimasti così indigesti, ma così indigesti, che ero quasi tentata di dar via la serie senza volerne più sentir parlare. Poi però, uno, mi scoccia dar via libri che non ho manco letto, due, la speranza che ci sia qualcosa per cui vale la pena leggerlo è l'ultima a morire, tre spero che ci sia qualcosa che mi faccia rivalutare un po' i due di cui sopra, quattro, sono librescamente masochista per cui mi sottoporrò a quella che temo sarà una tortura. Sperando che non lo sia.

Insurgent (Divergent 02)
Veronica Roth
Altra serie che sta lì a prendere polvere. Stavolta senza motivo, perché Divergent mi era anche piaciuto. E forse è quello il motivo. Mi è piaciuto il primo e il timore di non trovare nel secondo una degna successione mi frena dal leggerlo. Inoltre ho sentito pareri discordanti sul terzo.
Penso sia il momento di provarci. Poi lo farò decantare per qualche tempo prima di pensare al terzo. Perché non importa se ho tutta la serie in mano: ho bisogno di spazio tra un libro e l'altro.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 13 ottobre 2015

Teaser Tuesdays #96


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.



Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^



<< Ronan si passò una mano sulla nuca. Era come se il suo cuore stesse collassando dentro di lui. I muri crollavano uno dopo l'altro, creando un effetto domino. «Mi ucciderà. Cristo santo. Mi ucciderà.»
Kavinsky indicò l'orrore notturno. «No, quello ti avrebbe ucciso, bello. Gansey ti perdonerà, bello. Non vuole dormire da solo.»
A un tratto Ronan ne ebbe abbastanza. Afferrò la cannottiera di Kavinsky e lo spinse. «Basta! Non è la tua Mitsu del cazzo! Non posso andare a prenderne un'altra domani mattina.»
Con uno sguardo comprensivo, Kavinsky si liberò dalla presa di Ronan. Lo guardò allontanarsi, camminare in tondo, le mani dietro la testa, gli occhi che sfrecciavano sulla strada per vedere se ci fossero macchine in avvicinamento. Ma non c'era alcun rimedio alla situazione, da qualunque prospettiva Ronan la guardasse.
«Senti, Lynch» disse Kavinsky. «È semplice. Cerca di far funzionare quel tuo piccolo cervello celtico. Cos'ha fatto tua mamma quando ti è morto il pesce rosso?»
Ronan smise di muoversi. «Te l'ho detto. Non è la tua stronzata giapponese. Posso prendergliene un'altra, ma non sarà la stessa. Non ne vuole un'altra. Vuole questa.»
«Proverò a essere paziente con te» disse Kavinsky «perché hai preso un cazzo di colpo in testa. Non stai ascoltando quello che ti dico.»
Ronan indicò il Catorcio. «Non è un pesce rosso.»
«La fai tanto lunga. Adesso aprirò il bagagliaio e tu ci ficcherai dentro quella roba. E poi faremo un bel viaggetto verso la terra delle idee.»
Ronan lo fissò, diffidente.
«Ascolta, stai per vivere un'esperienza che ti cambierà la vita. Sali in macchina prima che io debba farmi di nuovo.»
Ronan non aveva altri posti in cui andare. Salì in macchina. >>



Raven boys - Ladri di sogni (Raven Cycle #2)
Maggie Stiefvater




Qual è il vostro teaser? ^_^





lunedì 12 ottobre 2015

Recensione: Un giorno come un altro di Filippo Venturi

Finalmente! Nonostante il week end a disposizione. Ho finito per metter su la recensione alle 22.30 la sera, ma almeno ce l'ho fatta.
Giovedì arriva anche Una canzone per Julia.

Titolo: Un giorno come un altro
Autore: Filippo Venturi
Edizione: Pendragon
Prezzo: 14,00€
Trama: Bologna, maggio 2014. E’ notte. Martino il matto, spiantato meccanico dedito al riciclaggio di cerchioni rubati, viene pizzicato da una pattuglia della polizia mentre sta compiendo uno dei suoi furtarelli da quattro soldi. Ma invece di arrendersi alla flagranza, decide di scappare, dando luogo a un improbabile tentativo di fuga bici contro volante. Quando ormai sembra spacciato, un evento fortuito e casuale gli permette di dileguarsi per andare a rifugiarsi dentro un palazzo nel centro di Bologna, che appare disabitato e sicuro. Per forza è disabitato: quello non è un condominio qualsiasi, quello è il Palazzo delle Esposizioni, storico edificio che al momento ospita una mostra importantissima. Martino gira per le stanze e punta la sua piccola pila contro i quadri appesi alle pareti. Capisce che è la sua occasione, ma ha un colpo solo e non sa quale. Poi la vede. E’ lei, è la Ragazza di cui tutti parlano, quella che ultimamente incontra ovunque in città: sui manifesti, sulle fiancate degli autobus, sulle vetrine dei negozi. E allora la stacca, se la mette sotto braccio e fugge indisturbato nella tranquilla notte bolognese.
Inizia così “Un giorno come un altro”, storia (ovviamente fantastica) del fantomatico furto del secolo, quello del celeberrimo quadro del Vermeer “La ragazza con l’orecchino di perla”, trafugato durante la mostra intitolata “Il mito della Golden Age”, svoltasi da febbraio a maggio del 2014 nel capoluogo emiliano.
E’ un romanzo scritto in stile noir che tiene il lettore attaccato alle pagine dall’inizio alla fine perché dalla scena del furto, ne succederanno di tutti i colori, tra ricerche folli e frenetiche che coinvolgeranno funzionari di polizia che faranno a cornate con il mondo pur di ritrovare il quadro, a richieste di riscatto alquanto singolari. E’ un action ironico che riprende la recente tradizione americana contemporanea, scritto a ritmo sostenuto, ricco di colpi di scena, in cui si finisce a tifare per i cattivi, balordi dal cuore buono che forse, come spesso non accade nella vita, meritano una seconda possibilità.

Voto 7/10
Alla fine ho deciso di alzare un po' il voto, perché a me il racconto è piaciuto molto.
Martino è un ladruncolo che, per una serie fortunata di casi, si ritrova a fare il colpo della sua vita.
Da qui si dipana una storia buffa e simpatica, ma talvolta drammatica, che coinvolge personaggi, sì singolari, e con caratteristiche molto accentuate, ma che, alla fin fine, potremmo essere noi o qualcuno dei nostri vicini.
La trama non è così scontata come sembrare e regala diversi colpi di scena, rendendo la lettura incalzante fino alla fine.
Il finale è intuibile solo a grandi linee ed è stato paicevole trovare conferme, ma anche vedere conduce in porto la storia. Forse ci sono alcuni passaggi un po' surreali, primo fra tutti il furto del quadro, ma non così tanto da renderli totalmente fantasiosi.
Altro punto di forza sono stati i personaggi: ben delineati, ben caratterizzati, accurati tanto da farli amare, senza risultare pedanti con le informazioni. Certo non hanno tutti lo stesso spazio, ma è ben proporzionato al ruolo nella vicenda. Molto bella l'ambiguità tra buoni e cattivi, dove i buoni non sono così buoni, nè i cattivi così cattivi.
Perché un voto, tutto sommato, non altissimo? Perché qualche pecca c'è, tutte riconducibili ad un unico problema: a questo libro sembra mancare un editor, un revisore, una figura simile. Qualcuno che sapesse dare delle dritte all'autore per far fare al libro un salto di qualità e fargli meritare un buon voto.
Anche per lo stile c'è lo stesso problema. Troppo colloquiale e con troppe parole e modi di dire dialettali. Forse era un tentativo di seguire le orme di Malvaldi, Camilleri o altri, ma trovo arduo per un autore emergente cimentarsi in una cosa simile. Quando leggo questi autori, che adoro, sento comunque le basi della lingua o del dialetto che usano, la grammatica, le regole proprie del linguaggio utilizzato. E' bello leggerli proprio perchè l'uso attento e rispettoso di una 'lingua' diversa crea una cadenza armonica e piacevole. Questa cosa a questo libro manca e questa mancanza si sente. Se doveva essere un testo in emiliano (o in romagnolo, trovandosi Bologna in una sorta di confine) serviva un lavoro molto più grosso. Io non credo che sia facile scrivere in livornese o in siciliano come fanno Malvaldi e Camilleri, perché nessuno insegna queste 'lingue'; se le sono dovute studiare da soli.
Anche in questo racconto ci voleva qualcuno che indirizzasse l'autore o verso un italiano scritto (non colloquiale com'è stato fatto) o verso un dialetto/parlata, ma accurato, che caratterizzasse l'opera e la rendesse unica anche sotto quest'aspetto.
Nonostante questa piccola critica, che è composta per buona parte da un mio parere personale, per me resta una storia che merita, che mi ha divertita e coinvolta.




mercoledì 7 ottobre 2015

W. W. W. ...Wednesdays #74

Buon giorno.
Non ce la posso fare. A farle tutte, ovvio. Perché essendo una che non ha mai tempo, ne voglio pure fare mille nel tempo che non ho.
Così è saltata la recensione di lunedì. E questo www lo sto preparando dopo una lavatrice, una lavastoviglie, cena, cottura asparagi e giubbata (toscanismo. Sostituiteci scroscio o, più cameratescamente, secchiata) d'acqua prima di tornare a casa. Perché quand'è che piove? Nei 5 minuti che la Dru impiega per andare dal treno alla macchina. U_U Ha praticamente smesso due secondi dopo che sono salita.
Vabbè, non ve ne frega niente. Passiamo al W.W.W.
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Clarissa Wild

Ancora, sì. Perché avendolo sospeso due settimane fa, sta ancora lì a candire. Ora l'ho ripreso. Lei non mi piace granchè, lui devo ancora inquadrarlo, ma, come sempre, mi va molto più a genio.

Una canzone per Julia (Thompson Sister 01)
Charles Sheehan-Miles

E' ancora qui perché mi mancano le ultime pagine che sicuramente avrò già finito quando voi leggerete, ma essendo un post scritto un filino di anticipo, ancora non ho la fine. Che dire. Carino, non dico di no, ma un po' trito e ritrito e con alcune cose che non mi convincono. Ne parlerò meglio in recensione.

What are you recently finish reading?
Poche cose. Troppo poche per i miei gusti.

Filippo Venturi
Voto 6/10
Presto la versione più ampia, ma dico subito che il voto potrebbe cambiare. perché sono molto indecisa tra il 6 e il 7. La storia mi è piaciuta. Tanto. Anche la caratterizzazione dei personaggi. Ma guardando il libro nel suo insieme direi invece che lo stile va un po' rivisto e che manca assolutamente un buon editor esperto che sappia consigliare l'autore. Diciamo che è un bel pezzo di stoffa, manca una buona sarta per farne un bel vestito.

Saskia Noort
Voto 5/10
E sono stata generosa. Non è un thriller trasgressivo, è un nonsense ridicolo con due sceme trentacinquenni che si comportano come se ne avessero 5 (in due, cioè due anni e mezzo a testa). I presupposti sono campati in aria. Si fa riferimento a cose che non vengono raccontate, le protagoniste passano il tempo a fare scelte che lasciano al lettore un unica domanda: ma perché???? (con abbondanza di punti interrogativi. Non li metto tutti per pietà).
Approfondimento psicologico piatto come il mare d'Agosto, coerenza zero, simpatia? Figuriamoci.
Visto la sinossi e la copertina: un porno finto thriller? Macchè, manco quello. Un paio di struscia struscia e stop.
Mi vien quasi voglia di abbassare il voto.

What do you read next?
Dunque. Sicuramente lui:
Alexis Rigougneau
Uno dei miei più recenti acquisti. M'ispira molto anche se non mi aspetto chissà cosa. Insomma non un thriller ma più un giallo. Qualcosa di stuzzicante ma tranquillo che non scomodi troppo serial killer, i servizi segreti, i nazisti, i talebani o qualunque altro cattivo popoli in genere i thriller.
Poi ...
E' probabile che mi decida a proseguire una delle serie che ho iniziato, per cui le opzioni sono:
Città di vetro (The mortal instruments 03)
Cassandra Clare
Dopo uno spoiler enorme a fine secondo libro m'era un po' passata la voglia, ma visto che mi rimangono lì nelle pile a mettere la muffa forse è il caso che mi decida a proseguire e toglierli di mezzo. E poi, personaggi a parte, la storia mi piaceva e il mondo creato dall'autrice non era male.
Oppure...
L'ordine della chiave (Black Friars 0.5)
Virginia De Winter
Il primo mi aveva entusiasmata per metà e delusa (tanto) per l'altra metà. Ho apprezzato il mondo descritto (l'università è così simile a quella che ho frequentato io, con le matricole e tutto il resto che non potevo non amarlo) e un po' anche la storia, ma i personaggi, soprattutto i due rincoglioniti protagonisti, mi sono rimasti così indigesti, ma così indigesti, che ero quasi tentata di dar via la serie senza volerne più sentir parlare. Poi però, uno, mi scoccia dar via libri che non ho manco letto, due, la speranza che ci sia qualcosa per cui vale la pena leggerlo è l'ultima a morire, tre spero che ci sia qualcosa che mi faccia rivalutare un po' i due di cui sopra, quattro, sono librescamente masochista per cui mi sottoporrò a quella che temo sarà una tortura. Sperando che non lo sia.
Insurgent (Divergent 02)
Veronica Roth
Altra serie che sta lì a prendere polvere. Stavolta senza motivo, perché Divergent mi era anche piaciuto. E forse è quello il motivo. Mi è piaciuto il primo e il timore di non trovare nel secondo una degna successione mi frena dal leggerlo. Inoltre ho sentito pareri discordanti sul terzo.
Penso sia il momento di provarci. Poi lo farò decantare per qualche tempo prima di pensare al terzo. Perché non importa se ho tutta la serie in mano: ho bisogno di spazio tra un libro e l'altro.

Bene, dopo tutto sto programma sono sicura al 100% che leggerò tutt'altro. Però almeno ho provato ad appuntarmi qualcosa. :D

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 6 ottobre 2015

Teaser Tuesdays #95



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< .... stanotte li ho sentiti litigare in biblioteca. Lui urlava e la supplicava di lasciarlo in pace, di abbandonare la casa per sempre. Le ha detto che non aveva alcun diritto di fare ciò che stava facendo con le nostre vite. Non dimenticherò mai il suono di quella risata, un ululato animale di rabbia e odio deflagrato dietro le pareti. Lo schianto di migliaia di libri spazzati via dagli scaffali si è sentito in tutta la casa. La sua ira è ogni giorno più grande. Dal momento in cui ho liberato quella belva dal suo confino, è andata prendendo continuamente forza.

Tutte le notti lui fa la guardia ai piedi del mio letto. So che teme che, se mi lascia sola un istante, l'ombra verrà a prendermi. Da giorni non mi dice quali pensieri gli affollano la mente, ma non ce n'è bisogno. Non dorme da settimane. Ogni notte è un'attesa terribile ed interminabile. Dispone per tutta la casa centinaia di candele, cercando di diffondere luce in qualsiasi angolo per evitare che il buio faccia da riparo all'ombra. Il suo volto è invecchiato di dieci anni in un solo mese.

A volte credo che sia tutta colpa mia, che se sparissi la sua maledizione si dileguerebbe insieme a me. Forse è questo che devo fare, allontanarmi da lui e andare al mio inevitabile appuntamento con l'ombra. Solo così avremo pace. L'unica cosa che m'impedusce di compiere questo passo è che non tollero l'idea di lasciarlo. Senza di lui, nulla ha senso. Né la vita, né la morte...
>>





Le luci di settembre
Carlos Ruiz Zafón




Qual è il vostro teaser? ^_^





venerdì 2 ottobre 2015

Segnalazioni: Emma Books


Buonasera!
Dedichiamo il nostro spazio segnalazioni ad una carrellata di uscite per la Emma Books. ^_^
Pronti? Partenza... VIA.



Titolo: Chifeletti - La ricetta per ricominciare
Autore: Monica Lombardi
Pubblicato da: Emma Books
Collana: Cocktail
Serie: #EmmaForExpo
Formato: S
Prezzo: 0,99 euro

CHIFELETTI

Ingredienti:

1 piroscafo che porta lontano
1 bambina che osserva tutto, e che tante cose capirà solo in seguito
1 mamma che niente può fermare
1 nonna un po’ bambina
1 città che accoglie tra le sue mura
1 nipote che raccoglie i ricordi
tanti anni che passano
1 spruzzata di rimpianto per quello che non è mai stato raccontato

Preparazione:

C’è la storia grande, quella che deciderà solo dopo molti anni i perché, i chi e i come, che si mescola a tante piccole storie, che appartengono a ognuno di noi. La storia grande mette in moto le tante piccole, a volte rischiando di schiacciarle. Ma ci sono persone che non si lasciano schiacciare, persone anche semplici ma in grado di insegnarci grandi lezioni di forza e dignità. Ci sono viaggi in cui molto lasci, ma ancora di più ritrovi. E alla fine del viaggio, il tramandarsi di una semplice ricetta, il cucinare insieme, diventa il “detto” che trova spazio accanto al “non detto”. La punta dell’iceberg. Che è poco, ma è pur sempre quello che ci indica tutto quello che rimane nascosto.

Rimedio:

È la ricetta che dimostra che è sempre possibile ricominciare, anche quando ci si è lasciati tutto alle spalle.




Titolo: Tortelli di zucca - La ricetta del tempo ritrovato
Autore: Bianca Garavelli
Pubblicato da: Emma Books
Collana: Cocktail
Serie: #EmmaForExpo
Formato: S
Prezzo: 0,99 euro

TORTELLI DI ZUCCA

Ingredienti:

2 amiche unite da un grande affetto (di cui non conoscono del tutto l’importanza)
1 giovane fotografo di successo, molto fascinoso
1 “maga” esperta di Tarocchi
1 zio molto amato e (forse) perduto
1 mamma che è scomparsa troppo presto
1 mazzo di antichi Tarocchi di Marsiglia
Preparazione:

Amalgamate il ricordo di un tragico evento vissuto durante la guerra, tornato in superficie grazie a una vecchia lettera, alla perdita improvvisa di un affetto importante e al bisogno d’amore della protagonista, Maria. Unite al momento giusto un uomo che sembra in grado di soddisfare quel bisogno. Non può mancare un tocco di magia, sotto forma di una predizione importante. Il tutto condito con tanta, intensa amicizia e tanto amore. Con una spruzzata finale di musica, bellezza e morbida zucca arancione. Servite su un mazzo di antichi Tarocchi.

Rimedio:

È la ricetta per ritrovare i sapori dell’infanzia e riappacificarsi con i legami del passato.




Titolo: Pappa al pomodoro - La ricetta del ritorno
Autore: Anja Massetani
Pubblicato da: Emma Books
Collana: Cocktail
Serie: #EmmaForExpo
Formato: S
Prezzo: 0,99 euro


PAPPA AL POMODORO

Ingredienti:

1 pasticciere/cuoco improvvisato
1 ristorante ereditato che va a rotoli
1 pizzico di buona volontà per rimettere in sesto il locale
1 azienda agricola
1 critica gastronomica
1 pizzico abbondante di magia di profumi e sapori fiorentini
una manciata d’amore per Firenze
una generosa presa di nostalgia
una brutta sorpresa
un amore che sboccia

Preparazione:

Prendete un pasticciere, preferibilmente uno dai capelli neri e dai magnetici occhi grigio azzurri, e riportatelo a Firenze. Unitelo a un’osteria chiamata La Tentazione, che lui ha ereditato e al momento, però, di “tentatore” ha solo il nome, dato che sta andando a rotoli. Aggiungete un pizzico di buona volontà per rimettere in sesto il locale, impastate rapidamente e, a questo punto, incorporate una donna bionda, dagli occhi verde smeraldo, proprietaria di un’azienda agricola (e, attenzione, critica gastronomica), un pizzico di attrazione, una manciata d’amore per Firenze, una generosa presa di nostalgia, una tazza di profumi e sapori fiorentini e amalgamate bene. Quando l’impasto risulterà morbido e liscio, unite la brutta sorpresa (Niente paura, serve a rendere il tutto molto più interessante!). Infine irrorate con abbondante amore appena sbocciato e lasciate riposare (non troppo a lungo, c’è un’osteria da inaugurare!) prima di infornare. Vino da abbinare: un bianco frizzantino della cantina Giovanelli.

Rimedio:

La ricetta del ritorno è una ricetta fatta di nostalgia e di speranza. È il rimedio perfetto per chi ha di fronte un’opportunità inaspettata, sperata, ma anche difficile da gestire. È la ricetta del sogno che si avvera, del ritrovo delle proprie radici, della vita che si completa.


Titolo: Farfalle sullo stomaco
Autore: Rossella Calabrò
Pubblicato da: EmmaBooks
Formato: M
Prezzo: 2,99 euro

Trama:

Un libro piccolo e delicato come una farfalla, una testimonianza spietata eppure affettuosa sui disturbi del comportamento alimentare. La storia intima, segreta, di una donna troppo sensibile, ossessionata dal controllo e dal bisogno di piacere. Una donna che perde se stessa e poi si ritrova, in un volo leggero.

“Ciao, sono Irene e sono appena nata. Pochi minuti fa avevo il cordone ombelicale tutto attorcigliato intorno al collo, stavo per strozzarmi ma per fortuna non è successo. Però questa cosa mi ha lasciato un senso di claustrofobia che è durato tutta la vita. L’amore, per esempio, se mi stringe troppo non mi fa respirare. Mi piace sentire le farfalle nello stomaco, ovvio, ma le farfalle volano, hanno bisogno di tanta aria intorno. Lo stomaco non è un posto adatto a chi ha le ali. Eppure. C’è stato un periodo, quando ero adolescente, in cui avevo chiuso i contatti con tutti i miei organi tranne lo stomaco. E lo riempivo, lo riempivo in continuazione di cibo fino a soffocare tutte le farfalle che vivevano là dentro. Le ali si coprivano di bolo appiccicoso, si appesantivano, e fine dei voli.”

Un libro dedicato a chi è troppo sensibile, a chi ha un rapporto difficile con il proprio corpo, o a chi vuole capire cosa significhi percepire se stessi come ingombranti elefanti dal cuore di farfalla.



L’AUTRICE

Rossella Calabrò, autrice di best-seller come la dissacrante trilogia umoristica Cinquanta sbavature di Gigio, scrive da sempre con ironia e delicatezza dei sentimenti femminili. (Di matrigna ce n’è una sola, Perché le donne sposano gli opossum?, Facebook per romantiche, Il tasto G, Danza d’amore per principianti). Ha una rubrica sul mensile “Glamour”, un blog su Vanityfair.it, un altro che si chiama “Colibrì, il blog di libri di Rossella Calabrò”, e tiene il corso di scrittura creativa “Parole danzanti”.



Link utile:

Emma Books

Gli ebook è in vendita online su Bookrepublic, Amazon, Kobo, Apple e su tutti gli altri store.
Anche per oggi è tutto. Ne approfittiamo per augurarvi un meraviglioso weekend, alla prossima e... BUONA LETTURA!! ^_^