lunedì 30 novembre 2015

Recensione: Follia di Patrick McGrath

Un romanzo angosciante che pure ho adorato. Un'analisi psicologica incredibile e un finale che va oltre.
Da rileggere.

Titolo: Follia
Titolo originale: Asylum
Autore: Patrick McGrath
Edizione: Adelphi
Prezzo: 12,00€
Trama: Inghilterra, 1959. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre, con apparente distacco, il caso clinico più perturbante che abbia incontrato nella sua carriera – la passione letale fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra dell'ospedale, e Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio particolarmente efferato. È una vicenda cupa e tormentosa, che fin dalle prime righe esercita su di noi una malìa talmente forte da risultare quasi incomprensibile – finché lentamente non ne affiorano le ragioni nascoste. «Emersi da una lettura che probabilmente avrà avuto poche interruzioni – senza ricorrere a sensazionalismi plateali, McGrath è un maestro nel­l'arte di non mollare la presa – ci si potrà domandare semmai in che categoria collocare questo libro avvincente ... Libro in ogni caso di atmosfere e di inquietudini sotterranee, tali da creare un disagio che a molti non dispiacerà. Ricordate la Gwendolin di Oscar Wilde? "Che tensione intollerabile" osservava quella saggia giovinetta. E continuava: "Speriamo che duri".

Voto: 8/10
Follia è stato un romanzo che mi ha presa moltissimo, ma su cui ho avuto bisogno di riflettere un bel po' per capire come parlarne.
Non è una bella storia, nel senso che è angosciante, sordida, folle.
L'autore fa parlare lo psichiatra che ha in cura i due reali protagonisti, Stella e Edgar, e lo fa con i toni pacati e distaccati che dovrebbe avere un medico.  Attraverso le sue trascrizioni (non è il termine corretto, ma non riesco a spiegarmi meglio) e la sua analisi, osserviamo la vicenda fin dall'inizio, dai primi contatti tra i due, fino al totale coinvolgimento. Soprattutto di Stella.
Lei infatti parla e racconta al dottore ciò che è accaduto, e lui può trarne le sue conclusioni; Edgar invece rimane sempre defilato e non parlerà praticamente mai, obbligando lo psichiatra a mere supposizioni. L'esperienza e la bravura nel suo campo lo portano a considerarle quasi corrette, ma la conferma non avviene mai.
Stella dunque, donna fragile e insoddisfatta che, fin da subito, appare inadatta alla vita isolata e abitudinaria a cui il lavoro del marito la costringe. Una vittima perfetta per uno come Edgar, se non che, nel corso del romanzo, appare chiaro che, più che carnefice e vittima, i due sono complici.
Ma preferisco tornare alla storia. il modo in cui rimane invischiata, le bugie che si racconta, i meccanismi mentali che sviluppa (abilmente analizzati dal medico) mi hanno affascinata. Perché sono reali, avendoli io stessa riscontrati (con esiti meno funesti) in altre persone. La spirale psicologica che si innesca mi ha catturata e tenuta incollata alle pagine.
Per non parlare del finale, totalmente inaspettato, in cui la mente perversa, arriva a livelli di astuzia tale da battere perfino la logica fredda del dottore.
Anche lui merita due parole. Per tutto il libro si mantiene freddo, altezzoso e anche un po' arrogante, studiando i due come fossero cavie e pavoneggiandosi con le sue intuizioni e deduzioni. Sul finale invece, commette l'errore fatale che nessun medico dovrebbe mai fare. Vero che questo lo riporta ad una dimensione un po' più umana, ma le conseguenze sono gravi.
Nonostante il senso di ansia e di aspettativa che crea di continuo, il linguaggio del romanzo si mantiene molto pacato, da psichiatra. Ho trovato questa scelta coerente con l'idea che a narrare fosse il medico, basandosi sui suoi appunti e le sue deduzioni. Ho apprezzato anche l'abilità di mantenere un buon ritmo narrativo, che coinvolge il lettore, pur nascondendo abilmente le tecniche che lo hanno reso possibile.
Un romanzo drammatico, ma bellissimo in sé, con una storia completa, ben narrata e con personaggi caratterizzati e molto approfonditi.

mercoledì 25 novembre 2015

W. W. W. ...Wednesday #80

Buon giorno.
uuuh un po' a spizzichi e bocconi, ma siamo arrivate alla puntata numero 80! Sono contenta. E speriamo il prossimo anno di essere brave e arrivare alla 100 ^^
Incrocio le dita si da ora che altrimenti son sicura non ci arrivo.

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Jessie Burton
Sono finalmente nel cuore della storia e ammetto che, dopo un inizio di misteri e stranezze, sono iniziati e colpi di scena a ruota e, oltre a lasciarmi a bocca aperta (Johannes U_U) dannoa nche un sacco risposte. peccato che portino anche tante altre domande. Non se ne esce.
Lo stile mi piace immensamente, ricco di dettagli e particolari quasi fosse una delle miniature citate nel libro. Sembra davvero di essere lì con Petronella (Nella è orribile, non riesco a chiamarcela) e di provare le sue stesse sensazioni. Non vedo l'ora di finirlo.


Bellezza crudele
Rosamund Hodge
Ho trovato nel GDL di Leda e Denise lo spunto per iniziarlo e ammetto che si lascia legegre davvero bene. Ho concluso sia la prima che la seconda tappa in meno di un giorno. Cioè, sono ai 2/3 del libro. in linea generale la trama in sè non mi dispiace, però tante cose non mi convincono. Le descrizioni sono bellissime e ricche di particolari, ma la storia mi sembra un po' vuota. Tra magia ermetica e dei greci e latini ho l'impressione che l'autrice abbia messo un po' troppa carne al fuoco. La protagonista, Nyx, è tendenzialmente antipatica e ripete troppo spesso quanto odia la sua famiglia, anche la gemella Astraia, e poi si sente in colpa perché la odia. Trovo inutile la figura di Shade, si forma un triangolo che non ha molto senso secondo me. Viene inoltre presentata come un retelling di La bella e la bestia, ma sembra più Barbablu. Aspetterò di vedere il finale.

Lo svedese
Robert Karjel
E' abbastanza intrigante e, dopo le prime pagine, ho iniziato a chiedermi quale dei due fosse lo svedese del titolo, se Grip o N.
La storia si alterna su tre diversi periodi (dal 2004, dal 2006 e dal 2008) ma per ora non è stato difficile tenere il filo. Sono più o meno a metà, e sono sempre più curiosa di capire come andrà avanti. purtroppo posso dire pochissimo perché rischio di fare spoiler. Spero solo che non finisca in qualcosa di eccessivo ed esagerato tipo i romanzi di Clive Cussler o Douglas Preston.


What are you recently finish reading?

Erika Johansen
Voto 6/10
Non è un capolavoro. Più un copia le idee qua e là e appiccicale tutte insieme. Siamo in un futuro in cui, per qualche motivo non spiegato, l'umanità è retrocessa (idea già usata dalla Bradley), la futura regina è stata nascosta da bambina affinchè non venisse uccisa (esempi a iosa), ha dei gioielli magici (idem come prima), un regno portato al disastro da un reggente incompetente e infido...
Abbiamo perfino una specie di Robin Hood e un demone che salta fuori a richiesta...
Poi traditori e nemici ovunque.
Alcuni passaggi sono troppo semplicistici e alcuni dialoghi scontati.
Eppure, alla fin fine, è un libro carino. L'ho letto agevolmente e, dalla metà in poi anche abbastanza velocemente. la prima parte invece mi ha annoiata.

What do you read next?

Prima o poi ce la faccio. Incrociate le dita per me:

Ladri di sogni (The Raven cycle 02)
Maggie Stiefvater

E poi, ingolosita dalle tante recensioni positive, una delle mie new entry:

9 giorni
Gilly MacMillan


E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 24 novembre 2015

Teaser Tuesdays #101

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!


Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<<  Mi metto davanti a Billy. «Sentite, ragazzi, credo ci sia stato un piccolo malinteso».
«Io invece credo che non siano affari tuoi».
Ammetto: «Non avete idea di quanto vorrei che fosse vero. Ma sfortunatamente, non lo è. Il mio amico pensava che la ragazza avesse bisogno di aiuto. Si stava preoccupando per lei.. tutto qui. Non è morto nessuno».
«Il tuo amico ha fatto un grosso errore a provarci con la mia ragazza. Gliela farò pagare». Poi mi sputa sui piedi.
Che classe.
Mi è passata la voglia di risolverla in modo diplomatico. «Be', se proprio devi fare lo stronzo...».
La ragazza cerca di intervenire. Mette una mano sul petto del tizio, mentre con l'altra gli massaggia il braccio, cercando di placare la bestia selvaggia. «Non ha fatto niente. Lascia perdere, Blair».
Non posso trattenermi dal ridere. «Blair? Ti chiami Blair? Cristo santo, ci credo che sei così arrabbiato. Hai la mia più sincera comprensione». Tengo gli occhi fissi sulla banda di cretini, poi faccio cenno a Matthew. «Vedi cosa succede quando i genitori non stanno attenti al nome che danno ai figli? E' il tuo destino».
Nel caso non l'abbiate capito da soli.. no, non sono spaventato dallo sbruffone della confraternita. Perché lui, come la maggior parte dei bulli, è una fighetta. I veri duri, gli uomini davvero pericolosi.. sono pacifici. Non hanno bisogno di fare scena o di preannunciare tutto il dolore che stanno  per infliggerti. Lo fanno e basta, prima ancora che tu abbia la possibilità di avere paura. O di prevederlo.>>


Emma Chase




Qual è il vostro teaser? ^_^

lunedì 23 novembre 2015

Recensione: Anna vestita di sangue (Anna 01) di Kendare Blake

Ricordo che questo è stato protagonista di uno dei nostri mini GDL e che, alla fine, lasciò insoddisfatte entrambe.
Questa la mia opinione.

Titolo: Anna 01 - Anna vestita di sangue
Titolo originale: Anna dressed in blood
Autore: Kendare Blake
Edizione: Newton Compton
Prezzo: 12,00€
Trama: Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?

Voto: 6/10
La prima cosa che ho pensato quando l'ho finito è stata: la gatta frettolosa fece i gattini ciechi.
Dico subito che il libro mi è piaciuto e che, in virtù di questo, il voto ha oscillato tra il 6 e il 7 fino all'ultimo.
Ho scelto quello più basso perchè ho cercato di vederlo in maniera oggettiva.
La storia non mi è sembrata particolarmente originale. Leggendola non ho avuto la brutta impressione di già sentito, ma basta un minimo sforzo e, cambiando la creatura soprannaturale, se ne possono citare molti con una trama simile. Non lo considero comunque un difetto, non è stato questo a fargli abbassare il voto. Fosse stato originale glielo avrebbe alzato, ma il non esserlo non glielo ha abbassato.
No, il problema grosso di questo libro, da cui derivano gli altri, è l'essere breve. Le oltre 200 pagine sono troppo poche per approfondire qualunque cosa e ne risulta una storia 'fantasma': piatta, superficiale e quasi inconsistente. Ci sono solo i fatti e raccontati di corsa.
Anna è posseduta da un demone potentissimo, evocato da una strega abbastanza esperta. Lo liberano, in circa due minuti, quattro ragazzini di cui solo uno mezzo stregone.
La battaglia finale, contro un mostro fortissimo (ci vanno in sei a combatterlo), dura 4 pagine. Quattro contate. Non amo i brodi allungati, ma qui si è esagerato in senso contrario.
Emozioni del momento: nulle. Non si dice quasi niente su ciò che provano i partecipanti, di conseguenza il lettore è tagliato fuori. Un mero spettatore che non si annoia perché non ne ha il tempo.
I più danneggiati dalla brevità sono i personaggi. Cas è la voce narrante, eppure il suo approfondimento psicologico è minimo. Per tutti gli altri è inesistente, perfino per Anna che, in teoria, sarebbe la coprotagonista.
Non hanno sorte migliore i sentimenti, che ci sono, ma il lettore li scopre solo perché ad un certo punto c'è scritto. Qualche dubbio sull'amore di Cas viene, ma è confortante la conferma di Thomas. Rincuora scoprire di aver ben interpretato quei pochi accenni.
Cas stesso ad un certo punto scopre che gli amici si sono nascosti a pomiciare e il lettore cade dalle nuvole. A posteriori si ricordano due frasi (DUE) che indicano un avvicinamento, ma solo sforzandosi era possibile coglierli subito.
Frettolosità a parte lo stile dell'autrice non è male. Conserva un buon ritmo e una buona alternanza tra descrizioni e dialoghi.
Un po' troppi stereotipi tra i personaggi secondari.

venerdì 20 novembre 2015

Segnalazione: Emma Books

Buonasera carissimi.
Dedichiamo questo venerdì a due segnalazioni per la casa editrice digitale EMMA BOOKS. ^_^


Titolo: Aidan - Principi azzurro sangue
Autore: Paola Gianinetto
Editore: Emma Books
Collana:Shadow
Formato: L
Prezzo: € 4,99

Trama


Da quasi quattrocento anni, Aidan Kane nutre la propria immortalità di incrollabile ironia e della passione di migliaia di donne. Alle occasionali amanti concede un assaggio della sua sublime arte amatoria di dio del sesso, regalando loro un pezzetto di paradiso in cambio di attimi in grado di rompere la monotonia dell’eternità. Poi, una sera, lei entra nella sua vita.

Phoebe. La piccola ninfa dai capelli rossi e gli immensi occhi verde prato, destinata a farlo cadere dal sottile filo su cui cammina, in bilico, da quattro secoli. L’agnellino coraggioso che per ottenere quello che vuole si infila senza paura nella tana del lupo, che guarda la tigre dritto negli occhi, perché sa che quello è il suo destino.

Costretto suo malgrado a starle accanto per proteggerla, Aidan scoprirà che, dei due, è lei quella più forte. Travolto dal piccolo vulcano dai capelli di fiamma, si lascerà prendere per mano e trascinare in fondo al pozzo, fino ad affrontare il suo terribile segreto, il mostro che per secoli aveva tenuto in catene.
In una cornice fuori dal mondo, dove tutto ha avuto inizio, i due si scontreranno e solo uno ne uscirà vincitore.

Ma niente è mai come sembra.


L'AUTRICE

Paola Gianinetto vive a Torino e lavora da molti anni come adattatrice di dialoghi per la tv. Ha cominciato a scrivere i suoi romanzi solo molto tardi, il giorno in cui ha deciso di provare a mettere nero su bianco una delle tante storie che si raccontava da sempre e ha capito che era quello che le mancava per essere veramente felice. Da allora si dedica ai suoi libri in ogni momento libero, dividendosi come può tra due mondi per lei altrettanto importanti, quello reale e quello fantastico. Per Emma Books ha pubblicato il romance Qui per te e la saga “Principi Azzurro Sangue”, composta dai romanzi Kyler, Patrick, Liam e Aidan e dalla novella Blu oltremare. “Principi Azzurro Sangue” è una raccolta di fiabe per adulti, nelle quali il protagonista è un vampiro, un archetipo, esattamente come il principe azzurro delle fiabe: le due figure si fondono in una, esistono in uno spazio e in un tempo che, pur essendo reali, trascendono la realtà stessa. Perché, come diceva Gianni Rodari, “la fiaba è il luogo di tutte le ipotesi” e noi, da adulti come da bambini, abbiamo bisogno di credere che tutto sia possibile.



Titolo:Il principe pirata
Autore: Sabrina Grementieri
Editore: Emma Books
Collana: Vintage
Formato: S
Prezzo: 1,99 euro



Trama


1480. Isabella, figlia illegittima del Duca di Nardò, vive con la madre nel Castello di Roca, in Salento. I colori vividi di quella terra selvaggia rispecchiano la sua indole ribelle e caparbia. Durante una delle sue brevi fughe alla Grotta della Poesia, una baia solitaria dalle acque cristalline, Isabella incontra Haydin, corsaro affascinante e tenebroso. Il nascondiglio di Isabella è dunque ora violato, la serenità turbata dalla scintilla della passione, mentre la tranquilla vita di Roca è sconvolta dalle incursioni dei Turchi. L’attrazione tra la giovane e il pirata che esplode con violenza è troppo rischiosa per entrambi, ma il desiderio tenace che contrae lo stomaco e lascia senza parole è impossibile da dimenticare…


L'AUTRICE
Sabrina Grementieri è nata a Imola quarant’anni fa. Circa. Laureata in Lingue e specializzata in Scienze Politiche con indirizzo internazionale, ha vinto una borsa di studio per studiare in Germania, ma il suo grande amore resta l’Italia, Paese dove vive e che ama celebrare nei suoi libri. Ha cambiato mille lavori in cerca della strada giusta e, ora che è moglie e madre, non ha ancora messo la testa a posto. Tre sono però le costanti che l’hanno accompagnata in questi anni: la passione per i viaggi, per la lettura e per la scrittura. Tra i suoi romanzi, Una seconda occasione (EEE-book, 2012), Noccioli di ciliegie (Amazon, 2014) e Celeste era il mare (Rizzoli Youfeel). Ha pubblicato anche numerosi racconti: Il Principe del mare, tra i finalisti del premio “Salento in Love”, C’era una volta, all’interno dell’antologia E dopo carosello tutti a nanna – storie di donne e mamma Rai (EWWA) e Dolci Sorprese, nell’antologia Voci a Matera (Emma Books).




Link utili


EMMA BOOKS


Gli ebook sono in vendita online su Bookrepublic, Amazon, Kobo, Apple e su tutti gli altri store.


Per oggi è tutto. Vi lasciamo augurandovi un buon week end e .... BUONA LETTURA! ^_^

mercoledì 18 novembre 2015

W. W. W. ...Wednesday #79

Buon giorno.
Riprendo la parola dopo un pochetto di tempo ed ecco qua, fnalmente si è mosso qualcosa tra le mie letture! C'è da dire che sono riuscita anche a dedicarmici con un po' più di assiduità (per mia fortuna e piacere).
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Jessie Burton
Un libro che mi sta confondendo molto.
Nel matrimonio di Petronella ci sono molti segreti e stranezze, primo fra tutti, il fatto che il marito non la sfiori praticamente mai. Sono ancora abbastanza all'inizio, per la situazione è davvero curiosa e non vedo l'ora di scoprire di più.

Erika Johansen
Non conoscevo questo romanzo e l'ho preso quando ho notato che da altre blogger era molto atteso. Il web si è un po' diviso e anche io ammetto di propendere più per il lato negativo.
Sono circa a metà ma ci sono davvero troppe cose che mi lasciano perplessa. Ad alcune spero di ricevere risposta nel corso della storia (tipo come fa Fetch a parlare come uno di 100 anni, quando ne ha sì e no 25), altre temo siano leggerezze dell'autrice. Prima fra tutti la location. Pensavo fosse un altro mondo. Invece siamo in un posto che una volta si chiamava America, dove usano le sterline e dove la città si chiama Nuova Londra. Quindi nel futuro, mi viene da pensare, ma non è un distopico, bensì un medievaleggiante. Scomparse infatti tutte le tecnologie. Sta cosa mi perplime.
Poi questo Tearling è un posto di agricoltori. E questi si scannano per 4 coltivatori di pomodori. Ora, da che mondo è mondo si vogliono le zone con le miniere, con i metalli, con le vie d'acqua. Non i campi di grano. Potrei capire zafferano, spezie, caviale. Ma l'insalata?
Poi la regina rossa vuole un tributo di 250 persone al mese. 3000 l'anno. Da circa 20 anni. Più o meno 60.000 persone. E ho capito che servono schiavi, ma questi mangiano! Mi aspetto di scoprire prima o poi che, arrivati lì, buona parte vengano trucidati subito. Altrimenti mi sa di numeri sparati a caso per fare effetto.
Altra cosa: il regno è al disastro e alla nuova regina nessuno ha detto niente in virtù di una non precisata promessa. Ma che follia è? Così la poveretta arriva lì credendo di trovare un regno e si ritrova problemi di ogni sorta e zero preparazione. 
L'arrivo della regina è di una faciloneria impressionante.
E mi aspetto spiegazioni sull'incapacità dello zio di trovarla per 19 anni. Roba che manco Malefica della Bella addormentata nel bosco ci ha messo tanto. E lì c'erano le fate a proteggerla. Qui due vecchietti.
Speriamo nella seconda metà che migliori.

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Maurizio de Giovanni
Voto 9/10
Ammetto di aver oscillato tra l'8 e il 9. Ho dato 9 a libri che considero di un livello un po' più su, ma alla fine ho pensato al solo 'Gelo' senza fare paragoni.
E Gelo è un bel libro, scritto magistralmente, con personaggi veri, sfaccettati, affascinanti e reali. Forse la trama principale non brilla, ma il filone secondario mi è piaciuto moltissimo, soprattutto per i colpi di scena che riserva.
Poi adoro gli angolini che De Giovanni riserva alle storie private dei personaggi. Niente di troppo lungo che spezzi la storia e distragga il lettore, bensì paragrafini. Intermezzi piacevoli che permettono di curiosare dietro le tende rendendo i personaggi parte di vicende umane e non avulsi dalla realtà come detectives robot. Così la serie va avanti. E alcuni di questi sotto intrighi sono arrivati ad un punto di svolta. Spero che accada qualcosa di positivo nel prossimo libro.
Che attendo con molta impazienza.

Matt Haig
Voto 7/10
Caruccio. E' il primo pensiero che mi è venuto in mente al termine di questo racconto semi fantascientifico. La trama non è niente di eclatante, anzi, forse è anche un po' vista e rivista (un vonnadoriano viene spedito da noi perché qualcuno ha risolto un'equazione matematica che ci farà evolvere enormemente, ma secondo loro noi siamo troppo arretrati, rozzi e violenti per poterla gestire; così lui ha l'ordine di eliminare la soluzione e di uccidere tutti coloro che sono a conoscenza della soluzione), però le riflessioni dell'alieno su noi umani mi sono piaciute. E anche i consigli che da a Gulliver (che sarebbe suo figlio. O comunque il figlio dell'umano di cui ha preso il posto.) Se riesco ve li posto uno di questi giorni (togliendone alcuni che fanno un po' spoiler). Molto bello il finale, ma forse lo dico perché è andato come speravo che andasse. 

What do you read next?
E' arrivato!!! Lui:

Ladri di sogni (The Raven cycle 02)
Maggie Stiefvater
Tempo che finisco quelli che ho in corso e posso iniziarlo! il primo libro ha decantato abbastanza.

Bellezza crudele
Rosamund Hodge
Ce lo avevo lì da quando è uscito (non tanto, ok) perché ero curiosa. Poi ho iniziato a trovare pareri contrastanti e la curiosità è aumentata. Quando ho letto che Denise di Reading is believing e Leda di Dreaming fantasy organizzavano un GDL su questo libro ho colto la palla al balzo. Temo che mi ritroverò dal lato dei detrattori, ma spero di no.

Uhm... due libri di genere simile... magari ci scapperà anche qualcos'altro nel mezzo.
Lo spero più che altro.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 17 novembre 2015

Teaser Tuesdays #100



Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.


Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!


Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Chissà perché stanotte penso agli abbracci.
Ne abbiamo passate tante, insieme. Abbiamo condiviso sogni, speranze. Abbiamo immaginato, a occhi spalancati, ogni tipo di futuro, anche il più folle.
E tante sono state le vittorie contro la vita che si metteva di traverso, a te come a me. Perché non credere, anche per me è stato difficile, certe volte. Però poi c'eri tu, e tutto mi sembrava diverso; in due le battaglie sono più facili da combattere.
Mi pare impossibile che tu non ci sia più.
Mi pare impossibile non poterti chiamare, proprio adesso che sento il vento ululare e penso al freddo che c'è fuori. Mi piacerebbe parlare con te, anche senza sentirti al mio fianco. Mi aiuterebbe.
Stanotte io penso agli abbracci.
Quando si avverte la mancanza della pelle si immagina subito il sesso. Ma è nell'abbraccio che ci si perde, non credi? Quando i corpi aderiscono senza difese, senza barriere. L'abbraccio è rassicurante. >>



Maurizio de Giovanni




Teaser n°100! :D 
Dedicato al protagonista del nostro ultimo GDL <3

Qual è il vostro teaser, invece?

lunedì 16 novembre 2015

Recensione: L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrick Backman

Per la serie 'passiamo le ore a scrivere recensioni e poi scordiamoci di pubblicarle', questa e le prossime recensioni sono di libri che ho letto già da un po', che a suo tempo ho recensito e che poi mi sono bellamente dimenticata di pubblicare. Per cui anche se arrivano adesso sappiate che le ho preparate quando la lettura era ancora fresca. (Sono una blogger senza speranza)
La prima che ho recuperato è quella di uno dei libri, e dei personaggi, che più o amato dall'inizio di quest'anno: il quasi sessantenne Ove!

Titolo: L'uomo che metteva in ordine il mondo
Titolo originale: En man som heter Ove (che suona più o meno come: Un uomo di nome Ove)
Autore: Fredrick Backman
Edizione: Mondadori
Prezzo: 18,00€
Trama: Ove ha 59 anni. Guida una Saab. La gente lo chiama "un vicino amaro come una medicina" e in effetti lui ce l'ha un po' con tutti nel quartiere: con chi parcheggia l'auto fuori dagli spazi appositi, con chi sbaglia a fare la differenziata, con la tizia che gira con i tacchi alti e un ridicolo cagnolino al guinzaglio, con il gatto spelacchiato che continua a fare la pipì davanti a casa sua. Ogni mattina alle 6.30 Ove si alza e, dopo aver controllato che i termosifoni non stiano sprecando calore, va a fare la sua ispezione poliziesca nel quartiere. Ogni giorno si assicura che le regole siano rispettate. Eppure qualcosa nella sua vita sembra sfuggire all'ordine, non trovare il posto giusto. Il senso del mondo finisce per perdersi in una caotica imprevedibilità. Così Ove decide di farla finita. Ha preparato tutto nei minimi dettagli: ha chiuso l'acqua e la luce, ha pagato le bollette, ha sistemato lo sgabello... Ma... Ma anche in Svezia accadono gli imprevisti che mandano a monte i piani. In questo caso è l'arrivo di una nuova famiglia di vicini che piomba accanto a Ove e subito fa esplodere tutta la sua vita regolata. Tra cassette della posta divelte in retromarce maldestre, bambine che suonano il campanello offrendo piatti di couscous appena fatti, ragazzini che inopportunamente decidono di affezionarsi a lui, Ove deve riconsiderare tutti i suoi progetti. E forse questa vita imperfetta, caotica, ingiusta potrebbe iniziare a sembrargli non così male...

Voto: 8/10
Eccomi a parlarvi di questa storia che, pur con alcuni punti che non mi sono piaciuti, mi ha molto colpita e coinvolta.
Siamo in Svezia, in un quartiere residenziale, e conosciamo Ove, cinquantanove anni, che alle 6 del mattino fa il giro per controllare che tutti i regolamenti siano rispettati. E' un uomo inquadrato, pratico, fedele ai principi e intransigente (è, manco a dirlo, una questione di principio). Nonostante il gesto abitudinario di controllare il quartiere, lo conosciamo in un momento della vita non facile: qualche tempo addietro ha perso la moglie e il venerdì precedente lo hanno mandato in pensione, "così può fare quello che vuole". In realtà questo lo fa sentire totalmente inutile e ha preso la sua decisione.
I nuovi abitanti del quartiere però, sembrano avere un disperato bisogno di lui, in quanto Patrick è l'uomo più imbranato del mondo e Parvaneh una straniera già mamma di Treanni e Setteanni e molto incinta di un terzo arrivo.
L'autore ricorre al trucco di fare un primo capitolo al tempo presente e poi tornare indietro di qualche settimana per spiegare come tutto è iniziato. Presentati i personaggi principali fa un ulteriore salto indietro, all'infanzia di Ove, dove si forma il suo carattere, e all'incontro con Sonja.
Per la maggior parte del romanzo i capitoli si alternano tra passato e presente fino a convergere formando un filo unico. Anche le emozioni che suscitano sono diverse: quelle di oggi sono per lo più di impronta comica, strappano sorrisi e qualche risata, quelli di ieri sono più tosti, mostrano il dolore, le difficoltà, le reazioni alle difficoltà, ma sono anche teneri, per l'amore che lega Ove e Sonja, che sono diversissimi e sembrano non avere niente in comune. Come scrissi a suo tempo, è una delle più belle storie d'amore di cui abbia mai letto. Qualche passaggio mi ha anche commossa.
Ho accennato anche a punti che non mi sono piaciuti. Si tratta di due aspetti: ho trovato alcune situazioni (soprattutto tra quelle al tempo presente) un po' forzate, sia come interventi, che come incontri e tempistiche. Diciamo che non sembrano del tutto naturali.
L'altro aspetto riguarda alcuni personaggi, soprattutto Patrick, davvero troppo imbranato, e Parvaneh che mi è sembrata eccessivamente impicciona nei confronti di un vicino appena conosciuto.
Ove invece, mi è sembrato decisamente reale e ben caratterizzato. Forse perché (lo dico? Ma sì, lo dico) mio marito gli somiglia davvero molto. Ho quindi una sorta di copia vivente del protagonista.
Io somiglio a Sonjia? Sì. Per cesti aspetti sì. Probabilmente è questo che mi ha fatto amare molto questo romanzo.
Il finale è tenero e commovente.
Mi è piaciuto anche lo stile dell'autore, improntato alla velocità e all'immediatezza. Capitoli non troppo lunghi e frasi brevi e incisive hanno dato un bel ritmo alla mia lettura permettendomi di divorare la storia.
Altra cosa che mi è piaciuta è che, pur trattando gli argomenti in modo leggero, dice tante cose, parla al cuore e permette tante riflessioni.

mercoledì 11 novembre 2015

W. W. W. ... Wednesdays #78

Buongiorno!
Se, e sottolineo SE, pc e connessione dovessero decidere di collaborare, quest'oggi, dovrei riuscire a pubblicare il mio WWW di questo mercoledì.
Incrociate le dita per me, che io vado un pelino scomoda a digitare a dita incrociate :D

A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:



What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?


La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)


What are you currently reading?


Maggie Stiefvater


Ultimo capitolo della saga dei Lupacchiotti che tanto mi piacciono :)
Anche se devo ammettere che sono a metà libro e di lupi se ne sono visti pochi. Comunque il libro mantiene accesa la curiosità e coinvolge nelle vicende dei personaggi. Aspetto di scoprire quale epilogo attenda i lupi di Mercy Falls.


Maurizio de Giovanni


Questo è uno di quei librini da cui non mi staccherei mai!
Maurizio de Giovanni è un eccellente narratore e i Bastardi del commissariato di Pizzofalcone sono personaggi autentici, tosti con tutte le loro umane fragilità. Sfaccettati e profondi. Personaggi che entrano nel cuore. E, certamente, sono entrati nel mio cuore e in quello della mia Consocia <3
Come già detto dalla Dru, Gelo è il prescelto del nostro mini GDL e, ormai, siamo agli sgoccioli. Il caso secondario, seguito dalla azzeccatissima (io e la Dru concordiamo: è tanto tanto azzeccatissima! :D) coppia Aragona/Romano, è ormai risolto con un risvolto inatteso che ci ha lasciate a bocca aperta. Adesso siamo concentratissime sul caso principale, su cui lavora tutta la squadra e dal quale sembrano dipendere le sorti del commissariato e dei Bastardi.
Sono così presa che leggo ovunque. Non aspetto di avere il momento per leggere, me lo creo! Sabato mattina, per raccontarvene una, sono abilmente, furtivamente e tempestivamente sfuggita all'assalto delle "mamme" che mi avrebbero coinvolta in una delle solite chiacchierate trite e ritrite impedendomi di dedicare quell'oretta di attesa alla lettura.. e mi sono felicemente appartata con i miei Bastardi <3 
Ci sono librini che vanno a rilento... ma Gelo è tra quelli che divoriamo.



What are you recently finish reading?


Maggie Stiefvater


Voto 7/10

Devo essere sincera, non sapevo cosa aspettarmi dal secondo capitolo di questa saga. Ho letto Shiver e il finale non lasciava molti sospesi su cui poggiare il secondo libro, dove il lieto fine aveva chiuso un pochino la storia. Mi sono comunque immersa nella lettura fiduciosa, visto quanto ho amato i lupi di Shiver. E devo dire che sono stata molto lieta di scoprire che la rosa dei protagonisti si arricchisce con Cole e Isabel. Con la "perdita" di Beck, e con Sam e Grace che avevano raggiunto un loro equilibrio, la storia rischiava di arenarsi. Invece la Stiefvater ha promosso Isabel, mostrandoci anche il suo punto di vista, e ci ha donato un personaggio meraviglioso: Cole St. Clair.
Reclutato da Beck, Cole è un cantante di successo, ribelle, sfrontato, menefreghista e arguto, ma in una condizione emotiva e psichica tale da perdersi. L'essere lupo è per Cole un'ancora di salvezza. Una via di fuga da se stesso, da ciò che non vuole essere. 
In questo punto della storia, Sam e Grace risultano un pochino più marginali, almeno fino a quando Grace si ritrova a fare i conti con il suo passato e con il lupo che è rimasto intrappolato dentro di lei.
Nell'insieme mi è piaciuto molto, nonostante la tristezza di fondo che appesantisce i capitoli dedicati a Sam o a Grace. Molto abile la Stiefvater ad intervallare, e stemperare, con l'umorismo e la sagacia di Cole, gli interventi al vetriolo di Isabel, e l'inizio di una burrascosa "amicizia" tra loro.



What do you read next?

Temo che riprenderò in mano due librini che ho parcheggiato un pochino: Stalker di Clarissa Wild e il primo mattone della This man trilogy di Jodi Ellen Malpas.


Voi invece? Cosa state leggendo, avete letto e prevedete di leggere? ^_^








martedì 10 novembre 2015

Teaser Tuesdays #99


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.
Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Quel giorno la temperatura era mite e potevo cogliere l'odore di qualunque creatura avesse pisciato nel bosco. Mi avviai lungo il solito percorso.
Cole, sono io.
Dio, stavo impazzendo. Quando non udivo la voce di Isabel, udivo quella di Victor: la mia mente cominciava a essere davvero troppo affollata. E quando non immaginavo di sfilare il reggiseno a Isabel, speravo che il telefono squillasse, oppure ricordavo di quando il padre di Isabel aveva gettato il corpo esanime di Victor sul vialetto. Con loro e Sam, vivevo insieme a tre fantasmi.

Messaggio 3: «Mi annoio, ho bisogno di qualcuno che m'intrattenga. Sam è giù di morale. Potrei usare la sua chitarra per ucciderlo. Così io avrei qualcosa da fare e lui sarebbe costretto ad aprire la bocca. Due piccioni con una fava! Hai notato che molti modi di dire sono inutilmente violenti? Tipo, Giro girotondo casca il mondo. Lo sapevi che parla della peste? Certo che lo sai. La peste è una cugina maggiore, per te. Ehi, Sam ti parla? No, perché a me non dice nulla. Dio, quanto mi annoio. Chiamami.»

Trappole. Dovevo pensare ai miei esperimenti. Catturare un lupo si stava rivelando un'operazione più complicata del previsto. Servendomi di oggetti trovati a casa di Beck avevo messo insieme un numero incredibile di lacci, trappole, gabbie ed esche, e avevo catturato un numero altrettanto incredibile di animali. Ma mai un esemplare di Canis lupus. Era difficile dire cosa fosse più irritante, se catturare l'ennesimo esemplare inutile o inventarsi una maniera per liberarlo dalla trappola o dal laccio senza rimetterci una mano o un occhio.
Stavo diventando rapidissimo.
Cole, sono io.
Non mi capacitavo di come, dopo aver aspettato così tanto per richiamare, non avesse esordito scusandosi. Forse le scuse sarebbero venute in seguito, e io le avevo perdute riattaccando. >>




Maggie Stiefvater

Qual è il vostro teaser? ^_^



Reading is Believing ♥: Gruppo di lettura per "Bellezza crudele" di Rosamu...

Reading is Believing ♥: Gruppo di lettura per "Bellezza crudele" di Rosamu...: Buonpomeriggio lettori! Come state? Come ricorderete, io e Leda di Dreaming fantasy qualche giorno fa, vi abbiamo proposto un sondaggi...

mercoledì 4 novembre 2015

W. W. W. ...Wednesday #77

Buon giorno.
Settimana scorsa abbiamo saltato, lo sappiamo. Io non mi sentivo bene e non ho pensato di avevrtire la mia consocia.
Purtroppo continua il mio periodo incasinato in cui non riesco a leggere quanto vorrei. o forse è una mia percezione errata, dal momento che di libri ne ho avviati un bel po'? Uhm... diciamo che tengo buona la seconda. E' più confortante.
Comunque, ecco cosa ho finito e iniziato questa settimana.
A beneficio di chi passa di qui la prima volta W.W.W. sta per tre semplici domande:


What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you read next?

La mia versione è leggermente ampliata perché oltre a rispondere cerco di dare, in breve, le mie impressioni sul libro.
Cominciamo. (Ricordate che, se esiste, il titolo del libro rimanda alla scheda di Goodreads)

What are you currently reading?

Maurizio de Giovanni
Siamo tornate ad una delle serie che amiamo di più: i Bastardi di Pizzofalcone, di Maurizio de Giovanni.
Nuovi casi e storia vecchia. Il commissariato più chiacchierato della città è ancora minacciato di chiusura e i suoi membri dovranno darsi da fare in fretta per risolvere un caso di duplice omicidio di fratello e sorella. Tanti i sospetti: il padre dei ragazzi, il fidanzato di lei, i due vicini della porta di fronte. E tanti i punti di vista che allettano il lettore mostrando come ognuno possa avere il movente e l'occasione. 
Ma all'omicidio lavorano Lojacono e Di Nardi, così ecco spuntare una segnalazione da far verificare a Romano e Aragona. Un filone secondario che per il momento mi ha agghiacciata più del primo.
Storie di padri, in questo terzo capitolo, quelli bravi e quelli no.
Fa parte dei nostri mini GDL quindi attendo la mia consocia per proseguire, ma sono impazientissima.

Matt Haig
Mi mancano tipo 40 pagine a finirlo e ancora non ne ho un'idea precisa. A tratti mi è sembrato carino e anche divertente, in altri un po' affrettato, come se la storia non contasse ma fossero importanti solo le riflessioni dell'alieno su noi umani. Forse sono io che mi aspettavo una cosa diversa, più improntata sull'ironia. Invece mi sembra una via di mezzo tra Guida galattica per autostoppisti (senza essere altrettanto divertente) e Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te (senza la stessa profondità e complessità, che non mi era neanche piaciuta più di tanto).
Cercherò di riordinare le idee dopo averlo terminato.

What are you recently finish reading?

Splendore
Margaret Mazzantini
Sono riuscita a finirlo.
Nonostante questo è senza voto e resterà anche senza recensione.
oggettivamente credo che Margaret Mazzantini sia una bravissima scrittrice. Riesce a raccontare la vita quotidiana con occhio molto clinico, i suoi personaggi sono profondi e sfaccettati, l'utilizzo della lingua abile e talvolta poetico.
Però soggettivamente a me non piace. Storie troppo tristi e negative, con personaggi mai un briciolo gioiosi o positivi. E fatico a visualizzare o immaginare metafore o paragoni troppo arditi. In più spesso mi risulta noioso e pesante andare avanti.
Uno dei pochi casi in cui l'amore ci poteva essere e invece non è scattato

What do you read next?
Questa settimana ho un po' di cosette che smanio di leggere!
Prima di tutto so che è in viaggio lui:

Ladri di sogni (The Raven cycle 02)
Maggie Stiefvater
E' vero che ho bisogno di far decantare serie e saghe, ma se aspetto troppo, poi mi scordo cosa accade nel libro precedente. Questa mi ha incuriosito e i ragazzotti mi piacciono, per cui non vedo l'ora di iniziarlo. Speriamo che Poste italiane per una volta funzioni.

Poi... Se sono fortunata, stasera entreranno nella mia libreria loro due e sceglierò quale iniziare. Ma la speranza è di riuscire a leggerli entrambi:

Il miniaturista
Jessie Burton


La ragazza del treno
Paula Hawkins

M'intrigano e mi incuriosiscono entrambi parecchio. Spero che si rivelino dei buoni libri! non vedo l'ora.

E voi? Quali sono le vostre risposte? Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?



martedì 3 novembre 2015

Teaser Tuesdays #98




Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.
Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< Me ne stavo lì disteso, i muscoli che fremevano e il freddo che mi pizzicava la pelle, e capii che ben presto sarei tornato alle sembianze del lupo. Dio, quanto ero stanco. Nell'allungare le mani tremanti di fronte al viso rimasi stupito alla vista della pelle levigata delle mie braccia; non avevano più alcun segno. Gran parte delle cicatrici della mia vita di un tempo era svanita. Rinascevo a intervalli di cinque minuti.
Avvertii un movimento nel bosco e voltai il viso, la guancia premuta contro il terreno, per capire se si trattasse di una minaccia. C'era un lupo bianco. Mi osservava da vicino, per metà nascosto dietro un albero, la pelliccia accesa d'oro e delle tinte rosee della luce del sole che sorgeva. Per un lungo istante, i suoi occhi verdi, stranamente meditabondi, incontrarono i miei. Il modo in cui mi guardava aveva qualcosa di inusuale. Occhi umani scevri di biasimo e gelosia, di misericordia o collera; nient'altro che una muta contemplazione. Non capivo quale genere di sensazione suscitasse in me.
«Cos'hai da guardare?» ringhiai.
Il lupo scivolò via nella nebbia senza fare alcun rumore.
Il mio corpo si contrasse contro la mia volontà, e la mia pelle si alterò per assumere una forma differente. Non sapevo quanto tempo avessi trascorso nelle sembianze di lupo, stavolta. Minuti? Ore? Giorni? Era mattino inoltrato. Non mi sentivo umano, ma non ero più neppure lupo.
Indugiavo in uno stadio di mezzo, la mia mente si muoveva dai ricordi al presente e viceversa, senza tregua; passato e presente ugualmente vividi.
Chissà come, il mio cervello balzò dal mio diciassettesimo compleanno a quella notte al Club Josephine, quando il mio cuore aveva smesso di battere. >>





Maggie Stiefvater



Qual è il vostro teaser?